A cura di
Domenico Moschella

Finanziaria 2007
Queste sono, in sintesi, le principali misure approvate con la Legge n. 296 del 27/12/2006.

IRPEF: Nuove aliquote, deduzioni e detrazioni
Vengono completamente riscritte le norme basilari in tema di IRPEF, con un ritorno al passato rispetto alla precedente impostazione. In particolare si dispone:
>> abrogazione dei meccanismi di no tax area e della no tax family area, con la reintroduzione del meccanismo delle detrazioni di imposta per familiari a carico, redditi di lavoro dipendente e altri redditi;
>> un nuovo piano di scaglioni e di aliquote come segue:

  • fino a Euro 15.000 23%
  • oltre 15.000 fino a 28.000 27%
  • oltre 28.000 fino a 55.000 38%
  • oltre 55.000 fino a 75.000 41%
  • oltre 75.000 43%

I Comuni possono disporre l'aumento dell'addizionale IRPEF, mentre in precedenza la legge aveva bloccato questa possibilità.

Detrazioni per oneri e spese
Previste nuove detrazioni del 19% per:
>> spese, nel massimo di Euro 210 annui, per iscrizione annuale o abbonamento a palestre e simili;
>> canoni di locazione, nel massimo di Euro 2.633, per studenti universitari che seguono corsi in province diverse da quelle della cittàdi residenza e distanti da quest'ultima almeno 100 km;
>> spese, nel massimo di Euro 2.100, per spese per addetti all'assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, ma solo se il reddito non supera Euro 40.000 l'anno.
é stata concessa una detrazione di imposta pari al 55% degli importi per spese sostenute e documentate relative ai seguenti interventi:
>> riqualificazione energetica di edifici esistenti;
>> coperture, pavimenti e finestre;
>> pannelli solari;
>> impianti di climatizzazione invernale.
Per queste detrazioni bisogneràattendere l'emanazione di un apposito regolamento che stabilisca i requisiti tecnici per avere diritto alla detrazione sopra indicata ed entro i massimali stabiliti per i singoli interventi. É stata concessa una detrazione di imposta pari al 20% per la sostituzione, nel corso del 2007:
>> di frigoriferi e congelatori con analoghi di classe energetica non inferiore ad A+, con un massimo di detrazione di Euro 200 per apparecchio,
>> di apparecchi televisivi dotati anche di sintonizzatore digitale integrato, sino a un massimo di Euro 1.000 di spesa, ai soli contribuenti in regola con il pagamento del canone RAI per l'anno 2007.

Agevolazioni per recupero patrimonio edilizio
>> Prorogate sino al 31.12.2007 quelle per il recupero del patrimonio edilizio nella misura del 36%, con un massimale di spesa di Euro 48.000;
>> prorogata la possibilitàdi ottenere l'applicazione dell'aliquota IVA del 10% alle prestazioni di manutenzione, con la limitazione dei beni significativi e a condizione che il costo della relativa manodopera sia evidenziato in fattura.

ACCERTAMENTI, CONTROLLI E SANZIONI
Studi di settore
Prevista una radicale revisione della normativa in tema di studi di settore e in particolare:
>> introdotti meccanismi di revisione triennali, fondati anche su indicatori di normalitàche verranno comunicati e sentito il parere della commissione di esperti;
>> ridotte le cause di esclusione dagli studi;
>> introdotta una franchigia di accertamento per i contribuenti che risultano congrui e coerenti agli studi; viene introdotta la disposizione in base alla quale per i soggetti congrui e coerenti, a decorrere dal periodo d'imposta 2006, si può procedere ad accertamento soltanto se la ricostruzione induttiva porta a un maggior ricavo superiore a Euro 50.000 e comunque pari o superiore al 40% di quello dichiarato;
>> previsti specifici indicatori di normalitàeconomica da applicare ai contribuenti non coperti da studi;
>> previsti indici minimi di vitalitàper le societàdi capitale che iniziano ex novo un'attività;
>> introdotta una maggiore forza presuntiva alle risultanze degli studi per l'effettuazione degli accertamenti;
>> il limite dei ricavi per l'applicazione degli studi di settore passa a 7,5 milioni di euro.
Introdotte maggiorazioni alla sanzione per infedele dichiarazione nell'ipotesi di omessa o non corretta indicazione dei dati nel prospetto degli studi, applicabili solo nel caso in cui il maggior reddito accertato superi del 10% quello dichiarato.

