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OSSIMO
(BS): grazie allo SNAG arriva l'edicola
Omar
Zani, è riusciito a diventare anche "edicolante". Orgoglioso
della tradizione di famiglia che li vede "tabachì" da
cinque generazioni, ha creato, accanto al suo negozio,
un piccolo museo: tabacchiere, monete, pennini, riviste
d'epoca e un bilancino a due piatti con i pesi in piombo
che riportano i bolli con lo stemma reale. Non manca
neppure un pacchetto da dieci sigarette su cui spicca
lo stemma del partito fascista.
Ossimo,
un paese della media Valle Camonica (dal popolo Camuno
che l'abitò dalla più remota antichità e che fu nota
ai Romani fin dai tempi della Repubblica, come una nazione
forte e bellicosa) è però diviso in due: Ossimo Superiore
e Inferiore. Quest'ultimo, nello scorso gennaio, è rimasto
senza edicola. Ed ecco che Omar Zani (nella
foto grande) la cui famiglia è titolare da oltre
cent'anni della Rivendita di Sali e Tabacchi n. 2 fa
richiesta al suo Comune di poter vendere anche i giornali.
L'autorizzazione arriva quasi subito, ma i numerosi
contatti con il distributore locale, la FIEG e il referente
del Giornale di Brescia non sortiscono alcun
risultato. L'intraprendente tabaccaio 34enne, pur brancolando
nel buio, non si perde d'animo e chiede aiuto direttamente
allo SNAG Nazionale, via mail. Armando Abbiati
e quindi Giampiero Labò, prendono in mano la
situazione e ottengono dalla Logistica di Brescia
la fornitura dei giornali al nuovo edicolante di Ossimo
Inferiore.
Ed
ecco cosa ha scritto, in data 1 giugno, Omar Zani ad
Armando Abbiati:
"...è
con la semplicità di questo mio scritto che giungo a
Lei. Mi sembra più che doveroso ringraziarla per l'impegno
e la professionalità con cui ha preso a cuore il caso
dell'edicola nel mio paese e credo giusto riportarle
i molti "grazie" che le vengono espressi dagli abitanti
di Ossimo Inferiore, un minuscolo paesello abbarbicato
a circa 850 metri di altitudine, posto nella media Valle
Camonica, luogo conosciuto per le numerose incisioni
rupestri e per le bellezze paesaggistiche. Il servizio
che con il Vostro aiuto, da lunedì 22 maggio, possiamo
offrire ai circa 800 abitanti della contrada, va a unirsi
all'impegno che la mia famiglia svolge da 118 anni in
questo luogo. Infatti, era il 17 marzo 1888 quando la
Regia Intendenza di Finanza concesse al mio trisnonno
Giuseppe, il permesso di aprire in paese una rivendita
di prodotti di Monopolio. Si unirono poi la vendita
di generi alimentari e non, e l'impegno di fungere come
Ufficio per le Regie Poste, essendo il primo vero ufficio
postale a 15 chilometri di distanza.
Questo
impegno si tramanda da cinque generazioni, con gli stessi
principi e ideali: SERVIZIO, DOVERE, DISPONIBILITà,
FAMILIARITà. Oggi, la concessione di Rivendita di quotidiani
e riviste, riporta al paesello un dovuto servizio e
tiene vivo l'impegno della mia famiglia nei confronti
non solo della nostra gente ma anche dei molti turisti
che nei mesi estivi e invernali salgono all'Altopiano
del Sole per riposarsi tra il verde e l'aria fresca
e sana, abbracciati dalle montagne innevate che circondano
il paesaggio. Concludo ringraziando di nuovo Lei e i
collaboratori per l'impegno preso".
Al
simpatico Omar tutti i nostri auguri di buon lavoro.
BELLUNO:
MENO PROBLEMI DI UN ANNO FA
L'estate
2005 aveva visto molte località turistiche della provincia
al confine con il Trentino registrare disservizi nella
distribuzione dei giornali che arrivavano a tarda ora.
Quest'anno le cose vanno meglio, con le organizzazioni
sindacali sempre pronte a intervenire.
"Non
è la difficoltà di operare con tre distributori a crearci
problemi, ormai questa situazione è per noi normalità".
