FORMULA VINCENTE
Edicolè è sempre più presente in tutta la Penisola e, seppur con aspetti e offerte diverse anche in base allo spazio espositivo a disposizione, i rivenditori di giornali che hanno scelto il franchising con Mondadori testimoniano come il loro lavoro abbia subito un incremento costante grazie anche alla qualità del prodotto proposto al pubblico.

Il nuovo esempio ci arriva dal Veneto, da San Vito di Negrar, cittadina a poco più di dieci chilometri da Verona. Giuseppina Guariento ha rinnovato il proprio punto vendita diventando Edicolè, nel giugno 2005. "Ho rilevato tre anni fa l'edicola in cui opero. Dopo una serie di attente valutazioni economiche fatte con mio marito, e tenendo conto del fatto di avere cento metri quadrati a disposizione, abbiamo deciso di ampliare il prodotto da offrire al pubblico. Inizialmente, oltre a giornali e tabacchi, vendevo infatti anche bigiotteria. Poi, accettando l'invito della Mondadori a visitare il Salone del Franchising a Milano spiega l'edicolante veneta "ho scelto di diventare Edicolè ed è arrivato il completo cambiamento espositivo ed estetico del nostro negozio (foto a sinistra)". Proprio il nuovo allestimento ha elevato davanti agli occhi dei clienti la qualità della rivendita: "Certo, e questo invoglia a fare acquisti - conferma Giuseppina - la personalizzazione data alla nostra rivendita dalla MONDADORI FRANCHISING l'ha profondamente rinnovata. Geograficamente ci troviamo in un punto di grande passaggio, in una frazione del comune di Negrar, e chi entra in negozio ritorna per la qualità dell'offerta sempre rinnovata, che proponiamo. Certo non potremmo vivere vendendo solo giornali, solo tabacchi o solo libri, ma lo facciamo sommando i ricavi delle diverse merceologie".

EMPOLI
Dal novembre scorso anche la città toscana ha la sua Edicolè: è quella gestita dai fratelli Nicola e Gessica Tamburini, in Piazza Toscanini (foto a sinistra). "La nostra è un'edicola storica della città, aperta trent'anni fa, e che noi abbiamo rilevato da otto" spiega Nicola Tamburini. Con questo franchising ci è stata data la possibilità di sfruttare i due piani del negozio, complessivamente di 150 mq. Inizialmente vendevamo giornali e giocattoli ed eravamo anche ricevitoria del lotto. Ora abbiamo aggiunto i libri. Un'opportunità appresa leggendo Azienda Edicola e approfondita dalla visita di un agente Mondadori che ci ha illustrato tutti i dettagli dell'operazione franchising convincendoci a partire con questa iniziativa". La comodità di poter parcheggiare tranquillamente davanti al negozio e di scegliere poi con calma garantisce ai clienti la possibilità di passare più di qualche minuto nell'Edicolè di Empoli: "Rispetto al centro dove ci sono librerie nell'area pedonale, noi operiamo in una zona più di periferia, ma con grande passaggio e possibilità di raggiungerci con i mezzi" racconta ancora Nicola. "L'edicola è rimasta oggi l'attività principale a cui si è aggiunto un 20% di vendita di libri. I due piani sono stati sfruttati ampiamente mettendo in evidenza tutte le novità editoriali, le richieste sono subito esaudite dalla Mondadori e il cliente trova soddisfazione nel ritornare a comprare. Al piano terreno abbiamo lasciato i giocattoli, i prodotti più ingombranti, giornali e libri sono, invece, sopra. Un'esperienza che ci soddisfa e che ci ha offerto la possibilità di poter vendere tutto quanto la gente dimostra di apprezzare".

LAVINIO-ANZIO
Dal 10 giugno Il Gabbiano di Fabrizio Pistelli a Lavinio-Anzio (Roma) è entrato a far parte della famiglia Edicolè. Una decisione che continua la vecchia attività, ma che con il franchising Mondadori ha nuove connotazioni. "Da vent'anni sono titolare di una libreria alla quale, grazie alla sperimentazione, ho affiancato la vendita dei giornali" racconta Fabrizio Pistelli. "In 120 metri quadrati c'è la possibilità di mettere ben in evidenza riviste e libri dello stesso settore ed è quello che oggi posso fare in virtù della sistemazione offerta dalla MONDADORI FRANCHISING. La formula giornali+libri era per me valida e perciò l'attuavo già da qualche anno, ora però le cose sono cambiate in maniera netta. Prima mi rivolgevo agli editori di libri, avevo contatti con tutti ed ero costretto a 'fare magazzino': compravo e speravo di vendere. Oggi invece pago solamente quello che vendo e non devo espormi economicamente avendo, però, un assortimento di libri più vasto e un'offerta di primo livello. Sono ancora ai primi passi di quest'avventura Edicolè, approfondita attraverso il sito Internet Mondadori, ma l'ho intrapresa in un periodo importante per la mia zona che è molto turistica e subisce l'impatto delle presenze estive. Tra qualche mese potrò farne un primo bilancio, oggi posso comunque affermare che il riscontro del pubblico è incoraggiante e positivo". Piero Di Fratello

 
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