L’agenzia Santagostino, che distribuisce giornali in tutta la provincia piacentina, si dimostra molto attenta ai cambiamenti del mercato editoriale con strumenti innovativi per il lavoro dell’edicolante.

A Piacenza il DL crede in INFORIV

Dal 1939, quando Aldo Santagostino aprì l’agenzia distributiva che opera su tutta la provincia di Piacenza, il mondo della stampa quotidiana e periodica si è rivoluzionato e di conseguenza anche l’organizzazione di un’azienda rimasta di famiglia ha dovuto adeguarsi. Nel 1978, il figlio Roberto subentra nell’attività di quella che oggi è la Distribuzione Giornali A. Santagostino di R. Santagostino & C. Al suo fianco lavora ogni giorno la moglie Andreina Rossi, responsabile in azienda del settore contabile e amministrativo.
“Dal primo luglio 2001 siamo diventati l’unico distributore della provincia di Piacenza e quindi l’impegno è aumentato – spiega Roberto Santagostino – per essere al passo con i tempi serve una gestione attenta che non può fare a meno dell’ausilio dell’informatica. Per questo, da più di un anno, sto promuovendo nella nostra zona il progetto INFORIV. Lo ritengo fondamentale per un dialogo diretto e tra agenzia distributiva ed edicolante. Consente a noi di avere una visione immediata di quanto succede sul punto vendita e capire come intervenire con i rifornimenti, quando il prodotto è disponibile in magazzino. Non dimentichiamo che l’obiettivo di tutti, dall’editore all’edicolante, è vendere più copie possibili. Editori, distributori e organizzazioni sindacali sono, da tempo, impegnati in questo sviluppo di INFORIV in tutta Italia e in me trovano piena disponibilità. Finora a Piacenza, però purtroppo, i risultati numerici sono modesti rispetto all’investimento che ho sostenuto con un server ‘dedicato’ al collegamento con la rete vendita. Ciò nonostante continuo a credere in questo progetto, sperando che nei prossimi mesi sia recepito da altri edicolanti”.

Solamente nove sono le rivendite oggi collegate con l’agenzia Santagostino, ma da settembre l’obiettivo è di far capire a tutti gli edicolanti piacentini l’importanza di INFORIV.
Lo Snag si è già impegnato nell’organizzare, nelle prossime settimane, insieme a Roberto Santagostino, un incontro con i rivenditori di zona per illustrare le potenzialità che l’informatizzazione offre per la contabilità e la gestione dell’edicola.

Spesso ci è capitato di ricevere lettere e telefonate di edicolanti che vorrebbero attivare INFORIV, ma non possono perché il DL non aderisce all’iniziativa. Nel caso di Piacenza il paradosso è rappresentato, invece, dal fatto che l’agenzia di distribuzione è quanto mai disponibile e crede nel progetto, ma finora sono in pochi ad aver apprezzato lo strumento informatico.

