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GENOVA:
il grande cuore degli edicolanti
I rivenditori
di giornali, insieme
al quotidiano
Il Secolo XIX hanno raccolto 56mila euro
a favore dell’Associazione Italiana per la Ricerca e la Cura del Cancro.
Una giovane degente dell’ospedale Gaslini ha, poi, potuto festeggiare i suoi diciott’anni in crociera
nel Mediterraneo, grazie a una famiglia
di edicolanti genovesi.
Una bella storia di solidarietà e di speranza per il futuro dei malati di cancro ci è stata segnalata da Giampiero Labò, vicepresidente dello Snag Nazionale e dal suo referente per la Liguria, Antonio Besacchi.
“Un euro contro il Cancro – Comperiamo la vita” era lo slogan che ha accompagnato la raccolta fondi che ha visto i rivenditori di giornali in prima fila: con un solo euro in più, oltre al costo del quotidiano Il Secolo XIX, i lettori hanno contribuito al finanziamento dei progetti dell’ospedale Gaslini di Genova nella ricerca su nuove cure per i tumori cerebrali. L’AIRC, dopo un primo triennio di impegno, che ha già dato i suoi primi risultati significativi, ha deciso di programmare un altro triennio di ricerca con una spesa di due milioni e mezzo di euro, di cui ben trecentomila destinati ai ricercatori del Gaslini che, insieme ai colleghi di altre strutture italiane, stanno occupandosi attivamente in questo settore. Alla somma si sono aggiunti i 56mila euro raccolti dalle edicole liguri nei mesi scorsi.
“Questi soldi serviranno a finanziare l’acquisto di un macchinario per la ricerca sui tumori infantili - spiega Giampaolo Guenzi, direttore commerciale del Secolo XIX - Gli edicolanti di tutta la Liguria hanno ricevuto da noi un blocchetto con tagliandi di ricevuta da consegnare a chi, con una piccola donazione, aderiva all’iniziativa. Naturalmente, un lettore poteva anche fare un’offerta superiore al singolo euro richiesto. Per tre mesi, la raccolta di fondi è continuata grazie alla preziosa e sempre valida collaborazione dei rivenditori di giornali liguri, con i quali abbiamo un ottimo rapporto di lavoro quotidiano e che, nel campo della solidarietà, spesso coinvolgiamo trovandoli pronti ad aiutarci”.
“Costa Crociere – continua Guenzi – ha pensato, poi, di premiare un rivenditore per l’impegno dimostrato ed è stata scelta Caterina Castelli titolare, insieme al figlio Riccardo Traiano, di un’edicola di Genova che si trova in via Buozzi – una zona di grande passaggio – nelle vicinanze del porto. Ma questi edicolanti, con grande generosità hanno voluto regalare la crociera a una giovane ragazza in cura al Gaslini”.
“Per sostenere il volontariato o aiutare chi ha problemi di salute i miei clienti non si sono mai tirati indietro – ci racconta Caterina Castelli – Ho esposto le locandine ricevute che informavano di questo progetto e, sia i passanti che gli abituali frequentatori della mia edicola, hanno accolto l’invito”.
“Ricevuta la comunicazione del premio vinto non ci abbiamo pensato neppure un momento e, visto che tutto ruotava attorno alle cure e alla ricerca, ci è sembrato giusto offrirlo a chi deve combattere una malattia e lo sta facendo presso il nostro ospedale. Sono stati poi i medici a indicare il nome di Maria Francesca Varbelli che, a poco più di quattordici anni, ha scoperto di essere affetta dal linfoma di Hodgkin e, da tre anni l’ospedale Gaslini è diventato la sua nuova ‘casa’. Mio figlio Riccardo ha incontrato la giovane paziente e le ha consegnato ufficialmente il biglietto che le ha permesso di festeggiare i suoi diciotto anni con un viaggio nel Mediterraneo”.
In mezzo alle arrabbiature di tutti i giorni nel sistemare quotidiani e riviste, un bell’esempio di come, quando ci sia da aiutare qualcuno, gli edicolanti non si tirino mai indietro.
TAGGIA (IM): il nuovo SNAG
boccia la bozza di Piano Comunale
La neocostituita struttura sindacale ligure
ha preso forma per contrastare
l’autorizzazione di nuove aperture
in una realtà già in grado
di soddisfare la clientela.
Gli edicolanti del comune di Taggia (Imperia) si sono riuniti lo scorso 13 ottobre e, all’unanimità, hanno deciso di creare una struttura Snag Comunale a tutela e difesa dei loro diritti. A dare la spinta decisiva a quest’iniziativa è stata la richiesta di parere, da parte dell’Amministrazione Comunale, sulla bozza del Piano Edicole che prevedeva l’apertura di ben sei punti vendita esclusivi e non, tra cui anche un’autorizzazione alla Grande Distribuzione.
