Forse, il momento è arrivato
Desidero chiudere l’anno con un editoriale propositivo, volgendo uno sguardo all’immediato futuro.
Vi anticipo che i dirigenti nazionali delle sigle sindacali s’incontreranno, a breve, per predisporre una piattaforma comune per quanto attiene alla modifica dell’Accordo Nazionale consentita dall’articolo 18.
Ogni sigla sindacale ha una sua precisa identità con obiettivi e finalità ben delineate, ma in questa fase occorre più che mai unire e convogliare le forze al fine di ottenere il massimo risultato nei confronti dell’intera categoria.
Questo è l’atteggiamento con cui lo SNAG partecipa all’incontro.
Saranno valutati i problemi e le necessità che i direttivi delle strutture provinciali, gli associati e i rivenditori che non appartengono ad alcuna organizzazione sindacale segnalano con ogni mezzo: telefonate, e-mail, lettere sia direttamente alle nostre sedi o, nel caso specifico, tramite Azienda Edicola.
Sappiamo che urge una rivisitazione del compenso dei rivenditori, l’applicazione reale delle norme dell’Accordo Nazionale– con particolare riferimento all’art. 10 – e un’evoluzione della qualità del lavoro di tutti i rivenditori.
Oggi, a fronte di una mole di lavoro davvero incalcolabile, non è garantita la sopravvivenza delle rivendite, neppure quelle un tempo considerate di fatturato medio-alto.
La crisi sicuramente ha influito sui tagli della spesa che gli italiani, e non solo loro, destinano ai quotidiani e ai periodici, spesa considerata ormai superflua, visti i mezzi alternativi per accedere all’informazione.
È di questi giorni la notizia che ad Harvard ha chiuso lo storico chiosco-edicola perché non si comprano più giornali. E se pensiamo che tale notizia è riportata sui nostri quotidiani adducendo come probabile motivazione il fatto che i giornali ormai si leggono “online” cioè in Internet, tale comunicato diviene grottesco. Se non fosse che, sugli stessi quotidiani, si annunciano notevoli licenziamenti nelle amministrazioni editoriali a livello manageriale.
Forse stiamo per assistere a un mutamento di programma, a un’inversione di tendenza o, se preferite, a un cambio di rotta!
Nelle pagine che seguono troverete gli “Auspici” di importanti Direttori di Testata. Sono concordi nel ritenere le edicole i veicoli indispensabili per la diffusione (e io aggiungo la vendita) del loro prodotto.
C’è chi, giustamente, definisce le rivendite “l’avamposto delle loro redazioni” e chi considera “un’alleanza essenziale” quella che deve unire noi a loro e viceversa.
È da parecchio tempo che denunciamo che occorre affrontare questa recessione con operazioni di marketing investendo nella rete di vendita a sostegno dell’intero settore. Voglio credere che questo momento sia finalmente arrivato.
Buon 2009 a tutti.

Armando Abbiati - Presidente Nazionale SNAG-Confcommercio

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