INFORMATIZZAZIONE

 

INFORIV ANCHE A MATERA

 

Sono attualmente sedici le rivendite informatizzate collegate con l’Agenzia Distribuzione Stampe Cifarelli che opera tra le province di Matera, Bari e Taranto.

Molte le prenotazioni che porteranno, però, all’ampliamento del servizio nei prossimi mesi.

 

Dal primo dicembre scorso anche le edicole di Matera e zone limitrofe sono partite con il progetto INFORIV grazie all’adesione da parte del distributore locale, l’AGENZIA DISTRIBUZIONE STAMPE CIFARELLI.

Sei le rivendite pilota: due a Matera e le altre quattro a Massafra (Taranto), Ferrandina (Matera), Altamura (Bari), Marconia (Matera). L’Agenzia Cifarelli opera, infatti, in Basilicata e Puglia servendo circa 200 rivendite e copre Matera e provincia, le località di Altamura, Gravina, Santeramo in Colle e Gioia del Colle nella provincia di Bari; arriva poi nel tarantino a Massafra, Palagiano, Palagianello, Mottola, Laterza, Castellaneta, Castellaneta Marina, Ginosa e Ginosa Marina.

“Un passo in avanti fondamentale e necessario per il nostro lavoro ma anche per quello di editori e rivenditori” commenta Pietro Cifarelli, figlio del titolare dell’Agenzia Distribuzione Stampe con sede a Matera. “La tecnologia è insostituibile per fare progressi. Certamente i distributori locali devono credere nel progetto INFORIV, cogliere la palla al balzo e insistere con gli edicolanti affinché tutti insieme ci si possa rendere conto di come il lavoro distributivo e quello di vendita possa cambiare in meglio grazie alla tecnologia informatica”.

 

PARTENZA GRADUALE

Il distributore di Matera non nasconde come la partenza debba essere graduale e la sua esperienza in questi mesi lo dimostra: “Immancabili sono stati, all’inizio alcuni problemi tecnici, come il lavoro di addestramento di chi deve conoscere e poi usare il programma INFORIV” spiega Pietro Cifarelli. “In agenzia usiamo un gestionale interno della DPE, mentre INFORIV ci consente di lavorare in tempo reale con editori e rivendite. I due programmi sono interfacciati e si scambiano così i dati fra loro. In questa prima fase ci siamo mossi per organizzare corsi per gli edicolanti che diventeranno poi operativi, e per fornire loro computer a prezzi interessanti, grazie a un partner tecnologico che abbiamo individuato. Nessuno ha, però, l’obbligo di acquistare da questa ditta: ognuno può valutarne il preventivo e poi decidere”.

L’informatizzazione ha già dato i suoi primi risultati positivi, per il distributore lucano, anche se il numero di rivendite rispetto alle duecento servite non può ancora stravolgere completamente ritmi e tempi: “Il primo vantaggio è stato sicuramente per la lavorazione interna al magazzino in quanto risparmiamo tempo sui controlli delle rese, che non vengono più fatte manualmente” sottolinea Pietro Cifarelli. “Il numero di edicole collegate non ci può dare ancora grandi risultati su tutta la rete, ma questo è normale perché anche i nostri colleghi, che ci hanno preceduto con INFORIV, sono partiti con poche rivendite per poi allargarsi. Il rodaggio iniziale, e il poter risolvere i problemi con pochi interlocutori, è indispensabile proprio in funzione dei cambiamenti che l’informatizzazione comporta. Dal primo febbraio abbiamo, però, collegato altre rivendite per un totale di sedici ora attive: un altro passo in avanti è stato, dunque, fatto. Invitiamo quindi tutti gli edicolanti interessati a INFORIV a farcelo sapere, compilando il coupon da noi fornito con la distribuzione stampa giornaliera. I primi a rispondere avranno la precedenza nelle successive attivazioni, ovviamente dopo che si saranno dotati di computer e avranno frequentato i corsi d’addestramento”.

 

EDICOLANTI ENTUSIASTI

È unanime il commento positivo degli edicolanti che per primi hanno introdotto INFORIV nella zona di Matera e dintorni:

“Sono certamente cambiati i ritmi di lavoro” sottolinea Michele Noviello del capoluogo molisano. “Riusciamo a organizzare la resa con tempi abbondantemente ridotti rispetto a prima quando usavamo il documento cartaceo. Avevo già il computer in edicola con un altro programma gestionale, ma questo di INFORIV è sicuramente migliore per i servizi che ci offre. Lavorando in centro città, ho un buon movimento di clienti fino a tardi e, purtroppo, non riesco ad anticipare il lavoro la sera precedente, quando riceviamo la bolla per il fornito della mattina seguente. Se riuscissi a fare anche quest’operazione, la mia attività migliorerebbe ulteriormente”.

 

Velocizzare il lavoro, in una grande edicola, è quanto è riuscito a fare Michele Venticelli, titolare di una rivendita ad Altamura (BA):

“…E non ho ancora finito, perché in questa fase iniziale ho incominciato a capire tutte le funzionalità del programma e poi ad applicarlo” spiega l’edicolante pugliese. “Il fatto di poter programmare già la sera precedente il lavoro del giorno dopo è un passo in avanti fondamentale per le nostre rivendite viste le centinaia di copie di giornali che ci sono consegnate quotidianamente. Ero arrivato al punto in cui snellire la contabilità era diventato essenziale e con INFORIV ci sono finalmente riuscito”.

 

Arrivano anche consigli pratici da chi ha introdotto, da pochi mesi,

il computer in edicola:

“Se riesco a preparare la resa la sera precedente, il farlo mi aiuta molto nel lavoro successivo” spiega Libero Cataldo, marito di Maria Ligurgo titolare di una rivendita a Massafra (TA). “Trovo qualche difficoltà, rispetto al cartaceo, per visualizzare tutto contemporaneamente come accadeva prima, ora, sul computer devo cambiare pagina di volta in volta per le differenti operazioni di resa, vendita e arrivo. L’aver tutto disponibile e subito sarebbe più funzionale”.

 

Michele Mazzone titolare dell’edicola di Ferrandina (MT) trova aspetti positivi anche se avanza qualche dubbio sull’informatizzazione:

“Il vantaggio è di aver facilitato l’organizzazione dell’edicola, dal controllo dei giornali forniti alle rese. Personalmente, sui tempi di lavorazione non ho trovato un grande risparmio, ma una miglior funzionalità, sicuramente. Il conoscere tutto in tempo reale, cosa ho in edicola e cosa mi manca è importante. L’aspetto negativo – conclude Mazzone – è per chi come me lavora da solo: se l’informatizzazione da un lato migliora il controllo della merce, dall’altro ti obbliga a dedicare parte della giornata esclusivamente al lavoro con il computer”.

 

Il dialogo diretto con il distributore è il vantaggio maggiore ravvisato dai titolari della rivendita di proprietà di Baldassare Chianta a Marconia (MT):

“È mia figlia che si occupa maggiormente di questi aspetti informatici” dichiara Maria Concetta Lombardi, moglie del titolare. “Posso, in ogni caso, dare un giudizio positivo su INFORIV. Certamente come ogni novità, all’inizio va capita e applicata e, quindi, qualche piccola difficoltà nell’introduzione di questo strumento c’è stata, ma ridotta. Quello che maggiormente è cambiato e che come servizio riteniamo notevolmente migliorato è l’aspetto della comunicazione con l’Agenzia Cifarelli. Il collegamento informatico ci dà la possibilità di inviare e ricevere maggior documentazione sulla nostra attività”.

 

Piero Di Fratello