Uberto Aschero, nuovo presidente dello Snag di Taggia, coadiuvato da Giovanni Girolimetti, si è adoperato sul territorio affinché edicolanti e amministratori pubblici venissero informati – attraverso il testo preparato da Irene Romoli (legale Snag, competente per la Liguria) – della motivazione del parere negativo al documento.
La riunione, voluta presso il Comune di Taggia dall’Assessore al Commercio Piero Arieta, ha dato poi un’ulteriore possibilità ad Antonio Besacchi, referente per la Liguria e membro di Giunta Nazionale dello Snag (e che per l’occasione rappresentava anche la Confcommercio di Imperia), di esporre le proprie tesi e dibatterle affinché tutti i dubbi fossero chiariti.
“Tutte le persone presenti all’incontro – commenta Antonio Besacchi – hanno confermato il loro no alla bozza e per questo ci sentiamo di ringraziarle a nome di tutti gli edicolanti di Taggia. I rappresentanti comunali, l’Assessore Arieta e la dottoressa Elena Bedino, a questo punto, sono diventati i nostri portavoce, presso la Giunta, delle istanze volte alla tutela della rete esistente in una città già ben servita dai punti vendita presenti. Pertanto, non possiamo che esprimere gratitudine al sindaco Vincenzo Genduso e a Piero Arieta che si sono presi l’impegno di predisporre un nuovo Piano nel quale non siano previste – per tutta la sua durata – nuove autorizzazioni. Ai dirigenti dello Snag di Taggia – conclude Antonio Besacchi – va dato merito dell’impegno svolto a difesa della categoria e ci auguriamo che questo sia solo l’inizio del loro lavoro come nostra nuova struttura e che, con il supporto e la competenza della Confcommercio di Imperia, si possa sempre operare per far rispettare le regole e le normative di un comparto al servizio del cittadino, ma tanto bistrattato da tutti”.
Uberto Aschero ha, quindi, ribadito l’importanza della bocciatura da parte della categoria: “Sia Editori che Distributori Locali hanno supportato la nostra tesi perché nella bozza del Piano, suddiviso in tre zone di intervento, si parlava di aumentare i punti vendita quando già i presenti fanno fatica a operare e a garantirsi un reddito minimo accettabile. Ora speriamo che quanto da noi sostenuto, e recepito dagli amministratori, sia ratificato nella prossima seduta del Consiglio Comunale di Taggia” (seduta prevista per il 30 di novembre, mentre il nostro giornale va in stampa - ndr).
Lo Snag comunale di Taggia è così composto:
Presidente: Uberto Aschero;
Consiglieri: Giovanni Girolimetti, Fabio Aschero, Francesco Olivieri, Anna Tripicchio.
Per informazioni:
Snag Comunale di Taggia - c/o Uberto Aschero - via Soleri 19 - Tel. 339/6938869 |
Gian Mauro Demontis, neo eletto presidente del nuovo SNAG provinciale di Nuoro, auspica una grande adesione per ottenere maggiore attenzione dalle controparti. |
NUORO: costituito un nuovo Provinciale
Lo Snag è presente ora anche nel capoluogo della Barbagia
grazie a una ventina
di edicolanti che si sono uniti
per creare una propria struttura sindacale.
La sede della Confcommercio di Nuoro ha ospitato, il 2 ottobre scorso, l’assemblea costitutiva del nuovo Snag provinciale che allarga la presenza del sindacato in Sardegna. Dopo Sassari, Cagliari e Oristano anche Nuoro ha una sua struttura promossa dall’idea di un gruppo di rivenditori. All’atto costitutivo hanno presenziato, con il vicepresidente Nazionale Renato Russo e quello regionale della Sardegna Tullio Mura, per la Confcommercio di Nuoro Luciano Di Cesare, presidente e Gianluca Deriu, direttore.
Gian Mauro Demontis è stato eletto presidente della nuova struttura sindacale Snag.
“Volevamo creare una rappresentanza di rivenditori per farci ascoltare sul territorio – spiega Demontis – qualche problema quotidiano, nelle bolle tra il fornito e il ricevuto per quanto riguarda i periodici c’era, e l’abbiamo subito affrontato con il distributore che ci consegna la quasi totalità di queste pubblicazioni. Un altro degli obiettivi iniziali è quello di vigilare sul proliferare della concessione delle licenze non esclusive che influiscono sul lavoro della categoria”.
Una ventina di edicolanti rappresenta il punto di partenza della struttura sindacale nuorese, ma l’impegno è quello di promuoverla e far capire l’importanza di associarsi ad altri colleghi.
