TELEFONIA E CONSUMATORI
ATTIVAZIONE DI SERVIZI NON RICHIESTI, LINEA DURA DEL GARANTE

Vietato intestare schede telefoniche prepagate a clienti ignari o attivare senza precisa richiesta segreterie o altri servizi, come la selezione automatica dell'operatore telefonico o linee Internet veloci. I gestori telefonici devono mettere in atto procedure per verificare tempestivamente le anomalie e vigilare sull'operato dei rivenditori e dei call center. Il Garante per la privacy interviene a tutela di utenti e abbonati telefonici con un provvedimento a carattere generale nel quale impone a gestori telefonici e agli altri operatori di comunicazione elettronica le regole da rispettare per evitare comportamenti illeciti e non andare incontro a sanzioni, anche di tipo penale.
(Comunicato stampa Garante per la protezione dei dati personali 27/02/2006)
Questa la formula suggerita per opporsi al trattamento illecito dei dati:
"Le ricordo che Lei deve registrare la mia volontà di non ricevere altre comunicazioni promozionali, come stabilito dal Garante nel provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 marzo 2006. Se la mia volontà non viene rispettata, il trattamento dei miei dati è illecito e comporta anche sanzioni penali ai sensi del Codice sulla privacy".
Come riaffermato nel provvedimento del Garante (Comunicato stampa Garante per la protezione dei dati personali 08/03/2006), i cittadini hanno il diritto di opporsi a che i loro dati vengano usati a fini di direct marketing, così come hanno il diritto di non ricevere più telefonate sgradite. Gli addetti ai call center, inoltre, hanno l'obbligo della massima trasparenza e di spiegare ai cittadini da dove sono stati estratti i dati personali che li riguardano.

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