MILANO: QUALE FUTURO TRA CHIUSURE E PROMESSE?
Sulle pagine di cronaca milanese del Giornale, dall'Assessorato al Commercio del comune di Milano è stato lanciato un allarme per le continue chiusure di edicole in città. Come riproporre la categoria? è questo un impegno che chi guiderà Palazzo Marino dopo le elezioni di fine maggio dovrà prendersi nei confronti degli edicolanti meneghini e, sull'argomento, Letizia Moratti, candidata alla poltrona di Sindaco, ha incontrato il presidente provinciale dello SNAG illustrando le sue idee in proposito.

Che il periodo economico in generale non sia dei migliori non è certo un mistero, altrettanto si è consapevoli della crisi che sta colpendo da tempo il mondo dell'editoria. La vita dell'edicolante è quindi sempre più difficile e all'aumento dei sacrifici e del lavoro fa fronte una diminuzione delle entrate. La crisi non risparmia neppure grandi città come Milano: secondo i dati forniti dall'Assessorato al Commercio negli ultimi tre anni (e non solo nel 2005, come invece si legge in un articolo pubblicato lo scorso 6 marzo dal quotidiano Il Giornale) nel capoluogo lombardo sono state chiuse 12 edicole esclusive (tra chioschi e negozi) e 25 rivendite di giornali in supermercati o librerie. I problemi della categoria sono poi a Milano, quelli esistenti in ogni parte d'Italia. Ricavi in calo, spazi ridotti visto l'aumentato numero di prodotti forniti da editori e distributori locali (DL) e scarsa possibilità di esporre quanto fornito. E sapendo quanto l'esposizione sia importante ai fini della vendita l'esigenza di interventi a sostegno della categoria non mancano certo. Quasi tre anni fa (n.3/2003 - pag.60) c'eravamo occupati del piano edicole studiato dall'Assessorato al Commercio in collaborazione con le associazioni di categoria, DL ed editori. Avevamo visto come la mappatura delle rivendite milanesi partisse dalla divisione del territorio comunale in nove macrozone e successivamente in 97 microzone o "isole" valutate in base a punteggi assegnati con diversi fattori. Per esempio, per ogni "isola" si era considerato il numero delle persone residenti, della popolazione lavorativa in transito e i dati di vendita dei giornali. L'insieme di questi fattori porta a valutare se il numero di edicole presenti in ogni isola sia sufficiente o se si possano concedere nuove autorizzazioni. A distanza di quasi tre anni il Comune di Milano, a fine 2005, giudicava la possibilità di aprire nuove rivendite solo in nove zone della città: Loreto, viale Monza, via Padova, piazza Abbiategrasso, Gratosoglio, via Washington, viale Certosa, piazza Maciachini e Bruzzano.

Incontro Letizia Moratti -SNAG
Ma la situazione di Milano a inizio 2006 è così negativa? E, soprattutto, che così si può fare e chiedere alla nuova amministrazione comunale chiamata a guidare Palazzo Marino dopo le elezioni del prossimo 28-29 maggio? In qualità di presidente provinciale dello SNAG di Milano, Giampiero Labò ha incontrato lo scorso 10 marzo il candidato sindaco del centrodestra, Letizia Moratti (nella foto), per un approfondito esame delle problematiche e degli interessi della categoria. "Qualora fossi eletta Sindaco della nostra città" ha detto Letizia Moratti "convocherò immediatamente una Conferenza dei Servizi con tutti gli attori di questa area di attività, tra i quali l'Associazione degli Editori, per ridefinire i regolamenti comunali in modo che vengano previsti uno snellimento delle procedure per l'ampliamento dei chioschi e una migliore definizione dei nuovi servizi che le edicole potranno offrite a cittadini e turisti. Concorderemo, inoltre, di avviare un'area test, per esempio nella zona compresa tra piazza Castello e piazza San Babila, dove poter sperimentare chioschi modulari, nuove modalità per una riqualificazione delle edicole come parte del contesto urbano e l'adozione di nuovi criteri per un più agevole accesso dei clienti". "è importante" ha poi concluso "che agli edicolanti venga dato il modo di accrescere e diversificare le fonti di ricavo, per esempio con la concessione di esposizioni pubblicitarie e la vendita di nuovi servizi rafforzando la disponibilità nei chioschi di personal computer collegati con siti informativi del Comune, allo scopo di offrire ai cittadini informazioni viabilistiche e sugli eventi culturali e sportivi diventando parte di una capillare rete di comunicazione in Città".

Obiettivo dello SNAG veronese è quello, come sempre, di agevolare sul territorio l'attività degli edicolanti cercando di risolvere i loro problemi.