Le parole di Ferdinando Gant, presidente dello
SNAG di Belluno confermano come gli edicolanti di quella
zona del Veneto siano abituati ad affrontare i problemi
e a risolverli per lavorare al meglio. "La scorsa estate
si erano verificati gravi disagi nella puntualità delle
consegne" ricorda il dirigente provinciale. "Le due
agenzie distributive, Spedimedia e Centro
Distribuzione Stampa sembravano pronte a diventare
una sola realtà. Poi la trattativa non è andata in porto.
Nella fase interlocutoria della fusione tra le due agenzie
distributive ci era stato chiesto di tenere nelle nostre
rivendite, nel week-end, la giacenza rese del fine settimana.
Ma la maggior parte di noi non ha grandi spazi e il
sacrificio di qualche settimana si è prolungato per
mesi. Ora, finalmente, stiamo arrivando alla fine di
questa pratica poco ortodossa". Tra le questioni risolte
sotto la spinta dello SNAG, anche quello relativo ai
sovrasconti natalizi: "La nostra opera è stata fondamentale
per risolvere e chiarire - spiega Ferdinando Gant -
quanto ci spettasse effettivamente, consentendoci di
recuperare migliaia di euro per gli edicolanti." Lo
SNAG è attivo sul territorio del Bellunese anche nelle
prestazioni: "Abbiamo un rapporto con l'ASCOM locale
che è andato consolidandosi - conclude il presidente
dello SNAG - e i servizi a disposizione dei rivenditori,
da oggi, saranno erogati solo ai colleghi affiliati
alla nostra organizzazione. E anche questo riconoscimento
contribuisce alla crescita del nostro sindacato sul
territorio".
AGRIGENTO:
ECCO IL NUOVO SNAG PROVINCIALE
Agrigento
città millenaria, custode di straordinarie ricchezze
archeologiche, artistiche e architettoniche, fu la città
di Luigi Pirandello, premio Nobel per la Letteratura.
Oggi, anche quella che fu una delle più importanti città
della Magna Grecia, può vantare la sua sede SNAG.
Aumentano
sempre di più le adesioni allo SNAG. A fine giugno,
al termine di una affollata assemblea, è stata costituita
anche ad Agrigento - nella sede della Confcommercio
- la sezione provinciale del sindacato con l'obiettivo
di tutelare diritti e doveri degli edicolanti nei confronti
di distributori ed editori.
Nel
corso della riunione, tenutasi alla presenza di Renato
Russo (vicepresidente nazionale), Maurizio Buarnè
(presidente del provinciale di Palermo) e Rosario
Puma (componente di giunta per la provincia di Ragusa),
è stato presentato anche il progetto INFORIV che ha
incontrato notevole interesse negli oltre settanta partecipanti
provenienti dai vari comuni della provincia agrigentina.
Sono stati eletti (foto sotto):
Presidente:
Gaetano Sciumè di Favara
Vicepresidente: Roberto Di Caro di Agrigento
Tesoriere: Angelo Pusante di Agrigento
Consiglieri:
Gianfranco Ragusa (Favara), Sergio Diliberto
(Licata), Calogero Pecoraro (Favara) e Calogero
Alba (Sciacca).

Il
neo presidente, si è detto soddisfatto e onorato della
carica conferitagli e ha garantito massimo impegno e
proficuo lavoro per affrontare con determinazione i
molti problemi che investono la categoria.
Per
informazioni:
SNAG Agrigento Viale Pietro Nenni, 36 - 92026 Favara
Tel/Fax 0922.32332 - 333.2028768 e.mail: ledicolafavara@yahoo.it
SNAG
TERMOLI: UN GIOVANE MA ESPERTO NUOVO PRESIDENTE
Il
20 luglio, durante la riunione dei rivenditori giornali
di Termoli è stato costituito lo SNAG della cittadina
molisana; i rivenditori hanno eletto loro rappresentante
Andrea Tundo che opera insieme al fratello in un edicola
nel centro della città. Il giovane e dinamico nuovo
presidente appartiene a una famiglia che svolge, da
più generazioni, questo lavoro ed è, pertanto, buon
conoscitore di tutti i problemi della categoria. Nel
corso della riunione i rivenditori con l'ausilio del
vicepresidente nazionale Andrea Innocenti, hanno affrontato
le norme del nuovo Accordo Nazionale, il progetto del
Piano Comunale di localizzazione delle rivendite e l'informatizzazione
del punto vendita tramite INFORIV con dimostrazioni
pratiche del programma.
