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MILANO: lo Studio FIEG, argomento ‘clou’ all’assemblea dello SNAG Provinciale
L’assemblea dello SNAG provinciale 2008 di Milano,
ospitata lo scorso 25 maggio presso l’Unione Commercianti di Corso Venezia,
non è stata solo l’occasione per approvare i bilanci (consuntivo e preventivo),
e per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo che rimarrà in carica quattro anni,
ma per esaminare i problemi più importanti della categoria.
E, naturalmente, si è discusso a fondo lo studio1 che la FIEG ha effettuato
in merito alla situazione editoriale in Italia.
COSA STA ACCADENDO?
Anche quest’anno, come in tutte le altre precedenti occasioni, la FIEG ha dimenticato totalmente ogni tipo di analisi o menzione del settore “Edicola”. Non si parla di “Edicola”, sotto nessun aspetto, nonostante la dichiarata importanza della rete di vendita esclusiva in Italia. Il fatto disarmante è che l’assoluta mancanza di un’analisi, previsione o approfondimento sullo stato dei punti di vendita esclusivi, soprattutto per quanto riguarda le grandi città, mette in evidenza il fatto che il settore stia oramai “navigando a vista”.
Non esiste una strategia finalizzata alla vendita del prodotto da parte editoriale. La prova di questa superficialità viene vissuta dai rivenditori, tutti i giorni. Perciò, dalla consapevolezza di essere soli deve nascere la voglia di riscoprire e rinnovare questa professione, proprio in un momento in cui tutto il mondo editoriale sembra essere contro, nei fatti, allo
sviluppo dell’edicola.
Era nell’aria da mesi. Tutte le agenzie di distribuzione stanno tagliando i costi. Ogni intervento da parte del distributore locale sui servizi di portatura si traduce in un cattivo servizio. La coperta è troppo corta e ognuno la sta tirando dalla propria parte.
Lo scenario dipinto da FIEG non è nuovo rispetto al passato. Piangono miseria e chiedono soldi allo Stato, si lamentano degli italiani che non leggono, delle poste che non funzionano e dell’impossibilità di aprire edicole anche in fondo al mare. Emergono, comunque, alcuni fattori che sono più seri e constatabili anche dal punto vendita in quanto si sono accentuati in maniera preoccupante nel 2007.
QUANTO EVIDENZIATO DALL’ASSEMBLEA DI MILANO
È diminuita la spesa delle famiglie verso il prodotto editoriale, in seguito al ridursi delle risorse finanziarie. Gli acquisti quotidiani vengono dedicati a beni più essenziali, e questo è chiaramente un problema che tocca tutti i settori in un momento di contrazione economica.
La sostanziosa vendita dei prodotti collaterali ha avuto il suo massimo picco nel 2004 ma già con l’anno successivo ha incominciato a calare in maniera preoccupante. Il collaterale di altro tipo (DVD) è in crescita ma non ha mai raggiunto i livelli di libri o enciclopedie. Il fatto che in controtendenza a tutti gli altri settori, in un periodo di ribasso delle vendite, le edicole fossero al centro di un fenomeno particolare ha fatto forse dimenticare che il fenomeno non avrebbe potuto durare, su quei livelli, molto a lungo.
Sono aumentati i resi sia dei settimanali come dei mensili (35% per i primi e 54% sugli altri). Occorre tenere presente che questi dati sono ricavati dall’Accertamento Diffusione Stampa, per cui si parla della “crème” dei prodotti editoriali. In queste percentuali non sono, però, previsti moltissimi dei prodotti dei distributori nazionali che hanno livelli di resa molto più elevati rispetto a quelli citati dall’ADS. Se venissero conteggiati i veri dati di resa di una rivendita… salterebbero le basi dell’Accordo Nazionale. La resa significa lavoro non retribuito sia per il rivenditore che per il distributore locale, ovvero un costo.
Flessione degli abbonamenti. Non basta fare sconti dell’80% per convincere gli Italiani a leggere qualcosa che non vogliono. Unico dato positivo riscontrato dall’editore è il grande successo dei prodotti FREE-PRESS, ovvero niente soldi per la rete di vendita e un drenaggio di potenziali acquirenti di quotidiani. 4 MILIONI di copie gratuite distribuite giornalmente, contando solo i principali (Leggo, City, Metro, E-Polis, 24 Minuti, Anteprima
Corriere, D-News). I grandi editori hanno abituato ed educato a leggere gratis un popolo oramai cresciuto e che consuma pubblicità. Hanno conquistato il lettore non disposto a spendere nemmeno un centesimo per un quotidiano o periodico abituando i giovani a non dare valore alla cultura e all’informazione.
