LIBRI

A cura di
Valentina Ferri
L’INFINITO VIAGGIARE
di Claudio Magris
Mondadori
pp. 280
Euro 17

Vent'anni di viaggi, dalla Mancia di Don Chisciotte alla Pietroburgo di Raskolnikov, dai castelli di Ludwig di Baviera alla scrivania di Arnold Schönberg, dal Grande Nord al Grande Sud, un affascinante percorso tra terre, popoli, libri, uomini in un montaggio di immagini e parole colte dal finestrino di un treno, o attraversando a piedi una strada. Il viaggio come capacità di possedere la propria vita essendo capaci di goderne con pienezza ogni istante.
Ma così scrive Claudio Magris nella sua Prefazione: “Vivere, viaggiare, scrivere. Forse oggi la narrativa più autentica è quella che racconta non attraverso la pura invenzione e finzione, bensì attraverso la presa diretta dei fatti, delle cose, di quelle trasformazioni folli e vertiginose che, come dice Kapuscinski, impediscono di cogliere il mondo nella sua totalità e di offrirne una sintesi, consentendo al poeta di afferrarne, come un reporter nel caos della battaglia, solo dei frammenti. [...]
Ci sono luoghi che affascinano perché sembrano radicalmente diversi e altri che incantano perché, già la prima volta, risultano familiari, quasi un luogo natio. Conoscere è spesso, platonicamente, riconoscere, è l’emergere di qualcosa magari ignorato sino a quell’attimo ma accolto come proprio. Per vedere un luogo occorre rivederlo. Il noto e il familiare, continuamente riscoperti e arricchiti, sono la premessa dell’incontro, della seduzione e dell’avventura; la ventesima o centesima volta in cui si parla con un amico o si fa all’amore con una persona amata sono infinitamente più intense della prima.
Ciò vale pure per i luoghi; il viaggio più affascinante è un ritorno, un’odissea, e i luoghi del percorso consueto, i microcosmi quotidiani attraversati da tanti anni, sono una sfida ulissiaca. «Perché cavalcate per queste terre?» chiede nella famosa ballata di Rilke l’alfiere al marchese che procede al suo fianco. «Per ritornare» risponde l’altro”.
COMINCIÒ IN GALILEA
di Stefano Jacomuzzi
Edizioni San Paolo
pp. 240
Euro 14

Jacomuzzi è uno dei pochi narratori con la profondità spirituale necessaria per prestare a Gesù la sua voce, per entrare nella sua coscienza e farlo parlare, come figlio di Dio ma soprattutto come figlio degli uomini. Un libro che, nella sua prima edizione (1995) ebbe una vasta risonanza sulla stampa e sulle riviste e che ora viene ripresentato con una densa postfazione di Claudio Magris che scrive: “Ci sono momenti che si imprimono indelebili [...]. C’è nel romanzo un’asciutta poesia della natura, guardata con amore da Gesù e dai discepoli”.
Un libro certamente da consigliare in occasione delle feste natalizie.
EQUATORE
di Miguel Sousa Tavares
Cavallo di Ferro
pp. 492
Euro 18,50

Grandissimo successo, in Portogallo, per questo romanzo che esce ora anche in Italia, accolto da ottime recensioni.
Si racconta di Luis Bernardo Valença che ha 37 anni, è scapolo, è affascinante, ricco e conduce una vita invidiabile nell’alta società di una Lisbona dei primi anni del ’900. Ma la sua vita verrà completamente rivoluzionata quando l’ultimo re del Portogallo, Don Carlos, gli chiederà di accettare il difficile incarico di governatore nelle isole di San Tomé e Principe. La sua missione sarà quella di confutare l’accusa degli inglesi che vogliono mostrare al mondo un Portogallo ancora retrogrado e schiavista. Contrapposto a Mr. David Jameson, il console del governo inglese, Valença viene travolto da una devastante e tormentata passione d’amore proprio per la giovane, bellissima e pericolosa moglie del suo rivale politico ma anche amico nell'esilio coloniale.
IL LEOPARDO DELLE NEVI
di Peter Matthiessen
Neri Pozza
pp. 352
Euro 18

Nella primavera del 1972, Peter Matthiessen si imbatte a New York nel celebre naturalista e zoologo George Schaller, che, giusto il tempo di ricordare il loro comune soggiorno in Africa di qualche anno prima, gli avanza subito una proposta: unirsi a lui, nell’autunno dell’anno successivo, per una spedizione in Nepal, al Monastero di Cristallo, dove i bharal, le pecore azzurre tibetane, si radunano numerosi e dove non è raro avvistare il più bello e più affascinante dei grandi felini: il leopardo delle nevi, il mitico animale di cui tutti parlano ma che nell’ultimo quarto di secolo solo due occidentali, tra cui Schaller stesso, hanno visto davvero. E, un anno dopo, nel settembre del 1973, l’autore si presenta puntualissimo e perfettamente equipaggiato all’appuntamento con Schaller per l’inizio della spedizione.
Pubblicato per la prima volta nel 1978, Il leopardo delle nevi è considerato, da allora, non soltanto uno dei grandi libri di viaggio di sempre, ma un "vero e proprio capolavoro" della letteratura d’ogni tempo.
Tra le gole profonde dei monti tibetani, Matthiessen ambienta un magistrale racconto sulla vita e sulla morte, sul rapporto con la natura e sul senso stesso dell’esistenza.
“Quello che ha inizio come una ricerca del raro leopardo delle nevi… si trasforma nella ricerca del significato dell’essere. Una magistrale combinazione di avventura e misticismo”.
Observer
Novità
NON RIATTACCARE
di Alessandra Montruccio
Marsilio
pp. 128
Euro 12
Immagina di non dormire in una notte afosa. Immagina di amare ancora chi ti ha lasciato.

TERZO GRADO
di James Patterson
Longanesi
pp. 266
Euro 16,50
È il romanzo che ha superato Il Codice da Vinci nelle classifiche americane.

E ANCORA...
UN ALTRO TEMPO UN’ALTRA VITA
di Leif GW Persson
Marsilio
pp.432
Euro 18
Un giallo costruito con un’intelligenza diabolica

ORA ZERO
di Stefano Marino
Nord
pp. 700
Euro 18,60
Dalle strade di Parigi alle capitali dell’Est, dalle isole del Mediterraneo ai Balcani, l’Europa ha i giorni contati.

CARA ZOE
di Philip Beard
Corbaccio
pp. 180
Euro 11,60
Zoe era scesa a giocare in giardino. Era una bella mattina: era l’11 settembre.
