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AGGIORNAMENTI
Continuano le riunioni della
Commissione ex Art.15
di cui fanno parte
rappresentanti di editori,
distributori e rivenditori.
Questi gli ultimi
aggiornamenti.
TEMPI E MODALITÀ DI DISTRIBUZIONE
DEI PRODOTTI
DA COMPIEGARE
Relativamente agli inserti gratuiti dei quotidiani è stato stabilito che
devono essere distribuiti contestualmente
ai quotidiani e devono sempre
essere indicati, nella bolla di consegna,
nello spazio del sottotitolo della pubblicazione
quotidiana. Solo eccezionalmente
gli inserti possono essere consegnati
il giorno antecedente alla messa in
vendita e, in questo caso, il distributore
locale dovrà segnalarlo alla rete di vendita.
I prodotti da compiegare, in sede
di consegna, dovranno essere collocati
nei pacchi-ceste degli stessi quotidiani
e, se collocati in quelle dei periodici, i
pacchi-ceste dovranno essere riconoscibili.
Entro il prossimo mese di marzo la
Commissione ex Art. 15 verificherà la
fattibilità, da parte dei distributori locali,
di tale modalità di distribuzione.
ADEGUAMENTO
DOCUMENTI CONTABILI
Relativamente alla verifica dell’adeguamento
dei documenti contabili
da parte dei distributori locali dell’Emilia
Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, la Commissione
ha rinviato l’esame alla riunione successiva
in quanto non erano stati presentati
da parte di tutti i DL quanto richiesto.
Continua, inoltre, la verifica
con l’acquisizione di altra documentazione
contabile della situazione sul territori
con l’analisi dei DL di Trentino
Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia
Giulia.
La Commissione ha ritenuto
appropriato ribadire
che, entro il 28
febbraio 2007, le imprese
che costituiscono
la rete distributiva locale
della stampa quotidiana e
periodica debbano aver adeguato tutti
i documenti contabili alle disposizioni
contrattuali nazionali.
PROCEDURE DI ADDEBITO
PER LE PUBBLICAZIONI
CHE CAMBIANO IL PREZZO
DI VENDITA AL PUBBLICO,
NEL CORSO DELLA VITA
COMMERCIALE
La Commissione, con particolare riferimento
all’abbinamento quotidiano+
periodico, ha avviato la sperimentazione
sino al prossimo mese di
marzo su tutto il territorio nazionale.
Al termine di tale periodo verranno
esaminati i risultati per l’abbinamento
effettuato con la procedura di un addebito
immediato del prezzo più alto e
un successivo riaccredito in base al
venduto al prezzo inferiore dichiarato
in bolla di resa dal rivenditore. Lo stesso
rivenditore indicherà nell’apposito
spazio predisposto in bolla dal distributore
zo più basso e per le quali gli spetta un
accredito che dovrà essere riconosciuto
nello stesso estratto conto di addebito
della pubblicazione periodica.
PRODOTTO ASSEMBLATO
La Commissione ha riconosciuto, anche
a seguito della decisione n. 6
dell’Organo di Conciliazione e Garanzia,
che con il termine ricopertinatoìdebba intendersi prodotto avvolto da
una nuova copertina fisicamente legata
o assemblata al prodotto stesso”. La
parte editoriale si è impegnata a comunicare
questa decisione agli editori affinché adeguino il prodotto entro il 31
maggio prossimo.
DEGLI IMPORTI ERRATI
E MODALITÀ DI ACCREDITO UNIVOCHE
SU TUTTO IL TERRITORIO
La Commissione prende atto della
proposta dei membri ANADIS e
sancisce la seguente procedura che decorrerà dal secondo martedì di febbraio:
• Il distributore locale dovrà accreditare
gli importi dovuti, a fronte di
errati sconti, il secondo martedì del
mese per i prodotti addebitati nel
mese precedente e, qualora il distributore
non vi ottemperi, la rete di
vendita richiederà allo stesso quanto
dovuto, segnalando, contemporaneamente,
alle Amministrazioni
Editoriali coinvolte, il mancato rispetto
delle direttive editoriali.
POSIZIONAMENTO DATA
SULLE PUBBLICAZIONI
Anche su questo tema c’è diversità
di vedute fra le parti. Pertanto le
OO.SS. hanno deciso di monitorare il
prodotto, che arriva alla rete vendita,
segnalando alla Commissione quei
prodotti che sono privi degli elementi
previsti dalle leggi 47/48 e 62/01, al fine
di discuterne e diffidando, nel frattempo,
i distributori locali alla loro distribuzione.
COESISTENZA
DI DETERMINATE
PUBBLICAZIONI
IN UN CERTO PERIODO
DELL’ANNO
Sull’argomento, le posizioni tra la
parte sindacale e quella editoriale
sono diametralmente opposte.
È stato richiesto, perciò, ai rappresentanti
di categoria dei rivenditori di
produrre nella prossima riunione
esempi di testate che non vengono
considerate normate dall’Accordo Nazionale
al fine di discuterne.
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