Approfondito e interessante il riferimento a Internet, non ancora forse concorrente diretto, ma è questione di poco. E quando finalmente si parla di edicole, sono solo 4 righe su 100 pagine. Sulla più grande catena di ‘franchising’ mai costruita in Italia si dice che: “Bisogna allargare i chioschi per tenere più giornali e che bisogna informatizzare…”.
Se ne deduce, quindi, che la rete di vendita può contare solo su se stessa, perché l’Editore si pone ormai da circa due decenni come principale concorrente dell’edicolante e che il distributore locale è oramai in condizioni di lavoro tali da non riuscire più a fare un servizio finalizzato all’aumento delle vendite ma solo al contenimento dei costi.
BISOGNA RIQUALIFICARE IL NOSTRO LAVORO
Questo è il punto di partenza su cui lo SNAG intende ragionare come Associazione di categoria. E si chiede: cosa dovrebbe contenere l’Accordo Nazionale per risollevare lo stato economico della rete di vendita? Siamo sicuri che basterebbe un aumento di percentuale o un aumento della retribuzione del compiegamento per risollevare una situazione economica completamente diversa da quella che ha retto il mercato della vendita di quotidiani e periodici negli ultimi 50 anni?
Vecchie regole, vecchi principi, nessuna possibilità di crescere, di emergere.
Le agenzie di distribuzione sono “fredde” e hanno perso la capacità di vendere mentre l’edicolante perde l’entusiasmo dopo 6 mesi ovvero, appena capisce di avere investito male i propri soldi. Tutto questo sta portando a un lento inesorabile svilimento della professione.
“Riformulare il punto vendita, offrirsi all’editore senza che pensi di averci al guinzaglio. Disponibili ma non dedicati” è uno degli impegni che si è preso il nuovo Consiglio di Milano e che verrà discusso nelle prossime assemblee di categoria.
L’assemblea deve tornare ad avere una funzione centrale nell’attività sindacale. Deve essere il luogo ideale dove si decide e si imposta una strategia. Non deve avvenire il contrario. La partecipazione a questi momenti così come la condivisone della vita associativa garantiscono il risultato. Questo non può essere ottenuto se non si riesce a guardare più in là di “…una differenza in resa…”
INTERVENTI E INIZIATIVE
Nell’illustrare la relazione del Consiglio uscente, Giampiero Labò, presidente dello SNAG milanese nonché vicepresidente nazionale, ha indicato quelli che sono stati gli interventi e le iniziative poste in essere e quelli che saranno i progetti da sviluppare durante il prossimo mandato, sottolineando le opportunità che l’assegnazione della prossima Expo del 2015 a Milano potrà offrire alla categoria relativamente all’arredo urbano e ai servizi da implementare al quotidiano lavoro. Fra i molti argomenti trattati in assemblea,
questi i più salienti:
• È stato discusso il difficile momento che si sta profilando per le edicole di Milano, Provincia e non solo.
• A breve si darà inizio alla protesta da parte delle edicole di Metropolitana nei confronti di ATM.
• Verranno impostati dei ricorsi, qualora non dovessero migliorare le cose nei confronti delle agenzie locali per quanto riguarda i ritardi e le mancanze.
• Viene discusso l’andamento dell’Accordo Nazionale e la sua applicazione sui distributori di Milano e Provincia.
• Verranno offerte e vagliate opportunità commerciali per le rivendite associate.
• È stato dato ampio mandato per una riformulazione del “Giornale SNAG”, bollettino sindacale che quotidianamente viene inviato agli associati. La scelta nasce dalla necessità di comunicare in maniera più ampia possibile con la rete di vendita.
• L’informatizzazione emerge nuovamente come una necessità per la rete di vendita.
Oggi avere l’edicola sotto controllo in tutti i suoi aspetti significa recuperare: tempo, reddito, professionalità e non per ultimo si combatte ad armi pari con agenzie di distribuzione locali che vivono sull’ignoranza dell’edicolante.
