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Due
giorni di "botta e risposta" con i rivenditori
della Capitale per conoscere da vicino eventuali problemi
e proporre soluzioni per migliorare le vendite.
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Nella
bucolica sede dell'Agriturismo Jacchelli, nel cuore
del Parco dei Castelli Romani, su Via dei Laghi tra
Nemi e Velletri, ai primi di maggio le Messaggerie Internazionali
hanno riunito intorno a un tavolo di lavoro i rappresentanti
del settimanale tedesco Die Zeit, i giornalai romani
e il distributore locale. Obiettivo primario: conoscersi
e, chiacchierando a ruota libera, approfondire tutte
le iniziative possibili per incrementare ulteriormente
le vendite.
Vendite
a + 7,2%
Se
nel mondo editoriale si lamenta il calo progressivo
delle copie, così non è stato nell'ultimo
anno per Die Zeit che, viceversa, ha aumentato
la sua diffusione del 7,2%. Un risultato davvero eccezionale
per una testata che dal 1946 è leader del suo
settore, insostituibile punto di riferimento per chi,
attraverso la stampa, ricerca opinioni approfondite,
suggerimenti e continui aggiornamenti sull'evoluzione
del mondo moderno.
Frank Schroder, della direzione Die Zeit,
ha illustrato attraverso la proiezione di un interessante
filmato tutte le varie iniziative che caratterizzano,
ogni volta, l'importante settimanale tedesco attraverso
i suoi dorsi diversificati su viaggi, cultura, musica,
letteratura, salute, sport, ecc. E ha anche ricordato
come il direttore sia un italiano, Giovanni Di Lorenzo
(vedere Azienda Edicola n. 4/05) il quale ha
dichiarato che "per la prima volta la nostra crescita
è dovuta principalmente ai lettori compresi tra
i 20 e i 30 anni, una fascia considerata persa per la
carta stampata". D'altra parte il giovane direttore
è convinto che "i cambiamenti vadano fatti
adesso mentre stiamo andando bene, piuttosto che in
tempi di crisi. Il look è già diventato
molto più moderno, qualche anno fa nessuno avrebbe
immaginato che Die Zeit potesse avere un giorno
su tutte le pagine delle foto a colori o un vero tema
di apertura in prima pagina".
Estate:
tornano i tedeschi
Jurgen
Jacobs, direttore vendite di Die Zeit, ha
precisato che quest'anno i tedeschi dovrebbero ritornare
nel nostro Paese in modo consistente e che ciò
potrà sicuramente agevolare l'ulteriore diffusione
del settimanale, soprattutto se i rivenditori ricorderanno
di esporlo in modo chiaro: il suo formato, infatti,
tende ad assimilarlo ai quotidiani. E di fronte alla
richiesta di Paolo Costarelli, titolare della
hdr (distributore esclusivo Messaggerie Internazionali
di Roma), di ricevere più copie per coprire meglio
la potenzialità di molte edicole, si è
dimostrato possibilista sempre che la resa sia mantenuta
nei limiti accettabili, attualmente in vigore.
| REGIONI |
%
VENDITE |
%
VENDITE |
Sud
Tirolo + Trentino
Grandi città |
29,19
19,47 |
55,2 |
| Lago
di Garda |
6,54 |
| Alto
Adriatico + Veneto |
5,65 |
25,79 |
| Liguria |
5,44 |
| Toscana
Interno + Umbria |
5,35 |
| Toscana
Coste + Isola dElba |
5,05 |
| Laghi:
Maggiore, Como, Iseo, Idro |
4,30 |
| Medio
Adriatico + Emilia |
3,82 |
19,01 |
| Piemonte
/ Valle dAosta |
3,80 |
| Campania
+ Capri e Ischia |
2,82 |
| Sardegna |
2,23 |
| Sicilia |
1,96 |
| Lombardia |
1,80 |
| Basso
Adriatico + Puglia e Calabria |
1,63 |
| Lazio |
0,95 |
| TOTALE |
100,00 |
100,00 |
Il
Piemonte incrementa le edicole
Valentina Martinetti, direttore di diffusione
delle Messaggerie Internazionali, ha poi raccontato
come anche regioni che potrebbero sembrare poco interessate
alla stampa tedesca, abbiano dato ultimamente, invece,
risultati molto interessanti. È il caso del Piemonte,
per esempio, dove 90 edicole hanno accettato di vendere
la stampa tedesca, grazie a iniziative promozionali
effettuate in loco. Gli stessi mezzi verranno utilizzati
per la Calabria e la Sardegna.
Da
Termini a via Veneto, complimenti agli edicolanti
Il sole ha favorito la lunga passeggiata di... Die Zeit,
per le strade romane alla ricerca della sua esposizione
nelle affollatissime edicole della Capitale. E, inutile
dirlo, gli editori si sono molto stupiti del poco spazio
a disposizione che, tuttavia, non condiziona la rassegna
della gran quantità di pubblicazioni e altri
prodotti che riescono a tenere visibili (a volte anche
utilizzando gli spazi di suolo pubblico). Jźrgen Jacobs,
Frank Schršder, Torsten Fahjen (direzione DPV
export) e Berndt Lassen (ispettore DPV) nelle
edicole visitate, dalla Stazione Termini a Via Veneto,
passando per Piazza della Repubblica, hanno riscontrato
sempre la buona volontà di tutti gli edicolanti
constatando anche che i prodotti esteri sono ben esposti
e approfittano, ora, delle nostre pagine per fare a
tutti i loro complimenti.
