A cura
di Enrico Venni

PORDENONE: NO ALLA LIBERALIZZAZIONE “SELVAGGIA”

Preoccupazione per il futuro della categoria da parte dell’assemblea dei rivenditori friulani pronti a difendere i propri diritti dal proliferare dei punti vendita alternativi.

Forte preoccupazione per la liberalizzazione, definita “selvaggia”, delle vendite di giornali e periodici è stata espressa dallo SNAG-Confcommercio di Pordenone nella riunione dello scorso 4 giugno presso la sede locale dell’Ascom. A fare gli onori di casa, Lorenzo Cardin dirigente dell’Ascom friulana dedicato alla categoria dei giornalai.
Per i rivenditori si tratta di aperture indiscriminate, fatte senza alcun criterio, che vanno a minare le tradizionali edicole per favorire aperture anche in luoghi diversi come supermercati e pubblici esercizi.
Ed è proprio su questo punto che il presidente dello SNAG di Pordenone, Giancarlo Cattaruzza, in sinergia con i consiglieri Bruno Bianco, Maurizio Romano, Daniela Boz e Ingrid Mussio, ha sensibilizzato la categoria contro una liberalizzazione (Bersani) che è stata rimandata ma su cui il Governo potrebbe ritornare forse, nei prossimi mesi.
“Il nostro settore – ha precisato Cattaruzza – è già regolato dai Piani commerciali che prevedono distanze minime da rispettare, tra un’edicola e l’altra, e la definizione di aree comunali di insediamento fra zona urbana e zone periferiche. Non si può dimenticare, poi, che la carta stampata si acquista sempre meno (grazie ai prodotti tecnologici quali Internet), che il nostro lavoro si fa ogni giorno più pesante, mentre non c’è ricambio generazionale, e gli utili sono sempre più ridotti. Lavoriamo mediamente dalle 12-13 ore al giorno, facciamo turni domenicali e le ferie estive si riducono a sole due settimane, perché la terza non ce la possiamo permettere. In prospettiva, non dobbiamo che prevedere che la prossima (eventuale) liberalizzazione delle vendite dei giornali penalizzerà ulteriormente le nostre edicole. A queste condizioni – conclude Cattaruzza – dovremo trovare delle soluzioni per la salvaguardia della nostra categoria”.

Altri temi
Nel corso dell’assemblea sono stati affrontati anche altri argomenti come l’informatizzazione delle edicole, che in provincia di Pordenone potrebbe partire entro un anno, consentendo ai rivenditori di facilitare - grazie alla nuova tecnologia - anche la contabilità della rivendita. Si è parlato dell’accatastamento delle edicole che, secondo un provvedimento emanato recentemente dalla direzione dell’Agenzia del Territorio (catasto), dovrebbe riguardare i soli chioschi e le rivendite ubicate in stazioni, aeroporti, centri commerciali. Così come è stata illustrata l’iniziativa promossa dallo SNAG per le fideiussioni grazie alla convenzione con la Sara Assicurazioni messa a disposizione di ogni rivenditore, indipendentemente dal fatto che appartenga, o meno, a una qualsiasi sigla sindacale.
A questo proposito è stato ribadito che la polizza ha lo scopo di agevolare i nuovi titolari e i subentranti di edicole nel rispetto dell’Accordo Nazionale e può offrire una garanzia a primo rischio con un costo contenuto rispetto alle garanzie bancarie attualmente richieste dai distributori locali.
A conclusione della riunione sono stati discussi i rapporti con l’Agenzia Distributiva Sadis di Pordenone relativamente alle questioni legate al rifornimento dei prodotti editoriali, alle rese giornaliere e ai vari sistemi di controllo della merce.

MONZA: AL SERVIZIO DELL’EDICOLANTE
Nel corso dell’assemblea per il rinnovo delle cariche, è stato ricordato il grande lavoro dello Snag in Brianza al fianco di una categoria che, al giorno d'oggi, ha sempre più bisogno di essere seguita e tutelata.

