
A
cura di
Domenico Moschella
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Le
risposte alle vostre domande
Contabilità,
vendita di pastigliaggi e secondo lavoro
La
mia attività ha un regime semplificato e i miei
dubbi sono nel settore giornali. Ho letto sulla vostra
rivista che nel registro acquisti vanno registrati gli
E/C che il distributore ci invia ogni settimana e nel
registro corrispettivi io calcolo l'aggio del E/C. Vorrei
conferma sul mio operato, ma anche delucidazioni sulla
corretta contabilità. Il secondo dubbio è
il seguente: io vendo dolciumi e il fornitore mi invia
la fattura con IVA al 10% e, al momento della vendita,
emetto lo scontrino per la fuoriuscita. Ho letto che
non siamo autorizzati alla vendita e non so come comportarmi.
Vi espongo infine il terzo dubbio: posso svolgere un
secondo lavoro e essere messa in regola avendo l'attività
a nome mio? Vi ringrazio per l'aiuto.
R - Pace Del Mela (ME)
La
registrazione dei documenti contabili di un'edicola
in contabilità semplificata titolare di partita
IVA, può essere eseguita annotando in una colonna
del registro acquisti gli E/C settimanali dei distributori,
mentre in un'apposita colonna del registro dei corrispettivi
il totale degli E/C maggiorati dell'aggio del 23,11%.
Riguardo alla vendita di pastigliaggi lei si comporta
correttamente ai fini fiscali, con l'emissione dello
scontrino, ma non è in regola con le autorizzazioni
comunali che non le permettono, appunto, di vendere
i pastigliaggi. In merito all'ultima domanda le confermo
che, pur essendo titolare di attività commerciale,
può essere dipendente par-time di un'azienda
privata, a condizione che risulti un collaboratore
attivo nell'ambito dell'attività aziendale.
Quali
tassazioni dopo la vendita
Dovrei
vendere il mio punto vendita che gestisco ormai da 35anni
e vorrei sapere quali sono le tassazioni che devo sostenere
dopo la vendita. Ho letto qualcosa in merito ma non
ho le idee chiare. Vi ringrazio per l'attenzione.
G. Cara Cagliari/ Frazione Pirri
In
caso di cessione dell'unica azienda posseduta, il prezzo
di realizzo, meno le quote non ancora ammortizzate dei
vari cespiti, formano la plusvalenza tassabile. Esempio:
prezzo di vendita e 100.000 meno quota mobili da ammortizzare
e 10.000, plusvalenza tassabile e 90.000.
La
plusvalenza (e 90.000) così realizzata, potrà
essere tassata o in unica soluzione insieme al reddito
d'impresa e quindi soggetta ad aliquota progressiva
in base agli scaglioni di reddito, oppure, in caso di
azienda posseduta da più di cinque anni, si potrebbe
optare per la tassazione separata. Con detta tassazione
si dovrà versare, in sede di dichiarazione dei
redditi, un acconto d'imposta del 20%, mentre l'eventuale
conguaglio sarà determinato direttamente dall'Agenzia
delle Entrate applicando l'aliquota media del reddito
complessivo degli ultimi due anni.
Come
detrarre dalle imposte i collezionabili giacenti
Vorrei
sapere come posso fare per detrarre dalle imposte dei
collezionabili giacenti nella mia edicola a causa del
mancato ritiro da parte del cliente. So che bisogna
presentare una dichiarazione alla guardia di finanza
e poi distruggerli ma non so in che termini. Mi potete
aiutare?
E. D. Darfo Boario Terme (BS)
L'elenco
delle riviste da portate al macero deve essere analitico
per testata, per quantità e per prezzo di copertina.
Si fa presente che qualora la merce non venisse ceduta
a terzi per il macero - ricevendone in cambio regolare
ricevuta giustificativa - ma fosse eliminata direttamente,
bisogna darne comunicazione all'Agenzia delle Entrate
di competenza o in mancanza all'Ufficio delle Imposte
dirette o al Comando della Guardia di Finanza, almeno
cinque giorni prima dell'operazione di distruzione.
La
comunicazione deve contenere: il luogo, la data e lora
in cui verranno poste in essere le operazioni, le modalità
di distruzione, la natura, qualità e quantità
dei beni e l'ammontare complessivo, sulla base del prezzo
di acquisto dei beni da distruggere. Detta comunicazione
permetterà la deduzione fra i costi del prodotto
distrutto.
Ricavo
in percentuale
Come
viene calcolata dagli E/C dei distributori, la percentuale
di ricavo dichiarabile? Grazie.
P. Procolo Pozzuoli (NA)
Sull'ammontare
dell'E/C corrispondente all'importo della merce da pagare
al distributore, calcolare la percentuale del 23,11%
pari all'aggio da dichiarare.
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