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GIA'
ATTIVE 385 EDICOLE
Un'interessante relazione sullo
stato attuale dell'informatizzazione della rete vendita
è stata presentata da Giuseppe Ripamonti, presidente
provinciale dello SNAG di Como e componente per lo SNAG
del Gruppo Analisi e Sviluppo di INFORIV.
L'intervento
si è articolato in tre punti:
-
Punti attivati sul territorio
- Modalità
e formalità per l'attivazione
- Perché
è indispensabile informatizzare il punto vendita.
"Spronato
proprio dal logo di questo congresso - ha detto Giuseppe
Ripamonti (nella foto) - parto da un breve
passaggio storico: il codice a barre. Quanto lavoro
massacrante e arrabbiature si sono registrati, ai tavoli
INFORIV, durante il periodo di sistem test per
rendere leggibile, informaticamente parlando, quell'impasto
di righe che alcuni editori, bontà loro, chiamavano
bar code. Un lavoro che, con i colleghi Catena, Righi
e Cesana, abbiamo svolto con abnegazione dal 2000 al
2003. Un contributo importante nella segnalazione dei
tanti bar code non leggibili è stato dato dai
distributori Galbiati (Como) e Macri (Pavia).
Nel 1999 i codici a barre leggibili erano il 48% delle
testate periodiche, ora abbiamo una leggibilità
del 98,8%".
Stato
attuale di INFORIV sul territorio
Le
attivazioni al 24 marzo 2006 erano quasi 400 (385
per la precisione - ndr):
47 a Paderno Dugnano,
48 a Como,
61 a Pavia,
44 a Firenze,
48 tra Catania, Siracusa e Ragusa,
27 a Milano,
23 a Belluno,
22 ad Alessandria,
5 a Leini (Torino),
26 a Matera,
18 a Bergamo,
11 a Cagliari,
5 a Monfalcone.
Altri
rivenditori hanno manifestato il loro interesse al progetto
nelle piazze di Montecatini Terme, Prato, Pistoia, Orino
(Varese), L'Aquila, Biella, Lecco, Chieti, Verona. Richieste
di riunioni informative sono giunte da Bergamo (già
svolta - ndr), Torino, Savona, La Spezia, Arezzo,
Firenze, Roma, L'Aquila, Pescara, Napoli, Benevento,
Avellino, Caserta, Salerno, Alghero, Sassari e Palermo.
Questo
è, attualmente, l'elenco delle imprese di distribuzione
che hanno sottoscritto contratti con Promopress 2000:
Alessandria
- SEAL
Barletta - SPERA GIOVANNI
Belluno - CDS di Bassiato
Belluno - SPEDIMEDIA
Bergamo - DIF
Bergamo e Sondrio - ADP
Cagliari - FANTINI ADS
Catania - MARIA BARONE
Catania - VENTURA
Como - EDITORIALE SERVICE
Galbiati Eboli - SADIS di Vito Canto
Firenze - GIORGIO GIORGI
Leini-Torino - TST DISTRIBUZIONE
Matera - ADS CIFARELLI
Milano - AGENZIA LOMBARDA
Milano - DINAMICA PRESS
Milano - MILANO PRESS
Milano - SPEDISERVICE
Milano e Saronno - EDA Snc BELLOTTI
Monfalcone - LITORANEA EDITORIALE
Pavia - MACRI
Piacenza - Distribuzione SANTAGOSTINO
Trani - TERRONE NUNZIO Udine - DIS-PE
Perché
informatizzarsi
Nella
sua relazione Giuseppe Ripamonti ha ricordato l'iter
per attivare INFORIV e ha sottolineato i motivi per
i quali il rivenditore si debba informatizzare:
-
Migliora sicuramente la qualità della vita
del rivenditore.
- Trasparenza
nei rapporti commerciali con il DL: si riducono i
contenziosi in modo significativo, sia per mancanze
in arrivo che per differenze in resa, in quanto operando
con il lettore ottico l'invenduto appare quasi in
modo automatico e si evidenzia in tempo reale quelli
che sono i piani vendita.
-
Si crea un rapporto sempre più professionale
con il cliente, in quanto INFORIV prevede la possibilità
di inserire nella maschera prenotazioni le pubblicazioni
collezionabili e altro prenotato dall'acquirente abituale.
Il collegamento al sito webinforiv.it, (attivato,
in fase sperimentale, proprio in questi giorni da
FIEG) permette di trovare tutte le informazioni utili
sulle pubblicazioni distribuite in Italia, il loro
aspetto economico normativo e costituisce un arricchimento
di dettagli sul prodotto editoriale all'edicolante.
-
Riscontro in tempo reale dell'economicità del
proprio punto vendita: incasso, giacenza magazzino,
merce scaduta e/o che il distributore non ha richiamato,
più varie dimenticanze.
- Riscontro
immediato di tutte le pubblicazioni che sono state
ricevute in conto deposito e relative date.
- Possibilità
di indicare in uno spazio ad hoc del gestionale, il
posizionamento in edicola delle pubblicazioni difficili
da ricordare.
Conclusioni
"Bisogna
dire - ha concluso Ripamonti - che l'attuale programma
è tutt'altro che perfetto. Abbiamo disfunzioni
in assistenza, dovute a problemi sia di connessione
che di scaricamento dei dati e, su questi temi, chiedo
con forza che la FIEG intervenga sui DL affinché
quest'assistenza funzioni. è bene poi sfatare
anche la storiella che il collo di bottiglia per l'allargamento
dell'informatizzazione sia il rivenditore. Mi chiedo,
infatti, perché su certe piazze i cui rivenditori
chiedono di attivare INFORIV, alcuni distributori non
ci sentano proprio oppure si riscontri, dopo una verifica,
che non hanno firmato il contratto con Promopress. Sono
certo che con l'utilizzo delle nuove tecnologie si possano
aprire nuove possibilità per i rivenditori di
oggi e di domani. Sarà possibile aggiungere una
serie di servizi, che solo le edicole garantirebbero
grazie alla loro peculiarità di essere aperte
350 giorni all'anno, con orari giornalieri che vanno
dalle 5,30 alle 20 e per la loro presenza in ogni comune
italiano. Al ruolo centrale del punto vendita che già
occupa nell'informazione si annetterà, cos“,
quel valore aggiunto dato da ulteriori soddisfazioni".
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