| I
delegati di tutte le strutture si sono ritrovati per fare
il punto sull'applicazionedel nuovo documento contrattuale
firmato da Editori, Distributori e Rivenditori a quasi
un anno dalla sua introduzione. |

MILANO:
CONSIGLIO NAZIONALE SNAG SULL'APPLICAZIONE DELL'ACCORDO
"Ci
ritroviamo qui a distanza di diversi mesi dal nostro
Congresso Nazionale di Firenze e a quasi un anno dall'entrata
in vigore del nuovo Accordo Nazionale verificare quanto
accaduto da gennaio a novembre".
Con queste parole il presidente dello SNAG Nazionale,
Armando Abbiati, ha aperto mercoledì 29 novembre
il Consiglio Nazionale tenutosi presso l'Unioncamere
di Milano. Un incontro necessario per fare un primo
bilancio di quanto é cambiato in undici mesi e per spiegare
come lo SNAG abbia operato a difesa non solo dei suoi
associati, ma dell'intera categoria. Dopo un dettagliato
elenco sull'attività svolta nel 2006 si é discusso dell'importanza
dell'istituzione e del ruolo della Commissione Nazionale
ex art. 15 e del Gruppo Ristretto.
In una apposita relazione, Carlo Leopardo ha
ricordato le funzioni di questo nuovo organismo e ha
invitato i delegati nazionali a collaborare al lavoro
dei vertici dell'organizzazione sindacale nella segnalazione
del prodotto "irregolare" che arriva in edicola. Analizzando
i vantaggi del nuovo Accordo, é stata ribadita, per
esempio, l'importanza di pretendere dagli editori di
pubblicare la data di uscita sulle loro testate. Un
elemento che non darà più adito a discussioni sui tempi
di resa, permanenza in edicola e che, nel caso di sua
mancata pubblicazione, comporterà sanzioni per gli stessi
editori. Sulla validità dei nuovi mezzi e delle commissioni
introdotte con il nuovo Accordo si é soffermato, anche
con esempi personali, Renato Russo.
Nel suo intervento, Andrea Innocenti, ha invece
ribadito come i nuovi strumenti introdotti dal primo
gennaio debbano assolutamente essere sfruttati per evitare
che l'edicola vada "in sofferenza", che sia sommersa
da troppi prodotti e affinché i distributori e gli editori
rispettino i tempi di permanenza e le regole sui pagamenti.
Sull'analisi dell'adeguamento delle bolle ai parametri
introdotti dall'Accordo Nazionale, si é soffermato Giampero
Labò (presidente dello SNAG provinciale di Milano)
che ha precisato che in Commissione art. 4, proprio
al termine dell'anno in corso, verrà nuovamente valutato
il problema ferie perché molti edicolanti possano scegliere
di usufruire della terza settimana di riposo nel periodo
natalizio o di fine anno.
Inforiv
È stata, ribadita la difficoltà dei DL a
partire con il progetto INFORIV, a volte per problemi
tecnici altre per mancanza di volontà, malgrado la FIEG
e lo SNAG in particolare tra le organizzazioni sindacali,
spingano in questa direzione.
Le
casse chiuse
La riunione ha visto molti interventi in
cui sono emersi i problemi vissuti direttamente dai
colleghi dalle piazze di tutta Italia. Sul tema delle
mancanze nelle forniture, soprattutto per sottrazione
di prodotti durante il trasporto; si é parlato soprattutto
dell'esperienza del sistema "casse chiuse" che ha fatto
finalmente "crollare" del 92% le mancanze in piazze
anche importanti come Roma dove, fino a poco tempo fa,
si verificava il grave fenomeno di sottrazione copie,
in partenza dai magazzini dei distributori, prima di
arrivare alle edicole e viceversa.
Finaziaria
e fideiussioni
Nella seconda parte del Consiglio Nazionale sono state
esaminate le novità introdotte dalla Finanziaria (vedi
pag. 88) con una relazione del consulente fiscale dello
SNAG, Domenico Moschella, ed é stata illustrata
la nuova polizza assicurativa per "il primo rischio"
promossa dal sindacato, con un'importante compagnia
assicurativa, a sostituzione delle vecchie fideiussioni
richieste dai distributori locali. Un prodotto in grado
di ridurre i costi per il titolare dell'edicola e di
garantire il distributore sul rischio del mancato pagamento
degli estratti conto. E su questo importante argomento
relazioneremo i nostri lettori in maniera più dettagliata
sul prossimo numero.
