A cura di
Carlo Leopardo

Programmare un bambino: cosa comporta?
Gestisco un'edicola da 10 anni. Mi sono sposata 6 mesi fa e vorrei avere un bambino. Quali sono i miei diritti e come posso organizzarmi? Premesso che il mio reddito non mi consente di assumere personale, potrei avvalermi dell'aiuto di mio marito o di mio padre? Devo "mettermi in regola"? Grazie per la vs. attenzione.
G. M. - Arma di Taggia (IM)

Per quanto riguarda i diritti inerenti la maternità, le consiglio di rivolgersi alla più vicina Associazione Commercianti, che le potrà essere d'aiuto (richiedendo all'INPS l'indennità di maternità). Per quanto riguarda la sua attività, può avvalersi dell'aiuto del marito o del padre, ma se il periodo del loro impegno è di una certa durata, e non è occasionale, le consiglio di regolarizzare il parente come collaboratore, con relativa iscrizione all'INPS.

Per saperne di più
Sono in procinto di acquistare un'edicola e vorrei sapere se esistono dei parametri per la valutazione delle licenze. L'edicola in questione è situata in una piazza di non primaria importanza del centro storico. Lo scorso anno, c'è stato un acquisto di giornali pari a 100.000,00 € con un decremento del 20% rispetto all'anno precedente. Gradirei avere qualche informazione per poter riuscire a entrare nel mondo delle edicole. Non ho l'abbonamento alla vs. rivista, seguo però da qualche tempo con molto interesse quanto trovo sul vs. sito che trovo molto interessante. In poche parole sto cercando di capirci qualcosa. Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

P. R. - Spoleto (PG)

Il valore di avviamento di una rivendita di giornali generalmente è equivalente alla media degli utili conseguiti negli ultimi tre anni, moltiplicato per tre. Nel suo caso, ritengo che prendendo a esempio la merce acquistata nell'ultimo anno, e tenendo conto del decremento avuto, a grandi linee si possa ipotizzare questa situazione:

2003 - merce acq.ta per
€ 125.000,00
2004 - merce acq.ta per
€ 125.000,00
2005 - merce acq.ta per
€ 100.000,00

totale
€ 350.000,00
media : 350.000,00:3 =
€ 116.666,66

 

L'utile lordo sul prezzo di acquisto della merce è calcolato con il 23.11%, per cui abbiamo:
€ 116.666,66 x 23,11% = € 26.961,66

€ 26.961,66 (media utile lordo) x 3 = € 80.884,98 (valore medio della rivendita in questione).
Per avere notizie del settore continui a seguire le notizie sul nostro sito e sul link a esso collegato del nostro Sindacato Nazionale (SNAG).

Gratta e vinci
Possiamo noi edicolanti vendere i GRATTA E VINCI dei Monopoli di Stato? Se sì, potete darci cortesemente l'indirizzo e il numero di telefono? Possiamo vendere i pastigliaggi se non abbiamo la licenza (vendita alimentare)?
G. F. - Nuoro

Per la vendita dei GRATTA E VINCI legga quanto pubblicato sul n.4/05 a pag. 30 (visibile anche sul nostro sito: www.aziendaedicola.com). Comunque, può rivolgersi a:

Nella sua regione non è possibile vendere i pastigliaggi.

é accettabile come resa il materiale inviato in c/d?
Ho un'edicola-negozio da tre anni e puntualmente ogni giorno sono sommersa da riviste ingombranti e invendibili. Lo spazio è poco e di conseguenza le riviste sono ammassate una sull'altra impedendo al cliente la visione delle singole testate. Tutto questo mi rende la resa molto difficoltosa ma soprattutto negli E/C compaiono cifre che non riesco a sostenere. Appena posso rendo al distributore tutte le testate che penso di non vendere. Volevo sapere se è vero che il distributore non può accettare come resa extra il materiale inviato in conto deposito. Vi ringrazio.

T. F. - Ancona

In Italia esistono localmente situazioni molto variegate, dove tutto, di fatto, può succedere. In ogni caso ritengo sempre legittimo rendere pubblicazioni statisticamente esuberanti la capacità di vendita di una edicola, e tutta quella miriade di prodotti che, se ben valutati, non sono da considerare prodotti editoriali periodici. Sia il tutto fatturato immediatamente o ceduto con fatturazione differenziata (conto deposito).

Vendere dolciumi e sostituzione con un parente
Vorrei sapere se si possono vendere i dolciumi nelle edicole. A chi è necessario inoltrare la domanda per l'autorizzazione? La mia seconda domanda è la seguente: se mi devo assentare uno o due giorni, posso farmi sostituire in edicola da un mio parente (sorelle)?
L. Cara - Villaperuccio (CA)

Alla prima domanda, la risposta è no. Per la seconda, legga quanto detto alla collega G.M. in queste stesse pagine.

 
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