UTILE E SICURO PER L’EDICOLA
Le testimonianze dirette di alcuni vincitori del concorso “La ricarica dei 500”, che m-dis insieme a Vodafone ha proposto per incentivare la vendita di ricariche telefoniche con il Power Pos, conferma il giudizio positivo su questo servizio utile sia per i clienti di chioschi e negozi che, soprattutto ora, per il rivenditore.

Incentivare i punti di vendita della rete tecnologica m-dis all’incremento della vendita di ricariche Vodafone di taglio superiore ai 15 euro, è stato uno degli obiettivi iniziali del concorso “La ricarica dei 500” (svoltosi nei mesi di dicembre 2007 e gennaio 2008).
I rivenditori dotati di Power Pos, distribuito tramite m-dis, sono stati divisi in cinque gruppi in funzione del fatturato realizzato nel bimestre settembre’07-ottobre’07 con ricariche di taglio da 15 euro in su. All’interno di ciascun gruppo sono stati poi premiati i cento punti di vendita che hanno realizzato nel bimestre dicembre’07-gennaio’08 il maggior incremento percentuale di fatturato con ricariche Vodafone di taglio “alto”. I vincitori del concorso hanno ricevuto i 500 telefoni cellulari in palio.

EDICOLANTI FELICI E VINCENTI
Power Pos è uno strumento utile agli edicolanti e lo confermano alcuni dei vincitori milanesi del concorso.
“Molti clienti della mia rivendita effettuano ricariche telefoniche e il Power Pos mi aiuta a fare quest’operazione in maniera più rapida e sicura” sottolinea Luca Barbetta, edicolante di via Pellegrino Rossi, a Milano. “Anche economicamente, il metodo dell’accreditare in fattura quanto mi spetta, è comodo e ho la possibilità di gestire queste operazioni con
meno rischi”.
Albina Baronio, rivenditore di viale Tunisia, aggiunge il suo giudizio positivo: “Quando mi è stato offerto dal distributore questo sistema per le ricariche l’ho subito accettato anche perché elimina l’incombenza di dover gestire schede telefoniche cartacee con il rischio di perderle o che vengano rubate. È un servizio che il pubblico apprezza, ormai i clienti abituali vengono da me per ricaricare i loro cellulari. Questo sistema potrebbe essere sfruttato anche per altri pagamenti, utili al pubblico e a noi, commercialmente. L’unico difetto è il fatto che, per ogni operazione ovvero collegamento, si paga la telefonata”. Altro vincitore di uno dei cellulari messi in palio, è Vincenzo Ferrentino dell’Edicola Effebi di via Marzabotto, a Sesto San Giovanni: “Ho iniziato quest’attività da due anni e mezzo e, dopo i primi tre mesi in cui venivo rifornito di schede telefoniche da un rappresentante che me le distribuiva a caro prezzo, ho ricevuto l’offerta di installare il Power Pos che ho subito accettata perché più conveniente” racconta il rivenditore sestese. “Sono molti i clienti, anche di passaggio, che cercano una ricarica e questo mi dà la possibilità di servirli, risparmiando tempo e fornendo un servizio apprezzato. I gestori dovrebbero, però, eliminare i tagli piccoli, quelli da 5 euro, e partire da 10 in su; credo che questo faciliterebbe anche il nostro lavoro, vista la provvigione ridotta che ci spetta”. Anche Fabrizio Barbieri titolare del punto vendita di via Negroli, sempre a Milano conferma la validità del Power Pos: “Sono quattro anni che lo utilizzo e la gente vi è ormai abituata e ha dimenticato le vecchie ricariche ‘da grattare’ – sottolinea il rivenditore – non solo le persone anziane ma anche i giovani lo utilizzano sfruttando la velocità e semplicità di questo strumento informatico. Ormai, ‘ricaricare’ nella mia edicola è diventata un’abitudine consolidata. Il futuro? Altre offerte commerciali con questo prodotto potrebbero essere utili”.

PROGETTI IMMEDIATI E FUTURI M-DIS
Power Pos offre, in un momento difficile per le vendite dei giornali, una buona opportunità di guadagno per i rivenditori attraverso le ricariche dei cellulari” dichiara Stefano Fornaroli, responsabile marketing e sviluppo vendite m-dis. “L’edicolante, creandosi un buon giro d’affari, può trarne una soddisfazione anche se, apparentemente, la singola ricarica gli dà una piccola percentuale di guadagno.
I gestori stanno sempre più sostituendo le schede cartacee con le ricariche manuali con strumenti come il Power Pos e chi ha aderito al nostro progetto si è sempre detto soddisfatto. È un modo anche per risparmiare spazio in rivendite già stracolme di prodotti, evitando di tenere le schede.” Nuove offerte?
“Come ci chiedono anche i rivenditori siamo i primi a pensare di andare verso uno sviluppo dell’offerta con altri prodotti e, già dai prossimi mesi, sarà possibile utilizzare il Power Pos per i ‘pacchetti calcio’ Mediaset Premium e per il digitale terrestre La 7” annuncia Stefano Fornaroli.

“Sul fronte tecnologico si va alla ricerca di un miglioramento dei collegamenti per renderli più veloci e anche verso la sostituzione del sistema attuale della telefonata a carico del rivenditore per effettuare la ricarica. In tal senso stiamo già testando nuovi Power Pos, con collegamento GPRS1), per migliorare qualità e costi del servizio.”

FACILITAZIONI CONTABILI CON IL POWER POS
Come illustrato nel numero scorso di Azienda Edicola, nella rubrica del commercialista (pag. 70), dal primo aprile i rivenditori sono chiamati a un nuovo adempimento, previsto dalla legge finanziaria per il 2008. Per le cessioni di qualsiasi mezzo tecnico per usufruire dei servizi di telecomunicazione, fissa o mobile, esclusivamente effettuate nei confronti di imprenditori o professionisti, deve essere rilasciato un documento nel quale siano indicati anche la denominazione e la partita IVA del soggetto che ha assolto l’imposta. In più, al fine di favorire lo smaltimento delle scorte di prodotti non conformi alla norma, è stato disposto l’obbligo di compilare, entro il 31 maggio 2008, un inventario analitico della merce in giacenza alla data del 31 marzo 2008, non recante la denominazione e la partita IVA del soggetto che ha assolto l’imposta.

L’utilizzo del Power Pos offre invece vantaggi nello snellire alcune pratiche legate alle schede cartacee: “Il fatto che il rivenditore rilasci uno scontrino al cliente nel momento della ricarica è già uno strumento di cui si dota l’utente e che testimonia l’operazione effettuata rispetto a quanto avveniva con l’acquisto delle vecchie schede cartacee” conclude Stefano Fornaroli. “Il non avere schede telefoniche in edicola permette al rivenditore di non dover tenere un inventario delle giacenze, un adempimento in meno, e di gestire l’acquisto e la vendita sul momento.”

Piero Di Fratello

1 GPRS (General Packet Radio Service), è un sistema basato sulla commutazione di pacchetto tramite onde radio. GPRS consente di raggiungere velocità di 57.6 Kbit/s in download e di 14.4 Kbit/s in upload e mantenere una connessione permanente a Internet. GPRS è ormai diventato lo standard per la trasmissione dati nella rete telefonica cellulare.

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