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28
mesi da Romanista
Il quotidiano dedicato alla Roma, aumenta la diffusione con le pagine di cronaca cittadina e lancia un magazine sull’estetica del calcio con il testimonial Francesco Totti.
“Quando siamo usciti, dicevano che non saremmo durati un mese, consigliavano di conservare i numeri del giornale perché sarebbero diventati rarità da collezionare. Risultato: dopo 28 mesi siamo ancora vivi”, dice Riccardo Luna, direttore e fondatore del Romanista, quotidiano che si rivolge ai 2 milioni di appassionati della Roma calcio. In edicola dal 10 settembre 2004, è l’unico al mondo dedicato a una squadra di calcio, a cominciare dai colori: esclusivamente quelli giallo rossi della Magica. “Per il futuro prevedo di aumentare la parte di servizio sulla città”, continua Luna. “Totti è il protagonista dell’ultima iniziativa. Il numero uscito il 27 dicembre (nella foto, la copertina) ha esaurito immediatamente la tiratura delle 10mila copie e lo stesso è accaduto per la ristampa mandata in edicola il 2 gennaio”.
Il
restyling del Secolo
Il Secolo d'Italia cambia pelle. Abbandonate
le ambizioni di essere un giornale di prima lettura,
il Secolo si propone ora come un secondo quotidiano
che rappresenti in modo onesto e diretto la realtàdella
destra e le relazioni all'interno del centro destra.
Il 16 gennaio è arrivato in edicola con il nuovo e totale
restyling: 16 pagine a colore alternato, sei numeri
settimanali, una testata completamente ridisegnata,
un'ampia sezione sull'attivitàpolitica e culturale
e l'abolizione delle sezioni classiche (cronaca, politica,
attualità, etc.).
10:
nuovo quotidiano sportivo
Si chiamerà10, ma questo potrebbe essere solo
il nome del progetto, il quarto quotidiano sportivo
italiano edito da Alberto Donati e diretto da Ivan Zazzaroni, ex responsabile del Guerin
Sportivo e commentatore televisivo di varie trasmissioni
calcistiche. 10 andràin edicola con una foliazione
di 40 pagine e si sta ancora discutendo se venderlo
a 50 centesimi.
Torino
Cronaca ha Milano nel mirino
Dopo quasi cinque anni di storia torinese, Torino
Cronaca tenta il raddoppio. E per farlo sceglie
Milano, la piazza forse più difficile e affollata d'Italia.
Ma non sembrano spaventati nèl'editore Argo nè il direttore Beppe Fossati che dice: àSiamo
consapevoli di avere a che fare con una cittàdiversa
da Torino dove, per esempio, esiste un pubblico potenziale
di giovani che studiano, lavorano e guadagnano poco
e che può essere conquistato con una testata come la
nostra, vicina alla gente e venduta a 20 centesimi. Già, perchè tra gli ingredienti principali del successo
di Torino Cronaca c' è proprio il prezzo: 10 centesimi
iniziali, poi saliti a 20, per 36 e pi pagine di cronaca
e rubriche.
Sta
per finire la pacchia
Ci manca ancora poco, anzi pochissimo perchè la riforma
dell'editoria venga compiutamente scritta e incorniciata
in un disegno di legge che - a partire dal ripensamento
sulle provvidenze dello stato - per qualcuno si preannuncia
penoso. I soldi che ogni anno lo Stato italiano distribuisce
a testate giornalistiche, agenzie di stampa, radio,
televisioni, ecc. hanno raggiunto una cifra considerevole
che, però, sembra chiaro andràridimensionata e distribuita
in modo pi sensato.
Che
anno, ragazzi!
Il 2007 sarà l'anno in cui la Mondadori cominceràa far sentire la sua presenza sul mercato francese dei
periodici, ma in omaggio a quella visione unitaria del
gruppo subito dichiarata come indispensabile e vitale
per lo sviluppo dal direttore generale dei periodici, Nini Briglia, anche in Italia saràun anno non
meno impegnativo e denso di iniziative. Per non parlare
dei progetti giàannunciati che riguardano alcune delle
testate principali: il rinnovamento di Panorama;
il rilancio di Panorama First, che diventeràun allegato mensile del newsmagazine. Le sue caratteristiche?
Approfondimenti sui personaggi, un maggior respiro fotografico,
la capacitàdi anticipare le tendenze culturali e di
costume pi significative. Segue, poi, una nuova messa
a punto di Grazia ora diretto da Silvia Grilli.
E in aprile saràin edicola Grazia Casa,
direttore Carla Vanni, destinato a essere un
mensile di alta gamma che completa il portafoglio del
settore dell'arredamento.
Restyling riuscito al Wall Street
Journal
Funziona perchè è rimasto il quotidiano che la gente,
che lavora nel mondo del business, non può non avere
sotto il braccio. Pagine strette e lunghe, ridotto di
3 pollici (circa 7,5 cm) in larghezza, grafica pulita
e una rubrica, What's news, sulla sinistra in
prima pagina, che presenta per i più frettolosi le notizie
principali in breve.
Giudizio
universale cambia, ma non troppo
In edicola da quasi due anni Giudizio Universale è diventato un piccolo caso editoriale. Dal numero di
febbraio il mensile si è rinnovato: nuovo formato, ingrandito
il logo e, al generico sottotitolo 'arte, politica,
cultura, vita, tutto', ha sostituito il pay off giàutilizzato per gli annunci pubblicitari: 'Il mensile
che recensisce tutto'. In occasione del rilancio, la
tiratura di Giudizio Universale è stata aumentata
del 30% sulle abituali 30mila copie.
Upgrading
per Airone
àNon credo ai restyling, casomai preferisco parlare
di upgradingà dice Andrea Biavardi che approda
come direttore ad Airone, lo storico mensile
della Giorgio Mondadori con un grande entusiasmo
e con l'intenzione di lavorare sui contenuti e aumentare
l'informazione e le novità. L'idea portante, che avrà un assetto definitivo tra marzo e aprile è, infatti,
aggiungere attualità con un taglio di approfondimento
ai tradizionali temi del giornale: l'ambiente, la natura,
le scienze e l'antropologia. |