Arte: conoscila e vendi di più
Non hanno una diffusione importante, ma lettori abituali e che non perdono un’uscita: le riviste dedicate agli appassionati d’arte assicurano alle edicole un cliente di qualità e vendite assicurate.

Sul fronte diffusionale, rispetto ad altri periodici di grande tiratura, le copie vendute in edicola di mensili e bimestrali d’arte non hanno numeri alti, ma possono garantire ai rivenditori un buon ritorno economico visti i prezzi di copertina di queste riviste.
Pubblicazioni di qualità con un target di intenditori, di settore, sempre attenti alle novità e spesso disposti anche ad acquistare un paio di pubblicazioni al mese. Ecco perché è importante conoscere e mettere in evidenza nella propria area espositiva giornali che possono “colpire” l’acquirente amante dell’arte.
E proprio al mondo dell’arte è stata data, negli ultimi anni, grande attenzione anche dagli editori dei quotidiani nazionali con proposte di alto livello come supplementi alle proprie testate. Fra i tanti, il primo esempio viene dal Gruppo Editoriale L’Espresso che, nel 2001, iniziò l’offerta in edicola con la sua collana, nata dalla collaborazione con l’editore tedesco Taschen: una serie di monografie dedicate ai maggiori artisti. A ruota libera sono, poi, seguite proposte da parte di tutti gli editori con libri dedicati alle città d’arte, alla pittura, piuttosto che ai singoli autori.
Ma se con questi supplementi, fino a poco tempo fa, si era puntato su tutto ciò che apparteneva al “classico”, con un atto di coraggio il Corriere della Sera, per primo, è arrivato in edicola con Art Now per insegnare ai suoi lettori a scoprire il gusto dell’arte moderna, per terminare con Repubblica che, oggi, sta mandando in edicola Arte Contemporanea, una raccolta di dieci interessanti volumi. Operazioni commerciali che, se tendono a rafforzare il rapporto quotidiano-lettore come confermano le librerie piene di questi prodotti nelle case non solo degli appassionati, aiutano sicuramente a scoprire quanto, soprattutto di bello, ci sia nella parola Arte.

STESSA FORMULA CARTACEA DEL QUOTIDIANO
Ma torniamo alle vere e proprie testate periodiche dedicate a questa manifestazione della creatività.
Nel 1983 fu pubblicato in Italia il numero uno del Giornale dell’Arte, primo prodotto
editoriale al mondo concepito esattamente come un quotidiano, ma di periodicità mensile, dedicato esclusivamente alle notizie dell’universo artistico. E, in tutto il mondo, questo mensile (8 euro, edito da Umberto Allemandi & C. Editore) ha creato una rete fittissima di corrispondenti. Oggi sono quattro i giornali collegati che operano in stretta collaborazione: l’italiano Il Giornale dell’Arte, l’anglo-americano The Art Newspaper, il francese Journal des Arts e il greco Ta Nea Tes Technis (per alcuni anni era stato pubblicato in Spagna anche El Periodico del Arte). Quattro giornali, che costituiscono il più vasto network informativo oggi operante in questo campo, diffusi in 60 Paesi. Il Giornale dell’Arte ha una tiratura pressoché costante, superiore alle 20.000, copie e si occupa del sistema
mondiale di ciò che gira attorno all’arte: musei, gallerie, antiquari, studiosi, restauratori, collezionisti, appassionati, semplici curiosi, economisti, esperti, giornalisti, editori. Al mondo che vive per l’arte e dell’arte, il mensile racconta tutto quello che ritiene più importante e d’interesse. A ogni numero è sempre allegato Vernissage (24 pagine), il fotogiornale dell’arte, in carta patinata e grandi foto a colori, con ulteriori servizi su mostre, anticipazioni, servizi esclusivi. E, nel numero di febbraio, un inserto (di 48 pagine) dedicato all’arte contemporanea di tutto il mondo.

FLASH ART
Nasce nel 1967 a Roma e nel 1971 si trasferisce a Milano, il bimestrale Flash Art (6 euro). “Attraverso le due edizioni, nazionale e internazionale (questa seconda completamente diversa alla quella italiana) da sempre si è caratterizzata per una sua costante attenzione all’attualità” spiega Giancarlo Politi, editore e direttore. “Sempre vicina ai nuovi artisti e a tutte le tendenze più trasgressive e trendy oggi, Flash Art, in Italia e in Europa, è sinonimo di contemporaneità e di arte nuovissima. Attraverso i suoi 240 corrispondenti sparsi in Italia e nel mondo, cerca di essere sempre vicino ai momenti più salienti dell’arte di oggi con interviste e articoli sugli artisti maggiormente ‘hot’ e che espongono ovunque, (ma soprattutto nelle due grandi capitali dell’arte, New York e Londra). Attraverso le centinaia di notizie e le decine di recensioni copre, invece, tutta l’attualità dell’arte.
Non a caso il nostro slogan è: «Dove c’è arte c’è sempre Flash Art»”. Il target del suo lettore è molto qualificato.
“In primis, i professionisti: artisti, critici d’arte, collezionisti, galleristi. Ma anche tutti gli appassionati dell’arte di oggi e di contemporaneità - continua il direttore - Flash Art Italia con le sue 55mila copie e Flash Art International con 80mila copie, coprono tutti i paesi dove è sviluppato un interesse per l’arte contemporanea: Europa e USA soprattutto, ma anche i nuovi paesi emergenti come Cina e India”.