Sede
del sindacato SNAG:
Via Quattro Novembre, 11 - 86039 Termoli
tel. 349.3755256 e-mail: andrea.tundo@tiscali.it
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Romano Ramos, presidente dello capoluogo genovese,
da tempo si batte anche per riuscire a portare nelle edicole
i famosi pastigliaggi. |
GENOVA:
RAMOS RICONFERMATO AL VERTICE
L'assemblea
dello SNAG ligure ha riconfermato alle principali cariche
i componenti del direttivo uscente.
Presso
la sede dell'ASCOM di Genova si è tenuta, nei mesi scorsi,
l'assemblea degli edicolanti del capoluogo ligure che
ha portato alla rielezione dei massimi esponenti dello
SNAG locale. Il direttivo provinciale riunitosi, infatti,
nelle settimane seguenti, ha confermato alla guida:
Presidente: Romano Ramos (già presidente
uscente),
Vicepresidenti: Salvatore Di Modica (vicario),
Giuseppe Asta e Renato Turci.
Consiglieri: Giorgio Barrani, Mario
Capurro, Carlo Lagomarsino, Salvatore
Masala, Massimo Moschini, Mario Paoletti,
Armando Zanini.
"Un
consiglio in cui sono entrati un paio di nuovi colleghi,
ma per il resto si conferma la continuità del sindacato
a Genova - spiega Ramos - I problemi li conosciamo e
li stiamo affrontando anche in queste settimane con
impegno a difesa dei nostri diritti. Ci stiamo battendo
sui "respinti", pubblicazioni che i distributori locali
ci addebitano non accettandoli in resa mentre, visti
i motivi eccezionali, dovrebbero farlo. Ci sono pubblicazioni
che rimangono in edicola oltre sessantacinque giorni,
piuttosto che giornali che non si riescono a individuare
nelle bolle perché compaiono con nomi diversi da quelli
in evidenza sulla testata. Situazioni che complicano
un lavoro già difficile e reso ancora più arduo dalle
molteplicità di prodotti che quotidianamente arrivano
nelle nostre rivendite".
VALNERINA:
COSTITUITO UN CIRCONDARIALE
Nella
sede della Confcommercio di Norcia è nato il nuovo sindacato
umbro, primo segnale di un impegno SNAG anche in questa
regione.
Ha
quattro mesi di vita lo SNAG della Valnerina (il primo
in Umbria), costituitosi dietro suggerimento di Francesco
Filippi presidente della Confcommercio di Norcia.
Gli edicolanti titolari dei punti vendita situati in
vari comuni, nella provincia di Perugia, nella zona
servita dalla ADS Conti Giovanni con sede a Spoleto,
hanno sentito infatti la necessità di potersi confrontare
sui problemi comuni e, a questo scopo, hanno invitato
Andrea Innocenti (vicepresidente nazionale SNAG)
che li ha guidati nella realizzazione della nuova struttura
sindacale. "La Valnerina è una zona logisticamente un
po' più difficile da raggiungere rispetto ad altre località
dell'Umbria - spiega il neopresidente Pierottavio
Ottaviani - e il nostro obiettivo è quello di risolvere
al meglio i problemi che si presentano: una delle prime
iniziative è stata quella di incontraci con il distributore
e di mettere in evidenza le varie difficoltà, che si
incontrano svolgendo ognuno il proprio lavoro: sia dal
lato del rivenditore, che da quello del distributore.
Nell'incontro, che è stato caratterizzato da toni molto
cordiali, Conti ha anticipato, per esempio, che prossimamente
le rivendite da lui servite saranno dotate del sistema
INFORIV. Pertanto, per il mese di settembre programmeremo
un'incontro ufficiale tra rivenditori e distributore,
con la presenza del vicepresidente SNAG Andrea Innocenti
e del presidente Ascom Filippi".
Gli
interessati ad aderire allo SNAG Valnerina si possono
rivolgere a:
Alessia Brandimarte c/o segreteria Confcommercio Valnerina
Via della Cascina, 1 - Norcia (PG) - Tel-Fax 0743/817410
SALERNO
E CASTELLAMARE: TRE GIORNI DI RIFIUTO DEI PERIODICI
Ai
primi di luglio i rivenditori campani hanno protestato
nei confronti del distributore locale per il perdurare
di disservizi. Poi, un incontro ravvicinato tra il DL
e i rappresentanti dello SNAG, ha gettato le basi per
superare i problemi.
