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GORIZIA: nuovo distributore e problemi per la portatura
Da settembre la Litoranea, società di proprietà della famiglia Morandini, già operante a Monfalcone e Trieste è il nuovo fornitore degli edicolanti goriziani. Il passaggio ha portato al cambiamento delle modalità di ricezione: da banco a franco punto vendita aprendo, però, una questione per spese di trasporto supplementari a quelle previste dall’Accordo Nazionale.

In questi ultimi anni ci siamo, spesso, trovati a dover trattare, sul nostro giornale, di cambi di distribuzione a livello locale, più o meno indolori per i rivenditori. Situazione che si è verificata, a fine estate, anche a Gorizia dove, fino al primo settembre scorso, operava la Distribuzione Isontina Stampa di Adriana Petronio. Ora la piazza è passata alle due aziende di proprietà della famiglia Morandini: la Dispe di Udine, che serve parte del goriziano, e la Litoranea, con sede a Monfalcone e Trieste, che si occupa delle rimanenti località compreso il capoluogo di provincia.
“Una sostituzione graduale perché, già a inizio anno, alcuni distributori nazionali avevano cominciato a servirsi della Litoranea – racconta Massimo Chiussi, presidente dello SNAG di Gorizia – Il primo settembre anche Rizzoli, m-Dis e Mondadori hanno ‘dirottato’ i loro giornali su Morandini e, quindi, di fatto questo subentro è stato completato. Una scelta spiegabile nella politica dell’abbassamento dei costi di gestione da parte degli editori che, ora, utilizzano per il Friuli Venezia Giulia un unico distributore locale, che copre il 75% del territorio regionale. Resta esclusa, infatti, solo la zona del Pordenonese”.
Il cambiamento ha portato, però, a difficoltà logistiche per i rivenditori rispetto ai metodi precedenti.
“A Gorizia avevamo un’agenzia presso la quale andavamo, direttamente, a prenderci i giornali con il sistema a banco – ricorda Chiussi – Oggi lo stabilimento di Monfalcone della Litoranea è a 25 km da noi, mentre altri colleghi, più vicini alla Dispe di Udine, dovrebbero farsi 30 km per andare a ritirare le pubblicazioni. Per questo, da subito, abbiamo chiesto al nuovo fornitore il trasporto franco edicola. Se ne è parlato pure in una riunione, a Gorizia, con Andrea Innocenti e Carlo Leopardo, nostri vicepresidenti nazionali. Con il passaggio dalla fornitura a banco a quella franco punto vendita, come sappiamo, l’aggio scende dal 20 al 19%. Facendo un esempio pratico, quindi, la media degli edicolanti goriziani, rinunciando all’1%, pagherebbe per la portatura 60 euro al mese. Il contratto proposto per il trasporto prevede, invece, una richiesta di 150 euro più iva. La Litoranea ha provato a farci sedere al tavolo con il trasportatore che ci fornirebbe a pagamento i giornali, per trovare un accordo - non possiamo infatti accettare queste condizioni perché, per molti di noi, l’ulteriore spesa rappresenterebbe un carico insostenibile economicamente - che però non è stato trovato. Abbiamo, quindi, fatto presente al titolare della Litoranea che, a questo punto, per far rispettare i nostri diritti (vedi Accordo Nazionale - ndr) ci saremmo rivolti alla Commissione Nazionale Art.15 per ottenere le consegne presso il punto vendita senza ulteriori addebiti. Intanto ci stiamo rifiutando di pagare il trasporto se non per la parte di nostra competenza come spesa di portatura”.
La situazione rimane, quindi, aperta mentre stiamo andando in stampa.


Sopra, Giuseppe Liverani neo presidente dello SNAG faentino conferma l’importanza per la categoria, di poter essere costantemente informata, dalla propria organizzazione sindacale, su tutto quanto riguarda l’attività in edicola.

La moderna tecnologia al servizio dello SNAG
FAENZA: Nuova rappresentanza sindacale nel centro ravennate per lavorare più informati e seguiti da esperti.

“Nasce sotto la spinta di un gruppo di edicolanti, già associati all’Ascom, l’idea di costituire un Sindacato Circondariale Giornalai nella nostra città – racconta Giuseppe Liverani, neopresidente dello SNAG faentino – e, così via, attraverso la collaborazione e l’aiuto del vicepresidente nazionale Andrea Innocenti, abbiamo organizzato l’assemblea che ha eletto i componenti del nuovo direttivo”. Nel difficile panorama lavorativo del settore della vendita dei giornali, rispetto ad altre piazze quella di Faenza, per ora, sembra vivere sonni tranquilli. “Il via alla nostra attività sindacale nasce, infatti, dalla volontà di conoscere sempre più tutto quello che riguarda il nostro lavoro – continua Giuseppe Liverani – E già dalle prime settimane abbiamo notato la differenza data dall’essere seguiti costantemente dallo SNAG Nazionale attraverso comunicazioni via sms, mail e circolari che ci informano quotidianamente. Tutti documenti che ci riguardano e sui quali possiamo avere un interlocutore diretto, pronto a dare risposte al territorio”.

