Auguri, Auguri, Auguri, Auguri

 

Essendo la A, l’iniziale del mio nome, sono il primo (perché è d’obbligo l’ordine alfabetico) a farvi gli auguri per queste prossime Feste, ma soprattutto per il 2006 ormai alle porte. Gli auguri sono molti e sinceri. E, naturalmente, sono rivolti a tutti senza alcuna distinzione. I miei vicepresidenti con il loro messaggio bene augurante - che leggerete più avanti - hanno “spaziato” a 360 gradi nell’universo della nostra categoria.

Io, perciò, mi limiterò a farne uno con particolare calore e sono certo che mi comprenderete.

Il mio augurio è ad Azienda Edicola che, con il 2006, compirà vent’anni. Sono davvero tanti e io voglio sperare che la “nostra” rivista continui ancora molto a lungo a esservi vicina regolarmente, come ha fatto fino a oggi.

Portandovi notizie, informazioni e consigli. Aiutandovi, laddove possibile, a risolvere alcuni dei molti problemi che affliggono la nostra categoria.

Dando voce a voi, agli editori e ai distributori: perché il dialogo - come ben sapete - è il solo che consente al mondo di andare avanti. Auspicando, da sempre, che anche le altre Organizzazioni Sindacali approfittino delle sue pagine per dire la loro, quando lo ritengano opportuno.

Tanti auguri, dunque, ad Azienda Edicola e, naturalmente, a tutti gli inserzionisti che in questi anni le hanno dato fiducia contribuendo alla sua regolare presenza nelle vostre edicole.

E tanti, tanti auguri ancora a voi tutti che, attraverso queste pagine, ci state leggendo.

Buon Anno.

Armando Abbiati

Presidente Nazionale SNAG-Confcommercio

Senza la passione qualunque lavoro diventa routine. È la passione che spinge ciascuno di noi a dare il massimo nel proprio lavoro. La Gazzetta dello Sport, lo sappiamo, è soprattutto passione. Ci accompagna nei momenti difficili per trovare un’oasi di piacere e nei momenti belli per ritrovare l’emozione dello sport.

A noi piace vederlo così: un giornale autorevole, onesto, leale, aperto e passionale. Questi concetti li rivediamo in tutti noi che ci lavoriamo e in voi edicolanti

che siete il tramite finale e spesso decisivo nel rapporto con i lettori. Vi trasmettiamo i nostri migliori auguri con un affettuoso gioco di parole.

 

E          come esperienza

D         come dedizione

I           come impegno

C         come cortesia

O         come ordine

L          come lealtà

A         come amicizia

N         come novità

T          come trasparenza

E          come entusiasmo

Antonio Di Rosa

Direttore della Gazzetta dello Sport

 

Un augurio per i giornalai?

Sì, diventare ricchi, in conoscenza e in denaro. Diventando ricchi loro, diventeremo ricchi anche noi che facciamo Geo”.

Fiona Diwan

Direttore di Geo

 

Auguro ai giornalai, e naturalmente anche a noi editori, di vendere ancora più riviste rispetto all’anno scorso.

E poi auguro a tutti un magnifico 2006!

Rolf Heinz

Amministratore Delegato

Gruner+Jahr Mondadori

 

Fare gli auguri è un piacere, anche riceverli è un piacere, l’importante è che siano sempre rivolti con sincerità e non per pura formalità. Naturalmente, il primo e l’ultimo mio pensiero sono rivolti a tutti i Colleghi rivenditori di giornali.

Auguri a quelli che operano nei chioschi, al freddo e al caldo secondo le stagioni e in continua difficoltà per gli spazi sempre più ristretti per l’aumentare di pubblicazioni che hanno scarsa possibilità di vendita, costretti a fare lavori aggiuntivi mal retribuiti per assemblare e compiegare i giornali da offrire ai loro clienti.

Auguri ai Colleghi più fortunati che lavorano in spazi migliori come i negozi, ma che hanno problemi identici di lavoro, considerando che l’attività del rivenditore è profondamente cambiata e ha generato, per tutti, un peggioramento della vita in edicola.

Auguri ai Distributori Locali, affinché operino in sintonia con la rete di vendita per un reciproco rispetto.

Auguri ai Distributori Nazionali con la speranza che effettuino distribuzioni mirate a una buona vendita senza intralciare e penalizzare la rete con pubblicazioni che hanno terminato il loro corso commerciale.

Auguri a tutti gli Editori per una buona produzione di pubblicazioni che attirino lettori in edicola.

Auguri alla Federazione Editori perché operi, sempre, in armonia con tutti i componenti della filiera.

Auguri all’Associazione dei Distributori Locali perché sovrintenda al buon rapporto fra le imprese di distribuzione e la rete di vendita.

Auguri alle Amministrazioni Regionali

e Comunali per una migliore attività

di programmazione rivolta verso la vendita

di giornali quotidiani e periodici nell’interesse del lettore e del rivenditore.

Auguri a tutte le Organizzazioni Sindacali

dei Rivenditori, affinché operino solo

a salvaguardia dei loro Associati che, quotidianamente, hanno contatti anche con lavoratori, studenti e casalinghe per la distribuzione di cultura e informazione.

E, infine, il mio pensiero accompagnato dai miei migliori auguri va a tutti quei colleghi che, attualmente, hanno problemi di salute

che rendono più dura la vita in edicola.