L’esperienza diretta del punto vendita
I primi rivenditori di Piacenza ad aver creduto in INFORIV sono i fratelli Loredana e Claudio Murelli, che gestiscono un punto vendita in via Albericci a ridosso delle mura della città.
“Da tempo insistevo con Santagostino per l’informatizzazione. Conoscevo già alcuni database utilizzati per la contabilità dell’edicola e, visto che trattiamo 5-6 mila articoli, mi rendevo conto di come non fosse più possibile gestirla manualmente. Oggi l’edicolante non può non essere informatizzato - sottolinea Claudio Murelli – abbiamo fatto da apripista con INFORIV a Piacenza. Nelle prime settimane sono stato in contatto con Luciano Landi l’ingegnere che ci ha presentato il programma nella riunione informativa e, successivamente, ho aiutato altri colleghi a capire come utilizzarlo. Certo tutto è migliorabile, e lo è anche INFORIV, per esempio nella gestione clienti per le prenotazioni – conclude il rivenditore piacentino – ma da quando è in funzione il lavoro è diverso, ne beneficia la qualità, si riducono i tempi. Qualche problema lo creano ancora quegli editori che stampano codici a barre non leggibili o sbagliati o le pubblicazioni che escono con Cd o Dvd, con il bar-code dell’edizione tradizionale, quella senza allegato”.
Loredana Murelli, titolare della licenza dell’edicola di via Albericci, sottolinea altri vantaggi dell’utilizzo di INFORIV: “Conoscere in tempo reale i quantitativi che si hanno a disposizione di un determinato prodotto aiuta molto, come il sapere che ci sono state consegnate riviste quasi sconosciute - spiega l’edicolante emiliana - e la possibilità di avere sempre tutto sott’occhio sul computer permette di vendere anche qualche copia in più”.
Massimo Grani, che lavora nell’edicola di proprietà della madre Carla Bissi, in strada Farnesiana, è un altro dei rivenditori che ha subito adottato INFORIV e ne è entusiasta.
“I dati che ci arrivano dall’agenzia distributiva ci consentono subito di conoscere quali prodotti e in quale quantità sono disponibili, uno strumento fondamentale per proporre poi corrette informazioni al pubblico – sottolinea Massimo Grani – sicuramente il lavoro diventa più agile, con le rese soprattutto è più facile non commettere errori, avendo evidenziate anche le date in cui certe pubblicazioni saranno richiamate. Un altro aspetto che mi aiuta è quello relativo alle prenotazioni che posso contabilizzare sul Pc evitando di attaccare decine di bigliettini all’interno dell’edicola per ricordarmi di conservare un giornale richiesto da un certo cliente”.
La risposta dei primi utenti di INFORIV a Piacenza è più che positiva, ma allora perché sono ancora in pochi a crederci in questa zona?
“Non saprei... Probabilmente i rivenditori più anziani, abituati da decenni a lavorare sul cartaceo, vedono più difficile questo cambiamento - risponde Massimo Grani - mentre i giovani dovrebbero capire subito l’utilità dell’informatizzazione nel nostro lavoro. Sono molti gli edicolanti che hanno avviato l’attività in questi ultimi anni e su questi si deve insistere perché appena potranno visionare il programma in azione capiranno l’utilità di adottarlo”.


 

INFORIV anche a Pescara...

Le Messaggerie Abruzzesi hanno organizzato un incontro con gli edicolanti per presentare il progetto di cui sono il primo promotore nella loro Regione.

L’informatizzazione può essere il futuro delle edicole, ma prima di tutto è il distributore locale a doverci credere. Un esempio in tal senso arriva da Pescara dove le Messaggerie Abruzzesi (con sede a Villanova di Cepagatti) hanno organizzato un incontro con la rete vendita presso la sala De Marmi della Provincia di Pescara per presentare ufficialmente a tutti, stampa compresa, il progetto INFORIV già avviato dall’agenzia a partire dallo scorso mese di aprile con la collaborazione delle rappresentanze sindacali. Nel corso della riunione, tenutasi lo scorso 12 luglio, Danila Manzo, presidente della agenzia di distribuzione, ha illustrato il progetto anche ai rappresentanti delle amministrazioni locali: erano presenti l’assessore alla cultura della provincia di Pescara, Paolo Fornarola e l’assessore comunale al Commercio, Moreno Di Pietrantonio. Fra i molti che hanno partecipato alla presentazione anche Luigi Manzo, segretario provinciale del SINAGI Pescara e il consigliere Vincenzo Mambella, gli ispettori FINEGIL, (Ghitti, Perilli e Celestini), Mondadori (Renato Fino), Iovino per il distributore nazionale Parrini, e Pasqualino Piccone per MARCO. Erano presenti anche i distributori abruzzesi: Gianfranco Papalia e Andrea e Cristiano Artoni, oltre a Pietro Cifarelli, distributore di Matera, che ne ha approfittato con piacere, per illustrare la sua esperienza avendo già attivato, con INFORIV, 55 rivendite su 180. A spiegare alla numerosa rappresentanza di edicolanti abruzzesi gli obiettivi e l’opportunità del progetto, sono stati il direttore dell’ANADIS Luca Sangiorgio e Gianfranco Silenzi, segretario nazionale Sinagi. Sui dettagli di come il programma funziona all’interno del punto vendita sono, invece, intervenuti i segretari provinciali dello Snag Teramo, Gabriele De Luca e del Sinagi Chieti, Tommaso Urbisci.

