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Eccoci qui...! |
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Siamo alla fine di febbraio e fra poco sarà primavera.
Tornerà il bel tempo e con lui, anche le nostre amate rondini.
Non c’è che dire, ma con le giornate di tiepido sole anche la nostra voglia di lavorare acquista una maggiore leggerezza e si riveste, come per gli alberi che si ricoprono di foglie e di fiori, di entusiasmo per tutte le cose positive che ci aspettano.
Oppure mi sto sbagliando?
Ho paura proprio di sì, perché in realtà siamo noi che attendiamo, ormai da due mesi che qualche “strumento” del nuovo Accordo Nazionale entri in funzione.
Cominciamo da quello più facile: il sito FIEG.
Gli appassionati del teatro d’opera conoscono quel coro in cui tutti cantano per almeno venti minuti buoni “partiam partiam” senza che nessuno si sposti di un solo passo sul palcoscenico. Ecco, il sito in questione è proprio come… l’Aida.
Eppure tutti coloro che navigano in Internet hanno dimestichezza con la dicitura “sito in fase di costruzione” oppure “stiamo lavorando per voi” che compare, appunto, sui siti che sono in costruzione. Per il “nostro”, non conosciamo invece neppure l’indirizzo ché la FIEG, almeno fino al momento di andare in macchina con Azienda Edicola, non ha ritenuto opportuno comunicarlo. Ha detto: “Siamo in fase di registrazione: fino a quando il processo non è terminato, non possiamo rendere pubblico l’indirizzo”.
Ma è possibile che la FIEG abbia dimenticato che anche il buon Dio ci ha messo 7 giorni per creare il mondo e che prima ha diviso la terra dall’acqua e poi via via è andato sistemando piante e animali, come tutti ben sappiamo, tenendosi Adamo ed Eva per ultimi?
Del sito della FIEG se ne parla da moltissimi mesi e, per la Federazione Italiana Editori Giornali l’essere presente su Internet al primo di gennaio, anche con una sola pagina, sarebbe stata una grandissima occasione per dimostrare la sua efficienza a tutti i rivenditori. Un vero peccato!
E che dire delle nuove bolle? A loro, le ali delle rondini non sono proprio spuntate. Che sia colpa dell’aviaria che tanto preoccupa tutti?
L’Italia è riuscita, nei tempi previsti a organizzare le Olimpiadi d’inverno e lo spettacolo d’apertura è stato degno del Paese più avanzato sotto tutti i punti di vista. Davvero i nostri complimenti alla signora Evelina Christillin. Ma i giornalai italiani con chi mai potranno rallegrarsi?
Di certo non con le software house, incaricate dai Distributori Locali, che dribblano i problemi come gli abilissimi pattinatori olimpionici che stiamo ammirando in queste sere a Torino.
Qualcuno ha mai sentito parlare di Orgoglio? No, non sto parlando della fiction che viene trasmessa in Tv, ma di quel sentimento che dovrebbe pervadere i nostri Editori e tutti i cosiddetti operatori della filiera carta stampata. La nostra impressione è, purtroppo invece, che nessuno di loro sappia di cosa si tratti.
Di tutto questo, e di molto altro ancora, parleremo a Firenze, al nostro prossimo IX Congresso.
Armando Abbiati - Presidente Nazionale SNAG-Confcommercio
P.S - Promemoria per i DL:
Sulle Bolle nella sezione Consegna vanno indicati:
v data per i quotidiani, numero per i periodici v titolo e, ove presente, sottotitolo v copie fornite v prezzo al pubblico
v prezzo netto di cessione v prezzo netto della pubblicazione chiamata in resa v copie che il rivenditore rende
v copie fornite nel numero precedente v periodicità, variazione prezzo, classificazione, defiscalizzazione e sconto.
Sulle Bolle nella sezione Resa vanno indicati.
v numero/data copie richiamate in resa v codice identificativo della pubblicazione v prezzo netto della pubblicazione
v titolo/sottotitolo v copie che il rivenditore rende v prezzo lordo della pubblicazione richiamata in resa
Non chiediamo di fare tombola entro Pasqua. Ci accontenteremmo di una cinquina.