ANDATECI A NOME MIO

 

Squisitezze da gustare seduti a tavola o da acquistare direttamente dal produttore.

Ma ricordate di dire sempre che siete amici di...

Emiliana Lucchesi

 

Osteria Al ritrovo del Platano

Località Ponte di Campia

Gallicano (LU)

Tel. 0583/76.61.42

Da Lucca si prende la cosiddetta via del Brennero e si risale il corso del Serchio. Traversando il fiume sul Ponte di Campia, si arriva all’Osteria Al ritrovo del platano, così battezzata da Giovanni Pascoli che vi giungeva in calesse, con la sorella Mariù. Il Poeta, che viveva a Castelvecchio, amava le cose minime e perenni della vita di campagna, era una discreta forchetta e un buon bicchiere. L’osteria è di proprietà di Gabriele Da Prato ed è oggi un buon ristorante che a fianco ha anche un piccolo albergo-bomboniera. Mangiare a questi tavoli emoziona quanto sfogliare un “libro del cuore e della memoria”. E sul menù è presente durante tutto l’anno “la trota marinata”, che tanto piaceva a Mariù, cucinata in maniera semplice, con erbette aromatiche, olio, sale e vin bianco. Il tocco che la rende sublime è una spruzzata di aceto balsamico. In carta occhieggiano pietanze che evocano sapori e profumi antichi: minestrone di farro, zuppa di erbe di campo e i ravioli di verdure alle erbe. Eppoi il brasato al chianti con le olive nere, il filetto di maiale all’aceto balsamico e la tagliata di manzo con verdure in teglia. Anche per i dolci si va a tutta tradizione con castagnaccio ai pinoli, buccellato di Lucca, frittelle di farina di castagne con ricotta del pastore. Vale, infine, la pena di assaggiare un vino biologico prodotto da Gabriele Da Prato in un piccolo vigneto a poca distanza.

Alla scoperta del prosciutto “bazzone”

Il prosciutto “bazzone” appartiene di diritto alla categoria dei pregiati prosciutti di montagna e viene prodotto in Garfagnana e nella Media Valle del Serchio dalla fine dell’Ottocento. Il nome gli deriva dal fatto che la tipica forma del prosciutto risulta più allungata da un bordo di circa 4-5 centimetri, che ricorda il “bazzo” (o bazza), termine dialettale locale che indica un mento assai pronunciato. I prosciutti vengono messi in vasche di pietra del Cardoso con aromi e una miscela di segrete spezie per almeno 45 giorni e poi stagionati per un periodo che va dai 18 ai 24 mesi. L’Antica Norcineria di Rodolfo Bellandi lavora con metodi squisitamente artigianali, dall’immediato dopoguerra, e produce tutta una serie di leccornie golose: il biroldo della Garfagnana, il salame prosciuttato di Ghivizzano, il “boccone” al fungo porcino di Coreglia Antelminelli, la mondiola garfagnina, pancette e soppressate. Il segreto della bontà dei salumi dell’Antica Norcineria è il risultato del felice punto d’incontro fra la le ricette della tradizione e i più moderni macchinari a garanzia dell’igiene e della totale salubrità dei prodotti, dove però la mano dell’uomo è assolutamente imprescindibile.

Pane casereccio, fette di salame garfagnino, cacio pecorino di media stagionatura e un melodioso calice di vino sono una merenda da re che riconcilia con la vita.

 

L’Antica Norcineria di Rolando Bellandi - Tel.0583/77008

Via Rinascimento, 6 - Località Ghivizzano - Coreglia Antelminelli (Lucca)