Un'idea che può essere attuabile pure su altre piazze per distributori lungimiranti. E qualcuno ci sta già pensando.

I LIBRI cambiano l'edicola...
Arrivano anche i bestsellers nei chioschi fiorentini grazie all'iniziativa promossa dalla "Giorgio Giorgi". E, a quasi un anno di distanza dal lancio di Trovaedicola, nasce Edicolibri, sistema di prenotazione on line di libri da ritirare, poi, nella propria rivendita di fiducia.

L'iniziativa prende spunto dai grandi risultati di vendita che in questi ultimi anni hanno avuto i volumi allegati ai quotidiani, dalla letteratura alla poesia, dalla pittura alla cucina, dall'arredamento ai gialli: di tutto si é venduto in collane che per mesi hanno fidelizzato il cliente alla propria rivendita. Dopo che la stampa ha fatto da traino al libro, facendo così scoprire anche un acquirente forse poco avvezzo a frequentare le librerie, (che, peraltro, in Italia sono circa 2.000 per 8.000 Comuni!) la Giorgio Giorgi, distributore fiorentino, punta ora alla proposta di titoli che il lettore gradirebbe trovare in edicola. "Siamo consapevoli che nelle rivendite non possono essere presenti tutti i titoli che sono in libreria - spiega Gabriella Giorgi, titolare con le sorelle dell'agenzia di distribuzione giornali con sede a Calenzano - ma il nostro progetto é quello di avvicinare il pubblico al mondo del libro, suggerendo una selezione di titoli più o meno vasta. Se ci riusciremo avremo creato nuovi lettori che saranno presto spinti a curiosare anche nelle librerie".

STUDIO E REGOLE PER INIZIARE
Non tutte le edicole, però, sono in grado di diventare librerie in miniatura e non tutti gli edicolanti sono pronti ad affrontare un mercato diverso che, di fatto, li fa diventare protagonisti nelle vendite. Da questa considerazione la Giorgio Giorgi ha incominciato il suo lavoro di progettazione con trecento visite nelle rivendite toscane di Firenze e dintorni a cui abitualmente fornisce quotidiani e periodici tutti i giorni.
Tre le regole fissate con l'aiuto di esperti del settore:

  • non affogare le edicole di libri perché i rivenditori si spaventano e potrebbero decidere subito di smettere;
  • non pretendere che sia l'edicolante a scegliere il mix di volumi e neppure i tempi di permanenza in edicola, a meno che non lo chieda espressamente;
  • garantire al rivenditore che il libro non gli scadrà tra le mani, come spesso succedeva in passato.

LE TRE FASI DEL PROGETTO
I clienti sono, quindi, stati divisi in tre tipologie:

  • le piccole edicole che hanno chiesto di non superare lo spazio di un espositore da banco, in grado di far "girare" quattro titoli per volta;
  • le edicole medie in grado di reggere un servizio novità, pur chiedendo assicurazioni sulle forniture e sulla continuità nei richiami in resa;
  • le edicole grandi e le cartolibrerie, ovvero i clienti più disponibili commercialmente, alcuni dei quali già in passato "affogati" di prodotti e che hanno visto di buon grado il filtro di un gestore di fiducia per il settore dei libri.

I primi risultati sembrano premiare l'investimento: "Abbiamo trovato un grandissimo interesse da parte di tutte le tre fasce - sottolinea Gabriella Giorgi - Esempi positivi ce ne sono molti: per esempio, l'edicola di viale Lavagnini (zona di uffici e di grande traffico automobilistico - ndr) a Firenze, alle 7 del mattino ha ricevuto l'espositore con:

  • 5 copie dell'ultimo libro di Camilleri: Le ali della sfinge,
  • 2 di quelli di Vespa: L'Italia spezzata,
  • 2 di quelli di Faletti: Fuori da un evidente destino,
  • 2 di quelli di Saviano: Gomorra.

Alle 9 il titolare ci ha chiamato per un rifornimento veloce perché aveva già venduto quasi tutti i libri. Mi pare una gran bel successoÉ". Nelle edicole più grandi, capaci di sostenere gli invii delle novità, vanno per la maggiore, per esempio, il libro della Franzoni (La Verità), quello di Dalila di Lazzaro (Il mio cielo) e di Al Bano (È la mia vita), mentre le edicole cartolibreria (già abituate a gestire il libro), accettano l'assortimento da noi proposto che varia in funzione delle classifiche di vendita.