Sono quindi intervenuti Alessandro Rosa, che ha riferito in merito alla situazione distributiva di Milano e Provincia e sulla crescente difficoltà economica delle rivendite, e Giovanni Graziotti che ha riassunto l’andamento della trattativa con ATM per il rinnovo del contratto per la vendita dei documenti di viaggio, illustrando l’iniziativa sindacale, di immediata attuazione, organizzata con le altre OO.SS e il supporto dei legali.
LE ELEZIONI
Dopo un interessante dibattito è stato eletto per acclamazione il nuovo Direttivo che risulta composto dai seguenti consiglieri: Armando Abbiati, Ivan Agosti, Massimo Aloisi, Gianfranco Barbetta, Sergio Boschetti, Vera Bossi, Alberto Caniglia, Roberto Cas setta, Ivana Castoldi, Dumitru Costin, Giuseppe Fazio, Luigi Gaeta, Massimo Gallotti, Emilia Gierotto Felici, Giovanni Graziotti, Giampiero Labò, Marco Meneghel, Carlo Monguzzi (Monza), Dario Pinciroli (Legnano), Alessandro Rosa.
Lunedì 26 maggio, il nuovo Consiglio Direttivo ha provveduto all’assegnazione delle varie cariche sindacali:
Presidente Provinciale: Giampiero Labò
Vicepresidenti Provinciali: Vera Bossi, Giovanni Graziotti, Carlo Monguzzi, Alessandro Rosa
Segretario: Gianfranco Barbetta, che avrà il compito di redigere tutti i verbali del Consiglio Direttivo.
Tesoriere: Alessandro Rosa
Consiglieri Onorari: Davide Corti, Paola Desseni, Giuseppe Fiori e Macario Boccardi.
Revisori dei conti: Il nuovo Statuto non prevede più l’obbligo di avere il Collegio dei Revisori dei Conti. Ciò nonostante, in considerazione dell’ottimo lavoro svolto dai revisori in carica e per la trasparenza che da sempre contraddistingue lo SNAG, vengono confermati: Maria Luisa Cagnoni, Massimo Golinelli e Laura Velardi, che potranno continuare a svolgere le loro mansioni.
1 Studio annale su “La Stampa in Italia” nel periodo 2005-2007, presentato a Roma, l’8 maggio scorso.
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Da sinistra verso destra:
Carlo Leopardo, Andrea
Innocenti, Armando Abbiati,
Giampiero Labò e Renato
Russo al tavolo
del Consiglio Nazionale,
il 5 giugno scorso a Milano. |
E, al CONSIGLIO NAZIONALE, un interessante confronto di esperienze
L’Unione Commercianti, in corso Venezia a Milano, ha ospitato lo scorso 5 giugno il Consiglio Nazionale dello SNAG. Oltre ai componenti del Consiglio erano presenti, in qualità di ospiti i rappresentanti di diverse strutture sindacali provinciali, ivi comprese oltre una quindicina di quelle appena entrate a far parte della grande “famiglia SNAG”. La riunione si è aperta con la lettura dettagliata del bilancio consuntivo dell’anno 2007, che è stato approvato.
Il presidente Armando Abbiati ha, quindi, relazionato i presenti sull’andamento dei lavori in FIEG dopo la ripresa degli incontri (leggere a pag. 4) e sulle future riunioni delle Commissioni sospese per un anno e mezzo.
È seguito un interessante dibattito con interventi dei vari componenti del Consiglio Nazionale che dopo aver denunciato il proprio rammarico per l’anno di stop dei lavori con la FIEG, hanno poi esposto le loro idee e dato suggerimenti per quanto riguarda gli obiettivi a cui la categoria deve puntare e su quanto proporre in vista del rinnovo dell’Accordo, come previsto dall’art.18 dello stesso Accordo. L’assemblea è proseguita nel pomeriggio con gli interventi dei quattro vicepresidenti nazionali, Andrea Innocenti, Giampiero Labò, Carlo Leopardo e Renato Russo che hanno illustrato il loro impegno sul territorio di competenza e i progetti futuri dello Snag nell’interesse dei rivenditori di giornali.
Come sempre, per i delegati delle varie strutture sindacali, il Consiglio è stato anche l’occasione per confrontare le esperienze dirette sul territorio e discutere dei problemi, spesso comuni dal Nord al Sud, per tutta la categoria degli edicolanti.