Compensazione autorizzata su F24
La compensazione in F24 di importi superiori a Euro 10.000 può avvenire solo previa comunicazione telematica all'Agenzia delle Entrate almeno cinque giorni prima della data del versamento. Il diniego deve pervenire entro i successivi 3 giorni; il silenzio dell'Agenzia equivale ad assenso alla compensazione.

IVA - IMPOSTA VALORE AGGIUNTO
Invio telematico corrispettivi
Le disposizioni del D.L. n. 223/06 che prevedono l'obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi per ciascun punto vendita, sono rinviate a date da individuarsi, anche per singole categorie di contribuenti, a opera di un provvedimento direttoriale da emanarsi entro l'1 giugno 2008.
I misuratori fiscali immessi sul mercato a decorrere dall'1 gennaio 2008, dovranno essere idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi e saranno esonerati dalla verificazione periodica.
>> il loro costo di acquisto saràintegralmente deducibile dal reddito, in deroga alle norme sull'ammortamento di cui all'art. 102 del TUIR.
I soggetti che trasmettono in via telematica i corrispettivi, rilasciano scontrino non avente valenza fiscale, secondo disposizioni contenute in apposito regolamento da emanarsi entro 180 giorni.

Elenchi clienti e fornitori -IVA
Sancito a livello normativo che, per l'anno 2006, l'indicazione della partita IVA anzichè del codice fiscale negli elenchi clienti e fornitori non comporta l'applicazione di alcuna sanzione.

REDDITO D'IMPRESA

Bonus illuminazione nel settore Commercio
Per i due periodi di imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2006, esercizi 2007 e 2008, alle imprese del settore commercio che realizzano interventi di efficienza energetica per illuminazione negli ambienti interni ed esterni spetta una deduzione dal reddito di impresa pari al 36% per:
>> sostituzione di apparecchi illuminanti con altri ad alta efficienza energetica;
>> installazione di regolatori del flusso luminoso.

IRAP -CUNEO FISCALE
Riscritto l'art. 11 del decreto IRAP al fine di prevedere una maggiore deducibilitàdel costo del lavoro dalla base imponibile del tributo regionale.
In particolare, si rammenta la nuova previsione di deducibilità di:
>> un importo pari a Euro 5.000, su base annua, per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo di imposta;
>> un importo fino a Euro 10.000, su base annua, per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato in particolari regione svantaggiate;
>> dei contributi assistenziali e previdenziali relativi ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato;
>> importi multipli del costo del lavoro di lavoratrici donne "svantaggiate" in caso di incremento della forza lavoro.

INCREMENTO CONTRIBUTI PENSIONISTICI
INPS - artigiani e commercianti
Le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti iscritti alle gestioni autonome dell'INPS, sono stabilite in misura pari al:
>> 19,5% dal'1 gennaio 2007;
>> 20,0% dal'1 gennaio 2008.

INPS -parasubordinati
Cambia, dall'1 gennaio 2007, l'aliquota contributiva pensionistica per gli iscritti alla gestione separata (collaboratori) e la relativa aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche:
>> 23% per i non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria;
>> 16% per gli altri iscritti.

Contributi apprendisti
Con effetto sui periodi contributivi maturati a decorrere dall'1 gennaio 2007, la contribuzione dovuta dai datori di lavoro per gli apprendisti artigiani e non artigiani è complessivamente rideterminata nel 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali.

