editoriale
fideiussioni
convegni
diffusione
junior
letto su prima
news
libri
da tutta italia
commissioni
accordo nazionale
informatizza l'informazione
organo di conciliazione
commercialista
esperto
avvocato
E per finire...
Ogni due anni si svolge nella Capitale francese un’importante manifestazione espositiva, organizzata da Union Presse, alla quale partecipano editori, distributori e aziende produttrici di arredamenti, programmi informatici, articoli da regalo e di tutto quanto può essere venduto presso un rivenditore di giornali. Una ‘due giorni’ anche di confronti alla quale i giornalai francesi partecipano in massa e il successo è sempre straordinario.

Si chiama EXPOPRESSE, questo importante salone che la rivista francese Union Presse (organo della UNDP, l’Union Nationale Diffuseurs Presse - praticamente il corrispondente, sia pur con qualche differenza, di Azienda Edicola) predispone per consentire a tutti gli operatori della filiera della carta stampata di incontrarsi e scambiarsi opinioni, suggerimenti, consigli, lamentele ma anche complimenti per il lavoro che 24mila giornalai indipendenti svolgono ogni giorno.
Entrare a EXPOPRESSE, situato alla Défense, l’avveniristico quartiere alle spalle dell’Arco di Trionfo, è già di per sé un’emozione.
Su una superficie di 10.000 metri quadri, oltre 200 espositori si offrono ai visitatori. Sono un centinaio gli editori presenti - al centro del salone - e, fra questi, tutti i più importanti. Qualche nome? Le Figaro, Condè Nast, Prisma Presse1, Mondadori Magazine France, Panini Publishing, Le Monde, International Herald Tribune, Édition Atlas, Lagardère Active Media2, ecc. Le copertine delle testate più diffuse ammiccano da uno stand all’altro, ma ci sono anche editori minori che approfittano di questa circostanza per farsi conoscere meglio dal loro preziosissimo rivenditore. Sono presenti infine i distributori, chiamati ‘messaggeries’, e grossisti di libri.
Ai lati, equamente suddivisi, gli stand dei prodotti non editoriali (cartoleria, schede telefoniche, cards, giocattolini/gadget venduti in edicola) e delle aziende che producono arredamenti e programmi informatici e, fra questi, lo straordinario mesinvendus.fr (vedere in box). Non mancano gli espositori che offrono servizi (corsi di specializzazione, assicurazioni, ecc.). Inutile dire che di fronte a una presenza così prestigiosa e variegata, i visitatori non mancano: oltre 8.000 sono gli edicolanti arrivati da tutta la Francia (grazie anche al fatto che le spese di viaggio vengono rimborsate da Union Presse e dagli sponsor: Le Figaro, Aujourd’hui, Lagardère Active Media, Prisma Pressse, NNPP e PROMAP) e almeno 2.500 professionisti fra editori, distributori, grossisti e giornalisti.

Anche in Francia... meno ‘fuffa’!
Come sempre, queste occasioni permettono di poter approfondire i molti problemi che si presentano e, infatti, Gérard Proust (presidente de l’UNDP - nella foto a destra) ha parlato di “come sia possibile cercare di fidelizzare il cliente” coadiuvato nel dibattito dai direttori diffusione e marketing del Figaro, di Aujourd’hui (l’unica testata quotidiana che continua a crescere), del gruppo Prisma Presse, di Lagardère Active Media, dall’editore di Elle e dal direttore della NMPP (uno dei due distributori nazionali).
A questa tavola rotonda è stato fatto un giro d’orizzonte anche sulla necessità di risolvere il problema degli assortimenti/rifornimenti (come si vede tutto il mondo è paese) e di quali possibilità esistano per aumentare gli aggi dei rivenditori. Tutti si sono, poi, dichiarati d’accordo sul fatto che una riforma del sistema distributivo non solo è possibile ma necessaria. “Occorre - è stato detto - dare ai rivenditori i mezzi sufficienti perché possano riappropriarsi della loro funzione commerciale con l’offerta di una gamma di stampa più pertinente”. Ovvero, anche in Francia, meno ‘fuffa’.
“Questo flagello - ha concluso Gérard Proust - mette in pericolo la coerenza stessa della nostra rete e il servizio reso al pubblico. E ricordiamoci, l’obiettivo è di riguadagnare una cifra d’affari senza ridurre la rete attuale. E di retribuire ciascuno secondo i suoi meriti”.

Retribuzioni? Molto meglio le nostre
Va detto che in Francia la rimunerazione dei rivenditori di giornali non è uguale per tutti. Infatti:
- quotidiani: 14%
- periodici (tutti, indipendentemente dalla loro periodicità): 13%, ma 14.000 rivenditori guadagnano 2 punti percentuali in più sulla base di un ‘protocollo qualitativo’. E i giornalai di Parigi, Lione, Bordeaux e Marsiglia raggiungono il 18%, sempre sui periodici.
Attualmente la UNDP sta cercando di ottenere un ulteriore aumento percentuale per circa 5.000 punti vendita.
- Non ci sono sovrasconti natalizi, aggi supplementari per l’uscita del primo numero/supplementi, compieghe, ecc.

E per aprire un’edicola?
L’apertura di un nuovo punto vendita è soggetta, semplicemente, all’autorizzazione da parte degli editori (un’apposita commissione si riunisce ogni mese per valutare le richieste) o rilevandone uno già esistente e subentrando nel contratto con il distributore locale (chiamato anche grossista).

Un ‘salone’ anche da noi
Azienda Edicola ha già cominciato a studiare la possibilità di organizzare, anche in Italia, un momento d’incontro così importante.
A quando il primo appuntamento?
Francesco Solaro

* Abbiamo parafrasato il celebre detto: "Parigi val bene una messa". È stato detto da Enrico di Navarra alla fine del '500, prima di entrare a Parigi in stato d'assedio da molti mesi, si farà cattolico (era ugonotto) e diventerà Re di Francia col nome di Enrico IV.
1 Prisma Presse, è il secondo gruppo editoriale francese con 20 titoli raggruppati in 5 diversi settori: Scoperta, Femminili, Economia, Televisione, Attualità/People.
2 Il gruppo Lagardère possiede Hachette Filipacchi Médias, il primo editore di stampa periodica al mondo per titoli pubblicati (260) e d’impianto internazionale (è presente in 41 paesi - in Italia ha rilevato il gruppo Rusconi) e rappresenta oltre 1 miliardo di copie e oltre 130.000 pagine di pubblicità vendute all’anno.

www.mesinvendus.fr
il sito francese che consente
anche l’immediato riassortimento

Tutto a colori, veloce, ogni giorno con l’immagine delle copertine dei giornali consegnati il mattino, le presentazioni delle iniziative promozionali, aggi, e quant’altro e la possibilità di ordinare all’editore - non al distributore - l’immediato riassortimento.

 

  © 2006 DEA INIZIATIVE EDITORIALI SRL- Milano | Tutti i diritti riservati |