“Da settembre lavoriamo con INFORIV – spiega una rivenditrice ligure – e tra gli aspetti positivi, che ho apprezzato, il primo è stato quello della velocizzazione nelle rese”.

SAVONA: il lavoro quotidiano è migliorato

Risale al 2006 la prima volta in cui si è parlato concretamente, a Savona, dell’opportunità offerta dal collegamento informatico tra il distributore locale e i suoi rivenditori; un progetto che è, però, diventato operativo solamente con le prime attivazioni effettuate lo scorso mese di agosto. E per portare avanti il progetto nel centro ligure, come ricorderete (vedi Azienda Edicola n. 5 - pag. 52) c’è stata, nei mesi scorsi un’ulteriore presentazione organizzata dallo Snag, con la collaborazione della Confcommercio.
Ovviamente, fondamentale la volontà da sempre dimostrata dai titolari dell’agenzia Regis Eugenio che ora ci raccontano:
“Il primo edicolante è partito con l’utilizzo del programma la scorsa estate” ci spiega Fulvio Lenzi che, con il fratello Fabio e lo zio Eugenio Regis, è socio dell’agenzia distributiva con sede a Vado Ligure.  “Attualmente abbiamo già una ventina di edicole attive e, nelle prossime settimane, dovremmo arrivare a quota 25”. Il distributore savonese opera sulla riviera ligure da Varazze a Varigotti, serve la Val Bormida e l’entroterra del Sassellese. “Per ora gli edicolanti che lavorano con INFORIV rappresentano un numero ridotto rispetto alle 180 rivendite da noi fornite – sottolinea Fulvio Lenzi – Incominciamo, però, a ricevere almeno dati attendibili dai rivenditori che ci possono aiutare, anche se parzialmente, nella distribuzione. Per alcune pubblicazioni, con più uscite successive come le raccolte, possiamo conoscere in tempo reale la situazione delle giacenze e del venduto nelle edicole collegate. Un dato che ci serve, poi, per programmare la distribuzione dei numeri successivi: sappiamo dove e quante copie necessitano dei numeri due, tre, ecc... e dove, invece, non ci sono stati acquisti e, presumibilmente, sarà la stessa cosa anche per le uscite seguenti. Con un numero maggiore di rivendite informatizzate potremo, di sicuro, fare questo discorso su più larga scala. Le potenzialità per crescere, nella nostra zona, ci sono e anche l’interesse, soprattutto tra i più giovani, tra i rivenditori che sanno usare il computer o che vogliono imparare a farlo”.

I rivenditori
Il primo edicolante di Savona a essere attivato dal DL è stato Marco Pattarone.
“Faccio questo lavoro da tredici anni e, da agosto, con INFORIV ho visto come i miei tempi operativi siano cambiati – spiega il titolare di un’Edicolè nel centro ligure – È aumentato quello dedicato alle vendite perché bisogna leggere i codici a barre delle pubblicazioni che il cliente acquista. Il vantaggio lo si riscontra, però, successivamente: non ci sono più errori nei conti, si hanno sempre sott’occhio le giacenze, si sa che cosa è ancora presente nella propria rivendita e cosa deve essere messo in resa”.
Ci sono poi i casi particolari a cui ogni edicolante deve, comunque, fare attenzione.
“Alcuni settimanali di programmi televisivi hanno codici regionalizzati perché hanno la parte dedicata alle tivù private locali diversa, per esempio tra Liguria e Lombardia. INFORIV in questi casi dà solo il codice nazionale che deve essere riaggiornato dal singolo edicolante”.
Marco Pattarone ha avuto modo di toccare con mano anche l’interesse dei colleghi per l’informatizzazione, perché si è occupato dell’installazione dei programmi ad altri rivenditori.
“Solitamente dedico un paio d’ore a quest’iniziazione delle rivendite: dopo l’installazione seguo l’edicolante nei suoi primi passi, aiutandolo a capire come usare INFORIV – racconta – il grado di apprendimento varia, ovviamente chi è già abituato a usare il computer fa prima, gli altri ci impiegano un po’ di più, ma con il tempo tutti riescono a utilizzarlo migliorando la gestione del proprio punto vendita”.
Tra le edicole informatizzate di Savona c’è anche quella di Clementina Aschero.
“Da settembre lavoriamo con INFORIV – spiega una rivenditrice ligure – e tra gli aspetti positivi, che ho apprezzato, il primo è stato quello della velocizzazione nelle rese. Ora ho una contabilità corretta dei giornali presenti in edicola e, conseguentemente, anche economica; oltre a non dover fare i conti manualmente, sulla bolla non ci sono più controversie con il DL. L’aspetto negativo, che però non dipende dal distributore, è che gli editori spesso stampano male i codici e la pistola laser fatica a leggerli per cui bisogna insistere per poterli identificare”.

Sono oltre una ventina gli edicolanti di questa zona della Liguria già collegati con INFORIV all’agenzia Regis. E i risultati già si notano.

La piazza di Savona apprezza, dunque, i primi risultati ottenuti con INFORIV: ora il cammino deve portare a una crescita ulteriore per avere poi, dal DL un servizio personalizzato sempre più puntuale grazie ai dati immediatamente visibili on-line.

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