Assemblea, lo scorso 13 luglio, per il circondariale di Monza. Il presidente uscente, e riconfermato, Carlo Monguzzi ha tracciato un bilancio dell’attività dello SNAG sul territorio brianzolo, attività svolta in piena sintonia con il Provinciale di Milano, nell’affrontare le varie problematiche e proporre idee e soluzioni.
“In questi ultimi anni l’editoria italiana ha subito numerose trasformazioni, in gran parte determinate da un inaspettato cambiamento del mercato, sia sotto l’aspetto della diffusione che delle vendite” ha ricordato nella sua relazione Carlo Monguzzi. “Inoltre, il nuovo Accordo Nazionale e l’avvento dell’informatizzazione, anche nel nostro settore, hanno comportato nuovi e profondi cambiamenti lavorativi. L’Accordo Nazionale ci ha visti particolarmente attivi, quando necessario, con frequenti contatti quotidiani, nel rapporto con le agenzie di distribuzione Parravicini, Milano Press, Dinamica Press, Editoriale Service e con incontri finalizzati a risolvere anche problemi individuali” ha ricordato il presidente del circondariale di Monza. “Abbiamo, poi, cercato di fronteggiare la presenza della free press nella nostra città, sollecitando l’amministrazione comunale a intervenire per far rispettare la legge sullo strillonaggio. In quanto al prossimo piano di localizzazione delle edicole di Monza che ci è stato presentato - ha continuato - abbiamo fatto pervenire alla nuova amministrazione comunale il nostro parere contrario chiedendo un incontro. Abbiamo, infine, incontrato l’Ascom locale alla quale è stata illustrata la nostra consistente presenza a Monza, Lissone, Muggiò, Vedano, Brugherio, Villasanta richiedendo la possibilità di usufruire dell’ospitalità e dei servizi Confcommercio. Tutto questo in prospettiva anche dell’entrata in funzione della prossima Provincia di Monza e Brianza”.
Il presidente del circondariale brianzolo ha poi ribadito l’impegno dei rappresentanti del sindacato sia nel provinciale milanese che nel nazionale attraverso la presenza di componenti in Giunta e in Consiglio.
“Per questo voglio ricordare ai colleghi – ha ribadito Monguzzi – che idee, suggerimenti o progetti sono sempre ben accetti e la voce di tutti verrà ascoltata anche ai vertici del sindacato nazionale. Ci tengo a sottolineare che il circondariale è intervenuto in numerose situazioni ma, vista la particolarità degli interventi e l’urgenza stessa, può essere capitato che i rivenditori non si siano neppure accorti di quanto è stato fatto per loro. Il nostro scopo non è essere al centro dell’attenzione, ma quello di sostenere in mille modi e in mille maniere il lavoro degli edicolanti, non solo quando ce lo chiedono, ma anche quando noi ci accorgiamo dei loro problemi”.
Chiudendo il suo intervento Monguzzi ha ricordato come si sia per ora riusciti a evitare la liberalizzazione prevista da Bersani e ha auspicato che il nuovo disegno di legge sull’editoria tenga presente quanto lo SNAG ha suggerito rispondendo al questionario proposto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Ricardo Franco Levi.

Le nuove cariche
Al termine dell’assemblea sono stati eletti i componenti del nuovo consiglio del circondariale di Monza. Successivamente il 18 luglio si è provveduto all’assegnazione delle cariche sindacali. Il consiglio dello SNAG circondariale di Monza risulta così composto:
Presidente: Carlo Monguzzi
Vicepresidente: Maurizio Levati
Segretario: Giuseppe Miccoli
Vicesegretario: Luciano Lana
Cassiere: Gabriella Deprà
Responsabili dei rapporti con i comuni della zona: Giuseppe Miccoli e Stefano Farina (Monza), Massimo Cerizza (Villasanta), Antonio Rotunno e Claudio Augusti (Brugherio), Angela Rossi (Vedano al Lambro), Carlo Monguzzi e Paola Desseni (Lissone-Muggiò).
Rapporti con le agenzie: Carlo Monguzzi, Giuseppe Miccoli, Stefano Farina, Luciano La­na, Angela Rossi, Antonio Rotunno, Claudio Augusti.
La Commissione elettorale e revisione conti è composta da: Nadia De Leo, Tiziano Bertoldo, Massimo Brambilla, Domenico Carbone.
All’attività del Consiglio partecipa di diritto come consigliere onorario, Paola Desseni.

