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A LONDRA, edicole firmate
Chioschi di giornali come mini architetture.
Sono le Paper House,
strutture avveniristiche in vetro e legno,
disegnate da un famoso studio di architettura,
che stanno sostituendo
le fatiscenti edicole di una volta.
Per le vie della capitale inglese è facile
vedere, soprattutto, moltissimi distributori
di giornali.
Ci sono poi i classici chioschi, ma molti in
uno stato piuttosto obsoleto e sovraccarichi
proprio come i nostri, con espositori
esterni corredati sempre da un cartello
che invita a non leggere i giornali esposti
abusivamente.
Ecco perché le municipalità di Kensington1 e
Chelsea, che si trovano nella parte occidentale
del centro cittadino e godono del riconoscimento
onorifico da parte della Corona britannica,
hanno incaricato l’Heatherwick Studio di
progettare un chiosco che si inserisse perfettamente nel contesto urbano, garantendo funzionalità e design.
Sono nate, così le prime due rivendite, installate
in Sloan Square e a Earls Court, cui ne seguiranno
a breve altre due.
Ce ne parla Alienor de Chambrier, assistente
alla Comunicazione dello studio che le ha
progettate: “Sono strutture assolutamente originali,
in vetro e legno con inserti in ottone.
Hanno una forma a mezzo uovo che si apre e
si chiude completamente per la notte, restando
tuttavia illuminata e disegnando così un
punto di riferimento nel buio.
I moduli in legno, che all’esterno ne tratteggiano
la caratteristica struttura, all’interno costituiscono
i ripiani che consentono l’esposizione
di un ampio numero di riviste e quotidiani
a disposizione per gli acquisti della
clientela, che restano tutti sotto l’occhio vigile
del rivenditore. Il chiosco è munito di un ampio
banco di vendita che viene sfruttato per
l’esposizione delle locandine pubblicitarie dei
vari editori. Fra il tetto e le pareti, una fascia
in vetro completa l’opera lasciando entrare
più luce in spazi spesso troppo scuri.”.
Qual è la loro dimensione? “Nel punto più grande misurano 4,42 metri di
larghezza per una profondità di 3,03. L’altezza è di 2 metri e 82. Una superficie ridotta, quindi,
ma che proprio grazie al disegno rastremato ne
consente il massimo sfruttamento.” Come hanno accolto i londinesi queste edicole
fuori da ogni standard comune? “Con grande interesse e simpatia. Questo
nuovo progetto urbano rientra, infatti, nel
tentativo di animare e abbellire anche quegli
spazi urbani a cui nessuno bada più, considerati
luoghi scontati e troppo spesso antiestetici
come, per esempio, le edicole”. |