MILANO: ci mancava anche questa!
Non bastava la concorrenza ai quotidiani, regolarmente venduti in edicola, con la distribuzione della famigerata free press, ora la RCS (attraverso City Italia Spa) si è messa a vendere, nei punti strategici della città e in orari di maggior affluenza, LA CUCINA DI CITY, a 2 euro, sfruttando i suoi speciali “addetti”.

Sono allegramente comparsi il 23 marzo, all’ingresso di tutte le metropolitane milanesi, a partire dalle 7,25 alle 10,25 del mattino e dalle 15,45 alle 19,40 del pomeriggio. Chi sono?
Gli addetti alla distribuzione di CITY, la free press gratuita della RCS (ovvero Corriere della Sera) che, con grembiulone bianco e cappellaccio da cuoco, vendono “un’opera in 4 volumi, ricca di ricette per dare - così recita il paginone pubblicitario all’interno di CITY - a chi torna a casa, la possibilità di fare un figurone senza investire un capitale”.
CITY propone i primi ricettari dove ingredienti semplici diventano i protagonisti di ricette buone da mangiare e belle da vedere, seguendo i trucchi dei grandi chef contemporanei.

Il primo titolo, Pasta & C., resterà in vendita per una settimana. Dopo di che usciranno, (con l’esclusione della settimana 13 - 17 aprile per le vacanze di Pasqua), Riso & C., Carne & C. e Pesce & C. Sempre uno alla settimana. Con possibilità di richiedere ai cuochi strilloni, anche eventuali arretrati che saranno subito disponibili…
Roba da non crederci!

Dobbiamo ritenere che, se l’idea avrà successo, a questi primi quattro volumi, faranno seguito altri titoli (il materiale alla RCS non manca davvero): vi ricordate i bellissimi volumi usciti in edicola come Collaterali: La Grande Cucina? È probabile che le ricette arrivino proprio da lì, senza contare, poi, che gli arretrati di quei volumi sono ancora disponibili, ma a ben 6 euro e 90 (vedere su catalogo M-Dis a centro rivista - ndr). Come dire: oltre che alle edicole, concorrenza a me stesso, ma questa non è più una novità ormai da molto tempo. Il guaio è che, sulla scia di City, c’è il rischio che si mettano anche tutti gli altri editori di free press in grado di pagare degli strilloni, agghindati in maniera pittoresca.

È evidente che lo SNAG non si è limitato a guardare questi nuovi personaggi che hanno reso più colorata la città.
E, prima ancora di entrare nello specifico dell’operazione, lo stesso 23 marzo ha indirizzato una raccomandata a Letizia Moratti, sindaco di Milano e a Giovanni Terzi, assessore alle Attività Produttive, che dice:

Oggetto: Istanza di accesso

Spett.le Amministrazione Comunale, il sottoscritto, Armando Abbiati, in qualità di Presidente del Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai (SNAG Confcommercio) che ha sede in Via San Vito n. 24 – 20123 Milano, che rappresenta e tutela a livello nazionale gli interessi sociali, morali ed economici dei soggetti imprenditoriali e professionali che operano nel settore della vendita di giornali e riviste (edicolanti) apprende da un annuncio pubblicato sul quotidiano gratuito “City” (free press locale) che a partire da oggi intenderebbero vendere una pubblicazione dal titolo “La cucina di City” al prezzo di 2,00 € e ciò dai punti di distribuzione gratuita situati sul territorio comunale. L’Associazione di Categoria che rappresento vorrebbe sapere se detta attività di vendita su aree pubbliche è stata autorizzata dal Comune di Milano secondo quanto previsto dal D.Lgs 31 marzo 1998, n. 114 e dalla normativa vigente in materia. A tal fine Vi rivolgo quindi istanza di accesso per avere copia della predetta autorizzazione. Distinti saluti.