Ricorsi
all'OCG
La parte conclusiva dell'importante riunione
é stata infine riservata alle relazione dei legali in
merito ai ricorsi presentati all'Organo di Conciliazione
e Garanzia (OCG). Gli avvocati del pool costituito dallo
SNAG, Astrid Dalla Rovere, Irene Romoli,
Dario Devitofranceschi (assente perché influenzato
Antonio Di Biase, di cui é stato però ricordato
l'impegno con i molti ricorsi presentati e vinti in
questi mesi), hanno commentato alcune sentenze emesse
dall'Organo di Conciliazione e Garanzia (OCG) evidenziando
i risultati ottenuti dalla categoria. Questi documenti
(leggere a pag. 68) costituiscono un precedente importante
per le decisioni future per l'applicazione dell'Accordo
Nazionale. Ricorsi che di fatto possono intendersi "pilota"
per alcune norme che malgrado la loro introduzione dal
primo gennaio sono state poi violate regolarmente dalle
controparti (editori o distributori nazionali e locali)
e che, con le sentenze dell'Organo di Conciliazione,
non solo debbono essere applicate nei casi in questione,
ma diventano anche basi concrete da cui partire per
le future azioni legali.
MESTRE:
SUMMIT NEL VENETO PER SVILUPPARE LO SNAG E INFORIV
Due giorni
particolarmente intensi a inizio novembre a Dolo e Mestre
per i vertici nazionali del sindacato: illustrare agli
edicolanti i progetti informatici e le linee politiche
sono stati gli obiettivi su cui hanno lavorato Armando
Abbiati e due vicepresidenti.
La
presenza sul territorio é da tempo uno dei punti di
forza dello SNAG che, il 6 e 7 novembre scorsi, ha incontrato
i suoi rappresentanti provinciali nel Veneto, ma soprattutto
i tanti rivenditori che hanno raccolto l'invito per
gli appuntamenti organizzati a Dolo e Mestre.
Alla due giorni veneta hanno partecipato Armando
Abbiati, presidente dello SNAG Nazionale e due dei
suoi vice, Andrea Innocenti e Carlo Leopardo
(responsabile per il Nord-Est). In stretta collaborazione
con i dirigenti nazionali ha operato Pierangelo Rossetto,
presidente provinciale di Venezia e componente della
Giunta SNAG Nazionale. Il primo appuntamento, presso
l'ASCOM di Dolo, é stato dedicato a un incontro informativo
con decine di edicolanti che hanno voluto conoscere
da vicino l'attività dell'organizzazione sindacale:
il progetto INFORIV, l'impegno sul territorio e nelle
sedi istituzionali per difendere i diritti della categoria
sono, quindi, stati illustrati ai colleghi che hanno
molto apprezzato gli interventi. Un risultato concreto
e costruttivo sarà, nelle prossime settimane, la costituzione
a Dolo di una nuova rappresentanza sindacale dello SNAG:
un "mandamentale" che si aggiungerà alle nove già presenti
nella zona veneziana e che fanno capo al presidente
provinciale Pierangelo Rossetto. Successivamente i vertici
nazionali hanno incontrato Roberto Poletto, il
distributore locale che opera nella zona di Dolo.
Il giorno seguente, all'hotel Ambasciatori di Mestre,
si é entrati nel vivo dell'argomento INFORIV con molti
associati allo SNAG ed edicolanti di zona. "La presentazione
di un filmato che focalizza l'importanza del progetto,
seguita poi dalle spiegazioni operative su come viene
utilizzato e quali vantaggi offre questo programma ai
rivenditori, ha interessato molto il pubblico - sottolinea
Pierangelo Rossetto - abbiamo coinvolto anche i distributori
incontrando sia i responsabili dell'agenzia BONFA'
che della DI.VE.STA avanzando la richiesta della
categoria di arrivare al più presto all'informatizzazione
per le edicole a Mestre e Venezia. L'obiettivo che ci
siamo prefissati é di partire in primavera con l'attivazione
di INFORIV nei primi punti vendita della nostra zona.