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Rosangela Rinaldi,
presidente riconfermato
dello SNAG di Sondrio,
con Armando Abbiati
alle spalle, Carlo Monguzzi
alla sua destra
e Giampiero Labò a sinistra. |
SONDRIO: rinnovato il Direttivo
Rosangela Rinaldi
confermata alla presidenza
dello SNAG provinciale.
Positivo il ritorno del sindacato
nell’Unione Commercio
della Provincia e lo sviluppo
di INFORIV.
La sede dell’Unione del Commercio della provincia di Sondrio ha ospitato, il 12 maggio scorso, l’assemblea provinciale dello SNAG per il rinnovo delle cariche direttive. All’ordine del giorno l’approvazione dello statuto del provinciale e la relazione di Rosangela Rinaldi, presidente uscente. All’incontro hanno presenziato il presidente nazionale Armando Abbiati, il vice Giampiero Labò e Carlo Monguzzi, coordinatore regionale lombardo.
Nella relazione, Rosangela Rinaldi ha ricordato che, dal settembre 2007 lo SNAG provinciale di Sondrio è ritornato nell’Unione Commercianti: “Per incomprensioni con l’allora direttivo, nel 1998, eravamo usciti dall’Unione per rientrarci dopo quasi dieci anni. Come SNAG abbiamo lavorato sempre nell’interesse dei nostri iscritti; ora, grazie ai buoni rapporti con il direttore Enzo Ceciliani, con il presidente Marino Del Curto e Maurizio Canova, nostro referente di categoria, abbiamo gettato le basi per una collaborazione con l’Unione del Commercio che si dimostrerà sicuramente proficua”.
Questa operazione è stata sottolineata, con soddisfazione, anche da Armando Abbiati.
I rivenditori di giornali della zona hanno, poi, confermato la grande fiducia nel progetto INFORIV: oggi sono 22 le edicole informatizzate sulle 140 del territorio, ma altre 35 sono pronte a essere attivate a breve.
“Con entrambi i nostri due distributori, l’Adp e la Dif proseguiamo lo sviluppo informatico iniziato gradualmente nel 2006” ricorda Rosangela Rinaldi. “Per gli edicolanti pronti ad aggiungersi a quelli già attivi attendiamo di conoscere se ci sono novità tecniche per il gestionale o modifiche rispetto all’attuale situazione, dopo di che si potrà aumentare il numero delle edicole collegate con INFORIV”.
L’assemblea ha poi provveduto alla nomina del nuovo direttivo, composto da nove rivenditori che rimarranno in carica per un quinquennio. Successivamente, il 23 maggio, sono state assegnate le cariche specifiche.
“Oltre alla mia riconferma a presidente abbiamo nominato presidente onorario Fausto Volontè – sottolinea Rosangela Rinaldi – Per anni è stato un pilastro del nostro sindacato provinciale e, ora, quest’investitura è il giusto riconoscimento per l’intenso e prezioso lavoro svolto per la categoria”.
Lo SNAG di Sondrio risulta così composto:
Presidente: Rosangela Rinaldi (Tirano);
Presidente onorario: Fausto Volontè (Sondrio);
Vicepresidente: Daniele Callina (Mantello);
Consiglieri: Paola Bonazzi (Chiavenna), Paolo Damiani (Aprica), Riccardo Ferri (Villa di Tirano), Sergio Moretti (Morbegno), Michele Ristuccia (Chiesa in Valmalenco), Fulvia Silvestri (Livigno).
Per informazioni: SNAG Sondrio c/o Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi della Provincia di Sondrio Via del Vecchio Macello, 4/C
- Tel. 0342/533311 (centralino)
Referente: Maurizio Canova
LUCCA: edicolanti sempre più informati
Via mail o per posta, ogni mese i rivenditori associati allo SNAG,
ricevono un vero e proprio notiziario
sull’attività svolta dalla struttura provinciale
e utili informazioni al loro lavoro quotidiano.
Un’idea da “copiare”.
Anticipare le domande dei rivenditori sui temi di attualità, tenerli aggiornati su iniziative che li riguardano ed essere un costante punto di riferimento per la categoria sono alcuni degli aspetti che Lucio Toffetti, presidente dello SNAG di Lucca, ha centrato inviando, dal novembre scorso, un minigiornale mensile per posta o e-mail. Questo tipo di spedizione ne garantisce, fra l’altro, il ricevimento da parte dei rivenditori a differenza delle altre comunicazioni che possono anche “smarrirsi” nelle ceste piene di giornali.
