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Idee chiare in merito? Poche!
I Sovrasconti di Natale,
peraltro sempre esistiti, rappresentano una cifra veramente enorme: quando ancora
c’era la lira si ipotizzava
che potesse rappresentare
l’1 per mille sull’intero fatturato delle vendite editoriali.
Dieci anni fa, quindi, la nostra
rivista iniziò a pubblicare l’elenco
di tutte le testate uscite in dicembre
e soggette ai Sovrasconti di Natale.
In molte piazze, successe un vero finimondo.
Arrivarono in redazione lettere e telefonate di rivenditori
che chiedevano informazioni al riguardo.
Gliele abbiamo date. Dal 1995 al 2005, Azienda Edicola
ha, quindi, continuato a dedicare pagine e pagine
per far sì che la rete vendita prendesse coscienza
di ciò che era di sua spettanza.
E da quest’anno finalmente, secondo quanto sancito dall’Accordo Nazionale, i Sovrasconti di Natale devono essere riconosciuti - solo ed esclusivamente - direttamente in bolla di consegna.
F?edele all’imperativo di essere una pubblicazione al servizio dei rivenditori di giornali, il numero che avete fra le mani riserva molto spazio a questo importantissimo argomento.
Ricordiamo, per prima cosa, quanto precisato in proposito nell’Accordo Nazionale all’Art.8 - “Remunerazione per l’attività di vendita”.
(Libretto Blu SNAG, pag.28 oppure:
www.snagnazionale.org – ndr):
(…) Le Aziende Editoriali praticheranno, inoltre, i seguenti Sovrasconti sul prezzo defiscalizzato nelle occasioni sotto specificate:
• quotidiani editi il 27 dicembre, sovrasconto dell’8%;
• periodici settimanali editi nella settimana di Natale, sovrasconto del 6%;
• periodici quindicinali editi nella seconda quindicina di dicembre e mensili editi nel mese di dicembre, sovrasconto del 3%.
Le Parti concordano che per mensili editi nel mese di dicembre si intendono quelli che riportano, come data commerciale, la dicitura “dicembre”, anche nel caso di numeri doppi.
I Sovrasconti sopra indicati saranno direttamente accreditati alla consegna del prodotto al quale fanno riferimento, a partire dal mese di dicembre del terzo anno (Dicembre 2008 – ndr) di vigenza del presente Accordo. Per i primi due esercizi (anno 2006 e 2007 - ndr), relativamente a tali Sovrasconti, rimarranno in vigore le norme previste nell’Accordo Nazionale 4 marzo 1994.
Le Aziende Editoriali comunicheranno alle Organizzazioni dei Rivenditori i numeri sui quali verranno applicati gli sconti di cui sopra.
Il documento parla chiaro: questo maggiore importo non potrà più, come per il passato, essere liquidato in tempi successivi o - in caso di delega scritta nominale e originale – direttamente all’Organizzazione Sindacale di appartenenza o ad altri Enti e/o Associazioni, ma dovrà tassativamente essere riconosciuto in bolla a ogni singolo rivenditore contestualmente alla consegna del prodotto relativo. L’edicolante potrà poi – se lo riterrà opportuno – chiedere al suo distributore locale di ‘stornare’ l’importo dei Sovrasconti a favore del beneficiario prescelto.
Semplice dunque? Sembrerebbe di sì.
Per verificarlo abbiamo deciso di intervistare alcuni degli addetti ai lavori: la FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali), i Distributori Locali e le loro associazioni Anadis e NDM per sapere che disposizioni sono state date, come si sono organizzati, ecc. avendo avuto ben due anni di tempo per far fronte a questa nuova impostazione. Naturalmente abbiamo concluso il nostro giro di domande con i diretti interessati, ovvero con voi, ascoltandovi da Torino a Palermo.
Le domande per la FIEG
- Come previsto dall’art. 8 dell’Accordo Nazionale, quest’anno i Sovrasconti di Natale devono essere riconosciuti direttamente in bolla di consegna ai rivenditori di giornali.
- Avete provveduto a dare precise indicazioni alle Parti interessate?
Cosa intendete fare qualora fosse disatteso tale impegno?
Ennio Mazzei (Direttore FIEG – Milano)
- Sì, abbiamo inviato, nei giorni scorsi una nota ad ANADIS, NDM e alle Imprese
di Distribuzione Locale che non aderiscono
né all’una né all’altra Associazione, ricordando loro le nuove modalità
di corresponsione dei Sovrasconti natalizi.