LECCO ADERISCE ALL’ASCOM LOCALE
A completamento delle informazioni già riportate nei numeri precedenti, ricordiamo che le strutture provinciali dello Snag di Lecco, Como e Sondrio, dopo il rinnovo delle cariche e per meglio “posizionarsi” sul territorio, avevano espresso la volontà di verificare la possibilità di aderire alle Ascom locali.
Lo Snag di Lecco, dopo la formale delibera della sua struttura provinciale, ha siglato proprio in questi giorni, tramite il suo presidente, Eugenio Milani il patto di adesione all’Ascom di Lecco.
La struttura di Como, pur essendo già da tempo integrata nella struttura dell’Ascom, procederà alla sottoscrizione della convenzione nelle prossime settimane e così farà lo Snag di Sondrio che sta effettuando le sue valutazioni sul documento da sottoscrivere.
La scelta di aderire all’Unione Commercianti Lecchesi è scaturita fondamentalmente per due ragioni:
ottenere un maggior radicamento sul territorio,
usufruire della collaborazione di una organizzazione di categoria che fornisce sostegno a circa quattromila imprenditori associati.
La specifica azione sindacale e di assistenza tecnica svolta dallo SNAG e la forza dell’ Unione Commercianti Lecchesi ottimizzeranno il servizio prestato agli operatori economici iscritti.
E in qualità di associati, le rivendite potranno godere di:
servizi aggiuntivi e qualificati (contabilità, finanziamenti, corsi di formazione), sempre più in linea con le reali esigenze;
un’unica organizzazione di riferimento, forte, ben strutturata, conosciuta e riconosciuta in tutte le sedi economiche e amministrative, a cui rivolgersi per la soluzione dei problemi inerenti l’attività lavorativa;
persone “dedicate”, ovvero colleghi, in grado di dare risposta ai quesiti che verranno posti in relazione alle difficoltà più “dirette” e quotidiane, con interventi mirati a una pronta soluzione delle medesime.
Se pur all’interno delle Ascom locali, lo Snag di Lecco, di Como e di Sondrio, continueranno la collaborazione tra di loro. Collaborazione che negli scorsi anni ha portato a ottimi risultati.
Quali? Lo sviluppo e l’attuazione del progetto di informatizzazione Inforiv, che proprio su Como ha visto muovere i suoi primi passi e che ora sta prendendo piede anche a Lecco e a Sondrio.

CAGLIARI: SI RAFFORZA LA PRESENZA IN SARDEGNA
La sede della Confcommercio di Cagliari ha ospitato, lo scorso 4 luglio, un’assemblea dei rivenditori di giornali. Gli onori di casa sono stati fatti da Marco Cossu della Confcommercio, mentre per lo SNAG era presente Renato Russo (vicepresidente dello SNAG Nazionale) coadiuvato da Riccardo De Vitofranceschi, responsabile per la Confcommercio Nazionale della collaborazione con lo SNAG per il suo sviluppo sul territorio.

All’inizio dei lavori è stato costituito lo SNAG provinciale, quindi sono stati illustrati il nuovo Accordo Nazionale, il programma Inforiv e sono state analizzate le questioni esistenti nella zona.
“In quest’assemblea – spiega Russo – è emerso l’interesse generale dei rivenditori a conoscere le regole che servono a gestire le proprie rivendite, ivi compresa l’importanza del sistema Inforiv come strumento indispensabile per accelerare i tempi di lavoro e per il controllo della gestione dell’edicola. Si è poi discusso dei rapporti esistenti tra la rete di vendita e uno dei distributori locali, la Servizi Sardegna Stampa, che ha introdotto - ultimamente - le ceste con chiusura ermetica a bulloni e la possibilità di poter utilizzare, come garanzia, la fideiussione assicurativa in convenzione tra lo SNAG e la Sara Assicurazioni”.
Questo incontro rappresenta, per gli edicolanti di Cagliari e provincia, solo il primo punto di partenza: “Ci sono e ci saranno degli interventi da effettuare su questa piazza - ribadisce Renato Russo - ma la cosa più importante è stata l’aver posto le basi per un futuro lavoro che ci vedrà coinvolti con continuità”.

Il direttivo dello SNAG Provinciale di Cagliari è così costituito:
Presidente: Rosella Monni
Consiglieri: Marcello Tatti, Sabrina Caboni, Simonluca Perla, Angelo Carroni.

Per informazioni sull’attività dello SNAG di Cagliari, rivolgersi a:
Rosella Monni - tel. 070.830989
Marco Cossu - c/o Confcommercio,
tel. 070.282040. La sede dello SNAG provinciale è c/o Confcommercio in Via Santa Gilla, 6 - Cagliari
e-mail: cagliari@confcommercio.it.

SI ALLARGA LO SNAG: A NAPOLI...
Dopo la fusione dei vari circondariali in un unico provinciale continua il lavoro dei dirigenti partenopei per rafforzare la presenza nel capoluogo.

