Nata a Roma nel novembre 2004, con l’intento di seguire i principali editori durante il cambiamento previsto dalla sperimentazione, Network Diffusione Media raggruppa, oggi 36 aziende distributrici, che, da sole costituiscono poco meno del 45% del mercato editoriale. L’11 luglio, a Milano, davanti a un folto pubblico di addetti ai lavori, il presidente Gabriella Giorgi ne ha illustrato programmi e obiettivi futuri.

NDM si presenta ufficialmente

All’ Hotel Cavalieri di Milano, una abbronzata e sempre elegante Gabriella Giorgi, presidente della GIORGIO GIORGI di Firenze, ha illustrato a editori, distributori nazionali e organizzazioni sindacali l’attuale realtà della nuova associazione di distributori locali nata dall’esigenza di assicurare in modo nuovo e costruttivo, la fornitura giornaliera del prodotto editoriale a circa 16.000 punti vendita (tante sono le rivendite servite dagli associati), garantendo la possibilità a circa 7.000 testate annue (250 nuove al giorno), d’ogni tendenza e natura, di raggiungere senza alcuna soluzione di continuità il canale vendita e il consumatore finale.
“Lo sforzo – ha detto Giorgi – appare significativo: per le sole aziende associate esso rappresenta circa 10.000 unità lavoro impiegate direttamente o indirettamente, circa 200.000 km percorsi ogni giorno senza eccezione alcuna, quasi 6 miliardi di copie gestite per circa 1,4 miliardi fatturato relativo alla sola vendita di prodotto editoriale.
Quando l’Italia decise di aprire le porte
a nuo­vi canali di vendita, – ha continuato il presidente NDM – i punti vendita censiti erano intorno ai 38mila. Alle edicole esclusive furono affiancati altri esercizi commerciali, quali le rivendite di generi di Monopolio, le rivendite di carburanti con almeno 1.500 metri quadrati di superficie, i bar, le stazioni aeroportuali, ferroviarie e marittime, le strutture di vendita medie e grandi e i grandi centri commerciali con una superficie minima di 700 metri, le librerie e gli esercizi specializzati. In poco tempo la vendita dei giornali arrivò a interessare oltre 40mila punti vendita.
Oggi, a distanza di soli 7 anni, le rivendite di giornali risultano ridotte a 36mila. Il che significa che l’apertura del mercato non ha di fatto portato risultati soddisfacenti e che probabilmente non esisteva il bisogno di nuovi canali di vendita specie se affrontati con leggi di marketing ormai superate”.
Gabriella Giorgi ha poi proseguito illustrando come l’andamento delle vendite dei collaterali abbia dato respiro per qualche anno – sia pure solo in parte – agli alti costi della distribuzione, fenomeno che tuttavia “si è smorzato, come prevedibile, e oggi le aziende di distribuzione, che nel frattempo avevano dovuto adeguare le loro strutture a pesi e lavorazioni assai più onerosi, sono di nuovo in situazioni di emergenza”.

L’incidenza della free press
Esaminando il panorama delle vendite, il presidente NDM non ha potuto fare a meno di sottolineare come la free press abbia, oggi, un ruolo determinante nell’allontanare il lettore dall’edicola, portando così, inevitabilmente a un calo di vendite anche degli altri prodotti.

Cosa può fare la filiera della stampa per superare la crisi?
“Intanto partiamo dal presupposto che il prodotto alto-vendente ha per lo più un prezzo molto basso (dovuto anche al cut price al quale hanno fatto ricorso gli Editori per superare i venti di crisi) – ha proseguito Gabriella Giorgi –. E comunque le quantità di prodotto da immettere sul circuito della stampa sono decise esclusivamente dagli Editori in base agli investimenti pubblicitari.
Il prodotto basso-vendente (o comunque di nicchia) ha un prezzo più elevato, ma è spesso carente di pubblicità e, a causa delle dimensioni delle edicole assolutamente insufficienti a esporre le circa 7mila testate presenti sul mercato, risulta avere una scarsissima visibilità. E questo significa che le nuove riviste hanno limitate possibilità di essere conosciute e quindi di trovare un proprio pubblico.

Ed ecco quindi gli interventi necessari sul fronte dei punti vendita proposti da Gabriella Giorgi

  1. Ristrutturazione delle edicole e ampliamento degli spazi espositivi.
  2. Informatizzazione delle rivendite (il progetto Inforiv, condiviso da FIEG, OO.SS e Distributori Locali stenta a decollare e a oggi le edicole che vantano un collegamento con il DL sono meno di mille).
  3. Diversificazione del prodotto edicola, perché di sola stampa probabilmente non si potrà più vivere.
  4. Abbonamenti in edicola, un sistema che, invece di allontanare il lettore dall’edicola, lo riporta negli spazi espositivi.