ANTIQUARIATO E ARTE
Il gruppo Cairo Editore propone in edicola, tramite la sua controllata Editoriale Giorgio Mondadori, due riviste molto conosciute.
Antiquariato (4,70 euro) è un mensile che, come obiettivo, si pone di trattare nelle sue pagine il meglio dell’antiquariato mondiale, sia con le novità da Parigi, Londra e Firenze che con una preziosa guida alle mostre del settore.
Sfogliando le sue centocinquanta pagine si trovano spazi dedicati anche alla pittura, all’arredamento, ai gioielli oltre che rubriche per i collezionisti.
Arte (5 euro), mensile di oltre 200 pagine, offre tutta l’informazione culturale specializzata: dagli artisti (con servizi monografici) agli eventi, dalle aste alle grandi mostre. Ci sono pagine anche per il settore fotografia e per i musei.
E ancora: le proposte del mese per i migliori investimenti e le fiere. Senza dimenticare lo spazio riservato ai lettori/artisti che desiderano entrare in contatto con galleristi e privati.
In entrambi i suoi prodotti editoriali dedicati all’arte, l’Editoriale Giorgio Mondadori punta sulle immagini, l’accuratezza grafica e, soprattutto, sulla qualità degli argomenti trattati proponendosi a un pubblico fedele e di alto livello intellettuale.

ARTE CONTEMPORANEA
Nata da soli tre anni, Arte Contemporanea (100 pagine a 6,20 euro), è un bimestrale che si occupa prevalentemente, come il titolo della pubblicazione fa capire, di arte contemporanea con un interesse particolare al periodo compreso tra gli anni 60/70.
“I nostri articoli sono di approfondimento critico e, quindi, più che parlare di varie mostre o di artisti diversi preferiamo approfondire qualche tema o uno specifico autore. Meno argomenti, più qualità” spiega Patrizia D’Agostino, direttore della testata.
“Cerchiamo di farlo - continua - usando un linguaggio non da addetti ai lavori, ma spiegando le cose in modo chiaro, senza banalizzarle, questo è il nostro obiettivo principale. Alla fine della rivista sono presenti alcuni risultati delle aste perché l’arte contemporanea è anche investimento.
Basti pensare all’impennata di prezzi che hanno avuto negli ultimi tempi, per esempio, le opere d’arte moderna: un Pollock1 quotato più di un Tiziano. Accanto al mattone gli italiani sembrano aver scoperto un altro tipo di investimento: quello dell’arte”.

ARTE IN
Bimestrale (euro 6,20) di critica e d’informazione delle arti visive. Fondata nel 1988 tratta l’attualità artistica, prevalentemente avvenimenti contemporanei, senza peraltro tralasciare la documentazione di manifestazioni relative a importanti maestri del passato. Il linguaggio accessibile e il taglio prettamente giornalistico permettono alla testata di rivolgersi a un target di lettori più ampio rispetto a quello degli addetti ai lavori, dei quali pure si è conquistata stima e apprezzamenti.
Sulle pagine di Arte in, collaboratori di fama internazionale, qualificati docenti di storia d’arte contemporanea, oltre a un numero considerevole di giornalisti d’arte la cui firma compare su autorevoli quotidiani a diffusione nazionale. Si presenta in una veste editoriale raffinata con ampi reportage esteri, rubriche sugli argomenti più scottanti del settore, nonché interviste a personaggi chiave del mondo dell’arte.

PROPOSTE DA TUTTO IL MONDO
Oltre al settore editoriale italiano, particolarmente florido è quello internazionale. Ci sono testate estere che l’appassionato d’arte, l’artista o il gallerista non vogliono perdere.
“Un giornale francese particolare e di grande interesse, che distribuiamo in Italia – insieme a diverse altre testate specializzate (vedere in box) – è la Gazette de l’Hotel Drouot, ovvero ‘tutta l’attualità delle vendite all’asta’ (6,50 euro) – spiega Giorgio Fossati, direttore commerciale della Intercontinental – un settimanale sul quale sono anticipate, appunto, quali opere d’arte (quadri, sculture, ecc.) la settimana seguente andranno all’asta a Parigi. Un prodotto che i collezionisti attendono, quindi, con puntualità e non perdono assolutamente”.