- Non abbiamo motivo di credere che ciò avverrà.
Le domande ALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
DEI DISTRIBUTORI LOCALI: ANADIS (Associazione Nazionale
Distributori Stampa)
e NDM (Network Diffusione Media)
- Nel dicembre 2008 devono essere riconosciuti, direttamente in bolla di consegna ai rivenditori di giornali, i Sovrasconti di Natale sulle singole pubblicazioni distribuite. A garanzia del rispetto della normativa, che tipo di indicazioni avete dato ai vostri Associati? Effettuerete dei controlli per accertare che siano applicate?
Fino al momento di ‘chiudere’ il giornale, non ci sono pervenute risposte, né è stato possibile avere contatti diretti.
Gabriella Giorgi (Presidente NDM
e contitolare dell’Agenzia di Distribuzione Giorgio Giorgi - Firenze)
e Stefano Micheli (Direttore NDM)
NDM ha opportunamente sollecitato i propri associati al rispetto di quanto previsto dall'Accordo Nazionale, anche in tema di sovrasconti natalizi. Evidentemente, tuttavia,
il sistema troverà idoneo funzionamento solo se
le amministrazioni editoriali interessate provvederanno a loro volta e, in tempo utile, alla corretta messa a disposizione delle informazioni necessarie alle operazioni di ulteriore accredito.
Per mettere il sovrasconto in bolla abbiamo bisogno, infatti, di un invio in Inforete. Le uniche amministrazioni che ci comunicano il dato sono:
Press-Di, M-Dis, Gruppo Espresso e, dallo scorso anno, Sodip.
Ci auguriamo che tutti gli altri si adeguino
al nuovo standard.
Altrimenti non sarà possibile. Sarebbe un'impresa inserire a mano il sovrasconto. Detto questo noi abbiamo già illustrato agli associati NDM la nuova procedura e, se arriveranno delle segnalazioni dalla rete, sarà nostra cura contattare i nostri affiliati e verificare i motivi della mancata applicazione.
Non sarebbe più opportuno prevenire tale eventuale “impossibilità” evitando così possibili litigi e denunce all’Organo di Conciliazione e Garanzia?
Le domande
ai Distributori Locali
- A distanza di due anni dall’entrata in vigore del nuovo Accordo di certo avrete adeguato i vostri sistemi informatici per adempiere a quanto previsto in merito al riconoscimento dei Sovrasconti di Natale direttamente ai rivenditori, in fase di consegna delle pubblicazioni.
Ci conferma che questo avverrà nei modi e nei tempi previsti?
- Non dubitiamo siate al corrente che i Sovrasconti devono essere, tassativamente, riconosciuti in bolla al momento della consegna del prodotto senza porre alcuna alterazione alle indicazioni ricevute dall’Editore e/o Distributore Nazionale(1) e, soltanto in una seconda fase, a seguito di presentazione di delega in originale del rivenditore, potranno essere stornati e devoluti al beneficiario della delega stessa. Cosa ne pensate?
- Auspichiamo che nell’ambito della trasparenza venga utilizzato un “simbolo” sulla bolla di consegna (per esempio un asterisco) che identifichi le pubblicazioni soggette a sovrasconto di Natale al fine di velocizzare l’individuazione e il controllo da parte del rivenditore. Tale suggerimento lo ritiene utile e fattibile? Oppure, cosa suggerite?
Danila Manzo
(Presidente Messaggerie Abruzzesi):
- Possiamo confermare che abbiamo adeguato i nostri sistemi informatici a quanto stabilito nel nuovo Accordo. Aggiungiamo a tal proposito che alcune aziende editoriali come, per esempio, Press-Di, già negli anni scorsi hanno inviato i dati con il prezzo al netto del sovrasconto da fatturare ai rivenditori permettendoci di applicare in bolla il prezzo netto. Quindi potremo sicuramente riconoscere i Sovrasconti Natalizi, direttamente alla consegna, nel momento in cui saremo in possesso dei prezzi aggiornati.
- Siamo ben lieti di agevolare il lavoro del rivenditore inserendo un simbolo in bolla che evidenzi le pubblicazioni soggette a sovrasconto, ma allo stato attuale abbiamo bisogno di un aggiornamento del programma da parte dell’azienda di software che ci permetta di inserire tale modifica. Nel nostro caso abbiamo appena girato, anche in seguito alla vostra opportuna segnalazione, la domanda alla Infosistemi e siamo in attesa di una risposta.