Agli Editori e ai Distributori Nazionali, Gabriella Giorgi ha poi chiesto una serie di interventi mirati per rendere il lavoro più remunerativo e più diretto anche allo sviluppo delle diffusioni, fra cui: “abbassamento delle forniture, in modo da tenere sotto controllo i quan­titativi di resa, senza tuttavia perdere potenzialità di vendita e nuovi modelli distributivi, in accordo con i Distributori Locali e la rete vendita”.

Gli obiettivi futuri
“Il compito dei distributori locali della NDM – ha concluso Gabriella Giorgi – è quello di assicurare continuità, efficienza e sviluppo a una delle reti più interessanti d’Europa. E per raggiungere il nostro obiettivo siamo pronti a scendere in campo con nuove idee, nuove proposte, nuovi sistemi di vendita, nuovi investimenti a fronte, naturalmente, di un progetto nazionale condiviso e di futuro.
Ora non resta che dare seguito a quanto finora dichiarato. Personalmente voglio fare un appello ai distributori locali NDM: non possiamo più permetterci di limitare il nostro lavoro al ricevimento e alla consegna della merce. Dobbiamo imparare a vendere e a fare vendere, o il mercato ci cancellerà definitivamente, individuandoci come un anello debole e costoso della filiera. Certo le inefficienze non stanno tutte da una parte sola e molti altri attori sono direttamente responsabili della pericolosa situazione. Ma a casa nostra possiamo agire... da subito”.

All’approfondita analisi di Gabriella Giorgi sono poi seguiti interventi di editori, distributori nazionali e rappresentanti delle diverse organizzazioni sindacali presenti. E tutti, mostrandosi d’accordo con la dichiarazione d’intenti della NDM, si sono prefissati di “collaborare” al meglio nell’interesse della filiera editoriale.

Sandro Cipriani

 

Questi i Distributori Locali associati NDM

>> F.LLI DEVIETTI & C. - Area distribuzione: TORINO
>> ALTRIMEDIA - Area di distribuzione: BIELLA
>> ADG CUNEESE - di Ferraris Pierangelo & C. Area di distribuzione: CUNEO
>> ADS FERRARIS - di Ferraris Pierangelo & C Area di distribuzione: CUNEO
>> EREDI ROGNONI - di Rognoni Pierluigi & C. Area di distribuzione: TORTONA
>> DIFFUSIONE EDITORIALI - di Bianco Giuseppe & C. Area di distribuzione: GENOVA
>> SERVIZI STAMPA LIGURIA - Area di distribuzione: GENOVA
>> SPEDISERVICE - Area di distribuzione: Milano
>> A.D.P. - Area di distribuzione: BERGAMO e SONDRIO
>> D.I.F. - Bergamo Area di distribuzione: BERGAMO e SONDRIO
>> DIFFUSIONE @ LOGISTICA - Area di distribuzione: Brescia
>> CANESI DIFFUSIONE - Area di distribuzione: CREMONA
>> PARRAVICINI - Area di distribuzione: LISSONE
>> BALTI DISTRIBUZIONE - Area di distribuzione: LODI
>> AGENZIA PEDRAZZI & C. - Area di distribuzione: MANTOVA
>> A.D.P. - Area di distribuzione: SARONNO (CO-VA-MI)
>> A.D.G. di S.Ferrario - Area di distribuzione. VARESE
>> BINFARÈ VARESE - Area di distribuzione: VARESE
>> FB LOGISTIC - Area di distribuzione: vigevano
>> C.D.L. Unipersonale - Area di distribuzione: BOLOGNA
>> A. SANTAGOSTINO di R. Santagostino & C. - Area di distribuzione: piacenza
>> GIORGIO GIORGI - Area di distribuzione: FIRENZE
>> S.D. SIENA DISTRIBUZIONE - Area di distribuzione: SIENA
>> D.P. - Area di distribuzione: ROMA
>> ADS ZAMPARELLI GERARDO - Area di distribuzione: roma
>> ZAMPARELLI LEOPOLDO - Area di distribuzione: LATINA
>> DIFFUSION PRESS - Area di distribuzione: NAPOLI
>> IRPINIA PRESS - Area di distribuzione: AVELLINO
>> ADS ZAMPARELLI PAOLO - Area di distribuzione: BENEVENTO
>> ZAMPARELLI LEOPOLDO - & Figli - Area di distribuzione: caserta
>> ZAMPARELLI PAOLO - Area di distribuzione: SALERNO
>> AGENZIA LOBUONO - Area di distribuzione: BARI
>> VENTURA GIUSEPPE - Area di distribuzione: CATANIA
>> SERVIZI - STAMPA SARDEGNA - Area di distribuzione: CAGLIARI

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