Aderiscono altri DL

 

 

Si rafforza l’applicazione del documento, approvato lo scorso maggio, grazie alla sua sottoscrizione anche da parte di una decina di distributori, molti dei quali ex ANADIS, che operano nei principali capoluoghi di regione.

 

Tra le novità più importanti del nuovo Accordo Nazionale, firmato lo scorso 19 maggio ed entrato in vigore il primo gennaio 2006, c’è la partecipazione come parte contraente (e quindi obbligata a rispettare quanto firmato) dell’ANADIS, l’Associazione Nazionale dei Distributori Locali (DL).

Questa firma è stata vista subito di buon occhio dalla categoria degli edicolanti, ma non sono mancati i dubbi: “Cosa faranno i DL che non aderiscono all’ANADIS? Per chi lavora con fornitori che non fanno parte di quest’associazione ci saranno le stesse garanzie?”.

Una prima risposta é arrivata con l’adesione della NETWORK DIFFUSIONE MEDIA al nuovo Accordo Nazionale: la firma è stata posta a Milano, lo scorso 17 gennaio, alla presenza dei rappresentanti di tutte le Organizzazioni Sindacali.

 

Che cos’è la NETWORK DIFFUSIONE MEDIA (NDM)?

“È un’associazione che raccoglie diversi distributori locali” – risponde il suo presidente Gianfranco Devietti, titolare della F.lli Devietti con sede a Settimo Torinese. “Siamo operatori del settore, in parte fuoriusciti dall’ANADIS o che non ne hanno mai fatto parte. Rappresentiamo piazze importanti d’Italia, da Milano a Torino per proseguire con Genova, Firenze, Roma, Napoli, Catania e Bari”.

La NDM è composta, infatti, dai seguenti distributori locali:

F.lli Devietti (Torino),

Spediservice (Milano)

Servizi Stampa Liguria (Genova),

Centro Diffusione e Logistica (Bologna),

Giorgio Giorgi (Firenze),

D.P.Distribuzione Periodici (Roma),

Diffusion Press (Napoli),

Agenzia Lo Buono (Bari),

Giuseppe Ventura & Figli (Catania),

Servizi Stampa Sardegna (Cagliari).

“Pur non avendo partecipato direttamente alle trattative per il rinnovo dell’Accordo Nazionale, abbiamo poi accettato l’invito della FIEG e presenziato ad alcuni incontri informativi che ci hanno convinti ad aderire. Con questa nostra firma intendiamo, dunque, rispettare quanto stabilito con la speranza che possa aiutare a migliorare il lavoro di tutti” commenta Gianfranco Devietti e conclude: “Ovviamente, se non ci avessimo creduto non avremmo accettato, ma è logico che solo applicando l’Accordo potremo apprezzarne la qualità e capire quali saranno i principali vantaggi per tutta la filiera editoriale”.

 

Anche il progetto INFORIV potrebbe essere condiviso con FIEG e Organizzazioni Sindacali, da questo gruppo di Distributori?

“Non è un mistero che persone come Gabriella Giorgi, nostro vicepresidente ed ex presidente ANADIS, abbiano seguito da vicino l’avvio e le modifiche di INFORIV – spiega Devietti – Anche su questo progetto discuteremo con  editori e rivenditori. Ci sono colleghi che ne stanno attuando la sperimentazione e non c’è nessuna preclusione in materia. Chi si è già occupato direttamente di INFORIV ne sa più degli altri, ma tutti noi aderenti alla NDM vogliamo essere informati sui vantaggi, le possibilità e le prospettive che ci può offrire l’informatizzazione della rete vendita”.

Con la firma dell’Accordo Nazionale da parte di questo importante gruppo di Distributori Locali, si amplia così la “forza” di uno strumento nuovo adottato per garantire tutte le parti della filiera editoriale: da chi i giornali li stampa a chi li vende al pubblico”.

Enrico Venni