Sotto la lente di ascom e snag

                        

 

“Il Comune di Treviso ci ha fatto partecipi di quella che era la redazione del “piano di localizzazione”, insieme ai rappresentanti delle altre categorie interessate al provvedimento – dichiara Luca Bertuola, responsabile dell’Unascom Confcommercio della provincia di Treviso. – Un documento nato con la partecipazione anche dell’Associazione dei Comuni della “Marca” (provincia di Treviso - ndr) e che quindi può essere un punto di partenza anche per le altre amministrazioni locali. Alla scadenza del quadriennio di validità saranno eventualmente valutate e portate all’Assessorato alle Attività produttive le considerazioni della categoria. Personalmente mi sto occupando temporaneamente dei rivenditori di giornali all’interno della nostra sede di Treviso, ma come responsabile Unascom, sono anche il riferimento per i colleghi che rappresentano le altre trenta categorie associate. I dirigenti dello SNAG provinciale saranno però affiancati, a breve, da un nuovo incaricato dell’Ascom di Treviso che seguirà specificatamente il loro settore”.

Lo storico presidente Aldo Berdusco è stato sostituito alla presidenza provinciale dello SNAG di Treviso da Giovanni Betto, edicolante di Vittorio Veneto. Per lui si prospetta, nei prossimi mesi, un’intensa attività perché si punta a un rinnovamento capillare per affiancare i rivenditori nel lavoro quotidiano.

“Da trent’anni vendo giornali e dopo una lunga attività di associato allo SNAG ne sono diventato il presidente provinciale – racconta Betto. – In questo periodo ho visto molti colleghi alternarsi nel nostro lavoro, le generazioni sono cambiate e anche come sindacato cerchiamo forze nuove per affrontare non solo i problemi di oggi, ma soprattutto quelli di domani. Il nostro lavoro è, infatti, caratterizzato da cronici ritardi nelle consegne, quantità eccessive di prodotti invendibili e mancanze per quelli alto vendenti.

Occorre, dunque, coalizzarci tutti per ottenere, finalmente, risultati positivi per la categoria.

Così, affiancati dall’ASCOM di Treviso, riorganizzeremo degli incontri circoscrizionali sul territorio. Oltre a Treviso cercheremo di incontrare i colleghi a Castelfranco, Conegliano, Oderzo e Vittorio Veneto. Un lavoro impegnativo che ci apprestiamo a compiere anche per dar modo a nuovi edicolanti di conoscerci, di confrontarsi ed eventualmente di entrare a far parte del nostro sindacato”.

 

Il nuovo Accordo Nazionale

è al centro di molte discussioni

e commenti fra i rivenditori.

Qual è l’opinione

dei vertici SNAG di Treviso?

 

“Ovviamente si spera sempre di ottenere di più, anche se non sono mancate le difficoltà per arrivare a questo nuovo contratto dopo molti anni di trattative – commenta Giovanni Betto. – La mia idea è che questo nuovo documento debba essere rispettato da tutti e che, in sede provinciale, magari si possa dialogare con le controparti per ottenere qualcosa in più. Piccoli accordi che integrino quanto contenuto già nell’Accordo Nazionale, per problemi che localmente hanno, magari, caratteri diversi e per questo possano essere regolamentati di conseguenza”.