Risposte alle vostre domande

PER ACQUISTARE UN'EDICOLA ALLA SORELLA
Seguo fedelmente questa rubrica sin da quando, due anni e mezzo fa, sono diventato socio in partecipazione di un’edicola della provincia. La mia domanda è la seguente: qui in zona è in vendita una piccola edicola, con guadagno netto di circa 800 euro al mese e orario 7-13 e 16-18, che vorrei acquistare per occupare una mia sorella rimasta a casa dal lavoro. Chiedo: come converrebbe inquadrarsi? Posso affittargliela? Quali implicazioni fiscali potrebbe avere per me questo mio passo tenendo presente che attualmente pago i contributi INPS in percentuale sul mio fatturato? C’è qualcos’altro che devo sapere? M.Z. -Canalnovo (RO)

Leggendo il quesito devo dedurre che lei è già titolare di reddito d'impresa regolarmente tassato ai fini Irpef e soggetto all'Inps gestione commercianti; pertanto se al reddito attualmente dichiarato per la sua attività, aggiunge un ulteriore reddito proveniente da un altro punto vendita, aumenteràsia l'Irpef che l'Inps da pagare. Detto ciò, sarebbe opportuno lasciare a carico della sorella il reddito dell'edicola che vuole acquistare, vista anche l'entitàcontenuta dello stesso, intestandole direttamente la nuova attivitàe regolando fra di voi i rapporti patrimoniali, oppure, se vuole avere la proprietàdell'azienda può far acquistare la nuova edicola da una costituenda societàin accomandita semplice, nella quale la sorella risulti socia accomandataria e lei accomandante; nell'ambito dei patti sociali potrete stabilire la quota utili di ognuno, che può essere diversa dalla quota di proprietàdelle quote (es. 95% degli utili alla sorella e 95% della proprietà a lei).
Un'ultima cosa: l'orario dell'edicola che vorrebbe acquistare non in linea con i dettami dell'Accordo Nazionale che prevedono un orario di apertura non inferiore alle 12 ore.

CALCOLO PRO-RATA DI FINE ANNO
Vorrei sapere il calcolo del pro-rata sull'IVA che si applica a fine anno.
Rosa- Messina

La vendita di prodotti editoriali con altri prodotti soggetti a IVA, non determina nessun calcolo del pro-rata alla fine dell'esercizio in sede di compilazione della dichiarazione IVA. Infatti, nonostante i ricavi editoriali non vadano inseriti nella dichiarazione IVA annuale e non concorrano alla formazione del volume d'affari, sono operazioni soggette a IVA assolta direttamente dall'editore ai sensi dell'art. 74 del DPR 633/72.

É POSSIBILE UTILIZZARE LA STESSA PARTITA IVA?
Sono titolare di partita IVA ed esercito 5 attività differenti contraddistinte dai seguenti codici attività: 65 236, 66 010, 66 030, 74 401, 52 472; in particolare, relativamente al codice 52 472 ho aperto un'unitàlocale. Volendo vendere non solo giornali, ma anche giocattoli, cancelleria, ecc. vorrei sapere se posso utilizzare la partita IVA che ho per le altre attivitàe se devo procedere all'annotazione separata ai fini degli studi di settore. Inoltre dovrei acquistare un chiosco usato, ma poichèil venditore (edicolante) non ha partita IVA perchèvendeva solo giornali, che tipo di documento mi deve rilasciare ai fini contabili e fiscali?
Massimo -Napoli

Quale impresa individuale è obbligato a usare la stessa partita IVA giàaperta per altre attività, procedendo all'annotazione separata ai fini degli studi di settore. Riguardo all'acquisto del chiosco da un non titolare di partita IVA, è sufficiente che il venditore le rilasci una dichiarazione/ricevuta nella quale attesti di aver ceduto il bene e di aver incassato il prezzo stabilito. Sulla ricevuta va apposta una marca da bollo di Euro 1,81.