“Il riepilogo non sostituisce le circolari che veicoliamo normalmente, ma vuol essere solo un completamento delle stesse in quanto consente un controllo della loro avvenuta ricezione e costituisce uno stimolo per chiederci notizie o approfondimenti” spiega Lucio Toffetti. “Abbiamo iniziato nel mese di novembre 2007 e, di volta in volta, cerchiamo di inserire anche chiarimenti, considerazioni e riflessioni sull’Accordo Nazionale o su altri temi che riguardano la nostra attività. Un piccolo impegno, un paio di pagine al mese, con lo scopo di essere utili ai rivenditori”.
Per esempio, nel numero di maggio, lo SNAG di Lucca ha informato gli associati sulla ripresa delle trattative con la FIEG, comunicato l’esito di alcuni ricorsi presentati all’Organo di Conciliazione e Garanzia, riepilogando anche tutto quanto è stato fatto dalla struttura provinciale toscana. Denunce di irregolarità non mancano, come a maggio quando alcuni punti vendita non esclusivi, bar e tabaccherie autorizzati dall’amministrazione comunale ma non attivati dal distributore locale, hanno iniziato a vendere comunque quotidiani e periodici.
Come è potuto accadere? Evidentemente, qualche ‘edicolante furbo’ rifornisce questi punti vendita andando, più o meno consapevolmente, contro il suo stesso interesse.
ROMA: Enrico Brignano, show per gli edicolanti
Il Tempo ha organizzato al teatro Brancaccio,
una brillante serata dedicata
ai rivenditori della Capitale e della sua provincia
con protagonista il simpatico attore romano.
Oltre 1500 spettatori hanno partecipato, il 22 aprile scorso, all’appuntamento organizzato al teatro Brancaccio dal popolare quotidiano Il Tempo che ha voluto regalare agli edicolanti di Roma e provincia una serata all’insegna del divertimento con Enrico Brignano. Molti applausi hanno accompagnato il lungo e divertentissimo monologo dell’attore romano.
“Mi sento in dovere di ringraziare ancora - con quest’intervento su Azienda Edicola - gli organizzatori e la proprietà del quotidiano” spiega Lino Maesano, presidente dello SNAG di Roma “per due motivi che, forse, possono apparire personali ma che dovrebbero essere invece interpretati con una visuale più vasta. Il primo è che questa iniziativa mi ha fatto sentire più giovane di trent’anni, perché mi ha fatto ritornare ai tempi, che sono orgoglioso di aver vissuto, in cui gli editori facevano i giornali per venderli e consideravano gli edicolanti la loro rete privilegiata, affidando alle loro sapienti mani il successo delle pubblicazioni. Il secondo è che, tranne un breve intervento finale del direttore editoriale del Tempo, Roberto Arditti, non c’è stato sul palco l’avvicendamento di complimenti a volte scontati, che caratterizza queste ‘cerimonie’; eppure nel parterre era presente l’Editore con tutto il suo staff e molti distributori. Lo spettacolo era dedicato solo ai rivenditori e alle loro famiglie! Grazie ancora!”.
ALASSIO: costituito il Circondariale di Ponente e Savonese
Allo sviluppo dello SNAG in Liguria,
si aggiunge ora una nuova piazza nella quale gli edicolanti
hanno recentemente affrontato
il problema del cambio di distributore.
La notizia della chiusura dello storico distributore di zona, l’Ads Oliva e il subentro dell’A.D.G. di Carlo Mantovani ha fatto scoccare la scintilla che ha dato vita alla nuova struttura SNAG di Alassio. È stato Claudio Levratti, edicolante di Alassio, che ha lanciato inizialmente via mail una serie di domande molto mirate alle OO.SS con le quali trovare “in anticipo” delle soluzioni al possibile terremoto che avrebbe messo a soqquadro il lavoro delle rivendite dell’importante zona turistica. Il passaparola sulla vicenda ha interessato anche alcuni edicolanti liguri confinanti e, naturalmente, lo SNAG Nazionale che ha raccolto il segnale di aiuto e organizzato, il 14 maggio al Grand Hotel Spiaggia, l’assemblea in cui è stato costituito il nuovo circondariale del Ponente e Savonese.
Alla riunione hanno presenziato Giampiero Labò, vicepresidente nazionale, Antonio Besacchi, referente incaricato per la Liguria e Cristina Tancredi, presidente del provinciale di Savona.
