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ANTIQUARIATO
DA EDICOLA
Un pubblico di appassionati è il cliente abituale
di riviste di qualità, sia grafica che editoriale,
dedicate a mobili e oggetti antichi
che attirano i collezionisti nei mercati e alle aste.
Non solo nelle librerie, ma anche nelle nostre
edicole è possibile trovare pubblicazioni e riviste dedicate a un settore come quello dell’antiquariato. Per gli appassionati di mobili o libri antichi un prezioso strumento informativo è quello dei giornali che, offrono foto, illustrazioni e notizie su un mondo in continua crescita grazie anche ai molti mercatini e alle mostre che, in tutta Italia, si svolgono ogni fine settimana. Un’editoria quindi da conoscere bene e da non trascurare perché può garantire un acquisto costante dai clienti appassionati di antiquariato e collezionismo d’arte. |
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CHARTA E ALUMINA
Casa editrice specializzata nel settore è la veronese Nova Charta (tutte le testate sono distribuite da ME.PE), nata nel 1999 per prendere il testimone dell’esperienza editoriale di Charta, la rivista che da quindici anni è in Italia un punto di riferimento per i bibliofili e i librai antiquari. Charta (bimestrale di 96 pagine, prezzo di copertina, euro 7,50) è cresciuta in qualità, autorevolezza e diffusione e si occupa dell’intero universo della carta, che, anche oggi nell’epoca dell’informatizzazione, rimane insostituibile attraverso i libri ma anche giornali, cartoline, biglietti e lettere, stampe e incisioni, manifesti e locandine.
“Dalla fotografia all’acquerello ai bigliettini – ci spiega la responsabile di redazione Eleonora Menadeo – tutto quanto è carta è argomento del nostro giornale che ha una tiratura di 10-12mila copie. Il primo numero è uscito nel 1992 per volontà di Vittoria de Buzzaccarini suo direttore editoriale”. Alla storica rivista è stato affiancato, dal 2004, Alumina, prestigioso trimestrale stampato a quattro colori più oro dedicato all’arte della miniatura e del codice miniato (80 pagine, 10mila copie di tiratura al prezzo di 10 euro): una preziosa finestra sui modi della trasmissione e della conservazione del sapere prima di Gutenberg e della stampa, quando ogni libro era un’opera unica, insostituibile e senza prezzo.
“Dai manoscritti ai codici miniati, da facsimili e manoscritti ai rilegatori – ricorda Eleonora Menadeo – sono gli argomenti delle pagine di questo trimestrale che offre anche rubriche altamente specializzate per gli appassionati”.
La casa editrice veronese pubblica poi anche Il Curioso che con il nuovo anno propone diverse novità.
“Il numero di dicembre/gennaio è stato l’ultimo con cadenza bimestrale – dichiara la sua redattrice Samantha Lenarda – da febbraio, infatti, ci proponiamo come mensile e il prezzo di copertina scende da 5 a 4 euro. Una rivista dedicata al mondo del piccolo collezionismo, dell’antiquariato minore e del modernariato, con attenzione ai mercatini locali con la pubblicazione dei calendari di questi appuntamenti e la ‘Bacheca del Curioso’ dove i lettori offrono e cercano… Spazio è, poi, dedicato ogni mese anche alle aste: ci occupiamo delle principali case internazionali da Sotebhy’s a Christie’s, trattiamo di tutti gli oggetti “battuti” in queste occasioni, dai bijoux americani anni ‘50 all’antiquariato di vetro”. |
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ANTIQUARIATO
Il gruppo Cairo Editore, tramite la propria casa editrice controllata, l’Editoriale Giorgio Mondadori propone una rivista molto conosciuta dagli appassionati del settore: Antiquariato (4,70 euro – Distributore Nazionale: SODIP). Un mensile che come obiettivo si pone di trattare il meglio dell’antiquariato mondiale, sia con le novità da Parigi, Londra e New York che con una preziosa guida alle mostre in Italia e all’Estero.
Sfogliando le sue oltre centocinquanta pagine si trovano articoli dedicati anche alla pittura e all’arredamento oltre che pagine per i collezionisti, servizi monografici su argomenti diversi: gioielli e bijoux, mobili, oggetti e quant’altro sarebbe degno di figurare in un museo. Antiquariato si occupa anche di aste, di luoghi da scoprire
e delle dimore storiche, consigliando ai suoi lettori preziosi itinerari da seguire. |

Riviste
di “super nicchia”,è vero,
ma è importante conoscerle,
sapere che ci sono perché può sempre capitare
che qualche cliente
ce le chieda
o ci domandi un consiglio in proposito.