Il Presidente (Armando Abbiati)

 

Siamo in tempi di crisi mondiale, non sembrano esserci grandi spiragli per i prossimi mesi. Evidentemente RCS, che, nel 2008, ha visto gli utili del suo gruppo crollare rispetto all’anno precedente, deve aver pensato che andare per strada a vendere un suo nuovo prodotto a 2 euro (che a oggi, come specificato all’interno della pubblicazione, risulta essere «Testata in corso di registrazione presso l’Ufficio Stampa del Tribunale di Milano») poteva essere un sistema valido per portare a casa del nuovo fatturato (tutto da dimostrare ai fini fiscali) e, magari, degli utili freschi freschi profumati, in questo caso, di… basilico!

Vista la mancanza di rispetto di un grande Gruppo Editoriale qual è RCS, nei confronti della sua Rete di vendita e, in attesa dell’esito dell’istanza presentata dallo SNAG Nazionale, gli edicolanti di Milano e, perché no, anche i restanti colleghi italiani, dovrebbero dare un forte segnale alla Casa Editrice e… nel rispetto della parità di trattamento dagli Editori sempre invocata, dedicare un ampio spazio espositivo alle loro pubblicazioni, magari sotto il banco o direttamente nelle ceste di resa, al fine di non rovinarle, in attesa che le stesse siano richiamate.

PAVIA: quattro assemblee SNAG
Nelle sedi delle Ascom locali si sono tenuti gli incontri che hanno permesso di monitorare la situazione lavorativa della categoria e parlare delle prospettive future per gli edicolanti.

Inizio 2009 caratterizzato da assemblee sul territorio, organizzate dallo SNAG, per gli edicolanti della provincia di Pavia. Il tour informativo, e di confronto, sulla situazione lavorativa della categoria in quest’area lombarda è stato ospitato dalle sedi Ascom locali: si è iniziato l’11 febbraio a Stradella per proseguire il 16 a Mortara e il 19 Voghera. Ultimo incontro, presso la sala Bottelli dell’Ascom di Pavia, nella serata del 26 febbraio. A questi incontri hanno partecipato Giampiero Labò, vicepresidente nazionale SNAG e Luigi Catena, presidente provinciale di Pavia affiancati da Luca Manenti, funzionario Ascom. All’ordine del giorno nelle quattro assemblee, tre temi principali:
1) Sovrasconti natalizi;
2) Turni per le chiusure estive;
3) Rapporti con il Distributore Locale e Informatizzazione.

“Il bilancio di questo ciclo di assemblee è stato positivo sia per i contenuti che per la partecipazione, particolarmente nutrita nell’ultimo appuntamento a Pavia – commenta Giampierò Labò – Sicuramente gli argomenti degli incontri hanno stimolato il coinvolgimento dei colleghi. L’area è servita, per la maggior parte del territorio provinciale, dall’Agenzia Macri di Pavia, mentre per la zona di Mortara è il distributore locale F.B.Logistic che opera in Lomellina. I problemi riscontrati dai rivenditori, con entrambi i fornitori, sono quelli legati alla carenza di prodotto vendibile a fronte di un’eccessiva consegna di giornali inutili, che puntualmente risultano invenduti tornando, quindi, in resa al distributore”. Nel corso delle assemblee è stato confermato che le due agenzie hanno regolarmente accreditato i sovrasconti natalizi agli edicolanti. “Per quanto riguarda l’informatizzazione – continua Labò – va ricordato che l’agenzia Macri è stata tra le prime a credere in INFORIV e, quindi, continua l’attenzione per il suo sviluppo. Tutti i rivenditori hanno, infatti, confermato di credere che l’informatizzazione sia la via moderna da percorrere per semplificare il lavoro di ogni giorno in edicola. La moderna tecnologia aiuta, infatti, nella contabilizzazione del fornito, venduto e reso, permettendo di ridurre il tempo dedicato alle operazioni di gestione, consentendo importanti garanzie sulla corretta attribuzione di ricavi e spese del punto vendita".