Anche la Confcommercio era rappresentata attivamente da Umberto Torcello, della sede di Savona. I molti edicolanti presenti si sono confrontati fattivamente sia con il distributore uscente Franca Oliva che con Carlo Mantovani. Si è discusso, soprattutto, sulle modalità del passaggio di consegne e della gestione pratica del ritiro delle rese da parte dei due distributori. Tutti si sono dichiarati “consapevoli” che all’inizio potranno anche esserci dei disguidi, ma l’importante è che ci sia la massima collaborazione a prevenirli e, soprattutto, a risolverli nel più breve tempo possibile.
L’assemblea ha poi eletto il direttivo del nuovo Circondariale che, successivamente, il 21 maggio ha nominato Claudio Levratti suo presidente.
“Questa vicenda ci ha dato modo di conoscere i dirigenti dello SNAG e di costituire quindi una rappresentanza sindacale nella nostra zona” spiega il neopresidente. “Da dodici anni svolgo quest’attività e tutti noi edicolanti conoscevamo Franca Oliva, titolare dell’Ads, la società che dal dopoguerra distribuiva i giornali da Albenga ad Andora. Il nostro nuovo distributore Carlo Mantovani operava già, invece, nella zona confinante, da Ceriale in poi. In questi casi, ognuno di noi si preoccupa subito di capire come questi cambiamenti verranno attuati e quali influenze potranno avere sulla quotidianità del nostro lavoro. Ecco perché abbiamo deciso di confrontarci in prima persona con i titolari delle due agenzie distributive e avere al fianco lo SNAG, in questo delicato passaggio di consegne, è stato per noi importante, ma soprattutto rassicurante per l’esperienza che i dirigenti nazionali ci hanno assicurato”.
Il nuovo Circondariale del Ponente e Savonese risulta così composto:
Presidente: Claudio Levratti (angolodimare@levratti.it)
Vicepresidente: Michele Carofiglio (bartorrengo@ivg.it)
Tesoriere: Teresa Romano (romanotere sa04@libero.it)
Per informazioni:
SNAG Circondariale del Ponente e Savonese
c/o Angolo di Mare via Roma 70/71 -
Alassio
Tel. 0182/641303 - 329/2131492
e.mail: angolodimare@levratti.it |
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L’Angolo di mare, negozio-edicola di Claudio Levratti, nuovo presidente del Circondariale di Ponente e Savonese, è conosciuto da oltre 30 anni, per la grande varietà di giochi da spiaggia e abbronzanti. Oltre alla vendita di giornali, libri e riviste, oggi vi viene offerta anche la ricarica cellulari a mezzo pos, per cercare di dare un servizio più completo ai numerosi turisti che affollano la cittadina di Alassio. |
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Antonino Ridolfo, presidente dello SNAG di Messina, ha già ottenuto i primi risultati positivi. Ed è deciso a proseguire per ottenere il rispetto dell’Accordo Nazionale da parte di tutti gli operatori della filiera editoriale.
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MESSINA: Lo SNAG parte con il piede giusto
Nei primi mesi di attività,
continua il controllo
dei dirigenti locali per difendere
la categoria vessata,
oltre che con rifornimenti eccessivi,
anche da una contabilità non corretta.
La nuova struttura provinciale di Messina, creata il 16 dicembre scorso, è particolarmente attiva in questa sua fase iniziale di lavoro sul territorio.
“Dal mio insediamento come presidente dello SNAG provinciale – dichiara Antonino Ridolfo – ho iniziato una serie di incontri presso le rivendite della nostra zona scoprendo come la situazione presente sia ben diversa da quanto previsto dall’Accordo Nazionale. I dati economici lo dimostrano, il distributore caricava eccessivamente molti edicolanti; in alcuni casi limite, il rapporto tra il venduto e il fornito arriva a una proporzione di uno a dodici. Dopo i controlli effettuati e le nostre denunce siamo riusciti a dimezzare questo rapporto arrivando a uno contro sei. Una situazione – ribadisce il presidente dello SNAG di Messina – che ci vedeva, e lo siamo ancora oggi in parte, finanziatori sia dei distributori che degli editori, magazzinieri delle case editrici. Dal controllo effettuato sulle bolle, e dal raffronto con altre strutture dello SNAG, si è ravvisato come molte riviste che avrebbero dovuto essere distribuite in conto deposito ci venivano, invece, addebitate immediatamente in bolla. È stato un lavoro capillare che ha portato a ottimi risultati nell’interesse della categoria.”