Lo SNAG Circondariale di Faenza è così composto:
Presidente: Giuseppe Liverani;
Vicepresidente: Fabrizio Ranzi;
Consiglieri: Marco Minardi, Luciano Tabanelli e Tamara Tortora.

Per informazioni:
SNAG Circondariale di Faenza
c/o Ascom - Viale Ceramiche, 35 - 48018 Faenza.
Tel. 0546/21355
e-mail: beatrice@ascomfaenza.it

 


Daniela Zucconi

neo presidente dello SNAG di Macerata, che ha promosso, immediatamente, l’affissione delle locandine sulle forniture inadeguate. Ora la sua idea è quella di creare una fitta rete di collaboratori in provincia che facciano da passaparola di tutto ciò di cui verranno informati.

MACERATA: nata a fine luglio,
la nuova rappresentanza sindacale marchigiana è già molto impegnata.

A Macerata i rivenditori di giornali si sono trovati, spesso, di fronte a problemi difficilmente risolvibili nei confronti del distributore. Per questo, dopo mesi di incontri e confronti è nato, a fine luglio, il nuovo Sindacato Provinciale che ha al suo vertice Daniela Zucconi, come presidente, che racconta: “È difficile avere risposte concrete dal distributore locale e ottenere quello che ci spetta come da Accordo Nazionale. Per questo, da tempo, avevamo iniziato a parlare con Andrea Innocenti, che come vicepresidente nazionale dello SNAG opera sindacalmente nella nostra zona, della possibilità di creare questa struttura. La volontà è tanta, personalmente ho inviato un centinaio di comunicazioni per la ‘protesta con le locandine’ indetta dallo SNAG anche attraverso Azienda Edicola. Visto il poco tempo libero a disposizione, l’idea è quella di creare una fitta rete di collaboratori in provincia. Un referente per paese, che possa fare da passaparola di tutto ciò di cui verrà informato dal Provinciale. Lo SNAG – conclude Daniela Zucconi – è un sindacato serio che con mezzi di comunicazione tempestivi, oltre al nostro giornale, offre un servizio importante per la categoria. Da qui il via a quest’attività sindacale a Macerata che sta muovendo i suoi primi passi concreti”.

Lo SNAG Provinciale di Macerata è così composto:
Presidente: Daniela Zucconi;
Vicepresidente: Riad Rajdova;
Consiglieri: Domenico Ciuffreda, Paolo Paolucci
Dante Pettorossi, Stefano Cervigni,
Mariella Carnevali
.

Per informazioni:
SNAG Provinciale Macerata
c/o Edicola Zucconi
Via Santa Lucia, 26 - Macerata
Tel. 0733/263899
e-mail: daniela_zucconi@fastwebnet.it

 

A destra, Il nuovo SNAG cosentino.
Da destra verso sinistra:
Vincenzo Raffo, Renato Russo (vicepresidente nazionale),
Claudio Folladore (presidente),
Fabrizio Caruso, Fabio
Giordano e Roberto Caruso.

COSENZA:npartenza con l’obiettivo di INFORIV.

Dal 4 novembre lo SNAG è presente anche a Cosenza. In quella data infatti, presso l’Hotel Executive, si è tenuta la costituzione del nuovo Sindacato provinciale con un’assemblea cui hanno partecipato una quarantina di rivenditori.
“Una buona adesione per la costituzione di una struttura locale che rappresenta i rivenditori del capoluogo e della sua provincia – commenta Renato Russo, vicepresidente SNAG Nazionale che ha seguito da vicino la nascita di questa struttura in Calabria – quello che ho percepito immediatamente, parlando con questi colleghi, è il grande desiderio di dare una svolta al loro lavoro attraverso l’informatizzazione. Il giorno seguente l’assemblea, infatti, abbiamo incontrato il distributore locale Sonia Gargiulo (titolare dell’A.D.S. Gargiulo Sonia & C.) presentando la nostra nuova realtà sindacale e proponendo la massima collaborazione per poter introdurre INFORIV sulla piazza distributiva di Cosenza”.
Aspirazione confermata anche da Claudio Folladore, neo presidente provinciale, che ci spiega: “C’era l’esigenza di avere un sindacato forte, preparato e che ci potesse rappresentare a livello nazionale e seguire e consigliare anche sul territorio. Non solo affrontando i problemi, ma soprattutto nello sviluppo della nostra attività come può essere l’avviamento dell’informatizzazione. Nell’incontro con il distributore locale abbiamo fatto presente che la categoria è consapevole che, per lavorare in maniera moderna, e pertanto aumentare la propria capacità organizzativa, è necessario informatizzarsi. Abbiamo anche fatto presente che non pochi rivenditori, già oggi, hanno a loro modo informatizzato la propria rivendita e che, quindi, risulta necessario uniformare tale realtà sviluppando l’utilizzo del programma INFORIV. Siamo riusciti a comunicare anche la consapevolezza che, per attuare questo programma, devono essere effettuati degli investimenti - ai quali va data la necessaria importanza - che coinvolgono tutti: distributore locale e rivenditore. È per tale motivo che, in queste settimane, stiamo incontrando i rivenditori che stanno confermandoci la loro disponibilità a raggiungere questo obiettivo. Tenuto conto delle adesioni che riscontriamo, sicuramente, l’informatizzazione vedrà un’accelerazione in termini di attuazione”.

