A
cura di
Carlo Leopardo
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Un tabaccaio a 150 metri
dal mio chiosco
Ho un piccolo chiosco che, con molti sacrifici, mi consente di vivere bene. Ora, però, un tabaccaio edicola si sta trasferendo dal centro del paese a 150 mt dal mio punto vendita. Vorrei sapere se questo è possibile e se esistono delle distanze da rispettare. Spero di ricevere al più presto una vostra risposta in quanto sono intenzionato a rinnovare il mio chiosco e ciò comporta un sacrificio economico non indifferente. Grazie.
Lettera firmata
Il suo comune dovrebbe essere dotato di un piano di localizzazione delle rivendite esclusive di giornali, quotidiani e periodici ai sensi del Decreto Legislativo 24 aprile 2001 n. 170 e delle Leggi regionali che lo riguardano. In questo piano, che come atto pubblico può essere visionato o richiesto all’assessorato al commercio del suo comune, sono contenuti i parametri, le normative e le modalità definite per il rilascio, il subentro, lo spostamento di sede con le relative autorizzazioni per la rivendita di giornali. Questo piano può contenere anche i parametri riguardanti distanze minime da rispettare tra un punto vendita e l’altro. Deve visionare questo piano per sapere se il trasferimento in oggetto avviene secondo i parametri di legge e se vengono rispettati i dettami della delibera comunale riguardante il piano. La invito anche a contattare Renato Russo, nostro vicepresidente nazionale (339-6861795) che, come coordinatore delle regioni meridionali, potrà esserle di aiuto, in particolare per quanto riguarda la verifica degli indirizzi comunali.
La data di scadenza
non viene rispettata
Vorrei avere una spiegazione visto che non mi è stata data dall’agenzia di distribuzione. Per quale motivo la data di scadenza delle pubblicazioni in conto deposito segnata sulla bolla di consegna non viene quasi mai rispettata? Se, per esempio, una pubblicazione in c/d scade il 10 aprile (data segnata in bolla a fianco delle pubblicazioni) perché non viene richiamata in resa il 10 aprile? A cosa serve questa data? Chi mi assicura che tale pubblicazione sarà richiamata? Ecco perché ho tante riviste in giacenza. È solo una mia disattenzione? Aspetto fiduciosa una risposta.
C.C. – Nemi (RM)
Per completezza identifichiamo quali sono le pubblicazioni consegnate in conto deposito evidenziando il 3° comma dell’art. 14 dell’Accordo Nazionale che dice:
• “i prodotti con periodicità uguale o superiore al bimestrale, gli inserti di cui alle lettere a) e b) del numero 3 dell’art. 13 (inserti di pubblicazione quotidiane e periodiche non cedibili senza la pubblicazione di riferimento, avviati separatamente con prezzo di vendita) per i quali l’editore richieda un tempo superiore di permanenza rispetto a quello indicato nell’articolo stesso nonché i prodotti appartenenti alle lettere B (supplementi autonomi) e C (prodotti ridistribuiti) di cui all’art. 7 sono pagati al ritiro della resa”.
Per quanto riguarda la permanenza in edicola si evidenzia il punto 2 dell’art. 13 dell’Accordo Nazionale che dice:
• “i prodotti con periodicità uguale o superiore al bimestrale e i supplementi con prezzo di vendita autonomo devono essere comunque richiamati entro il sessantesimo giorno dalla data di distribuzione”.
A seguito di quanto sopra evidenziato i prodotti cosiddetti in CONTO DEPOSITO possono restare in edicola non più di 60 giorni, qualora non fossero richiamati in resa entro tale termine. Il punto vendita comunicherà, quindi, al distributore locale la presenza del prodotto editoriale non richiamato e, se entro quattro giorni dal ricevimento della comunicazione, il fornitore non ottempera alla richiesta, il rivenditore è legittimato a rendere ugualmente il prodotto in oggetto. Tenga presente che è possibile la fatturazione e il contestuale richiamo in resa, per motivi diversi, anche prima dei sessanta giorni (estremizzando anche il giorno dopo la consegna). Pertanto le consiglio di tenere in evidenza la data di distribuzione che è l’unica certa e non quella di scadenza, che, come vede, può anche variare ma non superare i 60 giorni. È naturale che si debba prestare la massima attenzione alla gestione di questi prodotti, ma ciò è bilanciato dal mancato esborso per il pagamento immediato del prodotto ricevuto. |