Le
sedi SNAG di Castellamare di Stabia e Salerno hanno
promosso il 5 luglio scorso una protesta nei confronti
dell'agenzia Zamparelli che si occupa della distribuzione
dei periodici in questa zona della Campania. Per tre
giorni, una novantina di rivenditori hanno respinto
al mittente i giornali inviati dal DL. Complessivamente,
questa autosospensione ha interessato 56 edicole di
Castellamare di Stabia, Gragnano, Vico Equense, Piano
di Sorrento, Pompei, Santa Maria La Carità, Boscoreale,
Casola, Lettere e 36 punti vendita di Salerno. "Le motivazioni
che ci hanno portato a questa dimostrazione sono nate
dal tipo di rapporto tra la categoria e l'agenzia di
distribuzione" spiega Raffaele Di Martino, presidente
dello SNAG di Castellamare. "Da tempo eravamo sommersi
da quantità esagerate di periodici e, malgrado le nostre
lamentele, le cose non cambiavano. Alcuni colleghi si
trovavano a dover pagare estratti conto superiori alla
possibilità di incasso, un sistema non più accettabile.
E malgrado l'ampia disponibilità della categoria, il
DL si dimostrava insensibile a portare avanti l'informatizzazione".
Ma, dopo tre giorni di protesta, il titolare dell'agenzia
distributiva Paolo Zamparelli, ha invitato nella
sede di Fisciano (Salerno) i rappresentanti dello SNAG:
Raffaele Di Martino e Tommaso D'Onofrio di Salerno.
"Un confronto serrato durato cinque ore al termine del
quale il distributore si è impegnato a ottimizzare i
piani di vendita - sottolinea Di Martino - ma anche
ad attivare, nel più breve tempo possibile, il progetto
INFORIV per le edicole da lui fornite. Il risultato
ottenuto (con un ringraziamento allo SNAG Nazionale
e, in particolare, al vicepresidente Renato Russo
per l'appoggio morale e tecnico), va a beneficio di
tutta la categoria, anche se solo SNAG è sceso in prima
linea. In questi primi mesi di lavoro sindacale a Castellamare
di Stabia siamo stati molto attivi perché vogliamo che
le regole e il nostro lavoro siano rispettati".
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IN
MERITO ALLA VENDITA DI TESTATE PORNOGRAFICHE
Sul
numero scorso, Salvo Lo Bianco, presidente
dello SNAG provinciale di Catania, aveva espresso
le sue considerazioni in merito alla libertà di
porre, o meno, in vendita testate di carattere
pornografico. Quella che segue è una precisazione
che interessa anche i molti rivenditori che hanno
espresso le stesse perplessità del collega siciliano.
La
normativa vigente, esattamente richiamata, (L.
n. 170/01) prevede espressamente all'art. 4 che:
"Nella vendita di quotidiani e periodici i
punti vendita esclusivi assicurano parità di
trattamento alle diverse testate. I punti
vendita non esclusivi assicurano parità di trattamento
nell'ambito della tipologia di quotidiani e periodici
dagli stessi prescelta per la vendita." Il
successivo art. 5 prevede poi le modalità di vendita
e, per quanto qui interessa, il punto d) stabilisce
che: "è comunque vietata l'esposizione
al pubblico di giornali, riviste e materiale pornografico".
La legge non distingue quindi fra le diverse testate,
a seconda del loro contenuto e della categoria
di appartenenza derivandone che, a tutte le testate,
deve essere assicurata la parità di trattamento;
invece, ciò che la legge espressamente vieta è
l'esposizione del materiale pornografico. Pertanto,
pur convenendo che i contenuti di determinate
riviste non offrano uno spettacolo decoroso soprattutto
per i bambini, il rivenditore che si rifiuta di
porre in vendita le riviste pornografiche viola
manifestamente la legge.
Riteniamo comunque che, con la dovuta attenzione
e, controllando che il materiale pornografico
sia custodito in apposto armadietto o scaffale
protetto, sia possibile limitarne la visione e
quindi salvaguardare il rispetto e il decoro anche
dell'ambiente interno all'edicola.
Armando Abbiati
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