“Più siamo, più abbiamo la possibilità di avere maggiore attenzione dalle controparti – ammette Demontis – Oltre ai rivenditori di Nuoro siamo rappresentati nella vicina zona dell’Ogliastra dove opera il nostro consigliere Luigi Cannas. Lì, a Lanusei e dintorni, cercheremo di farci conoscere ulteriormente”.
E i primi passi dello Snag di Nuoro sono già indicativi sull’operatività dei suoi ‘motivati’ componenti.
“Rispetto ad altre piazze, quella di Nuoro ha una situazione meno difficile – commenta Renato Russo – Dopo la costituzione, so che i componenti dello Snag hanno già avuto diversi contatti con il distributore per migliorare ulteriormente i rapporti e risolvere le eventuali controversie. Ed è quello che ci si pone come obiettivo in tutte le strutture d’Italia: lavorare nell’interesse dei colleghi sperando di trovare un clima di collaborazione con i distributori locali”.
Il neopresidente Demontis ha, poi, conosciuto gran parte dei presidenti degli Snag provinciali nel corso del Consiglio Nazionale tenutosi il 19 novembre a Milano.
Lo Snag provinciale di Nuoro è così composto:
Presidente: Gian Mauro Demontis
Vicepresidenti: Andrea Floris,
Giovanna Collari
Consiglieri: Luigi Cannas, Elisa Succu.
Per informazioni:
Snag provinciale di Nuoro -
c/o Confcommercio
Galleria Emanuela Loi, 8 -
Piazza Italia (II piano) - 08100 Nuoro
Tel. 0784/30470-36403 -
Fax 0784/39174
e-mail: nuoro@confcommercio.it |
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DISSERVIZI TARANTO
Lo Snag ha segnalato, lo scorso 29 ottobre alla Commissione Nazionale ex art. 4, i problemi relativi alla realtà distributiva di Taranto dove, a seguito della cessazione dell’attività della Eredi Carlucci di Carlucci Luigi & C., dal 6 ottobre la nuova ADG Fucci Carmine & Figli consegna i periodici nella tarda mattinata. Per tale motivo la Commissione Nazionale ex art.4 ha sollecitato una convocazione, al più presto, della competente Commissione provinciale per affrontare e risolvere questo disservizio e, su richiesta delle Organizzazioni Sindacali, è stata inviata copia del verbale anche alla Commissione Nazionale ex art.15. per informarla della situazione di Taranto.
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MONZA:
più comunicazione e un sito web dedicato
Il 31 ottobre scorso si è svolta l’assemblea elettiva dello Snag Confcommercio del Circondariale di Monza. Armando Abbiati, presidente nazionale, Giampiero Labò, vicepresidente e presidente del Provinciale di Milano, insieme a Carlo Monguzzi, presidente del Circondariale uscente e componente della Giunta Nazionale, alla presenza di numerosi edicolanti, hanno affrontato i molti temi all’ordine del giorno.
Il dibattito si è aperto sulle rilevanti problematiche distributive che interessano l’area di Monza e della Brianza. Successivamente si è discusso della crisi nazionale di settore, della nuova Legge sull’Editoria e sulle eventuali proposte in merito all’Accordo Nazionale. Si è parlato a fondo anche degli studi di settore, dell’informatizzazione tramite Inforiv, dei rapporti con la categoria, dei sovrasconti di Natale e, in particolare, ci si è soffermati sull’importanza del controllo e della comunicazione con le agenzie distributive.
Grande contrarietà è stata, poi, espressa in merito al nuovo Piano Comunale delle rivendite di giornali e riviste, “che – ha detto Monguzzi – indebolirà e danneggerà l’economia delle edicole esistenti, condizionando sfavorevolmente lo sviluppo dei nuovi punti”.
I responsabili dello SNAG Circondariale di Monza, hanno dichiarato la loro intenzione di rilanciare ‘la comunicazione sindacale al punto vendita’, tramite l’invio periodico di un giornale di settore e la creazione di un sito web, dove gli edicolanti possano interagire con la loro struttura.
È stata ricordata, infine, l’imminente realizzazione della provincia di Monza e Brianza, che vedrà l’istituzione conseguente dello Snag Provinciale di Monza e Brianza.
Il 3 novembre è seguita l’elezione del Presidente e sono state distribuite le cariche.