BISCEGLIE E FOGGIA: lo SNAG difende gli edicolanti dal fallimento del distributore
Il fallimento dell’agenzia Spera ha creato non pochi problemi agli edicolanti pugliesi. Il passaggio al nuovo distributore Lo Buono non è stato indolore e i dirigenti nazionali e locali del Sindacato stanno seguendo passo per passo le procedure affinché la categoria non venga penalizzata economicamente.

Il lavoro, fianco a fianco, tra lo SNAG e gli edicolanti è più di una realtà per i rivenditori dell’area Barletta-Andria-Trani. Lo dimostra il successo di partecipazione che ha avuto, lo scorso 25 gennaio, l’assemblea provinciale tenutasi a Bisceglie presso la sala congressi del Nicotel Hotel. Un appuntamento promosso da Antonio Losapio presidente dello SNAG locale e che ha visto la presenza del vicepresidente nazionale Renato Russo e dell’avvocato Massimo Minerva, legale che segue gli edicolanti nella città pugliese. La riunione ha fatto seguito a quella tenutasi a Foggia all’Hotel Atleti, nella mattinata sempre del 25 gennaio, cui ha partecipato, sempre, Renato Russo affiancato, in questo caso, dall’avvocato Antonio Di Biase, legale dello SNAG Nazionale per le regioni del Sud.

L’assemblea di Bisceglie era particolarmente attesa perché si aspettavano notizie in merito al fallimento dell’Agenzia di distribuzione Spera di Foggia.
Ai partecipanti, i relatori hanno, infatti, illustrato come avrebbero dovuto comportarsi ricevendo, da parte del curatore fallimentare, le raccomandate in cui si richiedeva il pagamento dell’ultimo estratto conto spettante al distributore locale pugliese. Sull’argomento, Renato Russo ha ricostruito
tutte le tappe dell’intera vicenda: dalla cessazione improvvisa del servizio al subentro dell’Agenzia Lo Buono come nuovo distributore, dalla gestione delle rese alle aziende editoriali fino alla nomina del curatore fallimentare, evidenziando il ruolo fondamentale svolto dallo SNAG nella vicenda, costantemente a fianco e a supporto delle rivendite, impegnato con un non trascurabile contribuito di risorse umane ed economiche.

Nella foto, da sinistra: Antonio Losapio, Renato Russo, Massimo Minerva e Giulia Valente, componente del direttivo SNAG Bisceglie.

Molto utile anche la relazione dell’avvocato Minerva che, dopo un’esauriente e chiara esposizione delle norme e procedure previste dal vigente codice civile in caso di fallimento di un’azienda, ha spiegato agli edicolanti come queste vadano interpretate nell’ambito del settore editoriale e ha illustrato le strategie e le azioni legali di cui lo SNAG si sarebbe reso promotore e attore se fosse stato acquisito il consenso di tutti i rivenditori presenti. L’adesione a una comune azione legale, proposta dallo SNAG, è stata totale da parte dei partecipanti all’assemblea che hanno anche manifestato la volontà di servirsi dell’ausilio dei legali che lo stesso Sindacato mette costantemente a disposizione della rete di vendita.
Un apprezzamento a questo lavoro di puntuale supporto e di coordinamento alle azioni a difesa della categoria si è manifestato con un lungo e caloroso applauso all’edicolante di Barletta, Antonio Mascolo che nel suo intervento ha elogiato e ringraziato i dirigenti sindacali per la capacità di creare unità e compattezza in una categoria che mai era stata così coesa a Bisceglie e dintorni.

