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BOLLE
ANCORA IN ALTO MARE
L'analisi
presentata dallo SNAG per Piemonte, Lombardia e Liguria
su trentuno agenzie di distribuzione, alla Commissione
Nazionale istituita ex art. 15, evidenzia che sono ancora
molti i distributori inadempienti nell'adeguamento dei
documenti contabili.
La
riunione tenutasi in FIEG lo scorso 13 settembre della
Commissione Nazionale istituita ex articolo 15 ha visto
in apertura il rinvio di tre argomenti sottoposti alla
discussione dal Gruppo ristretto. La richiesta è arrivata
da alcune Organizzazioni di categoria e lo SNAG ha aderito
a questo rinvio ottenendo opportuno studiare e concordare,
prima in sede sindacale, una procedura unitaria da sottoporre
alla Commissione su temi quali:
-
le procedure di addebito per le pubblicazioni che cambiano
il prezzo di vendita al pubblico nel corso della vita
commerciale;
- la coesistenza, nella messa in vendita, di determinate
tipologie di pubblicazioni in un certo periodo dell'anno;
- correzione degli importi errati: modalità di accredito
univoche su tutto il territorio nazionale.
LE
BOLLE NON CONFORMI
Con
riferimento all'adeguamento dei documenti contabili,
da parte della rete distributiva localizzata in Piemonte,
Lombardia e Liguria, lo SNAG ha presentato un'analisi
ben dettagliata di tutte le bolle (relative a 31 agenzie)
evidenziandone, con apposita scheda unita al documento
contabile, tutte le irregolarità e le violazioni
dell'Accordo Nazionale. Lo studio svolto nel Nord-Est
dai dirigenti SNAG (zona seguita per dal vicepresidente
nazionale Giampiero Labò) è stato
consegnato alla FIEG per farlo pervenire alle associazioni
dei distributori di competenza con l'espresso invito
ad adeguarsi a quanto previsto dall'Accordo Nazionale.
Variazioni
che avrebbero dovuto avvenire dal primo gennaio 2006
e che invece, a dieci mesi di distanza, molte agenzie
non hanno ancora introdotto. Lo SNAG ha poi richiesto,
e ottenuto, che la prova dell'intervenuto adeguamento
delle bolle sia comunicato alla FIEG e verificato in
sede di Commissione art. 15.
Il lavoro di controllo sui documenti contabili prodotti
dai DL è stato esaminato il 24 e 25 ottobre con
il documento redatto dallo SNAG sulle bolle riguardanti
le agenzie di Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria,
Lazio e Abruzzo, zone di competenza del vicepresidente
nazionale Andrea Innocenti.
CLAUSOLE
DEI CONTRATTI DI FORNITURA
Sull'esame
delle clausole, contenute nei contratti di fornitura,
al fine di individuare quelle che violano manifestatamene
l'Accordo Nazionale, i Sindacati non hanno trovato una
convergenza di opinioni. Lo SNAG ha evidenziato l'opportunità
di tale discussione in sede di Commissione art. 15 chiedendo
quindi che le associazioni dei distributori e la FIEG
assumano una posizione di verifica e di controllo nei
confronti dei DL che, in alcune regioni, impongono la
sottoscrizione di un contratto di fornitura, particolarmente
oneroso per il rivenditore. In caso di rifiuto lo stesso
titolare del punto vendita rischia di non essere più
fornito dall'agenzia locale.
La tesi dello SNAG non è stata accettata, per
motivi diversi, dalle altre Organizzazioni Sindacali
e la discussione è stata perciò rinviata.
L'OBBLIGO
DEL COMPIEGAMENTO
In
seguito alla violazione, da parte di alcune rivendite,
dell'obbligo di compiegamento di prodotti che compongono
varie offerte editoriali, la Commissione ha invitato
le 00.SS. a sensibilizzare i propri associati affinché
quest'operazione, nei casi previsti dall'Accordo Nazionale,
sia effettuata.
Le aziende editoriali si sono, dal canto loro, impegnate
affinché sia data la migliore informazione alla
rete di vendita sulla composizione e il prezzo delle
offerte editoriali, mentre il distributore locale, in
occasione della distribuzione dell'inserto gratuito
del quotidiano, deve impegnarsi a una corretta informazione
sulla bolla di consegna nella parte relativa al sottotitolo
del quotidiano. Le Organizzazioni Sindacali dei rivenditori,
a loro volta, dovranno nelle prossime riunioni della
Commissione formulare proposte in cui si indichi la
migliore procedura al fine di consentire al rivenditore
l'attività di compiegamento.
FERIE
ESTIVE
È
stato richiesto alla Commissione art. 4 di analizzare
i dati consuntivi delle chiusure estive 2006 e di proporre
eventuali correttivi alla normativa attuale, eventualmente
sperimentabili nell'anno 2007. |