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Biancheri, presidente FIEG, lamenta i tagli della Finanziaria

 

“Mentre per il triennio appena passato ammontavano a 65 milioni di euro, le risorse destinate per il prossimo anno dalla legge di bilancio si riducono praticamente della metà. Questa finanziaria, - lamenta il presidente della Federazione Italiana Editori, Boris Biancheri - prevede crediti agevolati solo per 35 milioni di euro dal 2005 al 2008”.

Ma per recuperare un bel po’ di denaro, gli editori non potrebbero cominciare con il ridurre gli sconti sugli abbonamenti?

Stando agli ultimi dati ADS i soli settimanali possono contare su un totale di quasi

2 milioni di abbonati.

Ipotizzando uno sconto medio di 30 euro per ognuno (ma sappiamo che alcune testate arrivano a regalarne anche 100 di euro, come Panorama!), la cifra che si ricava è di ben 58.882.680 euro. E scusate se è poco!

 

A giugno arriva Polis nuovo quotidiano gratuito

 

Nicola Grauso, editore del Giornale di Sardegna entra con decisione nel mercato della free press. A partire dal prossimo giugno, infatti, lancerà un quotidiano gratuito nazionale, Polis, in 700 mila copie nelle principali città italiane, con un investimento stimato attorno ai 30 milioni di euro, entrando in diretta concorrenza con Metro, Leggo e City.

Ci vuole davvero un bel coraggio, visto che le testate di free press già sul mercato stentano ad arrivare al pareggio, pur essendo su piazza ormai da cinque anni.

Eppoi, come fanno gli editori di quotidiani a lamentare il calo delle loro vendite se sono loro i primi a mettersi la concorrenza gratuita in casa?

 

Quotidiani, raccolta su col full color

 

Il full color fa bene alla raccolta pubblicitaria dei quotidiani italiani.

La Repubblica ha segnato un +7,4%, il Giornale +19% e Avvenire +16%, ma il vero boom lo ha avuto Libero con +37%. Lo riporta l’indagine L’editoria italiana e le nuove sfide tecnologiche, della Franco Angeli, curata da Giancarlo Salemi, docente di storia del giornalismo europeo presso l’Università Lumsa di Roma.

Nell’indagine, Salemi confronta i principali quotidiani italiani con i maggiori fogli d’informazione d’Oltralpe. La prima novità è l’affermazione in Europa della cosiddetta compact quality del giornale autorevole, che abbandona il formato lenzuolo per scegliere quello ridotto. Casi di successo arrivano dall’Inghilterra e dalla Spagna: “In Italia - spiega Salemi - il tentativo più coraggioso è stato quello del Corriere della Sera, che con il nuovo formato ha conquistato il pubblico più giovane”.

 

Restyling e Sud per La Padania

L’Italia diventa federale e La Padania diventa invece nazionale.

Dal 1° dicembre il quotidiano, nato nel 1997 sulle ceneri del settimanale Lombardia autonomista, è sbarcato nelle edicole a sud della Capitale. “Vendere a Palermo è una provocazione, ma è anche la risposta a Famiglia Cristiana che ci accusa di spaccare il paese”, spiega a Italia Oggi Gianluigi Paragone che dirige il giornale dalla primavera scorsa. “Il nostro è un giornale eretico che non vuole essere solo il giornale della Lega. Vogliamo dare voce alle culture autonomiste e federaliste, come al Sannio che vuole l’autonomia come noi”.

Il restyling grafico (con riduzione anche del formato) all’inizio sarà minimo per poi cambiare ancora nei prossimi mesi. “A me piace molto il concetto di eresia”, ha detto Paragone, “se c’è un eretico al sud che non ha avuto la possibilità di parlare, La Padania è a sua disposizione. Noi non cambieremo modo di parlare, non coccoleremo il sud per vendere più copie anzi, li prenderemo per il bavero. Il Meridione non capisce il valore industriale del suo turismo, invece al sud c’è possibilità di fare gli sghei, i soldi”.

 

Quattroruote corre

Nel febbraio del 2006 spegnerà le sue prime 50 candeline. E grazie al fatto che il mercato automobilistico, sulla penisola, sta marciando piuttosto bene, anche Quattroruote, con le sue 458 mila copie medie, si appresta a chiudere il 2005 con un +2% diffusionale e una raccolta pubblicitaria stabile.

Al mondo di Quattroruote appartiene anche da novembre, Car Emotion, dedicata a chi desidera una macchina davvero speciale, che possa essere personalizzata

nei minimi dettagli.

 

Aria di novità nei Femminili

A Grazia arriva come direttore attualità Silvia Grilli, con una formazione professionale di tutto rispetto che metterà al servizio del settimanale di Mondadori. Il femminile nella sua nuova formula seguirà due caratteristiche fondamentali: la prima, lo stile: il modello di donna, l’interpretazione della moda, l’approccio ´easy chic’. La seconda, proprio l’attualità, con un modo nuovo e più dinamico di raccontare i personaggi, la società.

Anche RcsMedia group non sta ferma.

E alla direzione del settimanale Anna arriva Maria Latella, firma di punta del Corriere.

Tutto questo per arginare l’uscita di Diva e Donna, il settimanale di Cairo Editore diretto da Silvana Giacobini anche se, della tradizionale formula del femminile, la nuova testata ha ben poco, occupandosi più che altro di celebrità con una veste più moderna del Chi, da cui indubitabilmente deriva.