Senza dimenticare
che hanno tutte
un prezzo interessante. |
COSE ANTICHE
E I SUOI ANNUARI
Cose Antiche (4,90 euro), direttore responsabile Bruno Lietti, il primo mensile di inserzioni di oggetti d’antiquariato, da dieci anni un indispensabile strumento per orientarsi nel settore dell’antichità, è pubblicato dalla Edimarketing di Milano (Distributore Nazionale m-dis). Rivista leader da consultare per vendere o acquistare oggetti antichi in cui ampio spazio è dedicato alle vetrine degli antiquari che presentano le loro proposte. Gli annunci effettuati dai privati sono gratuiti. Mensilmente vengono anche pubblicati servizi sulle più importanti mostre, collezioni, musei e tutto ciò che è inerente al vastissimo mondo dell’antiquariato e del restauro, cui si affiancano due rubriche: ‘Cronache & Notizie’ e ‘L’Esperto Risponde’.
Edimarketing propone in edicola, con cadenza bimestrale, anche Quaderni di Cose Antiche (5,90 euro) e il trimestrale L’Esperto Risponde-Antiquariato e Arte contemporanea (4,90 euro), un altro strumento utile con valutazioni gratuite degli oggetti fotografati dai lettori e inviati alla redazione che, a sua volta, li sottopone a uno staff esterno di esperti, ognuno specializzato nei vari settori dell’antiquariato. Si spazia, così, dai mobili alle ceramiche, alle sculture, ai dipinti, agli argenti fino agli oggetti più inusuali come strumenti scientifici, macchine fotografiche, oggetti vari da collezione.
Due pubblicazioni (entrambe a 5,90 euro) con cadenza annuale completano, infine, l’offerta: l’Annuario Mobili Antichi, è uno strumento per gli operatori di settore ma anche per i privati che vogliono chiarirsi le idee sulle attribuzioni ed essere aggiornati sui valori di mercato correnti e Annuario Oggetti Antichi, che presenta, in ordine alfabetico, le categorie che coprono tutto il panorama d’antiquariato.
LA GAZZETTA DELL’ANTIQUARIATO
La Gazzetta dell’Antiquariato,
(3 euro) è un mensile illustrato di antiquariato e collezionismo che inizia con il numero di febbraio il suo diciannovesimo anno di attività. Sulla testata, però, ne sono indicati solo quindici perché, inizialmente, il titolo della pubblicazione era La Gazzetta dell’Antiquario poi trasformato in quello attuale. Diecimila copie di tiratura, e dieci numeri (sono doppi quelli di luglio-agosto e dicembre-gennaio); il mensile è distribuito direttamente (tramite Distributori Locali) soprattutto nel Centro-sud, più difficile trovarlo al Nord.
“Nelle ottanta pagine del nostro giornale – spiega il direttore responsabile Marina Pescatori – la metà è dedicata al calendario delle piccole e grandi fiere che si svolgono in tutta Italia in tutte le settimane dell’anno. È questo il corpo fondamentale della nostra testata a cui si aggiungono, poi, tutte le informazioni che possono interessare al collezionista e appassionato del settore: dai calendari ai risultati delle aste, alle manifestazioni d’arte e antiquariato seguite anche da studiosi. I nostri esperti rispondono alle domande dei lettori su temi specifici, mentre ospitiamo anche recensioni sui libri che trattano di antiquariato, dal restauro allo studio e alle mostre. Viene dato inoltre spazio – continua Marina Pescatori – anche alle novità in archeologia e su ciò che viene fatto nel campo dei restauri”.
