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L'ESPERTO RISPONDE |
| A cura di Carlo Leopardo |
Sono
titolare da più di due anni di un’edicola e vorrei sapere se c’è un tetto
massimo di aperture di edicole in un paese di poco più di 3.000 abitanti. A oggi il comune ha
rilasciato altre due licenze di vendita quindi in totale ci sono ben 5 edicole.
Tutto questo è possibile?
Loredana
– Francavilla Marittima (CS)
Non
esiste un tetto massimo generale. I Comuni devono però dotarsi di un piano di
localizzazione delle edicole che tenga conto di molti parametri quali: le famiglie
residenti, il numero degli abitanti, le vie di comunicazione e accesso, le aree
di particolare interesse turistico o commerciale. Per la stesura di tale piano
devono essere coinvolte le organizzazioni sindacali dei giornalai, editori e
distributori locali per esprimere un parere anche se non vincolante. Nel suo
comune, a meno che non sia in una felice area turistica che in determinati
periodi dell’anno aumenta notevolmente la sua popolazione residente, mi sembra
che il numero di rivendite da lei indicato sia spropositato. Se il numero degli
abitanti del suo comune è di 3.000 abitanti e rimane costante, ritengo che due
rivendite possano essere più che sufficienti.
Vorrei
sapere quanto costa prendere la licenza per aprire un’edicola. In una parte
della città ne esiste solo una mentre i rivenditori di tabacchi sono uno
accanto all’altro a 8 metri di distanza l’uno dall’altro.
Iole
– Termini Imerese (PA)
L’autorizzazione
per la rivendita di giornali e periodici può costare nulla se viene rilasciata
ex novo dal comune. Se invece si
desidera acquistare una licenza già esistente, si deve normalmente pagare il
corrispettivo del cosiddetto valore di avviamento che generalmente è
equivalente alla media degli utili conseguiti negli ultimi tre anni
moltiplicato per 3.
Per
esempio: utile anno 2002 € 20.000
“ “ 2003
€ 17.000
“ “ 2004
€ 21.000
totale
€ 58.000 : 3 = € 19.333 (media utili)
€
19.333 x 3 = € 57.999 (valore di avviamento)
Per
quanto riguarda la sua curiosità riguardo le rivendite di Tabacchi,
evidentemente le regole e i piani commerciali comunali non prevedono alcun
parametro distanziometrico.
Vorrei
cedere la mia edicola esclusiva con annessa cartoleria (edicola 40%, cartoleria
60%) e vorrei sapere come si deve regolare chi acquista l’edicola se volesse
trasferirla in un altro comune.
Attenzione,
io voglio vendere solo l’edicola e continuare l’attività di cartolibreria nel
locale in cui già mi trovo.
Premesso
che lei è in possesso di autorizzazione comunale per la rivendita di giornali e
riviste, è possibile da parte sua cedere anche solo l’attività di rivendita di
giornali con eventuale spostamento nel rispetto dei parametri e dei regolamenti
comunali eventualmente esistenti.
Non
è, però, possibile trasferire l’attività in un altro comune in quanto
l’autorizzazione per la rivendita di giornali e riviste è comunale e quindi
l’attività può essere svolta solo nel territorio del comune che la rilascia.