QUALE GUADAGNO NETTO?
Sto per rilevare un'edicola con ricevitoria e il proprietario chiede per la licenza di entrambe Euro 90.000,00. Vorrei sapere quanto fatturare lordo all'anno e quanto mi rimarrebbe di guadagno netto scorporando i seguenti costi: locazione Euro 550,00, luce Euro 150,00, finanziamento Euro 900,00, tasse e altri eventuali costi. Ringrazio anticipatamente.
Barbara -S.Vittore Olona (MI)

Nel suo quesito ha indicato il prezzo richiesto per l'acquisto delle due attività, ma non ha evidenziato i ricavi per l'edicola e l'ammontare degli aggi per la ricevitoria, indispensabili per la determinazione dell'utile netto. Ci riscriva con i dati completi al fine di poterle dare una risposta completa.

VARIE DOMANDE PER ACQUISTARE UN'EDICOLA
Sono interessata all'acquisto di un'edicola e ne ho individuata una che ha un volume d'affari di Euro 420.000,00 annui. Prima di affrontare questo impegno vorrei sapere alcune cose:

  • é possibile versare Euro 50.000,00 e il resto dilazionato con cambiali?
  • A seguito della trattativa di acquisto dell'edicola quale documentazione è giusto fare tra le parti?
  • Il costo dell'attivitàsi scarica? In quale misura?
  • é possibile scaricare: benzina, auto, assicurazione auto, spese di manutenzione, colazioni varie durante la giornata lavorativa, altre spese personali? Quanto pagherei di IRPEF e INPS?
  • La partita IVA è consigliabile per incrementare il lavoro o è un’altra voce da aggiungere alle spese?
  • Vorrei intraprendere questa attivitàcon un familiare, quale soluzione consentirebbe di diminuire le spese?
  • Considerando questo lavoro impegnativo come inquadrare le attivitàper ottenere un migliore margine?

Grazie della cortese attenzione.
Tiziana -Milano

Nell'ambito di una trattativa per la definizione dell'acquisto di una attività, le modalitàdi pagamento rientrano nell'ambito degli accordi fra le parti, pertanto la sua proposta, tenendo presente il prezzo complessivo, rientra in detti accordi che vengono concordati in un preliminare di vendita (compromesso) che verràsuccessivamente ratificato con atto notarile al momento di presa in possesso dell'azienda acquistata. I valori indicati nell'atto notarile sono deducibili in quote di ammortamento annuali: l'avviamento viene ammortizzato in 18 anni mentre gli altri beni mobili (scaffali, arredi, attrezzature, ecc.) mediamente in otto/dieci anni.
Per quanto riguarda la deducibilitàdelle spese di gestione, sono detraibili tutte le spese sostenute per lo svolgimento dell'attività, mentre per quanto riguarda i costi inerenti all'autovettura privata (con furgone), la nuova finanziaria annulla quasi del tutto la possibilitàdi dedurre i costi inerenti la gestione dell'auto. Reputo consigliabile l'apertura della partita IVA sia per il motivo da lei indicato (vendita di prodotti vari) sia perchèle consente il recupero dell'IVA sulle fatture di spesa (bollette luce, telefono, manutenzioni, consulenze, cancelleria, ecc.).
Riguardo l'intestazione dell'attivitàpuò coinvolgere il familiare o costituendo una società, se la partecipazione all'investimento è suddivisa, oppure costituire un'impresa familiare per ripartire sul collaboratore fino al 49% dell'utile d'esercizio, che saràsoggetto a IRPEF progressiva in base agli scaglioni di reddito (dal 23 al 43%) e al contributo INPS gestione commercianti per il 19,50%. Accatastamento delle edicole Si comunica che è stato reso disponibile sul sito web dell'Agenzia del Territorio, il nuovo provvedimento del 2/01/2007 recante le modalità tecniche operative per l'accatastamento delle edicole. Nel prossimo numero, dopo un approfondito esame, pubblicheremo il commento dei nostri esperti.

 

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