IL DISTRIBUTORE
“La nostra azienda – dichiara Marco Manzo, project manager delle Messagerie Abruzzesi - è da sempre naturalmente votata verso tutto ciò che significa innovazione, tecnologia e novità. Inforiv ha rappresentato per noi un’occasione strategica unica che non ci siamo lasciati sfuggire, oltre che una nuova frontiera per lo sviluppo di nuove opportunità di business per l’intera filiera”.
Attualmente le rivendite attivate con le Messaggerie Abruzzesi sono 25, numero che è in costante aumento e che comprende punti vendita delle province di Pescara, Chieti e Teramo. Un ottimo risultato per la prima agenzia di distribuzione, e finora unica, ad aver attivato il programma in Abruzzo.
Nel corso della cerimonia di presentazione del progetto INFORIV le Messaggerie A­bruz­zesi hanno, simpaticamente, voluto premiare, con la collaborazione di diversi sponsor, questi rivenditori, che hanno ricevuto:
>> Moreno e Fabrizio Iervese di Chieti, un PC portatile;
>> Mario Baiocchi di Pescara, la versione Plus di INFORIV;
>> Grazia Cermignani di Francavilla al Mare, Isabella De Luca di Villamagna (CH) e Michele Lombardozzi di Montesilvano (PE) espositori per quotidiani e riviste.

L’ESPERIENZA DIRETTA
“È da metà giugno che sono stato informatizzato dalle Messaggerie Abruzzesi e ho partecipato volentieri all’incontro di Pescara per portare la mia esperienza positiva in questi primi passi del progetto nella mia rivendita – dichiara Gabriele De Luca, segretario dello Snag di Teramo – ho verificato subito quanto di positivo ci può offrire quest’iniziativa. Tutto è migliorabile, naturalmente, e anche il programma INFORIV. Inizialmente abbiamo provveduto alla ricezione delle bolle in via informatica e proceduto, con lo stesso metodo, per le rese. E già questo è un passo in avanti per la contabilità dell’edicola; preferiamo andare per gradi per impratichirci bene per poi passare a pieno regime con INFORIV”.


INFORIV riscuote sempre maggiore interesse. Proprio poco prima delle vacanze estive il programma è stato presentato dallo SNAG, in molte altre località, così come alcuni distributori locali stanno ampliando ulteriormente i loro collegamenti con la rete di vendita. Di tutto ciò daremo ampio resoconto nel prossimo numero.

...E nelle Marche

Dopo la sperimentazione estiva aumenteranno, nelle prossime settimane, gli edicolanti collegati con l’Agenzia ADS.

Già qualche mese fa (vedi Azienda Edicola n. 2/2007 pag. 58) c’eravamo occupati della presentazione ufficiale di INFORIV all’Hotel David Palace di Porto San Giorgio (nella foto) in cui, a fianco del distributore locale Giuseppe Morresi, titolare dell’agenzia ADS di Capodarco di Fermo (Ascoli Piceno) c’era, come promotore dell’incontro con gli edicolanti della zona, anche Andrea Innocenti, vicepresidente dello SNAG Nazionale.
L’informatizzazione nelle Marche ha vissuto nel corso dell’estate i suoi primi passi.
“Superati i problemi tecnici legati all’utilizzo dell’Adsl – spiega Giuseppe Morresi – nel mese di luglio la nostra agenzia ha iniziato a sperimentare il programma INFORIV con le prime cinque rivendite collegate. Un test che ha consentito a entrambe le parti di cominciare a lavorare con questo nuovo metodo. È stato il punto di partenza avendo già una quarantina di edicolanti prenotati per l’adesione a INFORIV. Dopo l’estate con due cicli di una quindicina di rivenditori, li aggiungeremo gradualmente agli altri per proseguire nella crescita dell’informatizzazione”.
Ma INFORIV in quale modo verrà spiegato al rivenditore?
“Come agenzia distributiva abbiamo già messo in contatto gli edicolanti con i tecnici informatici che forniranno i computer e l’assistenza – spiega il titolare dell’agenzia ADS – e saranno proprio loro a seguire, nel punto vendita, l’inizio dell’informatizzazione”.
Un passo importante compiuto dall’agenzia marchigiana che opera in tutta la provincia di Fermo e serve anche buona parte di quella di Ascoli Piceno, con centri come Grottamare e Cupra Marittima.

Enrico Venni

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