FORLÌ: struttura giovane ma già vincente
A poco più di un anno dalla sua costituzione, lo SNAG della cittadina romagnola si è presentato ufficialmente con un’assemblea cui hanno partecipato anche il presidente nazionale Armando Abbiati e uno dei suoi vice, Andrea Innocenti. La struttura sindacale forlivese è partita

da poco più di un anno, esattamente nel dicembre 2007, ma di risultati ne ha già ottenuti parecchi. La presenza di molti rivenditori di giornali, all’appuntamento presso l’Hotel Globus, ha infatti confermato il legame e l’ottimo lavoro fatto dal direttivo provinciale guidato dalla determinata presidente Marinella Portolani. All’assemblea del primo marzo scorso, oltre ad Armando Abbiati e ad Andrea Innocenti, erano presenti molti politici forlivesi, che hanno così voluto dimostrare grande attenzione alla categoria: Evangelista Castrucci, vicesindaco di Forlì, Elvio Galassi, assessore comunale ai lavori pubblici, Paolo Zoffoli, sindaco di Forlimpopoli, Lauro Biondi, consigliere comunale e Giorgio Zanniboni, ex sindaco di Forlì.
Il presidente dello SNAG locale, Marinella Portolani, ha condotto l’incontro con orgoglio ricordando come, in quest’ultimo anno, i molti problemi relativi alla distribuzione siano andati migliorando. Dopo i ringraziamenti a chi si è impegnato per perfezionare i rapporti sul territorio ha, poi, lanciato un appello a tutti gli operatori del settore “affinché venga riconosciuto il lavoro dei rivenditori di giornali e il ruolo fondamentale che riveste la loro presenza capillare sul territorio”.
Marinella Portolani, analizzando il mondo dell’informazione, che ha subito una profonda trasformazione costringendo tutti a evolvere professionalmente, è arrivata a ribadire l’assoluta importanza del “valore aggiunto costituito dal servizio e dal rapporto personalizzato che il piccolo e medio rivenditore può ancora dare rispetto alla grande distribuzione”.
L’obiettivo, che l’edicolante che guida lo SNAG di Forlì ha ricordato, è quello di necessità operative migliori per la categoria a partire da una migliore distribuzione: “Problema fondamentale è l’ottimizzazione delle forniture e della disponibilità dei giornali effettivamente richiesti dai lettori – ha ribadito infatti – lo SNAG vuole difendere gli interessi della categoria, ma nello stesso tempo invita associazioni e istituzioni a dare il loro contributo affinché, oltre al servizio alla cittadinanza, si salvaguardi sul territorio quel diritto di informazione e di parità di trattamento previsto dalla Costituzione Italiana”.
Riappropriarsi del proprio lavoro, consapevoli delle grandi difficoltà che sta attraversando il settore, ma desiderosi di trovare nuove soluzioni per agire da protagonisti e alla pari con agenzie di distributori ed editori, è uno dei punti fermi ribaditi nel corso dell’assemblea romagnola in cui lo SNAG si è presentato ufficialmente a Forlì, dopo avere spezzato l’egemonia sindacale preesistente sul territorio.
“È stato un lavoro duro che ci ha però portati a un laborioso accordo con l’agenzia di distribuzione locale di Bruno Damerini – ha ricordato Marinella Portolani – Dopo diverse forme di lotta, non escluse alcune vertenze legali, risoltesi con esito positivo per le rivendite, siamo arrivati alla sottoscrizione di accordi locali con il distributore e abbiamo ottenuto condizioni più favorevoli, nonché l’apertura di nuove forme di collaborazione”.
Con un auspicio per il futuro, ma anche la consapevolezza di quello che la categoria rappresenta oggi per la gente e le città, il presidente dello SNAG di Forlì ha concluso ricordando che: “L’azienda-edicola ha ancora un grande valore e non va mai dimenticato che dietro al ‘buongiorno’ del giornalaio vi sono sacrifici e lunghe ore di lavoro che meritano il giusto guadagno”.

A cura di Enrico Venni

 


Nella foto, Marinella Portolani con Armando Abbiati e Andrea Innocenti. Qui sotto, la lettera del Vicesindaco di Forlì che dice:
"Gentile Presidente, Le rivolgo i miei più sentiti rallegramenti per l'esito della manifestazione della vostra assemblea del 1° marzo scorso che ha raccolto i frutti di un impegno speso sul territorio a servizio della nostra comunità. Confermandomi a vostra disposizione le porgo i miei cordiali saluti. Evangelista Castrucci”.

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