|
EDITORIALE
LA PUBBLICITA' E' L'ANIMA
DEL COMMERCIO
Da
che mondo è mondo si è sempre saputo che è grazie
a questa risorsa che il mondo editoriale va avanti.
E Azienda Edicola, nel suo piccolo, fa anche lei
parte di questo variegato universo. Ma le inserzioni
pubblicitarie che vedete sulle nostre pagine non
bastano, purtroppo, a coprire le spese di realizzazione
del "vostro" bimestrale. Così come vi contribuiscono
solo in parte le copie che voi acquistate, non
mettendole in resa al momento dell'arrivo del
nuovo numero. Ciò non toglie che sia l'una che
le altre siano indispensabili alla sua vita, al
suo continuo miglioramento, al suo puntuale arrivo
nella vostra edicola, da ben vent'anni, ogni due
mesi. E scusate se è poco. continua>>
ORGANO
DI CONCILIAZIONE E GARANZIA
TRE
nuove SENTENZE
Sono
già 24 i ricorsi presentati dallo SNAG (su 26
totali) con l'obiettivo di ottenere il rispetto
di quanto è stato pattuito con il nuovo Accordo
Nazionale. Come ricorderete, infatti, lo SNAG
con la firma degli ultimi articoli dello stesso
si è impegnato a fungere da vera e propria sentinella.
Non
è tanto la sanzione pecuniara, eventualmente stabilita
che interessa allo SNAG, ma che tutte le regole
così faticosamente concordate e sottoscritte da
tutte le parti coinvolte, siano effettivamente
messe in atto e sempre rispettate. continua>>
CONVEGNI
Investire
per crescere
"(...)
Due anni fa intitolaste il vostro convegno ÔPiù
cultura, più lettura, più Paese', e ne nacque un
importante approfondimento del rapporto fra la crescita
della lettura e della cultura, e la crescita civile
del Paese. Oggi, scegliendo come slogan Ôinvestire
per crescere', vi proponete di accertare quale sia
la correlazione fra la lettura e lo sviluppo economico,
in Italia e nelle singole regioni.
È un tema di grande rilievo". Con la lettura
del messaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio
Napolitano, ha preso il via la seconda edizione
degli Stati Generali dell'editoria 2006: un momento
che ha messo a confronto gli editori italiani con
governo, istituzioni, economisti, giornalisti, politici,
rappresentanti delle istituzioni, locali e non,
e delle forze politiche. continua>>
|