Lo SNAG Circondariale di Monza risulta così composto:
Presidente: Carlo Monguzzi
Vicepresidente: Maurizio Levati
Segretario Amministrativo: Giuseppe Miccoli
Per i rapporti con i Comuni:
Monza: Maurizio Levati, Giuseppe Miccoli
Villasanta: Massimo Cerizza
Vedano: Angela Rossi
Lissone: Domenico Carbone
Muggiò: Carlo Monguzzi
Brugherio: Antonio Rotunno
Inoltre:
Responsabile Territoriale Inforiv (Categoria, Sindacato, Distributori): Carbone Domenico
Responsabile Provincia Monza Brianza (Ascom, Enti Locali, Amministrazioni): Giuseppe Miccoli
Responsabile creazione sito web: Carlo Monguzzi, Giuseppe Miccoli
Paola Desseni, in veste di Consigliere Onorario partecipa a tutti i lavori del Consiglio Circondariale di Monza.
MILANO: bisogna cercare
una volontà comune
per la soluzione dei problemi
Presso l’Unione Commercianti di Milano si è tenuto, lo scorso 19 novembre, il Consiglio Nazionale dello SNAG per affrontare diversi temi di attualità in questo fine anno. Armando Abbiati, presidente nazionale, ha aperto la giornata di lavori relazionando molto ampiamente sul primo punto all’ordine del giorno, quello dei rapporti con la Federazione Italiana Editori Giornali.
“Come ricorderete – ha esordito il presidente dello SNAG – per un anno, con la FIEG, non ci siamo parlati. Oggi dobbiamo recuperare il tempo perduto perché i problemi di fronte a noi non sono pochi e può risultare difficile trovare la volontà di un punto d’incontro in base al quale poter discutere. Come sapete gli argomenti sono diversi: dalle modifiche da apportare all’Accordo Nazionale ai molti ricorsi presentati dallo SNAG per far applicare quanto previsto dall’Accordo stesso, dalla richiesta di ‘metodiche’ bolle provviste di ‘specchietto’ per il riconoscimento di eventuali errori di sconto sulle pubblicazioni visionate dalla Commissione Ristretta ”.
Abbiati ha tenuto anche a sottolineare come i ‘ricorsi’ presentati all’Organo di Conciliazione e Garanzia non mirassero tanto a ottenere delle sanzioni economiche quanto a stabilire il rispetto dei principi sanciti, appunto, dall’Accordo sottoscritto da tutte le Parti.
Principi fra cui ci sono i Sovrasconti Natalizi e per i quali, ha ricordato sorridendo il Presidente dello SNAG “già un paio di mesi fa avevamo fatto presente come, da quest’anno, spettassero al rivenditore direttamente in bolla con il risultato di sentirci dire, da una delle controparti, che non dovevamo insegnarle a fare il suo mestiere…”.
“Lo SNAG – è intervenuto, a questo punto, il vicepresidente nazionale Andrea Innocenti – è in prima fila per controllare che quanto spetta sia effettivamente corrisposto agli edicolanti. La tecnologia in tal senso ci aiuta sia attraverso la pubblicazione prevista dei dati sul sito ‘www.webinforiv.it’ che con un’informazione e un costante aggiornamento per gli edicolanti che noi stiamo offrendo pubblicando i dati, in tempo reale, sul sito dello SNAG. Controllo – ha proseguito – che si dimostra quanto mai opportuno perché risulta già che, nonostante tutte le rassicurazioni avute, su molte piazze i Sovrasconti Natalizi non vengano riconosciuti come dovrebbero”.
Abbiati ha poi concluso come, di fronte a un calo sensibile delle vendite dei giornali – sia pure tamponato (per quanto riguarda il fatturato degli editori) fino al 2007 da iniziative come quelle degli allegati e dalla pubblicità, non si rilevino – da parte degli Editori – proposte, studi e quant’altro necessario per garantire maggiori vendite e quindi la sopravvivenza delle edicole.
MODIFICHE DELL’ACCORDO NAZIONALE
Il Consiglio Nazionale ha, poi, affrontato proprio il tema delle modifiche dell’Accordo Nazionale – in virtù di quanto previsto dall’art.18 – che ha suscitato numerosi interventi e suggerimenti. Tra le proposte più interessanti, la rivisitazione dell’art.10 (Processo di distribuzione della stampa) nonché della classificazione del prodotto editoriale. E, naturalmente, la richiesta di percentuali maggiori sul fornito (e non più sul venduto), vista la sempre maggiore lavorazione di prodotto invendibile che i distributori si trovano, poi, restituito in resa, ma che, con il sistema del conto deposito, e non solo, ‘scaricano’ temporaneamente sulle rivendite diventate, di fatto, un magazzino temporaneo di pubblicazioni basso-vendenti.
Proprio per approfondire l’importante argomento, dopo l’incontro tra le diverse Sigle Sindacali (previsto per i primi di dicembre), i componenti del Consiglio Nazionale SNAG si incontreranno per allestire il loro documento di proposte di modifica dell’Accordo Nazionale.
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