Lo SNAG si è, quindi, ricavato in provincia di Messina un ruolo di sentinella per l’applicazione dell’Accordo Nazionale ottenendo i primi ma già importanti risultati per il cassetto del rivenditore.
“Grazie a questo nostro impegno e al giro di monitoraggio nei diversi punti vendita – ribadisce Antonino Ridolfo – ogni edicolante ha risparmiato settimanalmente dagli 80 ai 100 euro. Continuano a esserci disservizi sui trasporti: ancora oggi molti colleghi si sobbarcano anche una trentina di chilometri per ritirare i giornali presso un’altra rivendita ed evitare, così, che vengano loro consegnati in ritardo diventando invendibili, avendo perso la clientela più mattutina. Come già denunciato anche sulle pagine di Azienda Edicola (vedi numero scorso pag. 52), i rivenditori messinesi pagano ingiuste spese di portatura, non previste dall’Accordo Nazionale, e che subiscono per non perdere le consegne. Una situazione su cui ci siamo mossi ricorrendo all’Organo di Conciliazione e Garanzia non avendo avuto risposte dirette, né un incontro con il nostro distributore”.
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Corriere della sera e Gazzetta dello sport GRATIS nei cortili di FOGGIA e BARI
Nelle scorse settimane la Rcs ha attuato un’operazione promozionale
per i due quotidiani, regalando copie direttamente nel portone di casa:
l’effetto immediato è stato quello di sottrarre vendite all’edicola.
A Foggia e a Bari, un po’ come nel resto d’Italia, una volta, lo strumento per veicolare più prodotti editoriali era quello di compiegare, due o tre giornali venduti abbinati al prezzo di uno, con un esiguo riconoscimento economico al rivenditore. Ora, alcuni grandi editori hanno scelto una strada differente e più semplice: quella di regalare ai lettori, sotto casa, i propri prodotti per invogliarli al loro acquisto in futuro. È successo, infatti, che a Bari siano state distribuite gratuitamente, per due settimane, copie del Corriere della Sera e uguale operazione è stata effettuata, per lo stesso periodo a Foggia, con la Gazzetta dello Sport.
“Anch’io ho trovato all’interno del portone di casa mia, un pacco celofanato contenente diverse copie della Gazzetta dello Sport e riportante, come mittente, la fascetta della Rcs” racconta Renato Russo, vicepresidente nazionale dello SNAG. “Nei giorni precedenti, diversi colleghi di Bari e Foggia mi avevano raccontato che alcuni clienti abituali avevano loro spiegato di aver trovato i giornali gratuitamente sotto casa e che, quindi, non li avrebbero acquistati come facevano da anni, tutti i giorni. Immediatamente, mi sono attivato con l’ispettore di zona della m-dis per chiedere spiegazioni su queste due operazioni, definite promozionali. Mi è stato spiegato che per due settimane, per cercare di ‘conquistare’ nuovi lettori, sarebbero state recapitate sotto casa, in zone a rotazione della città, i quotidiani della Rcs: il Corriere della Sera a Bari e la Gazzetta dello Sport a Foggia. Per la distribuzione la m-dis - mi ha precisato - essersi avvalsa di alcuni corrieri e che le modalità di consegna non erano, quindi, sotto il suo diretto controllo; sulla carta quest’operazione avrebbe dovuto essere effettuata nel pomeriggio per non fare concorrenza all’edicola con il rischio di sottrarle copie. La realtà è che, invece, questa distribuzione è stata effettuata in base ai giri programmati dei corrieri ed è, quindi, capitato che al mattino molte persone si trovassero già il giornale sotto il portone di casa. La Rcs ha puntato a presentare, con investimenti in pubblicità, una nuova immagine per la Gazzetta dello Sport ma credo che distribuirla con pacchi abbandonati nell’atrio di un condominio non sia certo un’operazione di marketing qualificante per l’azienda”.