Fausto Rusolo (Titolare CDL – Bologna)
- Certamente si; inoltre ci preme aggiungere che per i titoli Mondadori e M-Dis (Rizzoli), il tutto già avviene da alcuni anni.
- Ne siamo a conoscenza e crediamo sia corretto; per l'eventuale storno poi, se richieste dovessero pervenire, valuteremo la miglior forma per operare nella massima trasparenza.
- Pensiamo che l’insrimento di un “simbolo” sulla bolla di consegna (per esempio un asterisco) sia certamente utile e fattibile e potremmo farne uso. In tal senso, considerando la nostra appartenenza alla Associazione NDM, le anticipo che tali argomenti sono già all'ordine del giorno della stessa; pertanto, il vaglio di eventuali soluzioni, nell'ottica della massima chiarezza e correttezza, porterà di certo
all'applicazione di scelte univoche, utilizzate da tutti gli associati NDM.
Roberto Santagostino (Titolare Distribuzione Giornali A. Santagostino di R. Santagostino & C. - Piacenza):
Pur essendo a conoscenza delle novità sui Sovrasconti non ho avuto, finora, alcuna richiesta dai rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali di categoria. Fino allo scorso anno avevo concordato, con gli edicolanti stessi, il pagamento nei primi mesi dell’anno nuovo dell’intera cifra dei Sovrasconti Natalizi spettanti. Precedentemente, provvedevo a consegnare l’assegno direttamente ai Sindacati presenti sul territorio che avevano le deleghe dei rivenditori. Da un paio d’anni però le cose sono andate in maniera diversa e i soldi li consegno direttamente ai titolari delle edicole.
Il fatto di dover operare evidenziando ogni singolo sovrasconto, per ciascuna pubblicazione nelle bolle settimanali del periodo, crea qualche problema gestionale. Dal punto di vista del software dovrei rivolgermi alla software-house con cui lavoriamo per risistemare le bolle che io ho già adeguato in base all’Accordo Nazionale.
Per me è più facile contabilizzare quanto dovuto internamente e pagare successivamente all’edicolante. Chi vuole fare un’ ulteriore opera di controllo può conservare le singole bolle e provvedere al calcolo per confrontarlo con il nostro. Se non ci saranno particolari richieste sulla piazza, l’idea è di proseguire così altrimenti ne parleremo con le Organizzazioni Sindacali. La formula di “tutto insieme e dopo” è gradita anche all’edicolante che, invece, di avere in due-tre trance 50 o 100 euro alla volta ne preferisce 300 tutti insieme.
Pur apprezzando la soddisfazione dei rivenditori nel vedersi accreditata un’unica cifra, ovviamente più grande, questa soluzione non è più realizzabile in quanto gli “accordi di piazza” per quanto riguarda i Sovrasconti di Natale, non possono derogare a quanto previsto dal vigente Accordo Nazionale.
Le domande
ai Rivenditori di Giornali
- Siete a conoscenza che da quest’anno i Sovrasconti Natalizi devono essere tassativamente riconosciuti in bolla al momento dell’invio del prodotto?
- Sapete che da quest’anno il Distributore Locale non potrà più riconoscere i Sovrasconti di Natale in forma unica e/o assemblata in tempi successivi al momento della consegna delle pubblicazioni oggetto di tali sovrasconti? Se sì, cosa ne pensate?
- Sapete che da quest’anno i Sovrasconti non possono più essere riconosciuti direttamente alle Organizzazioni Sindacali anche se munite di delega originale rilasciata dal rivenditore? Il Distributore Locale deve, senza deroga alcuna, prima riconoscere in bolla il corretto importo al rivenditore e, solo successivamente, stornarlo a favore dell’Organizzazione di appartenenza, sempre a fronte di delega in originale. Questo consentirà ai rivenditori di conoscere l’entità dell’importo effettivo destinato all’Organizzazione Sindacale qualora abbiano effettuato tale scelta. In ragione di ciò come intendete comportarvi?
- Nel caso il vostro Distributore Locale non rispettasse la normativa, cosa intendete fare?
Mario Zaramella (Edicolante di Torino):
- Non ero a conoscenza dell’applicazione di sovrasconti per il periodo natalizio e non so se in passato li abbia mai ricevuti.