I rivenditori interessati alla stampa estera possono
rivolgersi a:
Messaggerie Internazionali
numero verde: 800 827 112
e-mail: info_messinter@messinter.it
Willy
Romano
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Firenze:
per i turisti stranieri sempre più facile leggere il
proprio quotidiano
Continua
il lavoro dellagenzia distributiva "Giorgio Giorgi"
al fianco del Comune di Firenze per fornire ai visitatori
della città giornali da tutto il mondo. Per il futuro
si pensa di coinvolgere anche i tour operator.
Dell'esperienza
dedicata alla stampa estera dall'agenzia Giorgio Giorgi
a Firenze la scorsa estate ci eravamo occupati sulle
pagine di Azienda Edicola (n. 4/2005 pag. 56). L'operazione
di vendita di quotidiani stranieri in giro per la città,
oltre che nelle edicole, era stata effettuata anche
individuando due punti strategici: piazzale Michelangelo
e Lungarno del Tempio, dove i pullman si fermano e fanno
scendere i turisti.
Qui operavano gli "strilloni degli esteri"
collegati a rivendite di giornali di Firenze. A quest'iniziativa
era stata affiancata la presenza di locandine, anche
negli alberghi, per attirare l'attenzione dei turisti
sulla presenza di giornali stranieri nelle rivendite.
A distanza di un anno come parte l'estate dedicata alla
stampa estera a Firenze?
Il progetto si ripete?
"Abbiamo scelto di non rinnovare gli strilloni,
ma continuerà l'esposizione delle locandine che
evidenziano le rivendite pilota per gli esteri"
spiega Gabriella Giorgi, che con le sorelle è
titolare dell'agenzia di distribuzione con sede a Calenzano.
"Ma il progetto più ambizioso è quello
che abbiamo iniziato con il Comune di Firenze e in particolare
con l'assessore al commercio Silvano Gori. Nei
mesi scorsi abbiamo incontrato gli albergatori per cercare
di far partire a Firenze un ambizioso progetto rivolto
ai turisti stranieri. L'assessore sta cercando di convincere
gli albergatori più importanti a offrire ai turisti
un pacchetto completo per la vacanza fiorentina: incluso
nell'offerta dei tour operator dovrebbe esserci anche
la consegna del quotidiano del Paese d'origine.
La prenotazione dovrebbe avvenire, ovviamente via Internet
all'edicola più vicina all'albergo. Si tratta
di un progetto di per sé abbastanza facile da
realizzare, ma i tempi non possono essere strettissimi.
Noi abbiamo già fornito al Comune l'elenco delle
testate estere presenti. Se tutto va bene, come speriamo,
il prossimo anno dovrebbe essere possibile venire in
vacanza a Firenze e trovare in albergo il quotidiano
straniero del Paese di provenienza".
Sempre ovviamente coinvolgendo gli edicolanti fiorentini?
"Resta inteso che il servizio sarà fatto dalle edicole
vicine agli alberghi" ribadisce Gabriella Giorgi. "Una
novità assoluta, dal momento che, ormai, negli alberghi
i quotidiani sono gratuiti e vengono consegnati direttamente
dagli Editori".
Questa iniziativa potrebbe essere "suggerita" al proprio
distributore in tutte quelle zone in cui, con la bella
stagione, la presenza di turisti stranieri diventa molto
importante.
Giovanni Neri
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ALTRI
PAESI
In
india è boom di lettori
È
l'India la nuova Mecca della carta stampata. Con
78,8 milioni di copie di quotidiani venduti ogni
giorno, contro i 93,5 milioni in Cina, i 70,4
milioni in Giappone, i 55 milioni degli Stati
Uniti e i 22,1 milioni in Germania, l'India è
tra i mercati editoriali a più alto potenziale
di crescita. A sostenerlo scrive Italia Oggi è
il Wall Street Journal, che evidenzia come,
contrariamente a quanto avviene negli altri paesi
in via di sviluppo, gli indiani preferiscono la
carta stampata alle notizie on-line o trasmesse
in televisione, tanto che anche la raccolta pubblicitaria
sui giornali cresce a ritmi superiori rispetto
a quella sulla tv. Ad acquistare quotidiani e
riviste sono soprattutto i giovani: quasi un quarto
dei 730 milioni di indiani che hanno un'età superiore
ai 15 anni ha letto, infatti, i quotidiani nel
corso del 2005, con un balzo del 21% rispetto
a quanto rilevato nel 1999. Il boom della carta
stampata è sostenuto soprattutto dall'andamento
del tasso di alfabetizzazione, che nel paese registra
una crescita dell'1-2% l'anno determinando, cos“,
un bacino enorme di potenziali lettori.
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