Grazie all’ampia campagna informativa promossa dallo SNAG, con l’impegno diretto sul territorio dei suoi dirigenti nazionali e locali, e da Azienda Edicola che ha dedicato all’argomento, molte pagine e tabelle, la quasi totalità dei Distributori Locali ha riconosciuto, secondo le nuove modalità previste dall’Accordo Nazionale, le somme spettanti ai rivenditori di giornali, direttamente in bolla di consegna al momento della distribuzione delle pubblicazioni.

Come sapete, la trasparenza contabile, a tutela dei rivenditori è, da sempre, una delle linee sindacali dello SNAG che è, dunque, assai soddisfatto del risultato ottenuto con il corretto riconoscimento, praticamente al 95%, dei Sovrasconti di Natale del 2008.
Va, inoltre, detto che i complimenti, per l’impegno dimostrato e per l’obiettivo raggiunto, sono arrivati anche dalla FIEG e questo non può che fare particolarmente piacere.
Va, inoltre, detto che i complimenti, per l’impegno dimostrato e per l’obiettivo raggiunto, sono arrivati anche dalla FIEG e questo non può che fare particolarmente piacere.
Poiché, però, nell’ultimo numero della nostra rivista (uscita peraltro all’inizio di gennaio), avevamo evidenziato che in alcune località i Sovrasconti non erano ancora stati riconosciuti, siamo tornati a monitorare la situazione.
Nel corso delle telefonate intercorse con rivenditori di tutta Italia, da Nord a Sud, Isole comprese, ci siamo trovati spesso di fronte a interlocutori che ancora non sapevano cosa fossero i Sovrasconti e altri che minimizzavano il problema dell’eventuale mancato riconoscimento, di fronte a difficoltà secondo loro di maggiore importanza.
Quali? La necessità di rifornimenti tempestivi, della stessa dicitura in bolla per le testate sia in arrivo che al momento del richiamo resa, dell’eccesso di forniture su prodotti scadenti e via di questo passo.

Qualcuno da Roma, alla nostra domanda, ci ha risposto: “Ma cosa vuole che siano, si tratta di pochi spiccioli!” Pochi spiccioli? Può anche darsi che per quell’edicolante 50, 100 o davvero per tutti: i Sovrasconti di Natale sommati gli uni agli altri rappresentano centinaia di migliaia di euro che, come diceva qualcuno, significano probabilmente qualche miliardo del vecchio conio!
E poi, che senso ha, lamentarsi se gli editori vendono i loro giornali a 1 euro, quando poi ci permettiamo di snobbare questa sopravvenienza natalizia?

Ma vediamo, ora, qualche aggiornamento in proposito.

VARESE, LEGNANO e tutto regolare a SANREMO
ALegnano e Varese i rispettivi distributori di zona hanno provveduto a regolarizzare la situazione a febbraio, operando di fatto come in passato. In Liguria avevamo segnalato, sullo scorso numero (di cui bisogna tenere presente i tempi di uscita), una situazione non regolare in quel di Sanremo. Da un’ulteriore verifica nei primi mesi del 2009 (con un nostro sondaggio diretto presso i rivenditori accredito a dicembre, mentre in alcuni casi il pagamento è avvenuto successivamente a gennaio.
Il titolare dell’Agenzia sanremese afferma che, d’altra parte, in tutte le località raggiunte (da S.Stefano al Mare sino a Ventimiglia, per un totale di 135 punti vendita) opera con lo stesso software, quindi a Sanremo, come in tutte le altre località servite, il tutto è stato pagato regolarmente e contemporaneamente.
L’unica differenza nel pagamento dei Sovrasconti, per alcune testate, è stato causato solamente da imprecisioni o da aggiunte che i Distributori Nazionali hanno fatto in corsa. Ma questo è valso per tutte le località e nessuno dei punti vendita ha, a oggi, lamentato mancanze di accrediti.
Se ci fossero dubbi l’Agenzia è pronta a confrontarsi con chi li avesse.

A PARMA posticipo abitudinario e nelle MARCHE, tutto OK
Nelle Marche, avevamo erroneamente riferito di un pagamento in ritardo nelle realtà di Civitanova e Porto San Giorgio, mentre in queste località tutto è stato effettuato rispettando l’Accordo Nazionale e non con accordi di piazza particolari. Situazione diversa a Parma dove, a fine febbraio, i rivenditori si dicono certi che anche quest’anno verranno loro riconosciuti ad aprile così come è sempre stato fatto in passato.

Gli irriducibili in Commissione Art. 15
Lo SNAG, come già detto, si considera, quindi, soddisfatto di come sono andate le cose. E ciò che lo ha maggiormente gratificato è stato constatare che, anche da parte degli editori e dei distributori nazionali, l’attenzione a questo problema sia stata precisa.
Laddove, invece, è successo che i distributori locali, malgrado ripetuti solleciti, non abbiano provveduto a pagare i Sovrasconti di Natale agli edicolanti, sono stati presi provvedimenti immediati e lo SNAG, unitamente alle altre Organizzazioni Sindacali, provvederà a portare in Commissione art.15, la segnalazione di questa grave mancanza.
Siamo, quindi contenti di come si è svolta questa importante nuova procedura, anche se l’anno prossimo non potranno più essere accettati ritardi o deroghe alla normativa vigente.

Enrico Venni

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