- Non sono iscritto ad alcuna Organizzazione Sindacale e quindi non le ho mai delegate a ricevere quanto spettante a me.
- Innanzitutto mi informerò direttamente e con qualche collega per capire se mi verranno riconosciuti e se mi spettano in base all’Accordo Nazionale.
Andrea Spinelli (Edicolante di Milano):
- Ero informato e attendo che il Distributore locale adempia a quanto previsto.
- Avevo letto anche di questa modalità e mi sembra giusto.
- Sono associato allo Snag, ma anche in passato non ho avuto richieste di deleghe e credo che ovviamente i Sovrasconti mi spettino e sia un diritto riceverli direttamente.
- Mi auguro che non ci siano problemi altrimenti prima mi rivolgerò al Distributore ed eventualmente in caso di risposta negativa al Sindacato a cui sono associato.
Isauro Ferraresi (Edicolante di Bologna):
- Non ne ero al corrente, ma mi informerò.
- Gestisco questa rivendita da un solo anno e ho avuto poche informazioni dal precedente gestore e quindi non so come siano andate le cose lo scorso Natale.
- Ne parlerò con i dirigenti locali del Sinagi a cui sono associato e poi eventualmente deciderò come fare. Finora non avevo ancora fatto deleghe a nessuno....
- Se capitassero dei problemi, a quel punto, mi rivolgerei al Sindacato che mi rappresenta.
Alberto Berni (Edicolante di Firenze):
- Essendo nuovo del settore per me i Sovrasconti sono una novità e sicuramente mi informerò.
- L’anno scorso non so se li ho ricevuti, ma a questo punto spero di avere informazioni sull’argomento prima di Natale.
- In passato i precedenti gestori erano associati al Sinagi e penso versassero direttamente i Sovrasconti all’Organizzazione Sindacale. Per quanto mi riguarda, se mi spettano, penso proprio di tenermeli.
- Mi auguro che non ci siano problemi, altrimenti contatterò prima il Distributore ed eventualmente, se il problema non fosse risolto, al Sindacato.
Simone Brandimarte (Edicolante di Roma):
- Mi sembra che la scorsa estate mi fosse stato anticipato l’argomento.
- Non ci faccio molto caso dovendo prima di tutto fare i conti con il lavoro quotidiano.
- Con diversi fornitori e altrettante bolle ogni giorno si guarda prima al concreto. Il sovrasconto serve ma sarei disposto a rinunciarci se altre cose andassero meglio nella distribuzione. Si guadagnano dieci euro supplementari a Natale per poi magari perderne molti di più per disservizi. Personalmente non so come sia andata in passato. Vorrà dire che se avrò tempo cercherò di visionare le bolle in quel periodo natalizio per capire se quanto mi spetta mi viene accreditato.
- Cercherò di fare il possibile per difendere la mia edicola.
Damiano Cacioppo (Edicolante di Palermo):
- Non lo sapevo e mi documenterò anche attraverso il vostro giornale.
- Direttamente e subito, è sicuramente positivo per il punto vendita. Non ho preferenze nel vederli riconosciuti subito o successivamente, ma per questione gestionale potrebbe essere meglio contabilizzarli direttamente a dicembre per non dover fare conti più complicati successivamente.
- Non sono mai stato iscritto a Sindacati e non sapevo di queste deleghe: è un problema che non mi riguarda perché, anche in passato, li ho sempre avuti accreditati direttamente.
- Mi informerei con il Distributore, ma non avendo mai avuto problemi negli anni scorsi mi auguro di non averne neppure quest’anno.
CONCLUSIONE
Sembra, dunque, che le buone intenzioni aleggino sovrane e questo ci conforta perché, così, anche gli Edicolanti che sono all’oscuro dei propri diritti percepiranno quanto dovuto. Vi esortiamo però ad attivarvi, documentandovi, chiedendo ai colleghi con più esperienza, partecipando all’attività sindacale, cercando di trovare il tempo di leggere Azienda Edicola che è una preziosa fonte di notizie, solo così sarete “padroni” della situazione.
Noi continueremo a verificare con gli addetti ai lavori che ciò che è stato anticipato venga mantenuto. Ma abbiamo bisogno anche della vostra collaborazione.
Adesso leggete attentamente le prossime pagine e, soprattutto, conservate le tabelle che con l’aiuto di… Edy Nicola vi aiuteranno a controllare i vostri Sovrasconti di Natale.
A cura di Enrico Venni |