Lo SNAG Provinciale di Cosenza è così composto:
Presidente: Claudio Folladore (Corigliano Calabro);
Vicepresidente: Orazio Costa (Diamante);
Consiglieri: Roberto Caruso (Paola),
Vincenzo Raffo (Diamante),
Fabrizio Caruso (Cosenza).

Per informazioni:
SNAG Provinciale Cosenza
c/o Edicola Folladore
Via M. Buonarroti, 21 - Cantinelle (CS)
Tel. 0983/808092

Il Consiglio nazionale SNAG, si è riunito a Roma

Eccezionalmente, anziché a Milano, il 30 novembre scorso, Presidenza e Consiglieri si sono riuniti a Roma, nella sede della Confcommercio, per poter essere presenti il giorno dopo all’Assemblea unitaria dei Quadri Dirigenti di tutte le Organizzazioni Sindacali dei rivenditori di giornali (vedi a pag. 12). Fra i molti e importanti argomenti all’ordine del giorno, due sono stati quelli che hanno dato vita a un ampio dibattito.

I rapporti con la FIEG
Armando Abbiati, presidente nazionale SNAG, ha esordito richiamando l’attenzione dei presenti sulla completa “assenza” della Federazione Italiana Editori Giornali che, oltre a non essere in grado di gestire un Accordo Nazionale voluto e sottoscritto, diventa un vero e proprio struzzo nascondendo la testa nella sabbia di fronte a qualsiasi problema le venga sottoposto. Mancanza di uomini che non vogliono o non sono in grado di assumersi le proprie responsabilità? O una precisa volontà i cui fini, al momento, non si riescono a individuare? A fronte di ciò, lo SNAG ha ricordato che, spontaneamente, strutture locali hanno già messo in atto diverse azioni rivendicative su oltre 30 piazze che hanno, in questo caso sì, suscitato l’attenzione della FIEG che si è però limitata a scrivere “reprimende” ma non a risolvere i problemi. In quanto all’Accordo Nazionale, i tempi per un’eventuale disdetta sono trascorsi e, pertanto, rimarrà in vigore per tutto il 2010, mentre potranno essere sottoposte, così come previsto dall’Accordo stesso, modifiche e/o integrazioni.

Direttiva Servizi e Indagine Antitrust
Il Presidente dello SNAG ha illustrato – coadiuvato dall’avvocato Dario De Vitofranceschi – la situazione creatasi con la direttiva della Unione Europea disegnando i possibili scenari che potranno verificarsi a partire dall’anno prossimo.
“Ecco perché, – ha detto – domani, unitariamente con le altre OO.SS valuteremo il da farsi e arriveremo alla stesura di un documento che precisi le prime iniziative a difesa della nostra attività, nei confronti di editori e distributori”.

I problemi delle edicole
Sono molti e sembrano non lasciare più, ormai, speranze per un futuro più sereno.
Questa situazione è stata sottolineata dai molti interventi che si sono succeduti. Il prodotto vendibile diventa sempre meno a causa di forniture inadeguate (gli editori sono costretti a tagliare le tirature per risparmiare oggi e domani, grazie alle politiche di “sperpero” di ieri quando la pubblicità comunque “tirava” alla grande) mentre aumenta la cosiddetta “fuffa” che intasa le edicole senza produrre fatturato.
“Tanto che – ha detto Giampiero Labò, vicepresidente nazionale SNAG – anche a Milano, ormai le edicole si sono ridotte a 650 da 900 che erano!”

Infine…
Domenico Moschella, consulente commerciale dello SNAG ha, annunciato le nuove direttive Iva (vedi a pag. 82) e le procedure per la posta elettronica certificata.

A conclusione dell’incontro, Armando Abbiati ha anticipato che il tema del prossimo Congresso sarà: “Editoria: evoluzione o involuzione” e che l’importante servizio Trovaresa, resterà gratuito per sempre (vedere a pag. 48).

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