
risponde
Enrico Righi
Componente del GRAS (Gruppo Analisi e Sviluppo di INFORIV)
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DOMANDE
& RISPOSTE
Continuiamo
a rispondere ai quesiti che ci vengono posti sulla gestione
di INFORIV. Più lo si utilizza e più vien fatto di chiedersi:
"Come abbiamo fatto a lavorare senza?"
Come
posso gestire i clienti in INFORIV
La
gestione dei clienti in INFORIV può essere usata in
modo personalizzato, secondo le proprie esigenze. Si
può quindi farne un uso "di base", che è molto semplice,
ma già molto utile. Oppure usare le funzioni più avanzate,
che permettono di gestire anche giri di consegna, bollette
e altro. La prima cosa da fare, per potere amministrare
i clienti, è di " inseririli" nel programma. A questo
scopo esiste, nel menù ANAGRAFICHE, la voce CLIENTI.
Aperta la finestra si vedono diverse scritte (le chiamano
ETICHETTE) che corrispondono ai dati che si possono
inserire per ogni cliente. Nessuna di queste informazioni
è obbligatoria: per ogni cliente basta inserire anche
solo un nome, magari inventato, quanto basta per capire
chi è.

Una
volta creata l'anagrafica clienti (se sono tanti può
essere un'operazione lunga e noiosa, ma vedremo che
ne valeva la pena), si può usarla all'interno del programma.
Vediamo prima un uso "di base" dei clienti. Nella finestra
di vendita, in alto a destra, c'è una finestrella dentro
cui compare, di solito, la scritta CLIENTE GENERICO.
Sulla sua destra c'è una freccina: cliccandoci sopra,
si apre la lista dei clienti inseriti in anagrafica:
selezionandone uno, la vendita viene assegnata a "quel"
cliente. Si chiude la vendita con F10. In questo modo
si genera uno STORICO VENDITE relativo a "quel" nominativo.
Ma si può fare di più. Si possono inserire le "prenotazioni"
di ogni singolo cliente. Dal menù VENDITE si seleziona
PRENOTAZIONI CLIENTI. Ci si trova nella finestra PRENOTAZIONI,
nella quale si seleziona, come al solito, il cliente.

Cliccando
in basso a sinistra su NUOVO, si apre la finestra per
la scelta della pubblicazione da prenotare. Si scrive
il titolo della pubblicazione (o lo si seleziona dall'elenco
che compare cliccando sulla freccina in giù). Si sceglie
una data e/o un numero di INIZIO PRENOTAZIONE (nel caso
anche di FINE). Si clicca su SALVA. Fatto. Da questo
momento, ogni volta che arriva una testata prenotata,
nella bolla ARRIVI compare, nella colonna PRENOTATO
il numero di copie da appartare.
A
proposito di INFORIV 1.5
Nel numero precedente, avete trovato un elenco delle
differenze fra la versione (1.4.02) e l'ultimo aggiornamento
del programma (1.5.01). Vediamo di esaminarle più in
dettaglio, per capire cosa cambia in pratica. Come percorso
logico, seguirò quello del giornalaio, cioè la sua giornata
di lavoro. Detto subito che, durante la connessione
con l'agenzia, alcune scritte, che spiegano cosa sta
facendo il programma, sono adesso in italiano, partiamo
con la finestra CONTROLLO BOLLA.

Dove
si nota che il pulsante AGGIORNAMENTO si è sdoppiato.
In più, si nota subito che la riga su cui si sta lavorando
ha uno sfondo piacevolmente giallo: bello, e ben visibile.
Aggiunte anche nella finestra di VENDITA.Dove, oltre
al SALDO, ora è presente anche il numero di PEZZI totali
di una vendita. Nella cartella STORICO VENDITE (F3),
ci sono tre nuovi pulsanti: STAMPA, per stampare al
momento una bolletta di vendita, dopo averne verificato
l'aspetto con il pulsante di ANTEPRIMA (una piccola
lente); un pulsante SCONTRINO (F7), per stampare con
una stampante di scontrino. L'intestazione delle bolle
e degli scontrini riporterà quello che c'è scritto in
ANAGRAFICA EDICOLA. Sempre dal menù VENDITE, è ora possibile
stampare le VENDITE PER PERIODO. Si può scegliere sia
l'intervallo di tempo che il cliente a cui si riferiscono:
"Tutti" darà un resoconto generale. Il tutto è stampabile,
con anche la sua anteprima. Ancora dal menu "Vendite",
è ora possibile verificare, e stampare, le PRENOTAZIONI
CLIENTI. Anche qui è possibile vedere l'anteprima dei
prodotti prenotati, sia per singolo cliente, che complessiva
(con l'indicazione del cliente copia x copia). Non solo:
è possibile anche scegliere se visualizzare, e/o stampare
tutte le prenotazioni o solo quelle "attive", dato che
il programma prevede anche la sospensione temporanea
delle stesse.

