INFORIV: IL PUNTO DEGLI INCONTRI
Per presentare il progetto destinato a trasformare le edicole in una rete informatica, continuano in tutta Italia le assemblee dei rivenditori di quotidiani e periodici. Napoli, Firenze, Torino, Sondrio, Lecco e Belluno sono le città protagoniste degli ultimi interessanti incontri.

è veramente confortante constatare come l'interesse nei confronti del progetto INFORIV, da parte dei rivenditori, sia veramente alto da Nord a Sud.
Tutti si dichiarano disponibili a investirvi risorse per raggiungere una migliore efficienza che è la sola che può garantire, di questi tempi, una gestione ottimale dell'innumerevole numero di testate che va affollandosi in edicola, seguito da un'altrettanto cospicua gamma di gadget "disgiunti" (leggere a pag. 6). è evidente, tuttavia, che l'entusiasmo e la disponibilità degli edicolanti non serve se dall'altra parte dei loro computer non ci sono i distributori locali che consentono il collegamento. Molti di loro si sono dichiarati pronti, ma non sono ancora partiti. Ci rendiamo conto che siano necessari tempi tecnici, ma è anche vero che il tempo vola e sono già passati quasi nove mesi (il tempo di mettere al mondo un figlio!) dall'inizio dell'anno e non si può certo dire che si siano fatti passi da gigante.

LE RIUNIONI
A Sondrio erano 70 gli edicolanti che hanno partecipato, presso la sala riunioni della Banca Popolare, all'assemblea di zona organizzata da Rosangela Rinaldi, presidente dello SNAG provinciale valtellinese, in collaborazione con i distributori locali Civera e Corno e, al termine dell'interessante riunione, una ventina di rivenditori hanno immediatamente firmato il contratto per l'installazione di INFORIV.

Firenze è stata teatro di un incontro molto affollato che ha visto la presenza anche di:

  • Renato Salvetti - direttore FIEG di Milano
  • Luca Sangiorgio - responsabile in FIEG per la segreteria del progetto Inforiv
  • Stefano Micheli - direttore ANADIS
  • Pierluigi Macri - componente direttivo nazionale ANADIS
  • Andrea Innocenti - vicepresidente nazionale SNAG
  • Ermanno Anselmi - segretario nazionale SINAGI.

Sono intervenuti anche i distributori locali di zona, Gabriella Giorgi, Massimo Martini e Andrea Gabbani.
Enrico Righi e Luigi Catena (rivenditori SNAG e collaboratori tecnici di Azienda Edicola) hanno illustrato il programma ai molti presenti. Svariate sono state le domande dei rivenditori che hanno riguardato in particolare le competenze economiche del progetto e le modalità di assistenza sia sul software che sui componenti dell'hardware. I distributori locali hanno dato la loro disponibilità immediata agli edicolanti per il collegamento INFORIV con le loro agenzie.

A Torino, è stato il distributore locale Gianfranco Devietti, a organizzare la presentazione di INFORIV per oltre 250 edicolanti che hanno ascoltato l'interessante intervento di Renato Salvetti. Lo SNAG era rappresentato da Giampiero Labò, vicepresidente nazionale e da Giovanni Gorrea, presidente del provinciale di Torino. Enrico Righi, che utilizza INFORIV dal 2002, si è occupato della spiegazione con esempi e 'videate' del gestionale rispondendo, poi, dettagliatamente alle domande dei colleghi.

280 rivenditori di Napoli non si sono lasciati sfuggire l'opportunità di assistere all'assemblea organizzata nella sala congressi dell'Hotel Terminal. Relatori dell'incontro sono stati Luca Sangiorgio (FIEG), Stefano Micheli e Pierluigi Macri (ANADIS), Giuseppe Ripamonti e Luigi Catena (SNAG). Tra gli intervenuti anche Renato Russo, vicepresidente dello SNAG nazionale e, per le altre organizzazioni sindacali, Fortunato Costa (SINAGI), Roberto Ricciotti (CISL-Giornalai) oltre ai distributori locali di zona Ceccarelli e De Gregori.
Stefano Micheli ha introdotto i lavori con una relazione mirata sottolineando, in particolare, come INFORIV migliori, sicuramente, i rapporti distributivi azzerando i continui contenziosi con il distributore. In qualità di rivenditore, che da tempo usa il programma, Luigi Catena (presidente SNAG di Pavia) ha illustrato l'utilizzo quotidiano che ne fa in edicola, rispondendo poi alle molte domande.