VERONA: nel segno della continuità
La nuova sede della Confcommercio di Verona ha ospitato domenica 12 marzo l'assemblea provinciale dello SNAG che ha rinnovato le cariche sindacali. Alla presidenza di Verona è stato riconfermato Luigi Cristanelli, un segnale di continuità al lavoro già svolto dal rappresentante degli edicolanti veronesi e dai suoi collaboratori, visto che quattro dei sei consiglieri eletti sono fra gli uscenti. Una riunione, quella scaligera, a cui hanno partecipato per l'ASCOM di Verona, il segretario generale della Confcommercio Verona, Giorgio Sartori e Antonio Besacchi, componente di giunta nazionale SNAG. "Per impegni presi precedentemente non è stato possibile avere il presidente Armando Abbiati, ma un ringraziamento particolare va ad Antonio Besacchi che come sempre con un intervento preciso e competente ha relazionato alla platea presente Ð ha detto Luigi Cristanelli Ð sui punti principali del nuovo Accordo Nazionale e sul progetto INFORIV". L'obiettivo dello SNAG veronese è quello, come sempre, di agevolare sul territorio l'attività degli edicolanti cercando di risolvere i loro problemi. "Ciò che dobbiamo affrontare sono le questioni comuni a tutti i colleghi: dall'esuberanza delle copie per pubblicazioni invendibili alla contestazione sulle differenze delle rese" spiega il presidente dello SNAG di Verona. "Per migliorare la situazione abbiamo effettuato incontri con Marco Rebecchi, titolare della distribuzione locale, cercando di trovare con lui soluzioni dove sorgono problemi". Il consiglio direttivo dello SNAG provinciale di Verona risulta così composto:
Presidente: Luigi Cristanelli
Consiglieri: Graziano Martini, Angelo Bagica, Mario Todeschini, Giuseppe Pasqualetto, Giulio Antonini, Stefano Trentin.
Per informazioni i rivenditori della provincia di Verona possono rivolgersi:

-CONFCOMMERCIO Via Sommacampagna, 63/H Tel. 045.8060811 - Verona
oppure:
-Segreteria SNAG Verona (c/o Luigi Cristanelli) 045-8730156.

  Gallarate: Assemblea sui temi "caldi"
Dopo molto tempo i rivenditori di Gallarate sono tornati a riunirsi in un'assemblea ufficiale con i vertici nazionali dello SNAG. La sede dell'ASCOM del centro varesino ha ospitato venerdì 10 marzo il presidente nazionale Armando Abbiati, il vice Giampiero Labò e il presidente dello SNAG di Varese, nonché componente di Giunta Nazionale, Antonio Besacchi. Alla riunione hanno partecipato anche Luca Venegoni dell'ASCOM locale e Sergio Corti, distributore locale e titolare dell'Agenzia Corti & C. L'appuntamento, svoltosi in clima di grande serenità e collaborazione tra tutti i presenti, ha visto l'illustrazione agli edicolanti varesini dei punti principali del nuovo Accordo Nazionale entrato in vigore dal primo gennaio scorso. Un'ampia discussione è stata dedicata anche al futuro del progetto INFORIV mentre particolarmente interessante, per i presenti, è stata la parte di incontro dedicata al nuovo piano edicole recentemente approvato dal comune di Gallarate. Gallarate, che a livello sindacale dipende dallo SNAG provinciale di Varese presieduto da Antonio Besacchi, è una piazza importante ed è stato molto significativo avere avuto l'opportunità di un contatto diretto con i maggiori esponenti dell'organizzazione di categoria in un momento particolarmente importante per l'attività dei rivenditori. Il lavoro del rivenditore di giornali è, infatti, in continua evoluzione e si sta trasformando sia attraverso l'uso dell'informatizzazione sia con l'offerta sempre più diversificata al pubblico di prodotti ora non più solo di carattere editoriale.

 

Nuovo SNAG a Castellamare di Stabia
Il 2 febbraio scorso, presso l'ASCOM si e costituito lo SNAG Circondariale di Castellammare di Stabia che comprende anche i comuni limitrofi di Gragnano, Sorrento, Vico Equense, Boscotrecase, Pompei, Casola, Lettere, Santa Maria la Carità, mentre di altri si attende l'adesione. Molto interesse ha destato l'intervento del vicepresidente nazionale Renato Russo che ha illustrato i punti salienti dell'Accordo Nazionale e i vantaggi dell'utilizzo di INFORIV nella gestione edicola. Sono intervenuti inoltre l'avvocato Antonio di Biase, il presidente del provinciale Vincenzo Frontoso e Antonio Riccio delegato Napoli Ischia. La nuova struttura è rappresentata da:
Presidente: Raffaele di Martino
Vicepresidente: Ciro Caccioppoli
Segretario: Leonardo Lovallo
Consiglieri: G. Onorato, A. Cesarino, A. Salvi, e naturalmente dai giornalai tutti, uniti dall'unico intento di migliorare il quotidiano lavoro, con la collaborazione fattiva dei distributori locali, nel rispetto dell'Accordo Nazionale.

 
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