Per questo, gli edicolanti interessati sono stati invitati
ad avanzare le loro richieste alla nostra associazione".
Dialogo con i distributori locali e con i rivenditori
é stato l'obiettivo su cui hanno lavorato Armando Abbiati,
Andrea Innocenti, Carlo Leopardo e Pierangelo Rossetto.
Un programma intenso che ha visto anche una riunione
regionale degli SNAG provinciali del Triveneto: "Presso
l'UNIONCAMERE di Mestre é stato organizzato un
incontro allargato con tutti i rappresentanti - spiega
Rossetto - Questo per consentire un dialogo su base
regionale tra le varie strutture locali: sia per affrontare
i problemi che per risolverli ed essere quindi più forti
sul territorio. L'avere, in Veneto, i massimi responsabili
della nostra organizzazione, é stata l'occasione per
discutere anche di temi d'attualità come l'applicazione
dell'Accordo Nazionale esaminando come i diversi distributori
si stiano adeguando sulle novità in bolla". Due giorni
di intenso lavoro che, con la prossima costituzione
ufficiale della rappresentanza di Dolo, danno un'altra
conferma della crescita capillare dello SNAG.
BISCEGLIE:
SCARSE FORNITURE ESTIVE, SOLLECITAZIONI ALL'EDITORE
Nella località
turistica barese gli edicolanti hanno dovuto fare i
conti con scarsi rifornimenti di prodotti molto richiesti
dai loro clienti. Chiamata in causa l'M-Dis sollecitata
dallo SNAG locale anche attraverso il DL Nunzio Terrone:
obiettivo evitare in futuro rivendite sfornite e acquirenti
arrabbiati.
Estate
calda, ma non solo per l'aspetto climatico, per i rivenditori
di giornali di Bisceglie. A mandare in "affanno" gli
edicolanti pugliesi non sono state le temperature piuttosto
elevate, ma gli editori con rifornimenti inadeguati.
"A rendere, se possibile, ancora più difficile il compito
dei giornalai nella Città del Dolmen ci hanno pensato
ancora una volta, gli editori e in particolare la M-Dis,
tanto prolifica in termini di nuove iniziative in uscita
ma quanto mai parsimoniosa e confusionaria nei quantitativi
inviati e negli stessi criteri distributivi" sottolinea
Antonio Losapio, presidente dello SNAG di Bisceglie.
"In piena stagione turistica, quando la popolazione
raddoppia sfondando il tetto delle centomila presenze,
la piazza di Bisceglie ha avuto una quasi totale
irreperibilità di titoli come Dvd campioni del
mondo, la serie allegata alla GAZZETTA DELLO SPORT
e dedicata alle vittorie della nazionale di calcio.
Dal numero uno al quattro le quantità distribuite di
questo prodotto editoriale sono state ridottissime lasciando
così scontenti i clienti. Disagi si sono registrati
poi anche per le prime uscite delle raccolte Medaglie
campioni del Mondo della GAZZETTA DELLO SPORT e
la versione del settimanale Visto con allegato il Cd
musicale.
Problemi che hanno raggiunto il massimo con le tanto
superpublicizzate carte da gioco del CORRIERE
DELLA SERA, di cui a Bisceglie si sono viste pochissimi
esemplari".
Tra le accuse mosse dallo SNAG provinciale pugliese
all'Editore anche la sistematica differenza negli
arrivi del gadget fra un numero e l'altro, con i mazzi
di carte allegati al Magazine sempre in quantità maggiori
rispetto a quelli abbinati a Io Donna. "Possibile che
nessuno, fra i numerosi esperti di marketing, così preparati
nelle strategie di vendita abbia pensato: Ma come potranno
mai completare il set di mazzi se ne produciamo in quantità
diverse?" si chiede Antonio Losapio. L'intervento
dello SNAG Provinciale di Bisceglie é stato tempestivo.
