A cura di
Domenico Moschella

LE RISPOSTE ALLE VOSTRE DOMANDE
AGEVOLAZIONI FINANZIARIE
Vorrei sapere se è possibile avere della agevolazioni finanziarie per quanto concerne la ristrutturazione del chiosco esistente senza volerlo cambiare.

C.M. – Novara

Non ci sono delle norme specifiche che eroghino dei fondi agevolati per la ristrutturazione dei chioschi. Dovrà ricorrere ai normali canali creditizi richiedendo dei finanziamenti a medio termine (tre/cinque anni) che possano consentire un comodo piano di rimborso. Si informi, comunque, anche presso l’Associazione Commercianti, perché potrebbe essere che la sua Regione abbia emanato agevolazioni in questo senso.


PER NON PARTIRE CON IL PIEDE SBAGLIATO
Vorrei acquistare la licenza di un’edicola ma non so come fare per determinare il suo valore (si legge spesso nelle inserzioni il termine “utile annuo”, ma cosa s’intende?) Esiste una regola? Che consiglio mi può dare considerando che sarebbe la mia prima edicola. Grazie.

A.M. – Salerno

L’utile annuo, rappresenta il guadagno realizzato dalla gestione dell’edicola (totale aggi meno totale delle spese). Il valore dell’edicola, nella prassi commerciale, viene ottenuto moltiplicando per 3 l’utile annuo di cui sopra. Prima dell’acquisto, verifichi la redditività dell’edicola e se l’utile annuo ottenibile soddisfi le sue aspettative.


QUANDO SI PARLA DI FRATELLI
Vorrei conoscere la forma gestionale più corretta quando i gestori sono due fratelli. Vorrei inoltre sapere, contabilmente parlando, la formula più conveniente tra impresa familiare, società (nella forma Snc) e unico titolare con coadiuvante.

G.V. - Napoli

Le forme giuridiche da lei indicate presentano delle caratteristiche differenti:

  1. nell’impresa familiare il proprietario dell’attività è il titolare mentre il familiare che lavora nell’impresa partecipa alla suddivisione solo dell’utile.
  2. La Snc è una società di persone nella quale i soci sono comproprietari e suddividono gli utili in base alle quote di comproprietà.
  3. Il coadiuvante del titolare dell’impresa individuale è un familiare che aiuta nel lavoro il titolare assicurato ai fini previdenziali.

Precisato quanto sopra, se i due fratelli partecipano all’investimento, è opportuno costituire una Snc attribuendo, in base all’apporto di ognuno di loro, la quota di possesso e di utile, mentre se l’investimento viene effettuato soltanto da uno dei fratelli e l’altro lavora nell’azienda e viene remunerato con una partecipazione all’utile è opportuno regolarizzare una impresa familiare.


L'AIUTO DEI PARENTI
Per un edicolante è possibile usufruire dell’aiuto dei parenti fino al 3° grado senza denunciarlo all’Ispettorato del lavoro? C’è un decreto legge al riguardo? Grazie.

G.C. – Vicenza.

Se l’aiuto dei parenti fino al 3° grado è svolto in maniera continuativa c’è l’obbligo di regolarizzare lo stesso ai fini INAIL e INPS come coadiuvante.


PER UNA CORRETTA CONTABILITA'
Registro giornalmente solo gli incassi soggetti a IVA e annoto l’incasso dei libri e dei quotidiani/periodici sul registro di prima nota. È corretta questa procedura o devo registrare sui corrispettivi anche l’incasso dei libri e/o periodici quotidiani?

E.V. – Chieti

Tenere più registri sezionali divisi anche per tipologia d’incasso è consentito, pertanto se per lei è più comodo continui così.

© 2006 DEA INIZIATIVE EDITORIALI SRL - Milano | Tutti i diritti riservati |