A cura di
Carlo Leopardo

CHIUSURA DOMENICALE
Da due anni ho un’edicola in un paese di circa 11.000 abitanti. Il lavoro mi piace e mi soddisfa ma ho un problema: in paese ci sono 4 edicole e non esistono turni domenicali. C’è qualche norma che prevede la chiusura domenicale? In comune mi hanno detto che dipende dall’accordo di noi edicolanti. Non si potrebbe arrivare a una soluzione che preveda un turno di chiusura mensile? È questa un’eventualità che mi consentirebbe di passare più tempo in famiglia e riposare in quanto svolgo l’attività da sola. Grazie.

T.C. Celano (AQ)

In base a quanto stabilito dall’Accordo Nazionale sulla vendita di giornali, quotidiani e periodici, ecco cosa specifica l’Art. 3: “(omissis) i riposi facoltativi potranno essere fruiti nei limiti di seguito indicati tenendo conto dell’esigenza che venga sempre assicurata l’apertura di almeno il 50% delle rivendite esclusive esistenti nei vari Comuni secondo una preventiva programmazione, salvaguardando le esigenze di vendita nelle singole zone: le chiusure domenicali possono essere esercitate con cadenza quattordicinale (omissis)”.
Come vede, con un’adeguata e facile programmazione, è possibile effettuare la chiusura domenicale quattordicinale. Se nel suo Comune tutti la mettessero in pratica, ci sarebbero 2 edicole aperte e 2 chiuse, alternativamente, nel pieno rispetto dell’Accordo Nazionale. Se invece, come mi pare di capire, per libera scelta i suoi colleghi hanno deciso di non usufruire dei riposi quattordicinali, può farlo lei autonomamente, chiudendo la sua rivendita di domenica ogni 14 giorni (una domenica aperta una chiusa) dopo, naturalmente, aver avvertito il suo distributore locale.


Come organizzare l’invio dei giornali nel periodo delle ferie
Non ho mai chiuso per ferie da quindici anni. Ora, però, avrei deciso di prendermi una settimana di meritato riposo. Vorrei sapere come fare per bloccare l’invio delle riviste e se è possibile far arrivare per la vendita solo i quotidiani ovviamente per il periodo delle ferie. Come arriveranno poi le riviste al mio rientro? Grazie per la cortese risposta e cordiali saluti.

C. C. – Busano - TO

Per poter usufruire di un periodo di ferie è necessario comunicarlo alla Commissione provinciale sull’agibilità della rete (tale Commissione è composta dai rappresentanti delle organizzazioni firmatarie dell’Accordo Nazionale).
Le consiglio di contattare lo SNAG Provinciale di Torino: tel. 011/43 44 622.
Per quanto riguarda la fornitura dei giornali, prenda accordi con il suo distributore locale. Generalmente vengono accantonati nel periodo di chiusura della rivendita i collezionabili, i mensili, le pubblicazioni che hanno una periodicità tale da rendere ininfluente il periodo di chiusura per il loro invio, i settimanali che al momento dell’apertura della rivendita hanno ancora una parte di vita commerciale. Tutto questo, generalmente, è ricevuto in un’unica soluzione nella giornata di riapertura del punto vendita.


Una precisazione sulla rivendita non esclusiva
Ho una rivendita esclusiva in un paese della provincia di Potenza e vorrei sapere se è vero, come avete precisato in una vostra risposta a un rivenditore di Salerno sul n. 2/2008 di Azienda Edicola, che una rivendita non esclusiva può vendere o solo quotidiani o solo periodici. Questa mia domanda è motivata dal fatto che una cartoleria a 100 mt dalla mia rivendita fino a due anni fa vendeva solo quotidiani, ora, con il cambio del d.l. vende anche i periodici. Grazie.

V.F. – Moliterno (PZ)

Devo premettere che il decreto Legislativo n.170/01 ha delegato alle Regioni l’emanazione degli indirizzi di attuazione dei piani di localizzazione, perciò, nell’articolo da lei indicato, le affermazioni di Antonio Di Biase (consulente legale dello SNAG) si riferiscono alla regione Campania; è possibile che in altre regioni, nei punti vendita non esclusivi, sia consentita la vendita di soli quotidiani, di soli periodici o di entrambi i prodotti editoriali. Per questo deve prendere visione della delibera della sua regione al proposito, per sapere quali di queste possibilità di vendita sono concesse sul suo territorio.
Deve, poi, verificare se quanto scritto sull’autorizzazione di vendita, cui lei si riferisce, è conforme ai dettami regionali e quale possibilità di vendita, tra quelle sopra elencate,
contenga. Essendo il rilascio di un’autorizzazione un atto pubblico, seguendo i regolamenti comunali a questo deputati, è possibile prenderne visione.
Se tale autorizzazione era stata a suo tempo rilasciata per i soli quotidiani, solo quelli possono essere messi in vendita nella cartoleria, ed eventuali vendite di periodici devono essere considerate abusive e, quindi, sanzionabili dagli organi della polizia comunale. Se, invece, tale autorizzazione contempla la vendita sia di quotidiani che di periodici (sempre nel rispetto della delibera regionale) è possibile quanto viene attualmente effettuato.

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