Anche a LECCO, dove a fare gli onori di casa erano Eugenio Milani, presidente dello SNAG di Lecco e Franco Comuzzi, distributore locale, gli oltre 130 edicolanti presenti nell'aula magna dell'Ospedale Manzoni, hanno seguito la dettagliata analisi illustrativa di Renato Salvetti (FIEG) prima di passare agli esempi pratici sul gestionale da parte di Enrico Righi e Gianluca Cesana dello SNAG, da tempo ormai fruitori del programma.

IL CASO DI BELLUNO
La sede Ascom di Belluno ha ospitato, all'inizio dell'estate, la presentazione del progetto INFORIV. In questa zona sono già sedici gli edicolanti attivi e collegati alla Spedimedia, agenzia di distribuzione che è stata tra i promotori dell'incontro.
"Purtroppo, però, siamo a mezzo servizio" spiega Ferdinando Gant, presidente dello SNAG locale. "Questo perché riceviamo i dati dalla Spedimedia, ma non siamo in grado di rinviarglieli per problemi tecnici che i responsabili dell'agenzia ci hanno assicurato saranno completamente risolti nei prossimi mesi; solo a quel punto saremo a pieno regime".
"Che l'interesse ci sia - continua Ferdinando Gant - lo confermano i dati e le richieste di adesioni: se oggi siamo sedici rivendite che utilizzano INFORIV, le previsioni, secondo lo stesso DL, sono di arrivare a cinquanta in autunno. Un'altra situazione da chiarire, per la completa gestione dell'edicola con INFORIV riguarda, però, la partecipazione al progetto di tutti i distributori che operano nel Bellunese. In provincia, infatti, ne abbiamo tre: l'agenzia Curto nella zona di Feltre, Spedimedia e il Centro Distribuzione Stampa Bassiato. Ci auguriamo che la FIEG solleciti il Centro Distribuzione Stampa - che ci fornisce la maggior parte dei quotidiani - ad aderire al progetto". La provincia di Belluno comprende molte zona di montagna e in alcune valli non sono disponibili linee telefoniche Adsl. Risulta, quindi, difficile proporre un progetto senza un supporto tecnologico adeguato per gestire i dati pesanti che debbono viaggiare tra DL ed edicolante. Anche queste situazioni hanno, dunque, bisogno di tempo per essere risolte, ma la partenza di INFORIV nel bellunese è un segnale incoraggiante.

PARLANO I DISTRIBUTORI LOCALI
Rivenditori ed editori dimostrano, a oggi, di essere gli elementi della filiera editoriale più interessati all'informatizzazione; i distributori locali spesso sono, invece, l'ostacolo da superare e soprattutto da "convertire" al progetto, altrimenti realizzarlo diventa impossibile. In questi mesi molte piazze d'Italia hanno sollecitato i loro fornitori di giornali ottenendo anche risposte positive e il numero delle agenzie che hanno sottoscritto un contratto con la Promopress 2000 per aderire a INFORIV sono cresciute. Diverse le realtà e il punto di vista sulla situazione attuale e sullo sviluppo del progetto.
Purtroppo, trovandoci in piena estate, abbiamo dovuto fare i conti con le ferie di alcuni titolari di agenzie distributive e siamo stati costretti a rimandare all'autunno un monitoraggio più preciso della situazione. Chi invece non era ancora in spiaggia o al fresco delle montagne a cercare un po' di riposo dal frenetico ritmo lavorativo di consegne quotidiane di giornali, ci ha dato un quadro significativo dell'impatto che oggi INFORIV ha tra i distributori attivati.

IL PIEMONTE CRESCE, IL SUD ANCHE, STAND BY IN SARDEGNA
Oltre all'entrata operativa nel progetto da parte del distributore torinese e presidente dell'associazione NDM, Gianfranco Devietti, l'informatizzazione è in crescita anche nelle altre province del Piemonte come ci spiega Andrea Brunetti, contitolare con Giuseppe Taramino della Seal (Alessandria): "Tra Asti, Vercelli, Canelli, Casale e Alessandria sono una trentina le edicole informatizzate e operative" puntualizza il DL piemontese. "Abbiamo già contratti in mano per sviluppare INFORIV in altre rivendite e speriamo che un impulso deciso ci sia a settembre dopo le ferie. Il nostro primo obiettivo è di arrivare a un centinaio di utenti collegati con la nostra agenzia: siamo ancora lontani da quel numero, ma confidiamo di giungere al traguardo in un prossimo futuro. A far scattare la molla per uno sviluppo veloce potrebbe essere l'interesse crescente della categoria, grazie all'attivazione di edicole in varie città e paesi del Piemonte con i colleghi vicini pronti a vedere dal vivo i vantaggi di INFORIV e a vincere anche gli ultimi dubbi. Le iniziative per sostenere l'informatizzazione sono importanti - ribadisce Andrea Brunetti - Ritengo interessante, per esempio, la vostra nuova rubrica su ogni numero di Azienda Edicola, per informare su cosa il programma offre e come si usa. Per quanto ci riguarda abbiamo anche cercato, dagli istituti di credito, finanziamenti per i nostri clienti edicolanti affinché l'investimento iniziale possa avvenire con un aiuto concreto".

