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ANCORA
TROPPE LE CHIUSURE "FAI DA TE"
Per
la prima volta i turni di ferie per gli edicolanti,
grazie al nuovo Accordo Nazionale, hanno consentito,
su autorizzazione della Commissione provinciale, di
usufruire di una terza settimana. I dati ufficiali confermano
un calo dei certificati medici al Nord, mentre continua
una situazione piuttosto irregolare al Sud.
Era
stata la Commissione Nazionale ex Art. 4 dell'Accordo
Nazionale sulla vendita dei giornali quotidiani e periodici,
lo scorso 7 febbraio, a stabilire i turni di chiusura
per le edicole, come previsto nel nuovo contratto all'art.
3 (Agibilità della rete di vendita). La Commissione
aveva, poi, confermato le date già indicate nell'Accordo
Nazionale, precisando che le chiusure annuali possono
essere esercitate sino a un massimo di tre settimane.
Due di queste da usufruire nei periodi 2-15 agosto o
17-30 agosto, la terza settimana all'inizio del primo
periodo indicato (quindi prima del 2 agosto), oppure
alla fine del secondo (dopo il 30 agosto). La terza
settimana di ferie poteva essere utilizzata dal rivenditore
anche in forma parziale, ma esaustiva e non frazionabile:
di fatto utilizzando 5 giorni "bruciando" i 2 rimanenti
che non possono poi essere fruiti in altro periodo dell'anno.
La novità era poi rappresentata dal fatto che la terza
settimana di chiusura poteva essere anche attuata durante
l'anno, da gennaio a dicembre, sempre secondo una programmazione
preventiva coordinata dalla Commissione provinciale
di competenza, con il vincolo di assicurare che in quel
periodo scelto risultassero aperte il 50% delle rivendite
esclusive esistenti nella zona considerata come previsto
dall'Accordo Nazionale.
BILANCIO
ESTATE 2006
I dati ufficiali sulle chiusure per ferie estive delle
rivendite di giornali sul territorio nazionale sono
stati ufficializzati dalla Commissione Nazionale ex
art. 4 che si é riunita il 20 novembre scorso presso
la FIEG a Milano. In termini percentuali il riepilogo
nazionale, relativo alle 11,798 rivendite che hanno
effettuato chiusure in 2.327 comuni, può essere così
esemplificato:
- Per
turnazioni secondo Accordo Nazionale 23,5%
con IIIa settimana 9,4%
per un totale di 32,9%
- Per
turnazioni localmente definite 11,3%
con IIIa settimana 13,3%
per un totale di 24,6%
- In
periodi diversi dai precedenti 37,3%
-
Con certificati medici 4,6%
- Per
ristrutturazioni 0,5%
Si
evidenzia che ben il 37,3% delle edicole ha effettuato
la chiusura in periodi differenti o con durata diversa
(per lo più inferiore) da quelli fissati dall'Accordo
Nazionale o definiti dalle Commissioni Provinciali.
La Commissione Nazionale ritiene utile studiare tale
fenomeno per comprendere le necessità alla base delle
richieste dei rivenditori e, a tale proposito, prendendo
un parametro convenzionale di 20 rivendite che hanno
effettuato la chiusura fuori dal periodo stabilito,
dall'esame dei dati città per città, alcuni centri saranno
ora sottoposti a opportune valutazioni attraverso le
rispettive Commissioni provinciali, e in particolare:
Terni, Trento, Perugia, Firenze, Catania, Caserta, Alessandria,
Novara, Lucca, Venezia, Verona e Salerno.
TORINO
I certificati medici presentati sono risultati
46 (pari all'11% circa), dato in leggero calo rispetto
agli anni precedenti (nel 2005 erano stati 57). 85 rivendite
hanno poi usufruito della terza settimana di chiusura.
Come già accaduto negli anni precedenti nel capoluogo
piemontese, dall'11 al 21 agosto, meno del 50% delle
edicole era aperto, con il minimo assoluto (40%) nella
giornata di Ferragosto.