LA GAZETTE
DE L’HÔTEL DROUOT
Tre le testate internazionali distribuite in Italia dall’Intercontinental. La Gazette de l’Hôtel Drouot, settimanale, a un prezzo di copertina di 4,10 euro, è sicuramente una pubblicazione fra le più interessanti. Nella testata il nome del celebre luogo parigino dove risiedono molte gallerie antiquarie e si svolgono le più importanti aste. Nelle sue 250 pagine si possono trovare aggiornamenti su quello che è stato venduto in questi incontri di appassionati e collezionisti, ma anche una presentazione di quello che si andrà a ‘battere’. Accurato è l’elenco delle vendite previste in tutta la Francia, nel mondo e ormai anche attraverso Internet. Strumento interessantissimo per gli operatori del settore, per la puntuale informazione offerta, ma anche per gli appassionati che possono sognare sfogliando La Gazette, grazie all’alta qualità di foto e immagini, piacevoli e coinvolgenti.
Antiques Brocante (mensile francese, in edicola a 5,80 euro) è una guida completa con dossier tematici completi sui mobili, gli oggetti decorativi, le ceramiche, con tutte le informazioni sull’origine, gli stili, gli indirizzi per collezionisti. Seguono consigli pratici, idee per buoni acquisti, come restaurare oggetti antichi e incontri fra appassionati dell’antiquariato con visite ai vari atelier o ai musei. Approfondito è anche l’esame delle tendenze del settore per avere un’idea delle corrette valutazioni per l’acquisto di un oggetto d’interesse. Non mancano il calendario completo delle fiere e una consistente rubrica di piccoli annunci di acquisti e vendite.
BBC Homes & Antiques (7,70 euro) è, invece, un mensile inglese che propone una giusta combinazione tra lo stile classico e contemporaneo dell’arredamento con quello antico. Una testata, dunque, non esclusivamente dedicata all’antiquariato ma con pagine che, dall’Inghilterra (patria degli argenti e del famosissimo mercato Portobello londinese), offrono un arricchimento informativo per i collezionisti.
Enrico Venni
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Se ne vedono di tutti... i colori
All’inizio di gennaio il mondadoriano CHI è uscito con Flair e Cosmopolitan allegati entrambi in versione “compact”: definizione più fine per testate glamour. La bilancia non inganna: un pacco di 610 grammi di carta pregiata, per spingere giornali che hanno evidentemente bisogno di ossigeno. La pubblicità, si sa, chiede infatti diffusioni alte e poco conta che lo stesso giornale “motrice” marciasse con una foliazione di sole 104 pagine. E poco conta, anche, che i testi dei “compact” fossero assolutamente illeggibili data la loro microscopica dimensione: l’unica cosa che si poteva vedere era, appunto, la pubblicità.
E microscopico era pure il loro prezzo: entrambi allegati a 0,01, per un totale di soli 2 euro. Euro 1,98+0,01+0,01. Così era stampato in bianco su un bollo rosso. Ma perché un’indicazione di prezzo così astrusa?
Dopo aver visionato la copertina, uno dei massimi “matematici” europei, al quale è stato richiesto uno studio circa le motivazioni di tale dicitura, è arrivato alla seguente conclusione:
u la copertina serve per una domanda che Gerry Scotti dovrà fare al concorrente di una prossima puntata de Il Milionario e la domanda è la seguente:
- perché è stato indicato il prezzo in un modo così astratto?
Le risposte:
a) il responsabile del settore ha fumato merce scadente
b) il responsabile del settore non è capace a fare le somme
c) al responsabile si è guastato il carattere che indicava il 2
d) il responsabile ha partecipato a un master in imbecillità uscendone con un 110 e lode.
Risposta esatta: a scelta.
Il matematico, però, non si è fermato qui e ha suggerito un nuovo metodo di identificazione del prezzo di vendita:
u per trovare il prezzo di vendita di un prodotto editoriale si deve scrivere il numero 4, moltiplicare per 3,14, togliere il numero che si è pensato, sommare 0,01 + 0,01.
Abbiamo volutamente scherzato. La realtà è che con questo sistema si “quantificano” senza possibilità di errore – ai fini pubblicitari – le copie vendute di CHI, FLAIR e COSMOPOLITAN! E poco importa che il prezzo non sia neppure simbolico!
“Ma non era il momento del prodotto, come proclamavano i capi-stazione di Segrate? - si leggeva su Italia Oggi, il 9 gennaio, a questo proposito in un articoletto intitolato ‘Giornali come treni’, - Non erano finite le stagioni dei banded e degli allegati? Se non ora quando? Forse è solo questione di tempo. Con la primavera ci sarà il disgelo e ogni treno marcerà da solo sui propri binari. Il problema è il costo del biglietto: i lettori lo pagheranno ancora?
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