Prospettive di raddoppio per i punti vendita serviti dall'agenzia Ads Cifarelli di Matera: "Ci sono stati problemi tecnici interni riguardanti il server e questo ha rallentato lo sviluppo di INFORIV dopo la partenza con il discreto numero di 27 edicole" spiega Pietro Cifarelli, figlio del distributore lucano. "Il programma è monitorato e si attendono le nuove 'release' per migliorarlo e questo è una garanzia per il futuro. Nella nostra zona, la provincia di Matera e alcuni centri del barese e del tarantino, abbiamo venticinque rivenditori che hanno già sottoscritto l'attivazione e a settembre dovrebbero diventare operativi. è nostro interesse che INFORIV sia in queste edicole al più presto perché con questo secondo gruppo raggiungeremmo una cinquantina di punti vendita informatizzati che, sui duecento forniti dalla nostra agenzia, significherebbero il 25%, percentuale che incomincia a essere significativa".

Situazione, invece, di stallo a Cagliari dove la Fantini Ads ha attualmente undici edicole informatizzate: "Siamo partiti nell'autunno 2005 e, a un anno di distanza, rimaniamo con lo stesso numero di rivendite che hanno aderito al progetto INFORIV. Si tratta soprattutto di persone giovani o comunque legate a sigle sindacali e quindi più disponibili alle innovazioni" spiega Daniela Fantini, amministratore della società. "Attualmente abbiamo richieste da parte di alcuni edicolanti e vedremo dopo l'estate come affrontare concretamente questo problema di sviluppo che si aggiunge a una situazione di gestione particolare nella nostra città. A Cagliari, infatti, oltre alla nostra agenzia ne opera un'altra ma non c'è una chiara divisione di zone o prodotti da distribuire. Di fatto, andiamo a sovrapporci e, quindi, i rivenditori sono penalizzati da questa condizione. Se a ciò si va ad aggiungere il fatto che noi ci stiamo informatizzando e i nostri colleghi no, questo non farà che aumentare i problemi nella contabilità di ogni rivendita. Per questo, alle undici edicole attivate con INFORIV continuiamo a fornire bolle on-line, ma anche cartacee. La nostra agenzia si è dimostrata interessata al progetto su sensibilizzazione del quotidiano locale, l'Unione Sarda - conclude Daniela Fantini - e con loro dovremo valutare come muoverci. Su 470 rivendite rifornite solo undici sono informatizzate, un dato che non rappresenta che un test e non può essere un campione importante per cambiare l'organizzazione del lavoro distributivo all'interno della nostra agenzia. è necessario crescere nei numeri e continueremo a confrontarci con editori ed edicolanti".

LA PARTECIPAZIONE DEL DL RESTA IL NODO CRUCIALE
A fronte di distributori locali già attivi o che si apprestano a diventare operativi, c'è purtroppo anche la contrapposizione di diverse agenzie che prendono tempo o fanno finta di nulla anche nell'aggiornamento delle bolle, contrariamente a quanto previsto dall'Accordo Nazionale. Cosa devono fare gli edicolanti interessanti a INFORIV? La prassi da seguire è la solita: raccogliere adesioni, rivolgersi al proprio sindacato che farà da tramite con la FIEG che, a sua volta, davanti a numeri concreti sensibilizzerà l'agenzia distributiva affinché si attivi per informatizzare la propria gestione e i rapporti con la rete vendita. Un cammino ormai indispensabile che non deve essere rallentato dall'immobilismo o dalla scarsa fretta del distributore. Nell'interesse di tutti. Enrico Venni



risponde
Luigi Catena

Presidente SNAG Pavia e componente Consiglio SNAG Nazionale
DOMANDE & RISPOSTE
Con INFORIV è possibile gestire le mancanze e/o eccedenze della bolla d'arrivo?

Certamente. Quando abbiamo finito il controllo delle pubblicazioni in arrivo e riteniamo che possiamo aggiornare la bolla (con il tasto F10). Fatta quest'operazione, tutte le differenze (mancanze/eccedenze) si vanno a posizionare nella casella GESTIONE MANCANZE/ECCEDENZE e restano in memoria fin quando non verrà fatto l'addebito o l'accredito.

Con il passare del tempo, continuando a memorizzare dati, non si rischia di occupare troppo spazio sul computer?