Prosegue intensamente il lavoro del sindacato provinciale di Napoli, nato lo scorso 8 febbraio dalla fusione delle strutture circondariali di Castellamare di Stabia e Ischia.
L’obiettivo (vedi Azienda edicola n. 2/2007- pag. 44) era quello di formare un’unica rappresentanza, ma più forte, nell’area di competenza e svilupparsi soprattutto nella città di Napoli.
A qualche mese dall’inizio dell’attività sono già molti i risultati raggiunti: “Dal punto di vista strutturale abbiamo una nuova sede in Piazza Salvo d’Acquisto, presso l’Ascom – spiega il presidente Raffaele Di Martino – e siamo arrivati a quota 160 associati: una presenza molto forte in particolare nei centri attorno a Napoli, mentre stiamo progressivamente spiegando ai colleghi del capoluogo l’importanza del nostro lavoro a tutela della categoria. Rispetto ad alcuni mesi fa sono, poi, decisamente migliorati i rapporti con il distributore locale Paolo Zamparelli. Superati i problemi, oggi possiamo tranquillamente definirlo il miglior DL della zona, anche perché alle parole sono seguiti i fatti. Dopo averlo annunciato, Zamparelli ha, infatti, nel giro di un mese, attivato INFORIV a molti colleghi. Sono una settantina le rivendite già collegate con il distributore e molte altre sono già pronte a farlo al più presto. Sul tema informatizzazione, come Snag provinciale, abbiamo incontrato anche la Diffusion Press, che si è detta pronta a partire con il progetto. Con questi risultati ottenuti speriamo di esserci guadagnati la fiducia di nuovi colleghi, che capiscano e vedano quanto stiamo facendo nell’interesse di tutti e non solo del singolo”.
Le molte adesioni allo Snag, in provincia, ne sono una prima dimostrazione diretta: “Il sindacato è forte nel Sud di Napoli, da Pompei a Castellamare di Stabia, nella Penisola Sorrentina, ad Amalfi e nei paesi vesuviani - ribadisce il presidente del provinciale Di Martino – ora anche a Napoli città serve un maggior coinvolgimento dei colleghi ed è per questo che lavoreremo. Occorre che i rivenditori sappiano, per esempio, che hanno diritto (come da art. 8 dell’Accordo Nazionale) a incassare i sovrasconti di Natale che a oggi, purtroppo, continuano a essere impropriamente e direttamente riscossi da alcuni responsabili sindacali (non appartenenti alla nostra organizzazione) e non dagli edicolanti a cui spettano. A meno che i rivenditori di giornali non abbiano sottoscritto e rilasciato delega all’incasso, in originale, al rappresentante sindacale di appartenenza.
L’iniziativa delle polizze fideiussorie concretizzate dallo SNAG con Sara Assicurazioni è, poi, sicuramente un valido ed efficiente strumento da utilizzzare nella nostra area.
L’entusiasmo e la voglia di fare non ci mancano. Riusciremo così a dimostrare l’importanza di riconoscersi nella nostra sigla sindacale”.

...A SIENA
Il 23 luglio scorso, presso la Confcommercio Senese, è stato costituito lo Snag di Siena di cui è stata eletta, come presidente, Elena Bellaccini.
Durante l’assemblea è emerso il notevole interesse dei rivenditori per il programma inforiv, resosi ormai indispensabile come strumento di lavoro in edicola.
All’assemblea era presente Andrea Innocenti, vicepresidente Snag Nazionale, che ha dato appuntamento ai rivenditori per il mese di settembre per discutere dei problemi distributivi sul territorio e approfondire la gestione di INFORIV.
Per ulteriori informazioni, contattare Elena Lapadula c/o Confcommercio - Siena, Via dei Termini, 32 - tel. 0577.248811.

...e a MARGHERA (VE)
Lo Snag è arrivato anche a Marghera, il 29 giugno. La nuova struttura sindacale è stata costituita con un’assemblea di rivenditori di giornali tenutasi presso la Confcommercio locale, alla presenza di Andrea Innocenti.
È stato eletto presidente, Roberto Prosdoci­mi.
La sede del sindacato è presso la Confcommercio di Marghera, Piazza del Mercato.
Altro recapito in Piazzale Giovannacci, 5 - tel. 041-5381622.

ALESSANDRIA: IL NUOVO SNAG SI PRESENTA A SETTEMBRE
Gli edicolanti del centro piemontese si ritroveranno nei prossimi giorni per la presentazione ufficiale della nuova struttura sindacale.