Dal TROVAEDICOLA al... Trovalibro
Tutti i rivenditori interessati hanno chiesto di poter accedere a un magazzino di prodotti a catalogo e qui entra in scena il Trovaedicola, la prima edicola virtuale italiana lanciata a fine gennaio scorso (vedi Azienda Edicola n. 1/2006 pag. 20) dalla Giorgio Giorgi e che vanta attualmente ventimila accessi. Sul sito www.trovaedicola.it é presentata e aggiornata settimanalmente la classifica dei dieci libri più letti del momento (pubblicata ogni sabato sul quotidiano La Repubblica). Questo é stato il primo passo, ma poi é diventato operativo il sito Edicolibri, una vera e propria libreria virtuale che funzionerà esattamente come il Trovaedicola. Il cliente potrà quindi scegliere il suo libro, prenotarlo all'edicola più vicina e ritirarlo pagando al suo rivenditore di fiducia. "L'Edicolibri partirà ufficialmente per Natale" ribadisce Gabriella Giorgi. "Ovviamente non sarà completo perché il nostro magazzino ha, per adesso, circa 30mila titoli, ma contiamo di poter offrire ai clienti edicola e alle edicole informatizzate la possibilità di Ôsbirciare' nel nostro magazzino libri entro la fine dell'anno. Da qualche settimana esiste già il sito Edicolibri e un banner che dal Trovaedicola accompagna il cliente nell'area libri". Per pubblicizzare quest'iniziativa verranno allestite mini-mostre librarie in diversi negozi di Firenze e saranno esposte locandine con la scritta "La cultura é ovunque" che segnaleranno l'edicola più vicina partecipante al progetto.

 

IL TROVAEDICOLA in leggero stand by
Il Trovaedicola ha incontrato finora qualche problema tecnico di crescita per l'estrazione dei dati dai tanti software dei distributori locali. Anche se, dopo la partenza a Firenze, é seguita l'introduzione del progetto a Torino tramite il distributore piemontese Gianfranco Devietti. Bologna, annunciata come terza città a proporre questa interessante opportunità ai suoi utenti, é ancora ferma ai nastri di partenza, mentre si sono dette interessate a diventare operative le piazze di Catania, Saronno e Monza.

  PARTENZA DA FIRENZE PER POI ALLARGARSI
"Il progetto é partito dalle edicole di Firenze, ma ovviamente non si fermerà qui, anzi stiamo già lavorando con molte rivendite della Toscana" dichiara Gabriella Giorgi. "Rispetto al Trovaedicola l'organizzazione di quest'attività é stata più complicata: noi siamo riusciti a partire grazie alla collaborazione di persone che in passato lavoravano per la Giorgi Libri e che hanno creduto nel progetto, individuando nell'edicola un nuovo canale di vendita per il libro. Ci sono altre piazze che si sono già dette interessate al progetto, per esempio Roma. Starà a noi seguirli nella fase di partenza".
 

Nasce il TROVAPERIODICI
L'iniziativa é stata intrapresa per dare maggiore visibilità alle testate associate all'USPI, l'Unione Stampa Periodica Italiana (firmataria del nuovo Accordo Nazionale) ed é consultabile collegandosi al sito www.uspi.it nel quale compare il link "Trovaperiodici".
Entrando in questa sezione del sito é possibile accedere a un sistema di ricerca dei periodici associati all'USPI, divisi per materia trattata. Tra le classificazioni presenti, per esempio, si possono trovare giornali divisi per i settori:

  • Amministrazione pubblica e privata,
  • Alimentazione-bevande-gastronomia,
  • Agenzie d'informazione,
  • Annuari generali,
  • Annunci economici,
  • Architettura,
  • Artigianato eccÉ
  • per terminare con Zoologia, Zootecnia, Cinofilia e Veterinaria.

Uno strumento comodo e utile anche per chi, come i rivenditori di giornali, ogni giorno si trova di fronte alle richieste più disparate da parte dei clienti.

  GLI OBIETTIVI
Avvicinare il libro al lettore é considerato importante e potrebbe comunque far bene sia all'edicola, con una vendita aggiuntiva, che alle libreria creando nuovi utenti abituali. Per i promotori dell'iniziativa la rete vendita può solo avere effetti positivi dal proporre libri a turnazione e anche i distributori locali possono dare un segnale di sostegno alla vendita con quest'operazione dei libri in edicola. Ma non solo, vista l'ultima considerazione che Gabriella Giorgi può fare dalla sua esperienza diretta: "Sull'onda dell'entusiasmo per il progetto ÔI libri cambiano l'edicolaÉ E qui li trovi' - ribadisce il DL fiorentino - molte rivendite ci hanno chiamati per informatizzarsi. Una spinta ulteriore nella direzione di un rete di vendita più moderna". Enrico Venni
 

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