Fra
le altre aggiunte al programma, è utilissima la RICERCA
PUBBLICAZIONI. Presente nel menù ANAGRAFICHE, è uguale
alla "finestra secondaria" di vendita, quella che compare
se, durante la vendita, il barcode della testata non
è stato identificato con precisione.
Con
INFORIV posso creare delle cartelle dove IMMETTERE i
titoli di alcune riviste, per esempio di informatica
o di uncinetto ecc... per avere una situazione sott'occhio
delle vendite per settore specifico?
Purtroppo
no. Nel programma sono già compresi, nell'ANAGRAFICA
NUMERI, due campi relativi a Tipo prodotto e Segmento
di mercato. Erano stati previsti, con largo anticipo,
dato che nella rete fra DL ed Editori vengono già scambiati
questi dati. Purtroppo sono proprio gli editori a non
farne granché uso (anche se la situazione sta migliorando),
per cui ancora non si è arrivati a crearne un'estrazione
da INFORIV. Ma è già stata chiesta...
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risponde
Luigi Catena
Presidente SNAG Pavia e componente Consiglio SNAG Nazionale |
Sono
un edicolante che già utilizza la nuova versione INFORIV
1-5-01. Nella bolla d'arrivo ho notato la presenza delle
voci "Consolidamento (F10)" e "Aggiornamento (F12)":
potete spiegarmi la differenza fra di loro?
L'operazione
AGGIORNAMENTO (F12), salva la bolla e rende disponibili
i dati per altre funzioni, quali la vendita, (per esempio
aggiorna la giacenza). Ad aggiornamento avvenuto (è
sempre possibile modificare i dati) viene registrata
la data di tale operazione nella lista BOLLE (a destra).
Invece l'operazione CONSOLIDAMENTO (F10), fa le stesse
operazioni della voce AGGIORNAMENTO, creando però le
MANCANZE/ECCEDENZE nei dovuti campi. Quando viene premuto
il tasto F10, appare una finestrella che evidenzia le
mancanze/eccedenze della bolla appena controllata. Una
bolla "consolidata" non può più essere modificata.
Sempre
con la nuova versione ho notato nell'archivio pubblicazioni
un nuovo campo "RESO PV", quale funzione ha?
In
questo campo vengono memorizzati i quantitativi di resa
di ogni pubblicazione dichiarati dall'edicolante. Tale
valore sarà utilizzato per il calcolo della giacenza,
fino a quando non verrà inserita la "resa accertata".
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risponde
Alberto Colombi
Consigliere SNAG Milano e componente Consiglio SNAG Nazionale
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INFORIV
E LE FERIE
La riapertura post-ferie delle rivendite
è, certamente, una delle fonti di maggiore stress per
la nostra categoria. Accantonamenti spesso esagerati,
a volte poco mirati, comunque insoddisfacenti, costringono
l'edicolante a una lotta costante contro due avversari
tradizionali per il nostro lavoro: il tempo e lo spazio.
Se quella con il primo può essere considerata una normale
"partita" del calendario, la seconda è sentita come e
più di un "derby". Per metterci nella condizione di essere
più competitivi con entrambe, INFORIV, può darci una mano.
Sfruttando il fatto che i DL mettono in rete, comunque,
ogni giorno le bolle informatiche di consegna e resa delle
pubblicazioni a noi destinate, chi lo volesse potrebbe
approfittare di ciò. Monitorando prima della riapertura
le bolle in arrivo, si può vedere cosa ci è stato "accantonato"
dal DL. Controllando se i quantitativi sono congrui alle
nostre esigenze, ovvero intervenendo in caso di necessità,
si può preparare la richiesta di rifornimento, laddove
necessario. Lavorando anzitempo le rese delle pubblicazioni
che verranno richiamate dopo la chiusura, si ottiene un
doppio effetto senza dover fisicamente aspettare le bolle
cartacee. Primo, quello di guadagnare spazio nella propria
edicola, secondo, quello di accorciare i tempi di lavorazione
del prodotto sia in entrata che in uscita, segnando così
un gol importante a entrambi gli avversari. |