Cose sfiziose da gustare seduti a tavola o da acquistare direttamente dal produttore Ma ricordate di dire sempre che siete amici di...
Emiliana Lucchesi

La golosità di Jada
A Santo Stefano di Valdobbiadene, fra le colline vitate a Prosecco, c'è una delle aziende che hanno fatto la storia di questo vino dalle bollicine gioiosamente pop. La Bisol produce Prosecco dal 1875 e la fama di questa Casa vinicola ha da tempo oltrepassato i confini nazionali. Ma l'azienda propone anche squisite specialità a base di questo vino legato come pochi altri alla terra dove nasce. E sono i Prosecchini, golosi grissini stirati a mano, con olio extravergine d'oliva e semi di sesamo e la Bionda al Prosecco, una torta friabile fatta con ingredienti di prima qualità (uova, zucchero, burro e farina) e con una generosa e determinate aggiunta di mosto di Prosecco.
Il Cartizze, altro vino-bandiera della Marca Trevigiana, entra invece nella creazione dei Cartizzini friabili biscottini a base di farina di mais, arricchiti di uvetta sultanina lasciata per un giorno intero a bagno nel Cartizze e un panettone superlativo fatto con cura artigianale. Ci sono poi anche il Ciochet bianco, una caciottina lasciata a bagno nello spumeggiante vino locale e il Ciochet rosso, che ovviamente prevede invece un passaggio nel vin rosso e infine il Ciochet al radicchio, altra gloria ineludibile della zona. E il radicchio di Treviso, una delle nostre insalate più nobili, elegante protagonista di aristocratiche preparazioni culinarie (basti pensare al risotto al radicchio trevigiano), viene ridotto in un paté stuzzicante, gradevolmente aromatizzato con aceto balsamico e commercializzato in barattoli da 280 grammi. Poteva mancare la pasta? Certo che no. Infatti ci sono tagliatelle e caserecci al radicchio, tutt'e due fatte con farine biologiche, lavorate con antiche trafile in bronzo e fatte essiccare lentamente.

Jada Selezione Frazione Santo Stefano di Valdobbiadene (Treviso) - Tel. 0423/900213

Per una fuga romantica

Follina, antico centro laniero, è la base ideale per chi vuole scoprire quel lembo di terra benedetta dove nasce il Prosecco. Le colline che si snodano fra Conegliano e Valdobbiadene hanno geometrie di antichi arazzi e sono punteggiate da alcune delle più belle ville progettate da Andrea Palladio. L'Hotel Villa Abbazia, antica residenza patrizia, è un nido perfetto per un soggiorno tutto coccole e romanticismo: le 18 camere sono arredate con raffinata cura del dettaglio. L'atmosfera inglese è calda e avvolgente e si prolunga nel giardino e in scorci assai suggestivi. La nota curiosa è che suppellettili, tessuti e oggetti d'arredo si possono acquistare nel negozio sulla Piazza IV Novembre e che appartiene anch'esso alla famiglia Zanon (Giovanni, Ivana, Rosy e Maria Giovanna), proprietaria dell'albergo. Due sono le soluzioni offerte per chi volesse mangiare in albergo: La Cantinetta, propone piatti semplici e gustosi in un ambiente accogliente e curato, ma informale. Chi desidera, invece, una cena a lume di candela, ha a disposizione La Corte: qui la cucina è di squisita matrice territoriale con radicchio, funghi e asparagi in primo piano. Pane e pasta sono fatti in casa, così come alcune gustose terrine, la pasticceria e le confetture. Le carni sono presentate nelle versioni più classiche. La cantina offre il Prosecco in tutte le sue declinazioni, ma ci sono anche molte buone etichette di vini veneti e nazionali.
Hotel Villa Abbazia - Piazza IV Novembre - Follina (Treviso) Tel. 0438/971277

 
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