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SARDEGNA
NEL SEGNO DI EDICOLè
Sono
tre i punti vendita della Mondadori Franchising attualmente
presenti nell'isola: da nord a sud, tutti sono attenti
a offrire un'ampia scelta per soddisfare i gusti dei
clienti più diversi.
L'ultima
a essere inaugurata è stata solamente tre mesi
fa, il primo marzo, a Santa Teresa di Gallura (Sassari)
nella parte settentrionale dell'isola, in una zona tradizionalmente
molto turistica. L'Hippocampus, questa la denominazione
sociale dell'Edicolè di proprietà
di Massimo Villani, dovrà fare i conti
con i due volti commerciali della località in
cui si trova: l'alta e la bassa stagione.
"Sono tre anni che gestisco un'edicola-cartolibreria
e conosco quindi i ritmi di lavoro in una realtà
come Santa Teresa di Gallura che d'inverno ha quattromila
abitanti e destate arriva a centomila" racconta
il trentaseienne titolare. "Da Pasqua e fino al
10 ottobre continua quando qui si svolge la festa patronale,
c'è una presenza altissima di turisti e di persone
che hanno la seconda casa in Sardegna e vi soggiornano
per diverse settimane o mesi".
Offerta e richiesta cambiano nel tempo, sia nelle quantità
che nei titoli?
"Nella bassa stagione ho clientela di passaggio,
lavoratori che operano nella zona per la manutenzione
delle case dei turisti o che si spostano quotidianamente
in Corsica spiega l'edicolante gallurese in primavera
s'incomincia con l'arrivo di turisti stranieri: a maggio
tocca a tedeschi e austriaci, i primi a giungere da
queste parti. E con loro si intensifica il lavoro per
quanto riguarda la stampa estera che propongo, comunque,
tutto lanno. Ho un'ampia offerta anche di libri in lingua
straniera e i turisti apprezzano la possibilità
di trovarli anche da noi".
"Ho di tutto e basta richiedere qualcosa che subito
si viene accontentati, la Mondadori è molto puntuale
nelle consegne. Anche prima vendevo libri, ma ora ho
una gamma di molti prezzi e posso soddisfare sia le
persone che vogliono pubblicazioni economiche, da portare
in spiaggia, sia coloro che cercano prodotti di livello
a costo più alto. Durante l'inverno sono, invece,
i giornali a fare la parte del leone nelle vendite:
con il calo dei turisti, il cliente è quello
abituale che compra il quotidiano o il periodico".
Con il progetto Edicolè, la rivendita di Santa
Teresa di Gallura ha fatto un passo avanti anche nel
look: "I circa 80 metri quadrati del mio negozio sono
stati valorizzati dagli espositori e dalle nuove insegne
ammette Massimo Villani sotto il profilo estetico ho
fatto un salto di qualità. Il pubblico apprezza queste
cose ed è più invogliato a entrare".
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Sopra, a sinistra, l'ingresso dell'Edicolè di Santa
Teresa di Gallura che, forte di 80 metri quadri è
in grado di offrire oltre ai giornali anche libri di prezzi
diversi per accontentare tutte le esigenze dei lettori.
Al centro e a destra, l'Edicolè di Guspini a pochi
chilometri dalla Costa Verde, cui di certo lo spazio non
manca, che può contare anche su un buon traffico
di passaggio.
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DUE PUNTI VENDITA NEL CAGLIARITANO
È
invece in provincia di Cagliari, a Guspini, cittadina
dell'interno a metà strada tra il capoluogo sardo
e Oristano, l' Edicolè inaugurata a fine
ottobre dello scorso anno. È grandissima la superficie
espositiva: ben 180 metri quadrati e ogni isola è
a soggetto: "La parte più grande è
dedicata ai libri, tutti sono divisi per argomento e
opportunamente segnalati dagli espositori Mondadori
spiega Luca Vaccargiu, simpatico titolare il
cliente può trovare quindi libri relativi a un
certo tema e vicino i periodici specializzati del settore.
Complessivamente, solo il 20% delle vendite riguarda
i giornali, soprattutto periodici e femminili a scapito
dei quotidiani. Sono, infatti, le donne che frequentano
il supermercato o il centro commerciale e che poi entrano
da me ad acquistare giornali e libri".
La realtà commerciale di Guspini, tappa obbligatoria
per chi intende raggiungere il paesaggio ancora incontaminato
della Costa Verde, distante poco meno di 30 km., beneficia
anche di un discreto turismo di passaggio, di quelle
persone che andando verso il mare trovano nella cittadina
l'ultima realtà abitativa. Ma non è solo
il turismo a far oscillare l'andamento delle vendite
all'Edicolè di Luca Vaccargiu che conclude:
"Nel periodo natalizio ho raddoppiato il fatturato,
ora sono curioso di vedere come andranno le cose nel
periodo estivo dal momento che non ho ancora avuto la
possibilità di valutare tutta l'annata avendo
aperto solamente a ottobre. Nei prossimi mesi, per esempio,
dovrebbero essere molto richiesti i libri da spiaggia,
i tascabili, comodi da acquistare e portare poi al mare
insieme ai giornali. E, a seguire, ci sarà anche
la vendita dei testi scolastici. Spero che queste mie
previsioni vengano confermate fra giugno e settembre".
L a prima Edicolè inaugurata in Sardegna è stata
a Cagliari, il 24 febbraio 2005, in viale Bonaria nella
zona centrale del capoluogo isolano.
"Da settantanni la mia famiglia vende giornali"
spiega il titolare Marco Cabras. "La nostra
è una grande città e, quindi, rispetto
ad altre zone della Sardegna dove è il turismo
a cambiare i flussi di acquirenti, nei miei 70 metri
quadrati, io ho un'attività costante nel corso
dei 365 giorni dell'anno. Già prima in questo
stesso locale vendevamo giornali, libri e tabacchi continua
l'edicolante cagliaritano ma ora abbiamo diviso meglio
la metratura del negozio ricavando uno spazio maggiore
per l'Edicolè".
A più di un anno dall'inaugurazione Marco Cabras
può fare anche un primo bilancio di questa sua
iniziativa commerciale: "Il pubblico che frequenta
il mio punto vendita è composto dalla clientela
tradizionale che avevo prima a cui, ovviamente, si è
aggiunta quella invogliata dall'offerta libraria della
Mondadori. Lo spazio è discreto, ma non enorme
e, quindi, sul fronte espositivo sono costretto, comunque,
a fare delle scelte sul fornito".
Piero
Di Fratello
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