Andrea Innocenti

Vicepresidente SNAG Nazionale

 

Almeno una volta all’anno cerchiamo di dimenticare tutte le nostre preoccupazioni quotidiane rileggendo le parole di un grande Papa:

“Accogliere Cristo che nascesignifica ricevere dal Padre la consegna a vivere nell’amore per Lui e per i fratelli, sentendosi solidali con tutti, senza discriminazione alcuna; significa credere che nella storia umana, pur segnata dal male e dalla sofferenza, l’ultima parola appartiene alla vita e all’amore”.

(Giovanni Paolo II)

 Con i migliori auguri di Buon Natale

e felice Anno Nuovo.

Giampiero Labò
Vicepresidente SNAG Nazionale

 

Quello appena trascorso può, a torto o a ragione, essere ricordato come un anno fondamentale per noi giornalai italiani. Infatti, dopo anni e anni (11), è stato sottoscritto dalle parti componenti la filiera editoriale il nuovo Accordo Nazionale i cui effetti cominceranno a prodursi nel 2006. Vedo pertanto la necessità di fare alcuni auspici.Auspico, da parte dei firmatari, un’applicazione, un’interpretazione e un rispetto del nuovo Accordo Nazionale, che ubbidisca ai crismi di trasparenza necessari e da tutti noi desiderati.Auspico, da parte editoriale, che il riconoscimento della rete di vendita esclusiva, come terminale principale, imprescindibile e strategico del processo di diffusione di giornali, quotidiani e periodici e come struttura portante per la diffusione delle pubblicazioni, non sia solo un’operazione di facciata o un riconoscimento “verbale”, ma che si tramuti in una politica editoriale di venduto,

invece che di diffuso. Auspico che i distributori nazionali facciano i distributori nazionali di giornali, quotidiani e periodici, eliminando il vezzo (di alcuni), spero ormai passato, di distribuire prodotti deteriorati, scadenti, scaduti, svalutati, travestiti da pubblicazioni di nuova uscita.

Auspico che i distributori locali, facciano il loro lavoro con giusti e mirati invii dei quantitativi di pubblicazioni, facendo sì che il loro interesse sia rivolto anche alla vendita e non solo al “finanziario”.

Auspico che i giornalai, uno, cento, mille, non si preoccupino solo di se stessi, poiché sono la mutualità e l’unione che fanno la forza di una categoria di lavoratori. Soltanto con la coesione di tutti si ottiene facilmente rispetto.

Auspico che tutti i rappresentanti dei giornalai non aspettino, come il Polifemo di omerica memoria, di avere la trave nell’occhio per intervenire, qualora necessario, a tutela dei rivenditori.

Auspico che tutti noi, quando ci viene indicato il cielo, si guardi questo e non il dito che lo indica.

Auspico e spero che il 2006 possa essere l’inizio, per noi, di una nuova era nella quale tornino considerazione e riconoscimento al nostro lavoro, alle nostre fatiche, al nostro impegno. Auguri, auguri a tutti e... Buon Anno!

Carlo Leopardo

Vicepresidente SNAG Nazionale

 

Sono trascorsi tre anni dalla mia elezione a ruolo di Vicepresidente Nazionale dello SNAG-Confcommercio, più precisamente nel VIII Congresso Nazionale SNAG, e posso dirvi che durante questo mandato numerose sono state le esperienze e le emozioni che ho vissuto. Essere presente agli appuntamenti regionali per seguire l’emanazione degli indirizzi dai quali effettuare i Piani comunali, prendere difficili decisioni in merito al rinnovo dell’Accordo Nazionale così come, il cercare di essere chiaro nell’illustrazione dello stesso durante le numerose assemblee che si sono svolte in tutte le province d’Italia e, infine, l’essere riuscito a risolvere delle problematiche che hanno interessato direttamente

i rivenditori, per me sono solo alcune delle motivazioni per le quali sono fiero di aver, allora, accettato tale responsabilità.

Sono felice di aver avuto finora, l’occasione di svolgere questo ruolo in massima libertà e di aver svolto tale compito in perenne collaborazione con tutti coloro che mi diedero fiducia e che ancora oggi, mi sono sempre stati vicini.

Così come sono consapevole che ancora molte sono le cose che dovranno essere fatte e la prima, tra le tante a mio avviso, è proprio quella di riuscire a riconquistare la fiducia di tutti coloro che puntualmente acquistano o soltanto leggono la nostra rivista e che, per una serie di motivazioni, si sono sentiti nel tempo non più totalmente ascoltati.

Oggi lo SNAG, grazie all’impegno di tutti i dirigenti nazionali e provinciali, è riuscito a creare un’autonomia economica che offre grandi opportunità di sviluppo per la nostra associazione, ma è altresì fondamentale che per riuscire a esprimere la grande potenzialità della nostra associazione, lo SNAG riesca a trasformare tale autonomia economica in autonomia politica, capace di esprimere i buoni e sani principi per i quali, 30 anni fa,

si costituì. Voglio concludere queste righe evidenziando come tra le varie esperienze che ho vissuto durante questi anni la più gratificante in assoluto è stata quella di aver trovato una innumerevole quantità di nuovi amici, che voglio ringraziare di cuore per quanto hanno saputo insegnarmi e trasmettere ed è a loro, e a tutti quanti voi lettori che voglio augurare buone feste e un sereno anno 2006.

Renato Russo

Vicepresidente Nazionale SNAG

 

Con l’augurio che le vostre edicole siano sempre piene di giornali da vendere e che il pubblico continui ad amare sempre di più la carta stampata.

Fiorenza Vallino
Direttore responsabile di Io Donna