Il distributore locale Nunzio Terrone, la cui
agenzia ha sede a Trani, ha garantito di aver fatto
il possibile per evitare la situazione e di aver richiesto
con decisione i rifornimenti. "È chiaro che, a questo
punto, M-Dis deve delle risposte chiare alla
rete di vendita biscegliese. L'obiettivo della nostra
struttura, comunque, non é ricercare le responsabilità
- conclude il presidente Lo Sapio - ma stroncare sul
nascere l'eventualità di situazioni così poco lusinghiere
per l'intera filiera, per cui le magre figure, davanti
ai clienti, non le fanno più soltanto i giornalai".
CATANIA:
il NO dello SNAG
Salvo Lo Bianco e Antonino Alicata,
rispettivamente presidente e segretario dello SNAG-Confcommercio,
hanno espresso tutta la loro contrarietà a seguito della
presentazione, all'Assemblea regionale, del disegno
di legge n. 143 (su iniziativa parlamentare) recante
"Norme per la vendita dei giornali in Sicilia".
La proposta di legge, a firma dell'On. Salvo Fleres,
prevede, in via sperimentale, la vendita di giornali
e riviste negli esercizi della grande distribuzione,
nei bar, nelle tabaccherie, nelle librerie, previo rilascio
di apposito patentino. "Il nostro disappunto - dice
Lo Bianco - nasce dal fatto che già con decreto del
5 febbraio 1997, la Regione Siciliana aveva proposto
tale iniziativa che, come molti ricorderanno, non era
andata a buon fine per l'energica protesta delle Organizzazioni
di categoria e per un provvedimento giurisdizionale
adottato a seguito di un ricorso. Rispolverare nuovamente
e proporre, dopo tanti anni, la stessa cosa ci sembra
fuori luogo e fuori tempo". "Con l'aggravante - dice
Alicata - che forse é sfuggito all'On. Fleres che il
Governo, con il decreto legislativo n. 174 del 24 aprile
2001, aveva già proposto a quegli stessi esercizi, la
vendita dei giornali con il risultato negativo che tutti
conoscono".
"È inutile ricordare - continua Lo Bianco - quanto,
a suo tempo, l'apertura di parecchi punti vendita di
giornali non solo sia stata deludente ma si sia trasformata
anche in una massa di debiti nei confronti delle agenzie
di distribuzione. Inoltre, con decreto 11 novembre 2002
sulle nuove direttive per la predisposizione dei piani
comunali di localizzazione dei punti ottimali di vendita
di giornali, quotidiani e periodici, sono state apportate
delle modifiche al precedente decreto che prevedeva
una edicola ogni 900 nuclei familiari, elevando i nuclei
familiari a 1000 e raddoppiando i punti vendita, di
cui uno esclusivo e uno non esclusivo". Sia Lo Bianco
che Alicata, invitano pertanto l'On. Salvo Fleres a
non portare avanti il disegno di legge che servirebbe
solo ad aggravare la situazione degli edicolanti creando
ulteriore confusione e danno al mondo dell'editoria.
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Giuseppe Asta, vicepresidente SNAG
di Genova. |
GENOVA:
invito a essere uniti
"Sono un giornalaio che ha compiuto ventisei
anni di attività, facendo il giornalaio. Dopo questa
lunga esperienza lavorativa nel nostro settore vi dico
che fino a quando non otterremo il contratto estimatorio
saremo "il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto". Noi
non vogliamo pagare 100 e incassare 80, con il rischio
di chiudere l'edicola. Per far sì che ciò non accada
dovremmo incassare 100 e pagare 80 e questo, solo per
sopravvivere come fatto finora.
Dobbiamo fare esclusivamente i nostri interessi e, soprattutto,
quello dei piccoli giornalai facendo attenzione a non
essere "fatti fessi" tutti i giorni. Per difenderci
ci sono allora due modi: essere compatti e se ci fosse
da scioperare essere tutti uniti contro coloro che dicono
che non siamo professionali. Contro chi lavora grazie
ai nostri soldi (perché siamo noi a riempire il portafoglio
di editori e distributori).
Loro sono forti con i deboli e deboli con i forti. Essere
uniti per la nostra categoria significa iscriversi al
sindacato SNAG-Confcommercio che, come sapete, si é
proposto come "sentinella" al rispetto dell'Accordo.
