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sovrascontiDa ricevere SUBITO IN BOLLA
Dall’anno scorso il riconoscimento dei Sovrasconti Natalizi deve essere effettuato, per ogni singola testata, solo ed esclusivamente in bolla di consegna e, contestualmente alla consegna del prodotto stesso. Con elenchi aggiornati, continuamente, sul sito www.snagnazionale.org il rivenditore potrà sempre conoscere l’esatto prezzo di cessione praticatogli dal Distributore Locale (sia per chi riceve le pubblicazioni presso l’edicola sia per coloro che le ritirano presso l’Agenzia di distribuzione locale). Somme che non sono certamente trascurabili per il reddito di ogni singolo edicolante.

SU QUALI TESTATE SONO PREVISTI QUESTI MAGGIORI SCONTI?
Il riconoscimento dei Sovrasconti da parte degli editori attraverso i distributori locali, lo ricordiamo, è previsto dall’art. 8 dell’Accordo Nazionale, quello sulla “Remunerazione per l’attività di vendita”.

E più precisamente:

  • quotidiani editi il 27 dicembre: sovrasconto dell’8%;
  • periodici settimanali editi nella settimana di Natale: sovrasconto del 6%;
  • periodici quindicinali editi nella seconda quindicina di dicembre e mensili editi nel mese di dicembre: sovrasconto del 3%.

Per mensili editi nel mese di dicembre si intendono quelli che riportano, come data commerciale, la dicitura “dicembre”, anche nel caso di numeri doppi.

RICONOSCIMENTO DEI SOVRASCONTI
L’Accordo Nazionale, firmato tra tutte le componenti della filiera editoriale (Editori, Distributori Nazionali, Distributori Locali, Organizzazioni Sindacali Nazionali dei rivenditori), ha previsto che dal dicembre 2008 la formula dell’attribuzione dei Sovrasconti Natalizi diventasse esclusivamente quella

  • dell’accredito alla consegna del prodotto al quale fanno riferimento (ogni rivenditore deve poter verificare e sapere subito quanto paga al Distributore Locale una pubblicazione che gode del sovrasconto). Il ‘bonus’ quindi per le pubblicazioni di questo periodo natalizio, da aggiungersi al tradizionale aggio riconosciuto al rivenditore, non può più, come per il passato, essere liquidato in tempi successivi, ma
  • deve tassativamente essere riconosciuto in bolla a ogni singolo rivenditore contestualmente alla consegna del prodotto relativo

LE DELEGHE
Già negli anni scorsi alcuni edicolanti avevano scelto, con delega, di destinare i Sovrasconti alla Organizzazione Sindacale di appartenenza.

  • Nel caso in cui l’Agenzia di Distribuzione Locale accettasse l’utilizzo delle deleghe sappia che dovrà riconoscere al rivenditore, al momento della consegna del prodotto, il corretto importo di cessione della pubblicazione stabilito dall’Editore (comprensivo del Sovrasconto di Natale) e solo in un secondo tempo riaddebitare al rivenditore l’importo destinato al beneficiario della delega.

In questo modo l’edicolante saprà con estrema precisione l’entità dell’importo devoluto al beneficiario della delega.

Ricapitolando:

  • Il distributore
  • NON POTRÀ IN NESSUN CASO TRATTENERE I SOVRASCONTI
    – anche in presenza di delega - (per riconoscerli tutti in una volta, come in passato), ma dovrà accreditarli (in bolla d’arrivo testata per testata, contestualmente alla consegna) al rivenditore anche se quest’ultimo - ripetiamo - ha rilasciato delega alla propria
    associazione di categoria.
  • QUALSIASI METODOLOGIA DI ACCREDITAMENTO,
    DIVERSA DA QUANTO STABILITO, È PERSEGUIBILE RICORRENDO
    all’Organo di Conciliazione e Garanzia
  • I DATI (% DI SCONTO, PREZZO DI CESSIONE DEL PRODOTTO) FORNITI DALL’EDITORE NON POSSONO ESSERE ALTERATI
    NÉ DAL DISTRIBUTORE NAZIONALE NÉ DAL DISTRIBUTORE LOCALE
  • IN CASO DI SUBENTRO, LE DELEGHE RILASCIATE
    DAL PRECENTE RIVENDITORE NON HANNO ALCUNA VALIDITÀ NEI VOSTRI CONFRONTI
  • SE AVETE DEI DUBBI, CONTROLLATE I SOVRASCONTI SU:
    www.snagnazionale.org

E C’È ANCORA CHI NON LI CONOSCE
Abbiamo voluto contattare alcuni rivenditori di giornali – da Nord a Sud – su quello che succederà in questi mesi con l’accreditamento in bolla, previsto dall’Accordo Nazionale, dei Sovrasconti Natalizi. Purtroppo non sono mancate le risposte che lasciano a bocca aperta. Due per tutte: “Non so di che cosa si tratta – ci spiega un edicolante di Parma – Sono abbastanza nuovo del settore, ma mi informerò con il distributore locale nelle prossime settimane”.
Da Roma, invece, un gentile edicolante ammette di non ricordare bene cosa sia successo in passato: “Non ci ho fatto caso. Solitamente in bolla leggo quando mi vengono applicati degli sconti. Magari li avrò avuti, ma dopo la vostra segnalazione, quest’anno, farò maggiormente attenzione perché se mi spettano è giusto che mi vengano dati”.
Dalle interviste fatte ci si è accorti di come non ci sia una grande consapevolezza di ciò che rappresentano questi sconti supplementari di fine anno.
Eppure si tratta di percentuali di tutto rispetto:
8% sui quotidiani del 27 dicembre, 6% sui periodici settimanali editi nella settimana di Natale e 3% sui quindicinali editi nella seconda quindicina di dicembre e sui mensili editi nel mese di dicembre. Se è vero che anni fa si ipotizzava che questi Sovrasconti di Natale rappresentassero l’1 per mille dell’intero fatturato delle vendite dei prodotti editoriali, oggi, nonostante prezzi ribassati e abbinamenti vari, i Sovrasconti, se correttamente riconosciuti, possono rappresentare un’ottima sopravvenienza attiva, per qualsiasi rivenditore attento alla gestione della sua edicola.

Occhio, dunque, alle bolle di consegna.
Perché già dalla fine di ottobre dovreste aver ricevuto
pubblicazioni con sconti maggiorati
grazie ai Sovrasconti di Natale.

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