La protesta dello SNAG a che cosa ha portato? “Alla chiusura anticipata dell’iniziativa, a Foggia” ci spiega Russo. “D’altronde avevamo avvertito che se queste operazioni fossero continuate, i rivenditori nostri associati avrebbero attuato una protesta con la resa al 100% dei quotidiani in questione. Purtroppo queste due iniziative, a Bari e a Foggia, sono l’ulteriore dimostrazione di come si punti sempre più ad aumentare i dati diffusionali quando invece le vendite continuano a calare e dell’edicola non ci si interessa più. L’importante è dimostrare di avere sempre più lettori per ricevere maggiori contributi statali e raccogliere pubblicità” conclude il vicepresidente dello SNAG Nazionale. “In questo periodo così delicato in cui le vendite subiscono un forte calo, è indecoroso che un grande gruppo editoriale come la Rcs non si faccia il minimo scrupolo di offendere la professionalità e la dignità di una rete vendita da sempre dedicata e, oggi, sempre più usata solo come vetrina pubblicitaria. Quanto accaduto a Bari e Foggia ne è, purtroppo, l’ennesima conferma”.
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| I componenti del direttivo
SNAG di Ancona:
da sinistra a destra,
Paolo Poiani (presidente),
Fabio Neri,
Francesca Piccinoni
(vice presidente),
Maurizio Madei,
Michele Cavalletti.
E con loro... Azienda Edicola! |
ANCONA: il nuovo SNAG è diretto da GIOVANI RIVENDITORI
Nelle scorse settimane, nella provincia marchigiana, è stato costituito il nuovo sindacato con l’obiettivo
di rappresentare i molti edicolanti scontenti
in un dialogo costante
e costruttivo con il distributore locale.
Alla presenza di numerosi rivenditori si è tenuta, lo scorso 8 giugno, un’assemblea in cui è stato costituito lo SNAG provinciale di Ancona. Presidente è stato eletto Paolo Poiani, promotore della nascente struttura sindacale che, nel consiglio direttivo, è affiancato da rivenditori tutti di giovane età, che hanno inquadrato immediatamente i molti problemi del settore e che, per superare il momento di crisi, hanno proposto ai colleghi alternative valide sia in ambito di prodotti editoriali che di altro tipo.
“Ho raccolto il malcontento di molti edicolanti che si sentivano abbandonati e in balia di editori che propongono ogni giorno iniziative non accettabili e sempre penalizzanti per il punto vendita” sottolinea il neopresidente. “Da tre anni ad Ancona ci troviamo, per esempio, costretti a vendere Il Messaggero a 50 centesimi. Sono moltissimi, poi, i settimanali al prezzo di copertina di un euro. Il risultato è che alle vendite in calo, per la crisi complessiva del settore editoriale, si aggiunge anche un fatturato diminuito del 15-20% a causa di un guadagno del 19% su giornali che diminuiscono il loro prezzo o proposti in abbinamenti come il paghi uno e prendi tre”.
Proprio per questa situazione divenuta insopportabile Paolo Poiani ha interpellato direttamente lo SNAG Nazionale: “Ricevendo, come tutti i colleghi, Azienda Edicola vi vedevo illustrato l’impegno costante del Sindacato su temi che ci toccano direttamente e ho deciso di prendere un primo contatto” spiega Poiani. “Ho, così, conosciuto il vicepresidente, Andrea Innocenti, che ha ascoltato i nostri problemi e, ai primi di giugno, abbiamo iniziato la nostra attività ufficiale come provinciale di Ancona.”
Tra gli impegni già presi dalla nuova struttura, per l’immediato futuro, una dimostrazione sul programma di gestione edicole INFORIV e una nuova riunione per approfondire i temi distributivi in preparazione all’incontro con l’Agenzia Canalini di Ancona.
“Con il distributore vogliamo avere un rapporto diretto di confronto costruttivo e costante sui problemi che si verificano sulla piazza” conclude il neo presidente dello SNAG di Ancona. “Il nostro obiettivo è di rappresentare la categoria sul territorio ed è importante anche crescere numericamente, per questo puntiamo nel giro di qualche mese a coinvolgere sempre più edicolanti. Contatti sono già stati presi anche con località vicine come Senigallia, Osimo, Jesi”.
Lo SNAG provinciale di Ancona è così composto:
Presidente: Paolo Poiani
Vicepresidente: Francesca Piccinoni
Consiglieri: Fabio Neri, Maurizio Medei, Michele Cavalletti.
Per informazioni:
SNAG Provinciale di Ancona
c/o Paolo Poiani via Delle Grazie, 40 - Ancona -
tel. 071/83397 - e-mail: paolo.poiani@fastwebnet.it |
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