Il primo atto formale è stato effettuato il 4 giugno al Teatro Comunale di Alessandria, con la costituzione del nuovo circondariale. E, il prossimo 10 settembre, lo SNAG di Alessandria incontrerà i colleghi rivenditori per allargare la sua base e spiegare quali saranno i compiti e gli obiettivi prefissati nell’interesse della categoria.
Parla al femminile la nuova struttura piemontese guidata da Paola Dall’Antonia, rivenditrice di piazza Basile in Alessandria. Proprio da lei, insieme a un gruppo di rivenditori locali, è partita l’iniziativa di dare vita al nuovo SNAG, con l’assistenza diretta del vicepresidente nazionale Carlo Leopardo.
“Avevamo l’esigenza di essere tutelati da chi ne sa più di noi in un’attività in cui è diventato fondamentale conoscere tutte le regole a cominciare dall’Accordo Nazionale – spiega Paola Dall’Antonia – e avendo nella nostra zona, a Casale Monferrato, uno dei maggiori esponenti dello SNAG (Carlo Leopardo è anche presidente del sindacato monferrino - ndr) abbiamo usufruito della sua collaborazione per dare vita al nostro circondariale, programmando fin da subito il prossimo appuntamento del 10 settembre quando ci presenteremo ufficialmente ai colleghi di Alessandria per coinvolgerli nel nostro progetto. Leggendo la vostra rivista sappiamo di situazioni molti difficili per la categoria, in giro per l’Italia – conclude la neopresidente – ma nella nostra piazza non possiamo lamentarci, i problemi distributivi non mancano, ma per fortuna a oggi sono limitati”.

La nuova struttura provinciale dello SNAG di Alessandria risulta così composta:
Presidente: Paola Dall’Antonia
Consiglieri: Aldo Grisanti, Antonio Fois, Loredana Olivieri, Giancarlo Bersi.
Per informazioni gli interessati si possono rivolgere presso la rivendita
di Paola Dall’Antonia, piazza Basile, 6
Alessandria, tel. 0131.444151.

ULTIME DALLA LIGURIA
Imperia: impegno e collaborazione

Si lavora alacremente nella città ligure, grazie all’impegno di Germano Guariso, presidente SNAG locale, nel cercare di raggiungere quelli che sono stati fissati, a suo tempo, come obiettivi prioritari. Questo è stato quanto è emerso nell’ultimo incontro tenutosi presso la Confcommercio (cui è seguito un simpatico rinfresco) al quale hanno partecipato anche Claudio Roggero, vicedirettore dell’associazione e Paolo Saglietto funzionario incaricato per la rete edicole.
Gli edicolanti presenti hanno partecipato attivamente ponendo molte domande sugli aspetti innovativi del nuovo Accordo Nazionale alle quali ha risposto, anche, il distributore locale Giovanni Fassino.
Antonio Besacchi, componente di Giunta Nazionale SNAG e referente per la Liguria, ha confermato poi, una più attiva presenza sul territorio, impegnandosi a tenere informata la rete, tramite apposite circolari, anche per tutto quanto viene deciso dallo SNAG a livello nazionale.
E per quanto riguarda INFORIV, il programma informatico sarà oggetto di una assemblea specifica a fine settembre, primi di ottobre.
E a questo proposito Claudio Roggero si è riservato di prendere in considerazione la possibilità di fornire dei corsi preparatori, annunciando anche l’intenzione di organizzare un convegno, indirizzato alle Amministrazioni della Provincia, sul Testo Unico Regionale del Commercio, per poter evidenziare la parte di speciale interesse per la categoria dei rivenditori di giornali.
Antonio Besacchi ne ha approfittato per proporre come relatrice, Irene Romoli che ha partecipato come legale SNAG alla stesura dell’importante documento.
L’incontro si è chiuso con la richiesta di un prossimo incontro con l’agenzia ADG Ragalzi di Sanremo (l’altro distributore di zona - non presente) e con l’intervento di Riccardo De Vitofranceschi responsabile per la rete edicole della Confcommercio di Roma.

LA SPEZIA: I PRIMI PASSI DELLO SNAG

Marco Franceschelli, presidente della struttura ligure, ha iniziato il suo non facile compito nell’area spezzina, inviando - grazie alla collaborazione del distributore locale Lorenzo Mantovani - le prime circolari SNAG e contemporaneamente ha organizzato per il mese di settembre, in base agli accordi già presi con Roberto Martini direttore della Confcommercio, una serata dedicata a INFORIV. Inutile dire che la presidenza nazionale augura al sindacato ligure di potersi sviluppare sempre di più, in un ambiente sereno e deciso grazie, proprio, alla collaborazione che si è stabilita in Confcommercio. Senza dimenticare che a disposizione della struttura di La Spezia c’è Irene Romoli, legale SNAG di riferimento proprio per la Liguria, che con la sua esperienza e capacità contribuisce alla tutela della categoria dei rivenditori di giornali.

  © 2006 DEA INIZIATIVE EDITORIALI SRL- Milano | Tutti i diritti riservati |