STAMPA ESTERA
Testate d'ARTE distribuite da INTERCONTINENTAL
titolo prezzo periodicità provenienza
ANTIQUITES BROCANTE 5,70 mensile Francia
APOLLO 9,95 mensile G. Bretagna
ART & AUCTION 12,50 mensile G. Bretagna
ART ABSOLUMENT 11,00 trimestrale Francia
ART ACTUEL 6,90 bimestrale Francia
ART IN AMERICA 8,50 mensile USA
ART NEWS 10,10 mensile USA
ART REVIEW 10,95 mensile G. Bretagna
ARTFORUM 16,70 mensile USA
ARTS ACTUALITES M. 7,50 bimestrale Francia
AZART 9,90 bimestrale Francia
DOSSIER DE L’ART 10,60 mensile Francia
GAZETTE DE L'HOTEL DROUOT 4,10 settimanale Francia
INTERNATIONAL ARTIST 11,70 bimestrale USA
JUXTAPOZ 8,50 mensile USA
L'OBJET D’ART L’ESTAMPILLE 9,80 mensile Francia
MODERN PAINTERS 12,90 mensile Francia
PERFORM ARTS 5,00 mensile Francia
UNIVERS DES ARTS 8,75 mensile Francia
Testate d'ARTE distribuite da MESSAGGERIE INTERNAZIONALI
CONNAISSANCE DES ARTS 9,20 mensile Francia
ART 10,50 mensile Germania

UNA SUPER NICCHIA DA CURARE CON... ARTE
Difficile quantificare quante copie di riviste dedicate all’arte si vendano in Italia, perché esistono anche molti editori locali non distribuiti su scala nazionale e, soprattutto, nessuno dei periodici del settore ha una certificazione ADS.
Riviste di nicchia, dunque, ma importanti perché gli acquirenti in edicola sono fedeli, non mancano di ritornare ogni mese e, spesso, si fanno conservare queste testate dal loro rivenditore di fiducia. Un settore che non ha paura dell’avanzante editoria multimediale perché il cartaceo, nell’arte, è intramontabile e questo è, sicuramente, un segnale confortante anche per l’edicola.

Piero Di Fratello

A tutti i Rivenditori

Per prima cosa, a nome di tutti gli editori di riviste, vorrei ringraziare gli edicolanti: senza di voi, senza il vostro lavoro, buona parte delle riviste in commercio oggi non esisterebbe.
Più volte mi è capitato di leggere, su Azienda Edicola, le vostre giustissime lamentele riguardo a riviste che si vendono tanto ma costano poco (anche 20 centesimi) e che vi generano una grande quantità di lavoro per un misero guadagno. Queste riviste hanno un solo obiettivo, vendere tanta pubblicità, è lì che si trova il vero guadagno. Ci sono poi riviste, come le nostre, che puntano tutto sulla qualità dei contenuti e che riescono a vivere solo se vendono in edicola. Non è un caso se proprio queste contengono poca pubblicità e hanno un prezzo di copertina alto o medio-alto: sono proprio queste le riviste che hanno più bisogno di voi e, forse, voi di loro.
Per parlare di Art e Dossier, sono oltre 20 anni che, con grande regolarità, esce in edicola. In questi anni si è creata una sorta di fidelizzazione fra voi e i nostri lettori che sono diventati quasi degli abbonati in edicola. Voi gli tenete la copia da parte e loro, con comodo, se la vengono a prendere. Un fenomeno che, da un lato ci garantisce uno “zoccolo duro” di vendite costanti, ma dall’altro non ci permette di farci notare da un pubblico nuovo che senza dubbio c’è. Come avete appena letto, a marzo Art e Dossier arriva in edicola TOTALAMENTE RINNOVATA!
In questa occasione, per noi imperdibile, vi chiediamo di darci una mano!
Novità e punti di forza: >> nuovo lettering per la testata raddoppiano le pagine da 48 a 96 >> rimane, l’allegato “dossier-monografia” da collezionare >> PREZZO INVARIATO a Euro 4,90 >> raddoppia la tiratura, tanto da permettere a ognuno di voi di riceverne almeno una copia (chiedetela al vostro distributore). Il lancio della nuova rivista sarà supportato da locandine e sagomati e da una massiccia campagna pubblicitaria sui maggiori settimanali e dorsi di quotidiano a grande tiratura. Mettete la rivista sul banco, fatela conoscere ai vostri clienti, e se avete bisogno di copie chiedetele al distributore che è stato fortemente sensibilizzato per darvi il massimo supporto logistico.
Vi ringrazio in anticipo per la collaborazione e il sostegno che certamente non ci farete mancare.

Stefano Pinzauti - Responsabile marketing Giunti Editore

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