Con i distributori locali conduco personalmente una
battaglia da 26 anni e continuerò a farlo perché il
futuro dei giornalai non é roseo, bisogna quindi difendersi
da eventuali soprusi. Almeno 15 mila edicole in Italia,
non vivono bene, e io vorrei invece che queste edicole
arrivassero a fine mese in condizioni almeno accettabili".
Giuseppe
Asta
Vicepresidente Snag Confcommercio Genova
PAVIA:
l'interfaccia INFORIV 2 presentata agli edicolanti della
zona
Nella
sala Bottelli dell'ASCOM di Pavia, lunedì 2 ottobre,
si é tenuta una riunione per la presentazione ai rivenditori
del programma "INFORIV Interfaccia 2". Sono 64, attualmente,
i punti vendita dotati del programma informatico e collegati
con l'AGENZIA MACRI, il distributore locale pavese
(oltre alla gran parte della provincia di Pavia, serve
diversi centri di confine già del sud milanese come
Binasco, Pieve Emanuele e Rozzano) che é stato il primo
a sperimentare in Italia il collegamento con le edicole
e che oggi, più che mai, punta a migliorare il lavoro
attraverso questo mezzo.
"In questi incontri l'obiettivo é di illustrare ai rivenditori
Ôattivi' le novità del progetto INFORIV, rispondere
poi alle loro domande e chiarire gli eventuali dubbi"
ha spiegato Pierluigi Macri.
All'incontro ha presenziato, per lo SNAG, il vicepresidente
nazionale Giampiero Labò, mentre Luigi Catena
(presidente SNAG di Pavia) in qualità di esperto ha
illustrato - insieme a Monica Favini, direttore
dell'agenzia di distribuzione Macri - le operazioni
tecniche ai colleghi. La nuova Ôinterfaccia 2', porterà
notevoli vantaggi nel rapporto DL-Edicolante. Le difficoltà,
spesso rilevate, per mettersi in comunicazione telefonica
con il distributore, verranno gradualmente superate
attraverso la Ômessaggistica' prevista dal programma.
La nuova versione di INFORIV é stata gradualmente introdotta
dall'Agenzia Macri che ha creato un campione di venti
rivenditori per effettuare rilevamenti sul venduto.
Grazie all'utilizzo dello scanner in fase di vendita,
fondamentale per l'operatività del progetto, il DL potrà
visualizzare la giacenza presso l'edicola e lavorare
per la nuova diffusione con i dati del venduto reale
e non con quelli dalla resa dei numeri precedenti. Tra
gli obiettivi futuri dell'informatizzazione, anticipati
dall'agenzia distributiva di Pavia, anche la realizzazione
di un nuovo programma per segnalare le testate in via
di esaurimento presso il punto vendita, dato che permetterà
al DL di intervenire con rifornimenti automatici.
Costituito
lo SNAG di Cecina (LI)
Un nutrito numero di rivenditori di giornali
appartenenti ai comuni toscani di Cecina, Castagneto
Carducci e Bibbona, ha dato il via al sindacato "circondariale
dello SNAG di Cecina". La riunione si é tenuta presso
la Confcommercio alla presenza del suo funzionario
Gabriele Bilanceri e di Andrea Innocenti
vicepresidente dello SNAG Nazionale. Dallo scrutinio
delle schede di voto sono risultati eletti:
Presidente - Adriano Androni
Vicepresidente - Nicola Perrella
che hanno già convocato la riunione di consiglio per
discutere i vari problemi di piazza e relazionare con
la direzione nazionale dell'organizzazione sindacale.
Andrea Innocenti ha, quindi, illustrato ai presenti
il programma INFORIV collegandosi telematicamente con
un'agenzia di distribuzione per ricevere bolla di consegna
e resa delle pubblicazioni del giorno seguente. Durante
la dimostrazione pratica dell'intero programma i rivenditori
di giornali sono rimasti entusiasti del nuovo modo di
operare in edicola che aiuta notevolmente il rivenditore
nell'espletamento delle sue mansioni. L'informatizzazione
in edicola a Cecina sarà, pertanto, il primo appuntamento
in agenda del nuovo Sindacato.
Per
informazioni:
SNAG: c/o Confcommercio Via Matteotti, 209 - Cecina
tel. 0586-682181f - fax 0586-682870
e-mail: cecina@confcommerciolivorno.it
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