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C’è ancora
chi fa lo Gnorri...
…ovvero, chi fa l'indiano,
fa finta di non sapere
e continua come se nulla fosse!
Se in alcune piazze
il cambiamento previsto
dall’Accordo Nazionale è stato recepito, e quanto dovuto è stato correttamente riconosciuto
agli edicolanti, altrettante sono quelle in cui, nonostante un’opera
di informazione preventiva su quanto sarebbe dovuto cambiare riconoscendo alla ricezione delle pubblicazioni
il corretto Sovrasconto,
nulla è stato fatto.
Nei precedenti due numeri di Azienda Edicola abbiamo dato ampio spazio all’argomento dei Sovrasconti Natalizi, tema caro allo Snag che, da sempre, porta avanti la sua “linea” per garantire la massima trasparenza al fine di fare arrivare nelle tasche dei Rivenditori di giornali quanto spettante come previsto dall’Accordo Nazionale.
Sembra incredibile ma sui Sovrasconti Natalizi esiste ancora parecchia confusione (leggere la mail di L.T., a pag. 69), eppure le cifre relative a questo ulteriore aggio di fine anno non sono assolutamente da sottovalutare ed è giusto, quindi, che chi non li ha avuti li reclami al Distributore Locale, a cui sono già stati concessi a monte dagli Editori.
Desideriamo ricordare, ancora una volta che, secondo quanto previsto dall’Accordo Nazionale, dall’anno 2008 i Sovrasconti non potevano più, come per il passato, essere liquidati in tempi successivi o – in caso di delega scritta nominale e originale – direttamente all’Organizzazione Sindacale di appartenenza o ad altri Enti e/o Associazioni, ma dovevano tassativamente essere riconosciuti in bolla a ogni singolo Rivenditore contestualmente alla consegna del prodotto relativo. L’Edicolante, dal canto suo, poteva poi eventualmente chiedere al suo Distributore Locale di ‘stornare’ l’importo dei Sovrasconti a favore del beneficiario prescelto.
Le Aziende Editoriali hanno praticato i seguenti Sovrasconti sul prezzo defiscalizzato nelle occasioni sotto specificate:
• quotidiani editi il 27 dicembre, Sovrasconto dell’8%;
• periodici settimanali editi nella settimana di Natale, Sovrasconto del 6%;
• periodici quindicinali editi nella seconda quindicina di dicembre e mensili editi nel mese di dicembre, Sovrasconto del 3%.
I risultati al Nord
Come sempre nel calderone c’è chi ha voluto fare di testa sua, o infischiarsene delle nuove regole, ma sia per l’azione di vigilanza di Organizzazioni Sindacali come lo Snag o per la maggior attenzione degli Edicolanti stessi diverse situazioni sono cambiate o si sono regolarizzate strada facendo.
Una indagine telefonica di Azienda Edicola, ha consentito di monitorare presso i punti vendita, sia pure sommariamente, lo ‘Stivale dell’editoria’.
Partendo dal Nord alcuni edicolanti intervistati ci confermano l’attribuzione dei Sovrasconti di Natale a Milano, Torino e parzialmente a Bergamo. A Brescia, invece, il pagamento dei Sovrasconti è rimandato alle prossime settimane.
In piazze come Legnano e Busto Arsizio il Distributore Locale dichiara che li riconoscerà con la stessa metodologia utilizzata in passato.
In Liguria, situazione regolare a Genova e Alassio mentre, se ad Arma di Taggia ce ne confermano l’avvenuto pagamento, a Sanremo non è andata così. A Savona, Cristina Tancredi, presidente dello Snag savonese, ci conferma che le cifre sono state accreditate.
Al CENTRO
In Emilia, qualche problema a Parma dove, parlando con alcuni Rivenditori scopriamo che non li hanno ricevuti, ma confidano che il Distributore sia pronto a riconoscerli a febbraio come ha sempre fatto in passato. Tutto regolare a Piacenza e Forlì. E anche a Bologna adeguamento in bolla, in base alle nuove regole.
In Toscana, ad Arezzo e Siena, secondo la promessa del Distributore, si dovrà aspettare il versamento in un’unica soluzione, a marzo.
A Pistoia, Lucca, Livorno e Montecatini, in parte li hanno già ricevuti.
Nelle Marche, nelle rivendite di Civitanova e Porto San Giorgio, ci riferiscono che, in virtù di un accordo con l’Agenzia di Distribuzione verranno pagati a breve in un’unica soluzione.
A Fano alcuni Sovrasconti, non tutti, vengono segnalati in bolla, ma non riconosciuti economicamente al rivenditore.
Al SUD
Anche al Sud qualche Distributore, inizialmente, ha preferito fare alla vecchia maniera, o ci ha provato. Segnalazioni in tal senso le abbiamo avute da Catania e a Ragusa, ma poi il tutto è stato regolarizzato.
Discorso diverso a Messina dove, per la prima volta dopo anni, gli Edicolanti si sono visti finalmente accreditare quanto spettante per i Sovrasconti di Natale.
In mezzo a tanta confusione e a tentativi di dimenticare i propri obblighi è giusto anche segnalare un comportamento decisamente positivo: a Matera, l’Agenzia Distribuzione Stampa Cifarelli si è premurata, in anticipo, di annunciare ai suoi rivenditori che avrebbero ricevuto in bolla i Sovrasconti spettanti spiegando, anche, che questo rientrava nell’applicazione dell’Accordo Nazionale. Una dimostrazione di correttezza che dovrebbe essere d’esempio per molti altri. |