MILANO
Rispetto ai 232 certificati medici dell'anno
precedente, nell'estate appena trascorsa, a Milano si
é registrato un calo netto, scendendo a quota 188 (pari
al 26% delle edicole). Solamente l'11% degli edicolanti,
77 punti vendita, ha usufruito della terza settimana
di chiusura. Si é invece scesi sotto al 50% di rivendite
aperte dal 9 al 21 agosto con il minimo registrato,
per il giorno 15 del 31%.
ROMA
Nella Capitale, la maggior parte delle rivendite
ha effettuato turni diversi da quanto stabilito dall'Accordo
Nazionale e solamente 98 (8% sul totale) hanno poi usufruito
della terza settimana. Per la prima volta anche a Roma
si é scesi sotto il 50% di edicole aperte dal 13 al
15 agosto e, in quest'ultima data, si é toccato il minimo
con il 43%. 1.194 edicole sono rimaste attive, mentre
sono aumentati i certificati medici presentati rispetto
agli anni scorsi: 1.239.
NAPOLI
E PALERMO
Scendendo lungo la Penisola, a Napoli situazione
con turni adattati soprattutto alle singole esigenze.
Stesso discorso per Palermo dove si sono registrati
problemi attorno a Ferragosto per un numero di chiusure
molto elevato. Nelle prossime riunioni della Commissione
ex art. 4, perciò, le varie Commissioni provinciali
locali dovranno inoltrare alla segreteria informazioni
più specifiche riguardanti:
- i
certificati medici
- la
disposizione temporale dei turni diversi
- la
loro effettiva durata
- la
caratterizzazione delle rivendite che ne hanno usufruito
-
l'eventuale scopertura diffusionale sul territorio.
CONSIDERAZIONI
PER IL FUTURO
La Commissione ex articolo 15 (nella riunione
del 21 novembre scorso) ha preso atto e approvato poi
la richiesta della Commissione ex art. 4 di attuare
azioni di monitoraggio della rete vendita esclusiva
al fine di:
- realizzare
la rilevazione sistematica degli orari di funzionamento
per determinare l'orario ottimale di attività all'interno
delle singole piazze evidenziando eventuali differenti
esigenze;
- verificare,
in base alle modifiche intervenute nel tempo sulla
rete vendita esclusiva, la congruità delle turnazioni
in atto, relative sia alle chiusure domenicali quattordicinali
che annuali e, nel caso, provvedere alla loro ridefinizione,
tenendo conto dell'esigenza che venga sempre assicurata
l'apertura di almeno il 50% delle rivendite esclusive
esistenti nei vari comuni e, comunque, siano salvaguardate
le esigenze delle singole località o zone.
Tali
attività dovranno essere svolte dalle singole Commissioni
Provinciali, sulla base di specifiche fornite dalla
Commissione Nazionale che, a tale scopo istituisce un
Gruppo di lavoro con il coordinamento del Presidente
della Commissione Nazionale ex art. 4, Raffaele Adamo
(Gruppo Espresso, responsabile diffusione Repubblica)
e la segreteria di Fausto Perotta (funzionario
FIEG). L'obiettivo é quello di uniformare la classificazione
relativa alla fase di raccolta delle richieste delle
chiusure annuali per la programmazione successiva e
valutazione consuntiva, evitando i problemi derivanti
dalle diverse metodologie adottate dalle singole Commissioni
Provinciali. Inoltre, sarà necessario prevedere incontri
di Commissione Nazionale ex art. 4 con le Commissioni
Provinciali per esaminare particolari situazioni non
escluse quelle relative a difficoltà localmente intervenute
nel corretto svolgimento delle chiusure secondo tempi
e modi previsti dall'Accordo Nazionale.
PRODOTTO
ACCANTONATO
Le Organizzazioni Sindacali hanno valutato
positivamente l'iniziativa intrapresa in alcune piazze
in accordo tra DL e OO.SS locali di fornire in quantitativi
adeguati il prodotto accantonato durante la chiusura
per ferie, sia per il periodo annuale sia per la settimana
in altro periodo e auspicano che un sempre maggior numero
di distributori locali possa adottare tale sistema.
Piero Di Fratello
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