Si può stabilire per quanto tempo si vogliono tenere i dati in memoria. Dal MENù DI AVVIO, andando sulla voce UTILITà e poi su CANCELLAZIONE DATI STORICI, nella tabella che appare, dopo aver scelto l'argomento di interesse, si usa la freccia (puntandola in alto si aumenta, in basso si diminuisce) che cliccata a intermittenza ci permette di stabilire i giorni di permanenza in memoria. Per memorizzare i periodi scelti si SALVA. Ogni volta che si accenderà il computer, lo stesso cancellerà automaticamente, per argomento, tutto quello che supera il periodo impostato precedentemente.



risponde
Enrico Righi

Componente del GRAS (Gruppo Analisi e Sviluppo di INFORIV)

È possibile eliminare una voce inserita per errore in resa extra?
Basta cliccare sul tasto ELIMINA e chiudere la finestra. Alla richiesta di salvataggio dati, rispondere, come sempre di Sì. Alla successiva riapertura la voce sarà scomparsa dall'elenco. (Ogni modifica alle bolle può essere effettuata solo finché non si sia "chiusa" definitivamente la bolla).

È possibile lavorare con più finestre aperte (es: VENDITA, ARRIVI, NUMERI, ecc.)?

Certamente, anzi, è la regola: con più finestre aperte si lavora più in fretta e meglio. Bisogna solo ricordarsi che la finestra su cui si sta lavorando è quella con il bordo PIù COLORATO (di solito è di un blu intenso), ed è davanti alle altre che sono colorate con colori più pallidi (azzurro). Passare da una finestra all'altra è facilissimo: basta premere i tasti [ctrl] + [F6], insieme e in quest'ordine. Se si tiene premuto [ctrl], a ogni nuova pressione di [F6], si passa a un'altra finestra (di quelle aperte), in un attimo.

È possibile "personalizzare" le finestre del programma?
Ogni finestra può essere completamente "personalizzata". In particolare si può:

  • Regolarne le dimensioni (entro limiti piuttosto ampi)
  • Deciderne la posizione sullo schermo
  • Allargare o restringere le colonne dei dati
  • Disporre le colonne di dati nell'ordine preferito
  • Modificare o aggiungere dati ove consentito.

Quindi ciascuno può sistemare il programma secondo le proprie esigenze di visualizzazione e il proprio modo di lavorare. Ogni modifica effettuata viene memorizzata quando si chiude il programma: alla successiva riapertura, ogni finestra si disporrà nel posto e nel modo assegnatole.

È vero che con INFORIV posso fare OGGI la resa di DOMANI?
è proprio vero. La bolla di INFORIV viene creata dal distributore locale al momento in cui stampa le bolle di carta. Ovvero al pomeriggio o verso sera. Da quel momento diventa disponibile per tutti gli utenti INFORIV. Chi fa un collegamento con l'agenzia diciamo dopo le 17 (dipende dal DL), oltre a inviare automaticamente le sue bolle di resa, scarica le bolle QUOTIDIANI e PERIODICI del giorno dopo. Può così vedere cosa riceverà e addirittura cominciare a fare la resa del giorno dopo.



risponde
Alberto Colombi

Consigliere SNAG Milano e componente Consiglio SNAG Nazionale

INFORIV non è solo per i rifornimenti
A che cosa serve INFORIV, se poi il mio distributore persevera nel non rifornirmi delle pubblicazioni di cui necessito in quantità adeguate, riempiendomi, invece, di altre scarsamente richieste e/o difficilmente vendibili?
P.V.- Milano

Caro collega, la tua legittima domanda, mi dà la possibilità di chiarire come INFORIV possa garantire quella trasparenza che, al pari dell'ottimizzazione della gestione delle risorse della propria attività e al recupero della professionalità della categoria, crea i cardini su cui si basa la filosofia stessa del programma. In che modo? A due anni dal via, INFORIV sta per entrare in una nuova fase che metterà finalmente gli editori in grado di vedere il percorso completo che il loro prodotto compie: dalla pubblicazione alla resa finale dello stesso. Potranno cioè monitorare la distribuzione e i dati di vendita, intervenendo tempestivamente, qualora lo desiderino, sui disservizi della filiera. Sicuramente si tratta di un progetto, la cui attuazione è necessaria oltre che improcrastinabile e che, seppure realizzato per gli editori, va a beneficio di tutta la filiera, non ultimi i rivenditori costretti ad arrabattarsi in un oceano di pubblicazioni che, in totale mancanza di piani di vendita equilibrati, diventano veri e propri strumenti di oppressione economica nelle mani dei DL.

 
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